Visitatori in 24 ore: 15’733
701 persone sono online
Lettori online: 701
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’905Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_ |
|
|
Un tuffo nel fiume
in mezzo alle piume
il latte versato
nasconde un passato
nel vaso scheggiato
il tempo volato
caduto
leggi

| 
|
|
|
 | -Caro Diario,
ti scrivo questi miei brevi pensieri,
guardando alla finestra,
ora che c’è il coprifuoco.
Ci dicono
di levar le scarpe,
e parlar sottovoce.
Non posso uscir,
ne’ andare a scuola.
Mia sorella
mi guarda,
ed io non ho
che lei,
e
leggi

| 


|
|
|
Tu non sei
solo uno
che sto guardando
negli occhi.
Tu sei
l’ anima gemella
che ho sempre
cercato.
Tu sei
il vero amore
che mi salvera’
dall’oscurita’.
Tu sei
il mio numero uno
e tutti gli altri
sono soltanto
un
leggi
 | 

|
|
|
Era d’inverno
fuori c’era la neve,
da un infausto binario
era partito
il treno del dolore.
Non basta un solo giorno
leggi

| |
|
|
I primi fiocchi
Respiro di
leggi

| 

|
|
|
Dolce sguardo
fissa il mare
che si riflette
nei chiari occhi
dal colore cangiante.
Riaffiora,
in un attimo,
il
leggi

| |
|
|
Un ciliegio grande e bello
disse a un piccolo alberello:
"Sì, sei bravo, hai messo i fiori
coi lor petali a colori,
ma
leggi

| |
|
|
Era di maggio e le rose
scendevano per le gradinate aperte
riempivano i cortili
fra i colonnati nei giardini
leggi

| |
|
|
 | Il treno del ricordo viaggia nella notte
sul binario della nostalgia
nell’inverno di una donna
fra amarezza e illusioni interrotte
sulla tratta a me cara, in segrete ore.
Il treno del ricordo
ha un unico passeggero
col suo bagaglio di silenzio e
leggi

| 

|
|
|
Erano le sostanze divise in parti uguali
il cucchiaio di bocca in bocca a scandire pause e ritmo
Gli amori edificati nella mente scarabocchiati sul foglio
e sulle mani. Persi nelle parole: scogli ed argine. Mare
Inconsapevole d’immenso. Sul muro
leggi

| 

|
|
|
 | S’annebbia
un sentiero che s’inerpica
appartato e solitario.
Fragori di tuoni
rimbombano nella vallata.
L’aria, quasi rarefatta,
indugia; e il tempo s’arrende
svaporando dagli arbusti.
Il vento scivola
con un andare e venire
come lamento di
leggi

| 

|
|
|
Sfociò dalle fauci
una goccia di male
poi furono fiamme
in cori d’inferno.
Lo sterminio uscì da dentro
dove l’amore
leggi

| |
|
|
la sigaretta tirò gli sbuffi di un pomeriggio di pioggia
viso raggrinzito di un cancro vestito di notte
giorni di un’anarchia che regalava vomiti di bellezza
nota di una chitarra gonfia dei rantoli degli ultimi
popolo di creature uccise dalle stelle
leggi

| 

|
|
|
Vite
a spinta amorfa di tante parole
parole spente, gettate al vento
triste epilogo di una specie
che mai ... si è messa in gioco.
Peccato pel perenne suo disporre
di contato tempo e ingolfata mente,
sempre ingombra, in porto ...
mai a
leggi

| 
|
|
|
Odora di morti
questa libertà che lacera i silenzi
tra macerie e brandelli di carne.
Il mio respiro ansima
tra i
leggi

| |
|
|
Ricordati di me
amore mio
ricorda, lo squillante gorgoglio del fiume
e noi due distesi sulla coperta a quadri
piccoli e abbracciati sotto i pioppi giganteschi.
Torna presto
amore mio
alle finestre aperte, spalancate al sole chiaro
dove il suono
leggi

| 

|
|
|
 | Nugoli di lucciole in prati aulenti
all’ombra di un ciliegio antico a maggio,
nel tramonto nunzio della quiete
le risa fragorose della
leggi

| 
|
|
|
Vile veleno che strisci di soppiatto.
Vile anima deturpata dall’odio.
E’ l’invidia che sibila e sputa.
E’ la rabbia che ruggisce
anche quando sembra muta.
Dietro sguardi dolci e parole di miele.
Dentro abbracci finti e rose immacolate.
Volgare
leggi
 | 
|
|
|
 | Quando il vento scompiglia
i capelli
e l’attimo
profuma di libertà,
vivere per condividere
e non oltrepassare quel tanto
che divida la soglia altrui.
Scorrere il silenzio
immergersi dentro
per un brivido
di pace,
la carezza concreta
di una
leggi

| 
|
|
|
 | Prende il tempo della mente
e lo accende col passato
per cercare risplendente
nella culla un giorno amato.
Se giocondo non mi pare
ma luceva nel mattino
con la voglia sua di dare
giochi e sogni al re bambino.
E tu sei stata mamma un sol
leggi

| 
|
|
|
E mi rapì l’aurora
riverberando
in un raggio di primo mattino
ricordi sbiaditi
che un tempo nostalgico
ha conservato in sé.
Antiche immagini
accendono
nel tremulo tepore d’un respiro
una fulgida emozione
e mentre nello sguardo
di
leggi

| 

|
|
|
 | Le trovi nel campo del tempo
con dentro i ricordi lontani
più vuote che piene
riempite coi volti più strani
di gente incontrata per caso
un tiepido invaso
di vite sconnesse e buttate
nel pozzo nascosto vicino
e cogli di nuovo il bambino.
Le
leggi

| 
|
|
|
| La luna accarezza la terra,
mai con mani invadenti
ma con languido sguardo.
Attenzione d’amore.
Le stelle nascono in
leggi

| |
|
|
Ambrata busta
ricevuta nel meriggio
d’un primaverile giorno
quasi profetizza
la speciale notizia...
un segno assai
leggi
 |  | 
|
|
|
 | La mente vaga nel passato
e mille spazi di luce fioca
si accendono come lanterne al buio
S’ intravedono attimi di gioia
gioventù, amore, vita,
e felicità infinita
Che però all’improvviso
si mutano in mostruose
ombre scure senza uscita.
Una
leggi

| 
|
|
|
 | e mentre ti vedo
alzarti da solo
per correre verso
qualcosa di nuovo
rivedo me stesso
in ogni tuo passo
e mentre ti guardo
cadere mi accorgo
che in questo mondo
nessuno ha sconti
e mentre ti osservo
rialzarti capisco
quanta strada
leggi

| 

|
|
|
| O casta Diva
che perenne alberghi
nel nio malato cuor,
sol una parola dimmi
Sicché io possa dir “Viva!”
e lo spirto mi s’allarghi
ché un suono d’Amor
in richiamo dica “Eccomi!”
Che’l pensier a te rivolto
sì fugge fiero e tosto
e in speme il
leggi

| 
|
|
|
 | Tutti i miei sogni sono svaniti come fumo
Di quel che ho vissuto e amato
mi restano solo nembi
che minacciano il pallido sole.
Ad Auschwitz, l’aria gelida
colpisce impietosa
i rami nudi del viale
Il nulla inghiotte l’Anima-
Il mondo
leggi

| 

|
|
| Jibi |
27/01/2018 10:20| 924 |
|
| A cosa serve
nascondersi nei ricordi?
Li ho collocati
in una stanza chiusa
Non posso entrare
da solo.
Giorni, persone
luoghi,
gioie e
leggi

| 
|
|
|
Su quel bavero la sera persi le mie attese,
si fermò quella carezza e la brezza scivolò
lungo le braccia, non sortì l’effetto voluto,
l’abbraccio in verità cadde ferito.
A strapiombo l’attesa ferì quel cuore solo,
svanì di colpo in un silenzio
leggi

| 
|
|
|
|
Oggi vecchio cespuglio di asprigne prugne
non più vivi come un tempo festante nel parco
cittadino, man cattiva bruta
leggi

| 
|
|
|
viaggiai sulle strade poco illuminate
dai ricordi di quelli che costeggiano
il vecchio fiume fanciullesco
di quando da ragazzino armeggiavo
con la fantasia nel sentirmi
pirata di navi fantasma
luci fioche solcavano la curiosità
di
leggi

| 
|
|
|
 | Per quale attesa
vive il passaggio
oramai infranto
d’un inverno teso
ai comignoli di fumo.
E per quale agonia pregare
se nel contegno
il singhiozzo resta in gola.
Là dove il silenzio
indossa il vento
si sbriciola la neve.
Là dove senza
leggi

| 
|
|
|
 | Sensi sopiti sopra il tuo cuscino
mentre lo stringo sul mio freddo cuore
che’ più non vedo su di lui il tuo capo
che
leggi

| |
|
|
| In fretta e furia cammini per la strada
involontariamente occhi si specchiano nella vetrina
hai come un sobbalzo non riconoscendoti
eppure sei te
quella nuova veste scelta con passione
una vera estranea alla vista
tu sai il perché
un cambio
leggi

| 

|
|
|
Tempo che mi riporti
a spasso indietro
tra i fogli dei miei giorni
da rifare
mettimi fretta
nella dolce attesa
di dare al tuo miracolo
quel soffio
che mi cancella
la malinconia
dei quei trasporti in basso
e dei momenti
inascoltati
e
leggi

| 
|
|
|
Ho trovato parole
nel deserto
che mi appartiene,
di luci e promesse
su piani inclinati
che le facevano scivolare
in baratri di silenzi...
Le ho afferrate,
trattenute
nelle mie mani di pietra
per riporle come fiori
in vasi di vetro...
Ora
sono
leggi

| 
|
|
|
Un raggio di sole
e avamposto di un petalo
della mimosa
e una lama di freddo
taglia netto l’azzardo
Due semafori
leggi
 | |
|
|
S’alzò improvviso il vento
sparse profumi d’estate,
smosse la citronella
che danzò con passi
inebrianti e
leggi

| |
|
|
Quel sasso lanciato in un tragico inverno
dove anche la neve ne ha pianto piegata al dolore,
un urlo sgomento perché frantumasse l’oblio,
nel silenzio aberrante intriso dal sangue innocente.
Poche parole vergate tra i capanni stipati di
leggi

| 
|
|
|
Da tempo, viaggia nel tempo
è come un vivere dentro, ospite non gradito
arrivato e tardi, assai tardi poi partito...
A molti poi, di fatto, ha fatto cambiare progetti
che certo seppure avessero dei difetti
narravano di tutto ciò ch’era
leggi

| 
|
|
|
 | Avete visto stanno sognando?
Tra cuscini di seta
o pagliericci improvvisati,
le ciglia socchiuse oltre l’abisso
e l’arcobaleno reinventato
per ricolmarlo di luce.
Il parto è imminente,
tra umori vaginali di sangue e radici
in un legame
leggi

| 
|
|
| Eolo |
27/01/2018 00:01 | 1723 |
|
Mieteva fili di silenzio
ai margini dei suoi occhi socchiusi,
ali di parole l’adornavano il viso...
mentre ascoltava la musica velata del vento.
Nessun appiglio per arrampicarsi fino al cielo,
solo pochi scalini, per nascondersi nei suoi aridi
leggi

| 
|
|
|
Loro vengono di sera
con i cani
quando calano le ombre
e sentono i respiri
Di chi nasconde il cuore
dentro ai confini
di una stanza buia
senza più calore
Loro hanno le armi
ed il passo greve
della maledizione
nelle notti senza luna
Ora
leggi

| 

|
|
|
Negli occhi hanno spazzi infiniti
e fonti di colore e di calore
il loro sorriso è garanzia
per un mondo che cresce
sanno generare la bellezza di Dio
e imitarlo nel donare amore.
L’alba per la donna
è sempre fonte di vita.
La primavera
ha
leggi
 | 

|
|
|
è
questa malinconia
un soffermarsi
estatico
un sentimento
invisibile
un frantumarsi
del tempo
in ripida caduta
un
leggi
 | 

|
|
|
Di edenico avevi i sogni
e promesse d’albe era la voce della Terra:
ma quale ampiezza ha il bisbigliare d’erba
se il cielo bianco i segni soffoca, e i venti.
E le costellazioni, poi, mute d’esegesi
a sopraffare refoli di fiati e ragioni di
leggi
 | 
|
|
Lia |
26/01/2018 21:14 | 1118 |
|
Come d’incanto ritorna il tempo
in cui mi specchiavo all’orizzonte
poi lo disegnavo con le impronte
dei miei sogni aperti sull’olimpo
di uno scaffale impolverato
dove scendono undici quaderni
che chiedono - ti sei dimenticato
t’aspettavamo a
leggi

| 
|
|
|
Forse un giorno avrò passo più lieve
non sentirò le zolle né il peso sul capo
d’un drappo spesso nero talvolta colorato
Sarà il momento a mutare il tono alle tinte
- allegro o mesto - e il vento a dirimere le mete
e non farò testamento alcuno.
leggi

| 

|
|
|
 | Stele di sole volevo
coglierti da una sirena
puntata al petto. Dalla trottola
veloce dei miei passi, dentro
un
leggi

| 
|
|
|
| Per te che m’appartieni,
corpo, cuore e anima,
sciolgo misteri e miraggi.
Profumati pensieri, sogni liquidi
in notti
leggi

| |
|
|
| Sui colori
che solo un acquerello
può donare
ti posi
tenue
col tuo passo lieve.
Il tuo ghiaccio
tagliente e fragile
si scioglie
al calore della mano
raccoglie
tutto il tuo viso.
Passa i tuoi capelli
come una carezza
sui miei
leggi

| 
|
|
|
Non devi piangere
perché non mi hai amata,
perché i tuoi occhi
non mi hanno mai visto
non devi piangere
se gli altri piangeranno
ma raccogli il
leggi

| 
|
|
|
Quanto splendore
in un tenero
leggi

| 
|
|
|
Essenza pura
bellezza
leggi

| 
|
|
|
Quel mattino in fila
un corteo di operai
s’incamminò verso il ponte.
Non ebbero il tempo di scioperare.
I fucili puntati interruppero
le loro richieste legittime.
Costretti, salirono sul camion.
Ora con voce tremante,
ricorda quel viaggio verso
leggi

| 
|
|
|
Smemorato dall’utopia,
dimentico i pensieri che parlano di te,
rinascendo nel tuo sorriso senza tempo...
mi voli dentro in un inferno diventato
paradiso,
negazione di dolorosi ricordi.
Rosso fuoco è il perenne desiderio,
le forme, gli odori e
leggi

| 
|
|
|
Non più cerco di arrabattarmi
per dare un senso alla mia vita, né cambiarmi
credo, per affrontare la strada in salita.
Non
leggi

| |
|
|
La retorica della Memoria...
squarci di malinconica pietà
che a nulla serve perché l’Uomo
non cambia e non cambierà mai...
Penso alle anime, sempre che ci siano,
risuscitate nell’appuntamento
che si dona l’umanità per sollevarsi
dal peso
leggi

| 
|
|
|
E grida: “Andiamo ai campi!”
e sparge sangue a fiumi con la croce
intenta a rivoltare il mondo intero
propagandando il falso per il vero.
E si trasforma in giuda
e aduna i suoi fratelli il re caino
per seminare morte in quell’ostello
racchiuso
leggi

| 

|
|
|
|
338061 poesie trovate. In questa pagina dal n° 46981 al n° 47040.
|
|