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Stava tutto il giorno innanzi allo specchio,
a nascondere col felpato tatto
delle sue dita ogni copiosa ruga
che tagliava i ricordi del passato.
Quando s’acconciava la lunga chioma,
un pallido tremore l’assaliva
per ogni acuto granello di
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Un passero saltella,
e sulle orme
di cristallo,
si posa
il debole raggio
del
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Vorrei viverti ancora
come i nostri sguardi che si sono
saziati tra loro migliaia di volte.
Quando potevamo essere
ovunque,
seppure non saremmo mai stati altrove.
...e l’amore ci rendeva vulnerabili
per non lasciarci andare,
alle
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Luminose notti
sulle ali del pensiero
cariche di sì
e di passi di Dio
di tanto in tanto
un temporale si accosta
e mi disturba la risposta
faticosamente cercata.
Seduto, ma non vinto
con la spada in mano
difendo e non abbandono
il tesoro
leggi
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 | Parole che cullano il tempo
verso orizzonti di nuvole ingrigite
Volevo dirti tante cose ma tutto
viene sfumato dall’indifferenza che ti
contraddistingue. Il mio ultimo
pensiero per chi mai comprende
le ultime parole... le più belle
ma non
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| L’amour se devine comme un paysage:
des touches et des échos,
un doux flottement
dans le sein de la terre.
Les Dieux sont fous,
ils dispersent les parfums
aux quatre cycles.
De l’aube au crépuscule,
des envols, des étreintes
et des regards
leggi

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| Piove.
È un ticchettio
sordo, incessante, come
il battere
del mio cuore.
Non so perché
ira e furore
abbiamo armato
il cuore di mia figlia.
Cercai
di proteggerla, ma
non comprese...
Ora, mi resta
l’altra
che non mi
leggi

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Silenziosa sei fuggita
lontano da qui giù
per non tornare più!
Fino in fondo
hai conservato il segreto
di un grande dolore
che ferito aveva tanto
il tuo cuore.
A cento passi fra le nuvole
le parole piangono
dentro
trepida e mi circonda
il
leggi

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Tu canti,
giunco sospeso,
tenero amore
che ancora sai sognare,
le mani antiche a coprire
il seno di luce,
offerto al mio sguardo.
Per me tu vivi e muori,
rinasci conforto,
madre, figlia, amante,
donna incantevole ai miei occhi.
Come
leggi

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| Eolo |
05/11/2017 13:44 | 831 |
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Non restano che quelle, le ultime parole ferme
per istanti eterni e di cui odi i rintocchi
nel silenzio di notte o l’eco ritorna immutabile
mentre siedi ad una mensa - la stessa - ora vuota
Le parole che girano in un vortice d’aria
e di emozioni
leggi

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L’ombra del tuo sorriso
irrompe nei miei sogni,
dà placido calore
ai freddi vuoti pianti.
Ti corichi dolcemente accanto
profumata e lieve,
mi copri col tuo sguardo
per poi svanire in cielo.
Aliti di vento gelido
sussurrano le ultime tue
leggi
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Lieve sussurrar di parole
apre ninfee nell’immenso
infinito,
il ciel al canto d’amore,
ornò la notte di tacite stelle.
A cento... a mille scesero al cuore,
scintille a remar sui filigrana
dell’anima,
mentre onda sensual di passione,
portò a riva
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Galoppa pazienza
tra meandri incompresi
che sembrano fioriti
ma sono oleandri
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 | Novembre nella sua peculiarità
affascina con i suoi rugginosi colori,
di tanto in tanto il sole fa capolino
dalle nubi e
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| una finestra aperta sulla notte,
tulipani neri sparsi sul letto sfatto,
un cuore ferito che cerca appigli ...
forse l’alba
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Rotolano in cielo
riaffiorano da scoglio azzurro
vivace affronto
ad un estate che va
nuda di sole
senza osare
leggi

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Sono la Morte
un’oscura sensazione di porte
chiuse nelle vie della sorte
nel tintinnio di chiavi rinchiuse
dentro le storie passate
destinate e mai cestinate.
Sono il rimbombo dell’Oblio
al volte come vostro desio
inciso nel desiderio del
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Avrei voluto incontrarla
molto prima
per raccontare le mie emozioni.
Sicuramente avrebbe ascoltato
senza stancarsi
anche se un po’ insonnolita.
Avrei accarezzato quel viso
perdendomi ad osservare quegli occhi
così splendenti
come due stelle che
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Tempo di gioventù lontano
difficile dir se amore o solo
mera simpatia quei sentimenti
miei da lei odiati tanto e quel dì
finiti frantumati, queste a un
casual incontro queste ultime
a me parole: più non t’ostinar
e serba se vuoi come
leggi

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Ti ho sentita gemere
da lontano,
da distanze impensabili
dove non posso arrivare.
Ti ho sentita piangere
in mezzo a un fitto bosco
colmo di oscuri segreti,
dove i rami sono fredde membra
che si avvinghiano
viscide al cuore
facendolo
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Ombra e sole
sole e ombra
questa vita...
passa greve.
Giorni lividi
sopporti sempre
illibati sogni all’altra
sponda
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Sus si jos
soseste frumos
sera- ncet coboara
luna saruta marea
drept splendid decor,
privesti uimit
in dulci sperante
cu lumina calda
te ador
aici,
sa murmur alaturi de tine
toamna scanteiaza
inima cu parfum de stea
se- ntoarce
leggi
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Un bambino che tira sassi
alle porte delle chiese
un piccolo uomo nel suo giardino
che coltiva le sue rose
le accarezza, una ad una
un altro seduto, da due giorni
sulla stessa panchina
in attesa di un ricordo
una mano in tasca,
un’altra
leggi

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il buio mi svegliò
in anella concentrici nera
compressi al centro
per nulla di un silenzio
svegliò e generò il mostro
ciò che non c’era
corse l’ignoto
vedeva di vedeva
ritirò nel colpo del volo
nella forza che amalgama
ritirò nel corpo
leggi

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Se mi chiedi le parole
son finite in un convento
io l’amore non lo sento
sono un vuoto girasole.
Quelle vecchie non mi vanno
sono morte e ormai abusate
cose d’altri rubacchiate
figlie solo dell’inganno.
E il nostro amore morto appena nato
ha
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 | Un anno
giusto un anno
e tanto amore
trecento giorni passano
dal cuore
lavati
ben puliti
e ormai lasciati
con le parole d’uso
ad asciugarsi
al sole di una vita
e una stagione
che mi ripete
in versi la canzone
che mi cantavi tu
quando la
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| Sono della strada
del profumo della menta
Vorrei vivere vagabonda sul ciglio di un pensiero
Senza scarpe del passato
Ali del futuro
Vorrei essere
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Domande mi pongo,
sarà la solitudine oppure son io
che sento per tutto amore
e nel sentir m’inebrio d’emozioni?
Che dire del viver
su questa terra che tutto avversa
e allo stesso tempo
nulla giunge come cosa persa?
Ogni silenzio, ogni
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Non piangere
quando non ci sarò.
Esisterò per sempre
nei versi
delle mie liriche d’amore.
Non piangere
quando non ci sarò.
Rivivrò nel silenzio
che circonda
la tua disperazione.
Non piangere
perché sarò felice
di vederti
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 | Non occorre dire cose
per trafiggere un cuore,
occorre vederle prima di partire,
quando è già troppo tardi
per un
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Sulle nuvole intrise di lacrime e pioggia
tra le dita malferme e la cruna dell’ago
c’è soltanto un pensiero che il viso non sfoggia
a rincorrere il volo con un pezzo di spago.
Ogni rivolo inerme è una spina nel cielo
che ora sanguina al passo di un
leggi

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Al passaggio delle macchine
le foglie in autunno
con spostamento d’aria
s’involano festose
di risalire al cielo
e poi in
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Lo sento, il tuo arrivo lo sento
è come un brivido a pelle
un ricciolo ribelle che proprio
non ne vuol sapere di stare al suo posto.
È come un lieve sentore nell’aria
quel tuo sapore di nebbia e umido sole,
è freddo che penetra nell’anima
e lascia
leggi

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No... non verrò
più a cercarti
nel delirio
che mi travolge,
mi annienta,
mi prosciuga
come l’arido
letto d’un
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 | Corpi alteri e premorti
parole blasfeme e stonate
da gorghi di voce inghiottiti
pronunciate e incastonate
tendono l’orecchio al vento
e albeggia un sole a cui mento
voci cariche d’ideali
suoni e appigli del cuore
dissolti poi come sali
melodia
leggi

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| Finiva il giorno e potevo sentire
la nostalgia dell’attimo salire in cielo
come arrossato di sangue
laggiù nei campi arati
sulla strada dritta dell’altopiano
Ero sfatto nel ricordo degli sguardi amici
persi nel tempo, in una vita come tante
La mia
leggi

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| Immagini diventano pensieri,
impronte su pellicole degli occhi;
ombre, luci e colori: lievi tocchi
che scendono nell’
leggi

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Se impiegassi le energie
ch’ usi sempre nel lamento
scopriresti delle vie
che ti saran di sgomento.
Ti vai lagnando,
leggi
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Le tue corde
legate all’ultimo mio ramo
hanno degli occhi
solo pallidi sapori.
Ho un pugno di parole
da dividere
e foglie morte da ascoltare
ora che a muovere nel buio i tuoi colori
c’è solo un fiato di vento
che interrompe il
leggi

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Un’altra vita non ci sarà
noi solitudini di un cielo lontano
dimenticate su questa terra
siamo anime di luce
nel
leggi

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Sentirmi parte di te,
fusa nella luce,
tra visi immoti
scolpiti nell’anima
e pensieri felici
nei passi leggiadri.
Scendere sul viale
baciando l’attimo
che respira nel pane
e i barlumi dorati.
Ritrovare il flusso
delle voci chiassose
che
leggi

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 | Stasera ho bisogno di te,
di mani per carezze
su occhi stanchi
che ti cercano sempre.
Il cielo buio fa da sfondo
a milioni di luci
che illuminano un grande presepe.
Sul mare brillano lampare
ed io penso a quei fari
che si accendono in me
leggi

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Amo le tue labbra
quando perdono il contorno
pennellate d’immenso
che oscillano sfumando
l’onda della mia bocca.
Osservo quel brivido di smeraldo
sfociare dal tuo sguardo
per ancorarsi
ad una pagliuzza dorata
che apre un sorriso
dagli
leggi

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Tornavi ogni volta
a pretendere rovine
dal cielo già imbrunito
della tarda estate
In attesa di sogni
e di altre nuvole stanche
da accarezzare al buio
fra le mura di casa
O in altri luoghi
che non fossero mai
diversi dal nulla
che circondava
leggi

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La dama nera con la falce in mano
sedeva mesta sulla scala.
Aspettava.
Il respiro era affannoso
e il freddo della morte
leggi

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I miei versi sanno di tabacco e rabbia
di passi scaduti
di momenti dimenticati
ad una fermata qualunque di un tram
di grandi abbuffate o digiuni forzati
di abbandoni e ricongiunzioni
e di congiunzioni, avverbi
e di aggettivi qualificativi
che
leggi

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| India |
04/11/2017 19:32| 897 |
|
 | Un alone di nebbia
mi tiene sospesa
e nel silenzio mi scuote
un lontano
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| Volevo parlare,
non è stato facile
aprire la porta alle parole.
Si sono presentate,
in abiti sgualciti,
hanno bussato con insistenza,
ho finto di non udire
continuando a ricamare
la mia coperta d’oro.
Volevo parlare,
è stato tanto tempo
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Anatroccoli
galleggiano silenti
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Appoggiata la tristezza alla balaustra
mirava estasiato lo svettare dei palazzi baronali,
il cesello delle case modeste,
l’arzigogolare delle chiese tardo barocche.
La cupola di San Giorgio era rapita dal sole.
-Di quale bellezza ho scritto nei
leggi

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Dev’essere un umore d’aprile
a traboccarci da bordi anneriti
ché non saremmo più di un foglio frusciante
senza una
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 | Era partito in tempo e in modo giusto
lo sbuffo che innalzava il suo piacere
sulle rotaie ritte del cantiere
diretto alla stazione dell’amore
così velocemente alla partenza
che il vento ci sembrava la coscienza
del tempo coi suoi amplessi a
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| Parli, parli e non ti ascolto
La mia mente viaggia
segue questo tempo
dove io sono protagonista
Parli, parli e l’aria si colora.
Mi solletica quel dire tuo,
quel pensarmi in ogni istante,
quel volermi così,
folle e genuina,
mentre ti guardo
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Non mi fermerò nei tuoi cortili di ghiaccio
zaffiro grezzo nato da rosa.
Muto orecchio
che il suono del rumore insegna.
Lo so.
Forse sono solo fiocco di cielo
e nelle calde mani di un bambino
la mia vita si assopisce
se poi con gli occhi
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Sono ancora fiorite,
come eran d’Estate,
le rose nel mio giardino.
Al sole che ancora riscalda,
pur se Novembre s’avanza,
e che piova non c’è speranza,
la rosa è più viva e "spavalda".
I rami son tutti spogliati
delle foglie di cui eran
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Colle mio caro
da Dio assorbito,
giardino del mio io
quanto è grande l’infinito
così lassù era il mio novellare,
avevo allora pochi anni
ora che Tu, mio Assoluto,
nel mio essere Ti sei fermato
a rovistare nelle mie certezze...
quale dono e
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Si può ancora
pronunciare la parola
dopo una guerra sanguinaria
da milioni di caduti pagata?
Mai vittoria più
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Vagava felice fratel Coniglietto,
cercando carote e cipolle nell’orto
e tutto d’un tratto lui vide sul tetto
un corvo
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Queste delicatezze: chi le porta?
escono, dici, dalle mani, dalla bocca, dal cuore;
e io dico invece che entrano, nel lato ferito delle cose,
si fanno il loro piccolo regno di vetro
nei punti non uditi non visti:
dolori
di quelli che si cercano
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Non arrivo alla pergola
Quell’odore che sfiora le narici
non toccherà l’ambita riva delle mani
Anche la luce piega s’incapriccia
riempie sfere fuggevoli allo sguardo
cerco riflessi perduti dentro specchi
d’acqua non più in fermento
anche i
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338164 poesie trovate. In questa pagina dal n° 50101 al n° 50160.
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