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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’915Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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Imprigionato
nella condivisione del silenzio,
chiuso nello scrigno del segreto,
sperduto
in deserto di solitudine e
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Tra gli spazi del buio
la luce si fa strada
negli androni dei portoni
tra i cortili aperti a giorno.
Senza segreti é
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Nella profondità
dell’universo
soffia il vento
silenzio dell’animo,
all’eco di un sogno
lontano.
Nel solitario cammino
ondeggia il mare
senza fondo
d’anime perdute.
Nel ballo della luce
l’ululare del tempo
l’orizzonte invade
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 | Dormono, tra le labbra
le tue parole, come te
la luna, stanotte è sola,
- alta più del cielo -
tutto il tempo, è del silenzio
sotto le stelle, un mare che sogna
e riposa, sul tuo cuore.
Un altro ricordo, un cirro più lontano
la seta è silenziosa,
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Un brivido attraversa il corpo
all’urlo disperato del vento,
tempesta travolge respiri lasciando
vite sull’onda d’immenso dolore.
Pensiero devastato e smarrito
non trova più rifugio nella spiaggia
invasa dall’acqua,
galleggiano frammenti,
altri
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Canto la luna agli innamorati
bevendo un bicchiere di vino malato
vestito di rosso... quel rosso che spera
che non si arrenda la mia chimera.
Canto nel grembo di una tempesta
con gli occhi in lacrime vestiti a festa
con gambe spezzate e faccia
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Giunto alla riva s’accodò pel rito
come gli altri fedeli pronti a fare
dell’acqua il mezzo proprio e definito
che l’anima
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 | Si comincia dal silenzio
dalle grida in alto stese
tra le valli e sul calvario
dentro l’anime comprese.
Si comincia a ribellarsi
contro il sole di ponente
con la luna a testimone
contro il cuore deficiente.
Si comincia a tarda
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Grotta di luce
S’illumina di
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| Julie |
07/01/2018 09:44 | 1180 |
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Vado a corrente alternata
invidio, però, la tua altitudine
su quelle dimore costruite
in palafitte altissime
in cui nascondi le pupille.
Anch’io voglio splendere
ma metto molti fogliami
tra me
e il ronzio
delle alette sbattute
senza vergogna
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Amare ...
di vita dolce fiore
verbo
d’unica interpretazione
o giuggiola
da coccolare in brodo
ché
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| Wilobi |
07/01/2018 09:22 | 1970 |
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Ribellione dei sensi e della mente
la voglia assurda di purgar la gente
il desiderio immenso di gridare
la bestia che dal nulla ricompare
e arraffa carne peli e così sia
felice della brutta compagnia
che sibila col vento suo dannato
costretto da
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Sei
la mia dolce ossessione.
Compagna d’insonnia
e di sogni reconditi.
Cogli
la mia disperazione.
Tu che sei
il regalo più
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Respiro
ricordi
e vegeto...
Non ho voglia
di parlare,
ne ascoltare
rumori...
So
dove starei bene:
là dove
possa sentire
i battiti del tuo cuore
mentre frenetico
palpita...
E mi piace immaginare
che lo faccia
per me.
Mi manca
vederti
e
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Ripenso mille volte a quella sera
che siamo stati a letto a far l’amore,
ci siam scambiati la passione
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 | E’ velata la luna nel cielo
in empatico stesso dolore
dentro il buio di notte e di cuore.
Triste storia di lotta
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Alla fine sei andata via
e mi hai lasciato la pioggia
qualche nuvola sporca
di ferro e catene
Qualche vecchia goccia
per bagnare la terra
nelle sere vuote
senza più risposta
Alla fine non ti sei voltata
perché i respiri erano leggeri
per
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Quant’è bello il rumore del mare ...
Quant’è bello
il rumore del vento tra gli alberi
e la pioggia che cade.
Quant’è bello
il rumore di una dolce musica
e il canto degli uccelli.
Ma
il rumore del silenzio
quando è troppo forte
quando
ti
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Giochi di luci filtrano tra i vagoni
dell’anima afflitta che chiede conforto,
non vuole spiragli
né vetri colorati
né albe abortite ogni giorno
e né frastagliati ricordi di gioie.
Fissa il volo non librato
di aironi neri, stanchi e ubriachi
in
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Non gioco con le bambole
nemmeno con la vita
ma questo cuore in gita
adora le carambole.
Non sono un punto e basta
nemmeno esclamativo
e lotto perché vivo
e non mi metto all’asta.
Giocondo io combatto e fo il gradasso
col volo del silenzio me
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 | Di gioia pura
un tempo ero fatta.
Ancor non conoscevo
spine e sorridevano
i miei occhi.
Meravigliosa per me
era la vita
e correvo a perdifiato
in campi
di margherite
vestiti.
Giunse la notte
all’improvviso
e quel sorriso
si spense
come
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| C’è qualcosa che bussa
alla porta del mondo
C’è qualcosa che ascolta
la frase già detta
Dettata dal lampo
che arriva in un tempo
Sconsolato
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 | Sbocciato l’amore nel cuore
l’anima apre le ali
e... vola
segue le correnti ascensionali
guadagna la cima dei
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S’allontanano le parole
tornano alla storia
son parole scelte
masticandole s’addormentano
impigliate stanno
tra costole e sciami di fame
sull’epigramma dello sguardo affamato
L’occhio tace
timido muto annuisce
rovesciata dimora perturbante
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Ogni notte attendo sia la prossima,
per sfumar i contorni del domani
e rubar ore alla vita.
Sentir il
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Rimestano il tempo sparpagliate parole
girano costantemente nei vortici d’un cuore
e nello sguardo distante ... l’inverno
ad accarezzare i sogni oramai lontani
Rimuginare frasi sempre più slegate,
mani a voler sorreggere ma fiacche sono
e
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È arrivata
la befana
con il suo
fardello addosso
a cavallo
alla sua scopa
e salta e balla
su ogni fosso.
E con arte
dalla calza
tira fuor
tanti regali
per bambini
a lei intorno
e chi incontra
sui viali.
E ogni volto
si rivolta
a
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Questo cielo non è altro
che un digiuno d’albe.
Senza te, null’altro è
che un volto di carezze
lasciate bianche in seno.
Null’altro chiedevo, di te
se non un morso,
lo sbalzo di calore
per sopravviverti
Null’altro, in fondo,
che un torsolo di
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Anima disperata
alla ricerca del violino
che ha involontariamente
suonato
la marcia funebre
di centinaia d’innocenti.
Prima di entrare
nei forni crematori.
Possa l’urlo del suo silenzio
rompere i timpani
agli smemorati ottusi e crudeli
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 | Il vecchio lupo di mare
ha tirato i remi in barca
e attende
inerte
che l’onda travolga il suo piccolo guscio di noce.
Spettatore assente di giorni non suoi
siede
in un vuoto universo
chiuso nei lunghi silenzi
di chi sta per partire
e ha già
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Con il passo lesto e sveglio
la Befana fa del suo meglio
per donare ai più buoni
caramelle e tanti doni.
La sua scopa fa volare
più di questo non può fare
scende giù per i camini
per la gioia dei piccini.
Ma nel suo gran da fare
la bontà deve
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Se un giorno
un fantastico giorno
tutti noi
fossimo concordi
a immaginare la vita
come un immenso
sogno
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L’orecchio resta muto
al suono del silenzio suo ribelle
vessato dal dolore
sul piede della vita inoccupato
dal tempo che paventa
la misera passione del pensiero
legata attentamente al tuo cimiero.
L’orecchio non ti ascolta
nel giorno che si
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Un sentiero davanti
Tutti ne hanno uno
Roccioso
In discesa o
In salita, è un viaggio,
Uno dei più belli e avventurosi...
Puoi andare in punta di piedi
Scalzo o, planando leggero
Correndo o passeggiando...
Quello che tocchi o sfiori,
Non
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Tra le strade acciottolate,
con voci bianche
a rincorrere il sogno.
Nei cortili della memoria,
tra il profumo dei limoni
e degli oleandri,
con le trottola tra le mani,
cantando.
Qui nella mia terra di Sicilia,
i bambini giocano ancora,
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| Eolo |
06/01/2018 16:34 | 2057 |
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 | Ti canterò di germogli di stelle,
di come brillano piano
per divenire via via
più splendenti.
Ti canterò di quando la luna cinge,
e di labbra operose che come api sui fiori
tramutano in miele i sospiri.
Ti canterò di ricami su seta
e di
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In cielo piange Aurora
e sulla riva al fiume
discende già la bruma
Ad innalzare un velo
di labile rimpianto
e candido mistero
Sulla collina, al sole
non v’è rimasto un fiore
ch’ella portava in seno
E sul suo capo fiero
lo sventolava al
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Vecchia Befana
quanta salita,
ormai l’età
si è fatta assai ardita!
Sei dolce confetto
per cuori amari,
sei vivo
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Tanti veri motivi che ci inducono
a fare certe scelte, certe azioni,
restano sì celati, chiusi in noi,
che apparire non possono all’esterno.
Rimangono per sempre nell’interno
di quella nostra psiche; accade poi
che gente trovi errate
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poetica sei quando danzi fra le rime
baciate dal silenzio del grande fiume
mentre l’orchestrina degli stormi all’orizzonte
dipingono l’ambrosia delle anime
rapite dal soave amore
poetica sei nell’essenza radiosa di rugiada
nelle mie mani sei
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Stanchi,
saremo stanchi, un giorno
saremo come le nuvole del cielo
saremo stanchi di tutto
dei mattini, del sole
un giorno saremo stanchi della luna
e delle stelle silenziose
e ci stancherà il mare e il silenzio
saremo silenziosi un
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In questi giorni di festa, c’è vita che va
con vetrine illuminate e gente allegra a riempire negozi
e chiese addobbate all’occasione,
tutto ci appare gioia, e anche l’anima
è propensa all’amore...
In questi giorni di festa, da passare in
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Nel villaggio all’imbrunire
tutti i bimbi presto a nanna
sta arrivando la befana
tanti dolci vuol donare.
Nel camino
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Sul selciato umido e bagnato del tuo corpo
inseguire bacio dopo bacio
i desideri
quel ritrovarsi e prendersi
nel
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Appare ribelle
assetato di ascolti
mancanti...
bisogni inestinti.
Debole per fame
grasso di privazioni
sacrificate...
grande voglia
di attingere l’acqua
d’un mondo carente.
Per lui esiste
solo il deserto
assolato...
nelle gole assetate.
Chi
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Pochi istanti ti vedo:
luce buona e cara dell’alba,
Spirito Dio che ti apri,
che passi e svegli,
il prato dei fiori,
il campo delle spighe
e gli uccelli del bosco.
Io sono parte di Te,
ti seguo e mi approprio
di un raggio della tua luce
e la
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E camminando a fatica
ti ritrovo qui, sul viale di una lunga salita,
hai l’aria sorpresa, sei confusa, un po’ tesa.
Anche tu, sola a giocar questa lunga partita
nel caos assordante di una breve vita.
Qual è il senso di questa storia ingiusta?
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Imprigionato
nella condivisione del silenzio,
chiuso
nello scrigno del segreto,
sperduto
in deserto di solitudine e
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Sono io la tua Befana
senza veli né sottana
senza peli sotto il naso
tutto questo non per caso.
Senza rughe sulla
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Non so se dire basta o far la guerra
al sole freddo e marcio dei regnanti
al cuore vuoto e vacuo dei briganti
che adornano in gran numero la terra.
Non so se alzare l’urlo della rabbia
al vento che scombina i sentimenti
col fuoco dei più saldi
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E dopo giorni di cammino e soste
seguendo la cometa, che dal cielo
facea le vie più cognite e composte,
giunsero alla
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Come saremo nello spiraglio rubato all’immenso
nel vuoto che ci sorprende nel tacitare gli occhi
noi esperti nell’arte delle parole e destri in ironia
eppure muti con i pensieri imbavagliati
eppure impacciati a spiarci nell’onda d’un
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Rubo sogni all’infinito
in attesa di un tuo sorriso...
Verrà quel giorno
in cui sarò sommerso
da vanità
e urlerò al cielo
la mia gratitudine.
Ora
faccio compagnia
ai miei silenzi
quando recitano
parole eterne...
Il tuo sguardo
apparirà
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La donna, lo sappiamo, è misteriosa
e lo si nota pure nell’amore,
nasconde i suoi più intimi segreti
in uno scrigno che
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 | Pallida luna tace il suo dolore
nel buio cupo della notte fredda
fuori nell’aria e dentro il mesto cuore
che più non
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| Mi portavano asini sfiancati
e glieli restituivo cavalli alati
ma i fantini erano inadatti
Poi arrivò
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| Troppe vorte ti dissi che ti amo
ma te facevi orecchi da mercante
restando sempre sorda ar mi richiamo
fatto di rose, gigli ed artre piante.
Po’ prencipiai a scrìviti sonetti
ma te reagivi fissa coll’antùa (1)
tanto che a me mi viensero i
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| Spero di me
di tradirmi mai,
di non lasciare
nel vuoto della buca della posta
lettere fasulle.
Di non imbucarle
senza francobollo,
di incollare le stesse
con la saliva giusta,
di non lasciare nulla al caso,
sentimenti.
In particolare al
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| Non mi piace la fantasia.
Fare l’amore è chimica applicata alla pelle, all’odore
al pensiero.
Il proiettarsi nell’altro o
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Abbracciami mia poesia
stendi il tuo fuoco
sulla pelle mia.
Erotico senso della vita
lava l’anima
con la traspirazione
del corpo tuo.
Dolce
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338073 poesie trovate. In questa pagina dal n° 47821 al n° 47880.
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