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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’987Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
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Ora il fuoco muore nella notte,
le vele son sgonfie di venti,
la rotta delle stelle è velata
e non vi son venti a fugar nubi.
E’ una valle verde ove domina maniero
nell’oscurità di una Luna assente,
vigliacca
ai primi suoni di
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 | Forse in lontananza si vedrà
la nascita dorata dell’alba
ed anche il rossastro crepuscolo
ove gli sguardi non hanno
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L’aria è già fredda
e il cielo sembra scuro.
Le foglie ingiallite
si rassegnano alla fine
e cadono, formando
un
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Il pennello si tinge di Rosso.
Un Rosso profondo.
Sul muro dipingo.
Un cuore.
Storto.
Riprendo la destra.
Rifaccio la sinistra.
Allungo la punta.
Il cuore.
Storto.
Il pennello si tinge di Rosso.
Ancora più profondo.
Correggo l’interno.
Il
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 | Dalle creste più alte
e inaccessibili delle montagne,
ho visto spiegare
le sue maestose ali
in volo verso l’infinito
un’Aquila Reale...
Era la tua Anima bella
e silenziosa, che in mezzo
ad un coro di angeli,
raggiungeva finalmente
la sua pace
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 | S’avverte d’esser soli anche tra tanti
se non abbraccia l’animo il calore
e solo il cuore che in segreto pena
può
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Abbracciato a fievole respiro
fende l’aria l’amaro sorriso... la sventura
si divincola con fare silenzioso
nel cesto ricoperto da mille disavventure
Sibila il vento sul cuore ancor freddo
a sfiorare quel timido aspetto
accarezza l’inconscio prima
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notte
buio, silenzio,
dormono sereni,
nel viso il sorriso
di un sogno felice.
Non dormono i
pensieri, e vaga
la mente lontana.
Esco senza far rumore,
fuori il buio mi avvolge
come morbida sciarpa
che nella notte appare
velluto, che non mi
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Ho anch’io una tana
scavata nella roccia
di una città ingrata.
Ho anch’io un rifugio
per scampare dal nubifragio
per rifugiarmi dalle belve
mascherate da umanoidi
che truccati e profumati
popolano le strade.
Come consuetudine
ho alzato
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 | Persiste, l’edera sul ramo
schiude un cielo, solo suo
un sogno arcano
un sasso sulla riva
sta li da sempre
aspetta una voragine
di sole o acqua
e mi copro, di questo tempo
di tutto il suo candore
neve che si scioglie
che corre, in fretta al
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| Nel grande dormitorio
la notte non si dorme
chi nel silenzio piange
chi parla senza voce
È tutto in bianco e
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 | Trovami la scintilla che accende l’inverno
e permettimi di vedere la fiamma che esce
dalle tue pupille, inesorabilmente attendo
questa tua presenza che è assenza.
Non rubare i miei baci, chi ruba desideri
e degusta baci ardenti accarezza le
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| Cosa pensavi quel giorno?
Che la mano ti avrebbe raggiunto?
Senza esitare magari
a destarti il pomeriggio
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| Animale ferito, rannicchiato nel vicolo cieco,
sotto l’insegna cadente che frigge,
hai il cuore che versa lacrime mentre
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Sola
col mio destino in calzamaglie
col rosso della vita
e il sangue fuso
distesa dietro il vento
del passato
enormemente stanca
e risaputo
non chiedo
e non pretendo un servo aiuto.
Sola
con le mie voglie incustodite
tra il bianco
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M’apprestai in silenzio a varcar la soglia
per pigliare un po’ di sole sulla via,
per esaudire quest’improvvisa voglia
pian piano mi recai verso Nostalgia,
in solitudine ascoltai i Muti Sguardi
che dentro osservavano il mio essere,
mentre un
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 | Tra salvia e margherite
presta le mani all’armonia
atomi appena
in lenimento all’anca del dolore
si attenua
l’ansia
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| Cosa c’è di più simpatico
nel potersi tuffare in quella bolla di sapone
dove ogni desiderio sembra materializzarsi
sono solo istanti
che vorremmo si ripetessero
affinché quei profumi
possano soggiornare ad oltranza in questa vita
dove la
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| Ero solo un sogno
Una parola non detta
Un angolo buio
Un riverbero di luce
Ero solo un mattino
un mattino d’agosto
un’ora
strascicante di baci
in cui ho inciampato
in cui ti ho incontrato
(verdi grigi i tuoi occhi al flebile chiarore del
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| Ho voglia di volare
con ali di sogno...
Chiudo gli occhi
e mi appari più nitida:
adesso è a fuoco
l’unico obiettivo
del mio faticoso cammino
e vedo chiaramente
la mia meta...
Sai,
afferro ogni istante
quel sospiro che sale
dal mio petto
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| Ho visto
che una lacrima d’amore
scendeva
lungo il viso di mia moglie.
Leggera,
quasi timida, impacciata,
ma
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| Ma perché mi ami?
Non lo so disse il cielo,
so soltanto che sei nata.
Era come un lento fiorire
quell’inconscio di noi,
due papaveri nel sonno,
inconcessi.
Tornavano a galla
ogni luna nello smeraldo
smaglianti nel pozzo.
Dicono che
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 | Solitudine annoda
fili del pensiero
d’un corpo abbandonato
e stanco,
sguardo triste e vagabondo
dilaniato dalla sofferenza.
Non trova amor
nella casa senza tetto,
non vede spalla amica
a pianger sconforto,
urlo di dolor disperato,
invano parla
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Sarò
aria fresca d’estate
e calda d’inverno,
il vento forte che porta via
e quello tenue che trattiene,
il bacio della notte
e quello del mattino,
il primo raggio di sole
e la luce fioca della luna,
l’attimo da vivere
e la vita da non
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Una scarpa che manca,
per pescare una canna
passata oggi di moda
- uno solo per volta! -
Non solo dalla scuola
ma
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| Wilobi |
18/11/2017 00:12 | 781|  |
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E’ figlia del poeta, la poesia,
e nasce quasi sempre difettosa;
bisogno ha di qualche terapia
che la renda un pochino più armoniosa:
così il poeta, alla scrivania,
cura quella figliola sì affettuosa,
un rimedio cercando, qualche via
che la faccia
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 | Nella stagione autunnale,
tra predisposti tappeti di foglie
e la fanghiglia senza nome né ricordo,
oltre il tempo che saprò misurare
e la rincorsa d’amore che riuscirò
a colmare.
E ti verrò a cercare,
quando la vita muore
e l’amore rimanda
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| Eolo |
18/11/2017 00:01 | 742 |
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| Sfioro la liscia superficie intuita
fra specchio e sogno.
Doppio respiro, su e giù,
ed esistere è questo?
Sovente l’alternare al camminare
soli
solo la compagnia di un cielo lontano
o una promessa di tutto
esaurisce fino all’estremo tentare
e
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In questa solitudine infinita
di sette miliardi di occasioni
sono altrettanto vere le ragioni
che danno un senso immenso alla mia vita.
Con questa solitudine imbandita
dai suoi trascorsi avidi e felloni
sei bravo a cancellare i tuoi
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Tal flebile pensiero
s’attarda a uscir da casa,
di trucco camuffare
per bello da guardare
...è femmina pensata
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Lo senti, amor mio
lieve, stasera,
il suono del mare?
Io
vivo di quel riverbero, ora,
che mia figlia, con una rabbia feroce,
mi vuole lasciare.
L’ altra, ricevuto
l’ alloro,
non ebbe
pietà.
Ed ora,
amore,
io,
so che chi
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 | Pulito è l’amore
come l’acqua di un ruscello
che scorre leggera
come il volo di una farfalla
come il sorriso d’un bimbo.
Felice e profumato
come la primavera
dai mille prati fioriti.
Soave
come la brezza
che scivola sulle onde del
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Chi ci pensa a noi?
disgraziati senza dio,
con le mani sempre sporche,
e un bersaglio sulla fronte
disegnato con il
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Attraverso gli orizzonti più lontani dei tuoi occhi
cerco il modo di congiungermi alle oscure deviazioni
che dissociano lo spirito sferzato dai rintocchi
di un’immobile campana rivestita d’intenzioni.
Una lama nel cervello, più affilata di un
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 | Va il pensiero
a quel che non ritornerà più
senza speranza, ne delusione
ecco la Vita...!
sopra di me le stelle
e la faccia della terra intorno
Lampi illuminano la notte
lasciando un’oscurità profonda
come uno schermo illogico
di virtù
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Posso concedermi
un salto nel cuore
quando il tempo ferma
la mia solitudine
E tempera i colori
fino al periodo
delle nebbie nascoste
fra le ombre malate
Che non sanno
di rendere il male
alla terra ed alla pelle
più grigia del
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Siamo bare che qui camminano, e àlberi
che pèrdono le foglie nell’Estate,
e l’osse illagrimate.
Vedi? I coperchi fùnebri
che cammìnano?...
Pazzi! Pazzi!
Giuocano a’ dadi il loculo migliore!
e Sogno di solleticanti vermi,
e silenzio, e fetore delle
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Come le gemme, accarezzate dall’aurora, spandono luce,
anche i Tuoi occhi donano caldo e lucente amore.
Come il fresco
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Di come certe convinzioni diventino verità
non so dire. Mutano i gesti le parole
I luoghi funesti si fanno ameni
contorte vie lineari
E nascono sodalizi tra acerrimi nemici d’un tempo
ora concordi in un parlare sommesso
fanatici delle stesse
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Non mi accorgo dei giorni
anche loro prima di nascere
hanno almeno un ricordo
e una nostalgia da scontare
sono con me nel cuore
ad ogni battito di un istante
La vita non è facile
e forse puoi pensare
anche d’essere
un eroe zoppicante
ferito
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Il mondo intero
griderà il loro nome
scuotendo
dalle fondamenta
l’ignoranza
nella consapevolezza
d’essere importanti
lettere
si insinueranno
nel vuoto circostante
per goder
nella visione
di un miracolo nascente
si riveleranno al
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Con te io vivo
spazi infiniti
e salgo e scendo
ed entro ed esco
nella grandezza del vivere,
la mia mano
è ferma e forte
mentre stringe la tua.
Nuovi e stupendi arrivi,
stretti l’uno a l’altra,
andiamo a conquistare
e le braccia
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Nella casa del cuore
dove trema il silenzio
raddolcito dalle luci serali
le ombre eleganti sul muro
s’interrogano su noi, senza bocca né voce.
Un telaio che schiocca ricordi
prima di giacere
svanisce, nell’oro d’amore.
Un passo d’arte questa
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Infin’ dicembre
spegne la lunga
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Vano è il lamento
per chi di gioia è spento
perché non vede intorno
alcuna cosa certa
e in cuore si rattrista
per ciò che non gli è dato,
ma quando vien la sera
ed egli torna a casa
affranto e stanco,
egli s’asciuga il pianto
e al suo dolore
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 | Ti aspetto sfogliando,
peeling
di vecchi romanzi che ho già letto.
Un disordine antico e un’ansia nuova.
Sai, il tempo è febbrile, spietato di lame.
Resta uno sguardo di brezze gentili
fra le ali del buio
il visino di un angelo
gota rossa
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Conteggi la vita e proclami nel vento
il sapere dei giorni che mai si spegne,
la fiamma, il calore degli anni, il diritto
di amare senza morire.
Pensi al chiarore del giorno al bisogno
che ancora rimaneva, il divino che rendeva
orgogliosi, quelle
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Come le ininterrotte onde del mare,
allagano il mio cuore le emozioni;
dolci momenti, ma anche tanto amare
bacche di
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Di solito, stanno sempre in branco
perché sono vigliacchi di natura
come codardi, dall’ardire stanco:
da soli si sentono a
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Erano bastioni inaccessibili
di una fortezza avvolta nella nebbia,
i tuoi occhi frenetici
dal gelo artico.
Una fiamma
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Riconoscono qui tutti i "poeti"
che gli elogi han da essere sinceri
rendendo i riceventi proprio lieti
poiché tutti i giudizi sono veri.
Nessuno, son d’accordo, giammai vieti
come succede oggi (ed anche ieri)
che chi vuole avviluppi in tali
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 | Non so se ti saprò dire
con le parole che vorresti ascoltare
quanto ti amo.
O quanto ho amato il sogno
prima che i miei occhi si aprissero nei tuoi.
Non so
della mia casa, prima che entrassi.
Prima che vestissi i muri di bianco
e poi,
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| Tra evanescente
sospensione
il sogno svanisce,
e il pensiero rinasce
illuminato
dall’alba nascente
foriera di un
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| Come posso conciliarmi con il mondo
quando lui mi sfugge
tra le selvagge fronde
e, si nasconde sul margine
della pagina dove è scritta
la breve nota della mia vita;
penso che sono memorie
e, fremo alla carezza di un angelo
che mi guida, mi
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Cerco di comprendere,
leggo, ascolto, osservo,
dove sia il confine
in questa malattia.
Scorgo sfumature
negli atteggiamenti
nell’inconsapevole
discontinuità.
Manco d’accortezza,
di delicatezza,
affezione ostica,
bipolarità.
Forza,
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I Territori erano proibiti alla razza umana
il vento avrebbe spezzato le loro anime
il vento dei Territori sapeva di morte
il Paradiso era proibito agli esseri pensanti.
Dodici amebe custodivano il passo
dodici amebe di veleno mortale
mentre sul
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 | A volte, ti porto con me
nelle mie passeggiate.
Quelle vicino al mare
a volte non so se vieni
o se ti perdi tra le onde
certi giorni ti ritrovo
appesa a qualche stella
e non so mai
dove cada, poi il tuo sguardo
e la tua tristezza
non è un luogo
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Mi rimangono fili di parole,
passeggiate di fiori nelle mani
del tempo parlato ai tuoi occhi.
Conosco i colori delle stagioni grevi,
il passo del fiume rigoglioso agli argini
e l’acqua che bagna i respiri sul fieno.
Il diario racconta le nostre
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Cade la pioggia
al mondo, nuvola densa
libera Divina provvidenza
copre terra brulla
d’un mando di foglie,
e acqua scrostante,
germina ossigeno
nel mondo, arso
dall’incuria umana .
Vola l’anatra tra
le canne del fiume
che abbassano la
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338138 poesie trovate. In questa pagina dal n° 49501 al n° 49560.
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