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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’915Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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Un tuffo al cuore
brivido a scorrere
tremante mano
il cielo, smarrita voce
il nulla,
della vita lo spogliare
Perduta speranza
tremolio costante
bianca neve accanto
la solitudine, disperazione
il freddo... il terrore.
Il gelido domani
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Giocatore occulto assedia,
strizza di disprezzo, influenza l’ alba .
L’arancio rossastro macchia e unge lingua.
Da dove arriva scortese?
Perché cammina questo tempo
accanendosi al levar del sole?
Giammai chiamato!
Giammai cercato questo
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Così capita a tutti di cercare mezze mele
ma troviamo solo quello che non sappiamo
amori, mille amori fatti di polvere
che scivola sulla pelle un giorno
dal ciliegio o dall’abete del viale
e poi il vento spazza via ogni cosa
e la polvere vola e su
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Èran i Sogni miei a etesio màr tanto
assorti, e a’ la profonda ombra di sue onde
quasi in febbre io volgèa il cenno d’un canto
che volò poi per l’aure vagabonde.
Volèa sì pèrdermi ivi che nel manto
dell’acque belle annegai, e invàn le
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Ha pasado mucho tiempo
sin querer algo grande e inalcanzable
sin enamorarse de los adolescentes
sin maldecir a un
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E imparare, a memoria
tutte le tue malinconie,
quelle pozze di pioggia
dove ti specchi
- quando paghi i tuoi silenzi -
è la fatica di tornare
questo fiore giallo, ora
appassito
forse, sarebbe un sole, quello che ci manca
l’aurora grigia, dei
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Batte forte il cuore quasi a voler
ritrovare attimi d’amore, pulsa
nel petto ormai indurito quasi
a ricercar un attimo svanito
Batte forte il cuore tra antichi
ricordi, tra pensieri ingialliti che
ci riportano indietro a lidi
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C’è chi ce l’ha e chi mai l’avrà
c’è chi paga l’affitto
e chi deve fare i conti con lo sfratto
c’è chi la sogna e chi la disegna
c’è chi vive in una fogna
e chi ha le pareti di cartone
chi la tiene sempre chiusa
e chi se la gioca ai dadi.
La casa
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Fra tempo incompleto .
Parole d’amore
solcate in sconfitta.
Sorrisi sul cuore come venti
e poi lacci.
Sospesa così ...
Nel silenzio maturo d’ inverno.
Un po’ nebbia
vigore di un greto
che scorre il suo mantra.
E un manto di cose
che ascolta
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dopo l’ultima pioggerellina
i saltabeccanti passeri
muovono una piccola danza sul mio davanzale
troveranno le briciole della mia colazione
m’immagino in
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 | Sei tu
tra sorrisi e parole
a scaldarmi il cuore,
tu
a sfiorarmi la guancia
con il bacio del tuo amore,
tu
misteriosa creatura
a rivelarti
con note silenziose
di costante presenza
nel cuore di una mamma
pronto a darti l’infinito.
Sei
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| Eccovi servito
su un piatto d’argento il contorno
e voi tutti a divorare
l’irrequieta dedizione al banchetto della vita
per quel senso costante
che segue il corso
e, confidando nel sollecito
per non sfiduciare, per non avvilire.
Soltanto per
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Accompagno sogni per mano
che poi lascio in bilico al Niente
Ma loro tornano
conoscono la strada
e mi raccontano imperterriti
con chiacchiericcio gioioso
voglioso di fare
Stranita sto ad ascoltare
Mi portano sempre via
da me
Straniera mi
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Forbita
nei balbettamenti
l’aria addosso colpisce
escrescenza
di nuvole lorde senza colpa
s’intride di respiri imbrattati
tutto ciò che vi si nasconde
rende persecutori
poi si accontenta
dei nostri io visionari
Azzimata
ridisegna
con
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Scartoffie e poi ancora scartoffie
onde rivivere momenti ormai lontani
pennellate che graffiano il cuore
solo la polvere sculetta
contenta di non essere stata dimenticata
un respiro di vita che incanta
complice di quel tempo
ove leccornie
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Cresce la voglia
di sfiorarti le labbra
coi miei sguardi silenziosi,
mentre con la mente
scrivo pagine e pagine
di un’avventura senza fine...
Immagini rapite al sogno.
Fantastico voli
avvinghiato ai tuoi respiri,
immagino strade
di paesi
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Vorrei correre nei campi
con il sole e con il vento,
per provare un’emozione
e sorridere contento.
Vorrei vivere la vita
con la più splendente gioia,
senza mai dover provare
i problemi della noia.
Vorrei tanto una ragazza
bella, umile e
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Gentile, nobile signora
questa Luna,
ci osserva quasi indifferente
da così lontano
Da quel cielo che di volta in volta
per noi umani si mostra or limpido
or tenebroso ad assecondare
gioie o disperazioni
Ineluttabili percorsi
indegni agli
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Gesù poi venne con Giacomo e Giovanni
a casa nostra ch’era in riva al mare.
Guarì, benigno, da tutti i danni
che la gran
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Quanti sono i giorni
di caduti petali sognanti
noi che incrociamo
frammenti di stelle tra i cocci di bottiglie
sulla
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"Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate"
qui, del Regno di Dio, immacolato
prima d’umano e prematuro avvento.
Terra, di
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Sarò l’impeto dei tuoi pensieri
radicati e semplici in affanno
sarò l’alba e il tramonto
ove lievi i sensi dei tuoi inganni riposano.
Sarò io
anima confusa e gemella
nel naturale dissolversi dei giorni
lì sempre resterò inerme.
I vini
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Ho visto
i tuoi pensieri arruffati,
nascosti dal berretto
dell’apparenza.
Li hai legati e relegati
dove il sole stenta a battere.
Mi han detto che la pioggia,
è insistente, penetrante
e persuasiva,
fa nascere fiori
dove la terra cova,
teneri
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Je me souvins d’une émotion,
scandée par ta déclaration;
le trouble de ma timidité
subjuguant ton coeur océan.
Puis survint l’émoi
dans un esprit embrumé;
des réponses hachées,
des silences pétris de peur,
aux charmes involontaires .
Et
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Alieno stuzzicare di frammenti
negli spazi chiusi dove l’ombre
si spartiscono il velo delle nubi
in questo cielo grigio
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Giro giro tondo
giro dei bimbi di tutto il mondo
giro del mondo nell’universo,
gira un bambino nel tempo perso
ciò che
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Un mondo di pace
e ritrovato amore
ognuno in cuor si finge
ma di violenza
e guerre senza
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Ti perdi
nella sua danza racchiusa
ammaliatrice e chioccia
nel disegno dei suoi capelli
raccolti in una treccia finita
che raccoglie trecce infinite.
E scorri, le tue mani
senti le onde senza freno
rinnovano le cime
senza sforzi senza
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Le streghe respiravano sempre
quando la luce calava
e io non ero pronto
a nascondere i miei pensieri
Restavo in silenzio
impreparato di fronte al male
e alla cancrena
che colpiva la carne al buio
Mentre la luna restava
nel cielo sorpresa dal
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alto
maestoso
t’abbracci col cielo
nel sole canti gioioso
e la notte tra nubi argentate
sfiorando le stelle
baci la luna .
M’incanto a guardarti
mentre mi parli
tra melodie di violini
e racconti fiabe di notti incantate.
Sinuose si
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 | Mi hanno morso
le memorie
i sogni
le albe.
Ed io mi sono riempita
le stanze di oblio.
Ah tutte le cose che ho conosciuto...
non hanno mai potuto smuovere le arterie di giorni vivi.
Ho inghiottito certi fiumi di gesso
sepolti sotto onde
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| Non c’è respiro
nè pensiero
noci mandorle
nel sogno mi vedo riflesso
col corvo a far pipì.
Una maschera di frattaglie
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| Partono in tanti
restano in molti
pregano i santi
col sudore sui volti.
Sperano gli umili
nelle loro dimore
alla sera
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| In quel ridente dì di primavera
quando la luce già cedeva a sera
là, nel fiorito prato tutt’odore
sbocciò l’immenso ed
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| Comincia in una gravità
calda e composta
esumazione d’amareno
da un’arteria gemmata. Un nome
di corolle schiuse per
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 | Al tramonto i pensieri si assottigliano,
sono più leggeri,
morbidi
come i colori del cielo del momento.
Non ho bisogno di parole,
non ho bisogno
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 | Di chi è questa poesia?
La poesia è libera,
non t’appartiene.
Una Musa
te l’ha messa nel petto
e tu la canti.
Non puoi pretendere
riscatto o compenso.
Osserva i tuoi piedi
quando la senti,
perché è da lì che viene.
Da dove ti han
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 | Eccoci, danzanti
come fiocchi di neve
sospirati dalla magia...
io e te,
due fuochi bianchi
in un mare di stelle.
Eccoci, annidati
in un alito di vento,
mani nelle mani...
io e te,
due labbra fredde
in un esplosione celeste.
Eccoci,
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 | Semplice profondo,
dubito generi solo silenzio.
Prude pendolare tra cielo e abisso.
Riga riempie volo
corsa libera cielo,
l’azzurro potente occhi
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| Come il sole.
Il sole, raggiunge il cuore,
lo inonda di calore.
Eppure è solo ogni giorno,
grande Sole.
Resta
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| Fiori su tela
odori
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Non ignorarmi ora che arranco in cono
d’ombra, tra larghe fauci
d’un tempo incerto e in arido deserto
oltre il mezzo cammino.
Non ghettizzarmi in quest’antro abbuiato
dove un’aria di piombo
ingoia giorni e, del giorno che langue,
scarni lassi di
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Scorci d’azzurro
dal placido
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Tremola l’erba
a fare
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Natale
cieli bianchi
lampioni rotti
nostalgia delle frittelle.
Il fior di zucca s’è spento ormai
da poco il sole
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Groviglio acceso
Crepuscolo e
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Cipressi aridi-
In tripudio
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Giallo tramonto
Mare
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Specchio d’un cièl sì scialbo son miei ócchi
che dentro i nùvoli arditi, i quai piàngono,
l’Anima or qui mi scrùtano. E se il fàr
del giorno non mi spaventa, e se il mesto
aspetto delle nebbie non mi duole,
i Sogni della Notte, però,
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Non è neve che cade
lo spazio dell’anima.
Sulla curva della bocca, respira.
Non so, tu credi alle parole perse, sole
per la passione di qualcuno
sotto la luce dei lampioni.
Non è neve
il brivido fragile della promessa.
Di certo, neve
il disordine
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Come granelli aridi di sabbia
scivolano via i giorni dispersi
in una clessidra del tempo gabbia
senza sussulti o moti diversi
in uno spirito senza domande
nella pianificazione immersi
senza stupore deserte lande
di indifferenza e banalità
come
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Siamo popolati da voci che non capiamo
è come ascoltare l’acqua dei torrenti
la neve che si scioglie, i battiti di un cuore.
Che colpa ne ho, io
se
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Sono immagini di luci, di colori,
ricami di stelle, fiori germogliano.
Scoprire la vita e le mille emozioni
per custodirle come bene infinito.
Ti prenderò per mano, ti porterò
lontano, andremo verso il mare.
Adagiati su un cuscino di
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Ti cerco nel buio
e lì ti perdo.
È il vuoto
dei tuoi occhi,
il dirupo
del nostro amore,
dal quale mi lascio cadere,
con l’anima aggrovigliata
di chi è in frantumi
e non si riconosce più.
Stordito,
precipito nel vuoto
insieme alla mia
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Ho creato un mondo
in cui ci siamo io e te
con aquiloni in cielo
senza padroni
con alberi con frutti
che sono solo nostri
dove non ci sono strade
case e cemento
ma un’unica grande foresta.
Ho creato per te
un mare senza insidie
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Un istante e la vita prende un’altra strada
disperatamente si accinge ad abbandonare ogni speranza
memore di un passato che oggi fa solo del male
non esistono appigli
quelle maniglie fosforescenti
che tanto hanno invaso l’esistenza
minuzie oggi in
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Guardo il mare
è tutto un tormento
la mente scivola su bianche creste.
Onde feroci, intrecci confusi,
gocce salate sui visi
di chi il mare non teme.
Parla anche il vento
per chi sa ascoltare.
Sussurri segreti
tra il cielo un po’ basso
e
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Da tempo aspetto il mio momento
quando sarò io a vincere contro il tempo
che ora mi vede sempre più solo
ai confini del giorno.
Vorrei vincere almeno una volta soltanto
anche se la solitudine rema contro
nonostante i miei sforzi per restare a
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Nel mio vestito a fiori
in ogni piega
puoi trovare
un petalo caduto
da riattaccare.
Non perderti negli anfratti
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Ti sovrasta
un cielo silente.
Tacitamente
attendi... per udire
messaggi dall’Universo
benevolente.
Tendi mani
ad un vento impetuoso
che pare con forza
schiaffeggiarti il cuore.
Immerso nel vuoto
smarrito oltre l’infinito
d’un tempo
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338068 poesie trovate. In questa pagina dal n° 47701 al n° 47760.
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