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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’008Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
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 | We’re walking
on different pathways,
and is useless asking why
Too many things
are dividing our days
there’s nothing else to find
that could join us again
and I can’t say when
our love began to climb
over dangerous heights
so, we didn’t
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Ti ubriaco cuor mio
per non soffrire,
anestetizzato
per non pensare,
affinché il dolore
diventi piccolo
e non faccia
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Più ti guardo e più rifletti una figura
non ci sono possibilità d’uscita
ovunque tratti disegnano quel fiore
che solo l’amore riesce ad intravedere
non esistono parole a tanta audacia
bianco nero o colorato
non fa distinzione
persino la pergamena
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L’inizio
come in un sogno
è di un viaggio
la rilevante novità
attesa
e temerari
del buon momento
l’onda lunga
attendiamo
per privare
il patimento
di ragione ed esperienza
ma chi può dirsi
anche solo
in parte salvo
dalla piena
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Io morirò
non vi son dubbi:
che io stia sopra
o sotto terra
non ha importanza alcuna:
però, ripensandoci bene
sopra si
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 | Il sole sorge furtivo
dietro maestosi crinali.
Laggiù la piana assopita
germoglia stesa in solitudine.
Ti parlerò in quel
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Non gioco col tuo corpo oggi,
gioco con la tua ombra.
Dolce malinconia
scende con la pioggia
battente d’autunno.
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Les notes dansent en silence.
chaque son brode, une triste ode,
pour un monde qui tant détone,
sur le sentier des velléités.
Les notes jouent sur des vagues floues.
Elles ne sombrent, sous les décombres,
des avalanches sans essence,
qui briment
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‘A tazzulella ‘e cafè.
Ogni mattina quanno mme’ scete,
‘o primmo pensiero ca’ faccio,
ancora primma da’ arapì l’uocchi,
‘e primma ancora ca’ l’anima si scete,
è chillu d’assapurà ‘o bello nnìro dò cafè.
E’ comm si tenessi sempe ‘o stesso
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 | Chiudo gli occhi al mondo
mi ritrovo al buio
un’onda mi culla,
un’ansia sale in gola
ed entro nei pensieri.
E’ silenzio intorno
una stretta al cuore
mi dice che son viva,
malinconia m’abbraccia
m’avvolge un fremito.
E’ un turbine che
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Suonami,
sciogli la mia schiena di faggio e avorio,
la luce bella di una foglia
l’adorna come un quadro di betulle.
L’arco dove danzano i tuoi mali
stira i fili d’oro della testa
che un po’ si piega un po’ fa guerra
come il soldato stanco
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Che mi seppelliscano accanto ai miei ricordi,
che mi lascino accanto a un albero maestoso,
sulla nave dei pirati tra le onde e le risacche.
Nudo come una foglia secca senza ossigeno,
e, si nasconda questo corpo tra le luci della sera,
tra le onde
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Dove il bello
nasce e non muore,
lì ha radici
il mio pensiero:
vive di colori,
cresce nei fiori,
si sposa col profumo,
mai si sente solo
semina di qua e di là
boccioli di poesia,
guarda e vede le sue
nuove fioriture
si inerpica e cerca
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Trema il cuore
quando l’anima
si espande, si scopre
e nuda s’alza in volo
come una rondine
come un semplice volo
una promessa.
La tua parola
era un
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Non ci sono mai stati margini per una miglioria
avrei forse potuto vivere bene anche senza di te
non avendo avuto neanche modo di fermarmi
C’era clausura nei nostri cuori distesi nell’erba
e tinte forti dai colori dell’anima cangiante
tratti di
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Fu una notte d’inverno a mostrarmi il riflesso
di un giovane volto sfregiato dal tempo
dentro uno specchio dai mille rimpianti
che al buio sbocciavano senza conforto
ed allora in ginocchio su un falso pendio
ho pregato il Demonio nel nome di
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Merlino De Merli un merlo barone
da anni alla sposa la merla Rosetta
del bosco contessa di taglia robusta
metteva cornetti
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 | Non vorrei con la mia rima,
indurre alcuno nell’errore,
o mio carissimo lettore
è amicizia e non amor!
Amo satira e cabaret,
ho una prosa clamorosa,
in questo caso pruriginosa,
che farà un gran clamor!
L’ amore mio " di letto",
è sicuro
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Starti sempre accanto, è ciò che vorrei
ogni volta che ti sentirai stanco per tutto quello che ti accade attorno
e ogni volta che la notte cederà il passo al nuovo giorno
oppure quando ti sentirai inadeguato nel giusto passo
dell’esempio di una vita
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Vivo
in quel sogno
dove tu liberi emozioni,
brividi,
parole...
E ti ritrovo
al limite di una pazzia
quando le mie scarpe rotte
hanno calpestato
molta polvere,
hanno scalato montagne
e rasentato paesaggi
tinti coi colori
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 | Una foglia agonizzante sul mio capo
nel tramonto dolcemente s’è posata.
Cuore triste per la sorte del domani
quasi fosse
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| Tanti, troppi
hanno qualcosa da farsi perdonare
e chi no sta pagando l’emarginazione
Molti fanno finta di non capire il
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Si va;
un passo dietro l’altro
con grovigli di radici alle caviglie,
mentre silenzi lunghi di maree
incollano le vertebre.
Sciaborda il tempo nelle giunture e lascia solo sale.
È un impercettibile smottamento -con crepe a vista-
questo
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Farfalla variopinta
di poesia tutta dipinta,
sei preziosa seta
nella dolce carezza dell’attesa.
Magnetica forza di
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Strano dell’autunno il tempo
quello dello sconforto
del tenero cuore contadino,
dell’uva amico che non regge,
non può certo volerlo vedere
un così vasto soffrire
e decide, tutte le corde recide
degli impiccati al sole appesi
per adagiarli
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Le gocce di pioggia
suonano melodie soporifere,
partorendo sinistre note
dagli scheletri di tetri alberi,
infiltrandosi insidiose
tra corteccia e vermi;
Ed io immagino di guardare
nel groviglio di serpenti
dalle splendide livree
dei tuoi
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 | Ti dirò
com’è il mio cuore e
che esisti nella folla .
Ti dirò che sei
l’oasi nel caos,
il gusto della vita e
la
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| tocco
lumi di melagrana
riflessi al vetro
da una periferia di pioggia
opaco
il respiro si posa
come polvere
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| Il giorno cala su riflessi rosa
di melodie pacate d’altri tempi,
tornano baci d’oro sulla fronte
del sole preso degli
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| Ritornerete
La fatica mi pesa meno
se posso contare
nel fatto che
Presto ritornerete
Le estati nostre
non finiranno mai
Le nostre conversazioni
La casa resterà
così come adesso
con le voci nostre dentro
la nostra allegria
Tra poco
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| hy ju |
07/11/2017 21:55 | 832 |
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E la notte si apriva alla luna, arancia rugosa,
splendente sul nostro ombroso giardino
dove fra rami danzanti andavi cercando
carezze d’erba
Trafiggeva il silenzio il richiamo del gufo
a zittire i ranocchi tremanti
e il vento diffondeva l’eco
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Filtrava
il fumo della sera,
una piccola candela.
Un bicchiere,
una foto,
fogli sparsi.
E fu così...
Fu così che,
sillabando i versi
della vita, io
attraversai
l’orto
del Getsemani.
Vidi
donne senza
i loro figli,
disperate,
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 | Trema la goccia tra i rami dell’albero
inumidisce i colori di foglie ingiallite
sospese e pendenti di pioggia d’autunno
fredde di vento, lasciano un tempo
tornano le stagioni, torna il freddo
nei giorni di ieri, parola sospesa.
Bagna le strade,
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Viaggio a ritroso
dalla pupilla al cuore
su ampie sollecitudini
di anime parallele alla mia.
Scopro convissuta partenza
al mio deciso andare
l’assenso di intense intese
planato dall’alto monte
come gabbiano che tocchi il mare.
Dalla
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Emozione nel silenzio
dell’anima
toglie respiro al canto di stelle.
Mi perdo nel ciel sconfinato,
dove riflessi d’ovattata luce
annoda i pensieri
al cammin della luna.
Con la mente assorta
nell’infinito splendore,
tocco l’amore
nella fiamma
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Esco nel buio
e un tappeto di foglie morte
vibra sinfonie
sulla tetra trama delle ombre
Ghigno sull’asfalto
col mio cuore d’ebano rimango
a disperare
antiche solitudini e radici
Troppo distanti
per tessere le nuvole nel nulla
che rendono la
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Sollevo lo sguardo per fiutare l’aria
quando socchiudo silenziosamente l’uscio
e il giorno è vinto scordato spento
E l’ora è ferma le ombre amiche il tempo generoso
Inesperta ancora della vita mischio realtà e fantasia
E’ un intruglio che bevo
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 | C’era un foglio di carta tra me e te
ed una penna che giocava le tue dita.
In bilico la fiamma di una candela
insegnava a danzare alla tua ombra
ed il rotolare di foglie secche
mi parve uno scrosciante applauso.
Il veloce calar della sera
profumò
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Toni
riflessi di luce
colori d’artista dipinti
nel respiro del primo mattino
Lama di sole illumina
abbaglia
e di vetri fa specchi
a voci rilucenti
di foglie canterine
Odore di pioggia caduta
si spande nell’aria
s’infiltra furtiva
da una
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Piove
sulla terra sopra i tetti
sulle foglie stremate dal troppo calore.
Piovono blocchi di grigio
con lo strazio appannato di chi
invece aspetta la neve.
L’atmosfera conseguenziale
la poesia solenne diviene fiore: ascolta, il segno bagnato
anche
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Dalla finestra schiusa
di una vecchia casa di paese
sorta al limite dei campi,
interrogando un cielo
che ancor non trova luce,
una ragazza guarda
fissando una grigia cornacchia
appoggiata a una grondaia
che da tempo
acqua non raccoglie.
Presto
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E già qui un’ombra di pioggia
ovunque spartisce
riflessi di latebra. Latente
il respiro lo indosso
in algore di nostre
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Un cielo plumbeo sempre più si accanisce
ove la volontà tende ad eclissare
immagini di un tempo non consolano
riescono soltanto ad umidificare quei nidi dove come specchi
riflettono tutto il dolore che la vita comporta
più non esiste quella palla
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 | Hanno sempre
una porta aperta le parole
quando si lasciano venire
io che mi trovo assente
tu che del mio nome sai ma non lo dici.
- vivo in ciò che avanzi
Ho sollevato
il senso di una sillaba posta tra gli inversi.
Il mare piove il
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Autunno nella Foresta Nera
incantevole foliage,
intenso colore.
Dal giallo all’oro
profumo d’erba
accende il bosco.
Entro nel regno
magico delle fate
degli elfi e gnomi.
Avverto emozioni vibranti
lungo le vie
della città di
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 | S’adagiano, gli acini,
in grappoli d’oro;
all’essenza del mosto
s’offrono al Sole
di fine estate.
D’autunno si
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| Ryan |
07/11/2017 14:11| 890 |
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Nel cielo ricoperto di nebbia
uccelli impauriti gemono in silenzio
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Salvami
da questo precariato
degli amori a termine.
Vorrei un idillio sempreverde
come i cipressi sulla collina,
un’aria fresca al mattino
che solchi i miei intenti
e infonda sicurezze
all’asfalto sotto le suole.
Saranno le albe di pace
a
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Chissà perché mia moglie quando è sera
accusa mal di testa, mal di schiena
e mal di pancia, oppure è sempre nera,
ma,
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Pioggia, miracolosa e vitale
scendi imperterrita senza ostacoli.
Di origine primordiale è la tua essenza,
armonica e rilassante la tua presenza.
Ti odo venir giù nel silenzio della notte
a ritmo sincopato sul vetro appannato;
ti osservo,
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 | Tanto nostalgici i foulard ritornano
come nell’aria l’odore dell’autunno
e cambia il modo di soffiare il vento
che li
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| Vago solo e incosciente
nel cuore delle mie notti
in estasi dentro i miei abissi
a contemplare l’asprezza dei miei
leggi

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| Anche se bruci dentro,
mi colpisce
l’espressione serena
e mite,
la quiete del tuo animo,
che vive in pace
la vita
e
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| Ricordami di essere luce
creatura dagli occhi di smeraldo
lasciati spogliare rimanendo nuda
davanti all’amore
senza difesa e senza scudi
amando le fragilità
nel scoprirti dea a sua immagine.
Emani brezza al mattino
respirando
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 | Aveva due occhi grandi
due profondi cieli, aperti
pronti ad accogliere,
ogni mio silenzio
ogni mia
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In quel portale
che nessuno più vede,
si cela una porta
su un posto fatato
-magico-
rimasto come un ricordo.
Una porta senza tempo,
un luogo difficile da trovare,
pieno di sogni e desideri
e di esseri straordinari.
Un regno
leggi

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Fragile amore,
piccolo seme
rimasto acerbo
intaccato da ogni virus,
indebolito da volontà minatorie
del nostro
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Gli alberi
fanno una partita a foglie
vince chi più le ruba al vento
e qualche uccello si mischia
a confondersi alla
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 | So dipingere il nulla,
riesco a dare movimento allo sguardo
con policromi mosaici di lapislazzuli,
rubati ad altri sguardi.
So parlare con parole
tatuate sulla lingua,
tra frammenti di silenzi
e respiri infiniti,
che s’infrangono a
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| Eolo |
07/11/2017 00:21 | 891 |
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| C’è ancora tempo
per due parole
per scrivere qualcosa
che possa sembrare
una poesia
E’ il lento cadere
dei giorni attesi
giorni d’amore
perduto ed inseguito
chissà dove
C’è ancora tempo
per uno sguardo
laggiù tra il cielo
e
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338161 poesie trovate. In questa pagina dal n° 49981 al n° 50040.
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