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Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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Fogli sottili, come specchi fragili
in cui riflettersi
Così chiedo all’anima parole
in cui sciogliere il dolore
e liberare il mio fuoco interiore
Vi vedo i demoni danzare
e gli dei spingermi a pregare
E dentro sento l’effimero
congiungersi
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| Sabyr |
04/02/2018 17:27| 919 |
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Dentro e fuori sono quel che vedi
e ciò che intendi appartiene a te
con gli occhi della mente tu sei il re
del tempo che distratto mi concedi.
Fuori e dentro quello che tu credi
è scuro come un chicco di caffè
amaro o dolce scopri tu il
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Giorni di sale nella tempesta di vento.
Ricordi quando ti spingevi oltre il fiumiciattolo
sopra i sassi, un piede dietro l’altro?
Cantavi la vita nel pieno dei tuoi anni.
Il verde dei monti, il sole ancor alto,
l’aria stringente fra i capelli
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Un mondo irreale di fantastiche storie
di sogni parziali e speranze sospese
di sguardi vissuti in lontane memorie
per vago concetto ci appaion contese.
La luna che brilla nel mezzo del cielo
modella la veste al contesto del cuore
a cenni o
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Il tuo sinuoso corpo candido in controluce,
un lungomare pallido e abusato di spuma
mi chiama implicito testimone di un tempo finito
tra le onde degli anni;
come legno e cardine delle porte sui nostri amori
la luna apre il desiderio di avere fiato
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Un disperato sussurro
di grazia e misericordia
tacita preghiera rivolta a Dio
mi è giunto dal tuo sguardo indifeso e azzurro
posato sul mio.
Ultima foglia nel giardino d’inverno
scossa dal vento d’oblìo
tremante al gelo sul calvario
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 | Accartocciati fogli nel cestino,
parlarti da lontano tra le righe
tra le pareti e “stanze” senza schemi,
sciolta la
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Quando nel sospiro etereo
d’un cielo assopito
l’oscurità irrompe
cacciando via gli ultimi bagliori
d’un giorno incandescente
La luna, nel suo abito frangiato
di luccicanti petali stelle
come regina appare
a cullare dentro
un abbraccio senza
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 | Rimasti a cicalare ormai ben pochi,
tasse su su laterizi e su ogni cosa;
d’oscuro tunnel mai vedrem la fine,
spero sicura e basti la pensione.
Sotto a un mattone, in caso che ne resti,
ma casa o cosa mai più avrò che alletti:
è meglio nudo al
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| La vera religione (ce lo dice
della parola l’etimologia)
è il trovare legame, analogia
fra tante cose, un’unica radice.
Ed invece, nel mondo ch’è moderno,
più non esiste questa religione,
sconfitta dalla specializzazione,
dal sapore attraente e
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Le mie parole le scateni tu
quando seduta
dentro le note d’una melodia
inseguo un batticuore
per tutta la storia dell’amore.
Tu musica intessuta. Aggraziato piacere da cantare.
Le mie parole le scateni tu
quando seduta nel vento
ad ogni
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Manca pecunia e pane
e manca il companatico,
sul ponte anche stamane
sventola l’antipatico
proponimento truffa
del
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Nascono emozioni
che vanno al di là
del semplice sentimento;
sono così affascinanti
ammalianti come lo sbocciare
di un fiore di campo.
Il profumo ti resta
nell’anima per non lasciarti
mai più,come la luna, che
per amore non lascia mai
il
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Mi torturai l’anima con pensieri graffianti,
appuntiti pensieri di lische di pesce,
rimasugli d’esche per prede fuggenti
da ogni sorta di scelte coerenti,
m’abbandonai al sogno che non ti sveglia
dal torpore di una vita in dormiveglia,
apatici,
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Mi hanno detto che tu non vuoi sapere,
ma io mi ostino a fare del rimpianto
un ricovero all’ anima che, intanto,
a te rivolge semplici preghiere.
Né voglio che svanisca la poesia
dal gorgo caldo della lontananza
come quando la luce sopravanza
il
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Pelle di serpente, la mia.
Cambia colore ed espressione,
forma e dimensione.
Carne d’argilla di Poesia
di vento e tramonti, albe ed orizzonti.
Canto l’Amore con in mano la Morte.
Scrivo del dolore e negli occhi
i vetri rotti della sorte.
Come
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Mentre
l’ acqua del fiume gorgheggia, io
mi siedo sulla riva, e penso.
Penso alla vita mia, che scorre
ove
le foglie sono gialle,
gli affanni molti, e molto e‘,per me,
dolore...
Balsamo mi rende
la poesia, ed il pensare
che il Sogno
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 | Io trasformo parole in sentimenti
per dare senso ai voli
in braccio ai dolci venti
al nord e al sud dei tuoi scontati poli.
Io navigo nel mare della mente
nel cielo in alto acceso
col sole appariscente
per scaricare nubi te compreso.
Io gioco
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L’anima
si fonde col respiro.
In una miriade
di rapsodia
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emozione figlia di un sogno
rimasta orfana alla nascita
hai seminato con le parole
hai innaffiato con gli sguardi
e la tua assenza il sole
crescere nel ricordo
e nel ricordo vedersi aprire un fiore
aspettare la pioggia
per dipingere nuovi
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Midesa |
04/02/2018 07:47 | 2701 |
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Sono solo uno studente
che si accinge a raccontare
una storia di ragazzi,
forse un po’ particolare.
Stavo a scuola, in
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Mi trovo in un filare
dove grappoli di versi
ondeggiano al ritmo
dell’ e ... brezza
quando come acini
spremuti dalla mente
si versano nel tino
di una pagina
e ascolto il sapore
del mosto che ribolle
in ardente sentimento
per poi calar nella
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Appena posso scappo e vado al mare
solo lì riesco ad amare tutto quello mi circonda
là riesco ad osare cambiando anche il moto dell’onda
che si infrange su questa vita, che va
felice va verso il tramonto, reso ancora più profondo
da una luce
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Venezia, la domenica mattina...
Dopo quel suon di campane frugale,
mi sveglio e di te, amata colombina,
odo il tuo tubare dal davanzale.
Poi mi svii, con il luccicar di un gioco,
tra le fessure delle imposte; quasi
volessi far giorno, a poco a
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Queste mie mani,
tra le tue,
mani che ci appartengono
e ci identificano,
nel tocco lieve di una carezza
o di un abbraccio.
Di lacrime che scavano
solchi di sale,
coscienza antica che richiama
a movimenti di perdono,
a lenire ferite per
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| Eolo |
04/02/2018 00:01 | 1567 |
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Non saprai mai
che quella sera d’estate
sotto il cielo ammantato di stelle
mi regalasti un sogno.
Eri poesia.
Le parole fluivano dalle labbra
come un ruscello in piena...
facendo fremere un cuore timido
decantavi fiumi di versi
che pian piano
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Strillano
roche le gazze
e sfidano il vento,
agile
mano volante
che flette i castagni.
Tornano
vecchi
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 | A volte inseguo lontano
quello che è prossimo
ma il troppo fugge
e mai avvolge
quel senso atroce
che solo il momento
allontana l’amor mio
ferito e punito.
Adulo il mondo
con l’immaginazione tua
tergo quell’inquietudine
che sfiora l’aspetto
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Finito il tempo delle favole,
la nostalgia si perde dove il mare
culla il sole...
In un’alba che osa sfidare i dubbi
di mille segreti,
piccole crepe diventano sentieri,
mostrando la verità di molte promesse.
Non ha presente né futuro il
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 | E’ amaro questo tempo
come le tue lacrime
che scendono sul tuo viso
sono gocce d’acqua cristallina
che profumano di tristezza.
Lacrime che inondano di dolore
rabbia e sofferenza
l’anima tua.
Parole che volano lontano
trasportate dal
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| Penetrata da uno sguardo innamorato e possessore
Rapita da un bacio dolce e passionale
Incatenata da braccia rassicuranti e vigorose
Mi sono fatta travolgere dal turbine di passione che sei
Mi sono resa schiava degli attimi di piacere che mi
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| La partita politica
che è in gioco,
è una partita
di grande valore,
è una partita
che potrà cambiare
il Paese,
la dignità e l’onore.
Son tanti in campo
con squadre vincenti
e chi più o chi meno
di grande esperienze,
ci sono insieme
diverse
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| Osteggiandosi sfrontato
si fa vanto di sua boria...
tronfio, tumido, esaltato
alla cerca in vanagloria
fissa tutti con
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| Riandare ai passi del tempo trascorso
talvolta è un esercizio temerario.
È come credere di focalizzare la realtà
utilizzando una bolla di sapone
come lente che ne deforma i tratti.
Pensare indietro non rende un buon servizio
alle scivolose
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Dolcemente mi ritrovo
accanto a te
mentre dormi e sogni ancora.
Presto arriverà l’aurora
a dirci di noi
di quante attese
abbiamo vissuto
e delle speranze
a volte cadute.
Non sapremo mai
quando veramente è nato
quel giorno
in cui ci siamo
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 | Parole di un momento
che mi sento dentro
insieme camminiamo
in corsa e controvento.
A volte il cielo imbiancano
a volte il sole toccano
portano colore
sui bianchi fogli intatti,
completano la mente
al ritmo d’una fantasia
dorata e senza
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Nessuno poteva dire
quante parole fossero state pronunciate
prima dell’aurora
quando la luce era ancora viva
Qualcuno avrebbe potuto tremare
pensando ai respiri
ed alla pelle appena spogliata
dello stupore delle fate
Ma la notte era stata
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Nell’eterno movimento
onde s’infrangono sul bagnasciuga
e repentine si ritirano.
Giorni come onde
rabbiosi o
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Vivo in te
emozioni di ginestra...
trema il giallo
nella gola dei pensieri
a scandire sigilli di sguardi.
Bevo dalla radice
che scava dentro laghi d’occhi
a lacrimare estasi di vulcano.
Vesto l’elettricità della scoperta
di un
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Strofe poetiche, rimate di mestizia,
avvolgono veli impagliati di fresca primavera,
sfogliando malinconici sospiri, all’ombra di palpiti d’amore.
Romantiche armonie, magicamente emotive,
si elevano al tocco brioso di vecchi mulini,
che ruotano
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Ombra,
origine e fulgore
del mio scrivere d’amore.
Ombra
da cui guardo una casa di gioie colma
stagliarsi
sul rosso vivo d’un tramonto.
Ombra
monologo che appare al margine
d’una vita
fondo oscuro e luce viva
rovescio d’un lampo
che la fine
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 | Dovrei paragonarti ad una
di quelle stagioni romantiche,
ad un mare al tramonto,
al crepuscolo di un cielo
che separa il giorno dalla notte,
o ad uno di quei momenti
in cui ti vedo arrivare
eterea, sospesa in una
fragranza dai mille toni
avvolta
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In quella esibizione delle circostanze
ci ritroviamo e, travolti dal fascino dei ricordi
testimoniamo gli amori vissuti e, propositi nuovi
nella solarità della nostra età
per omaggiare la nostra eterna giovinezza
che si ciba della sostanza
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Dalla parola cuore, alla parola amore
tutto così semplice, a volte puerile
ma vere nel loro accarezzo, emozione
da lasciare il segno per l’avvenire.
L’arte del crescere
L’arte dell’incastonare pensieri
del voler elargire con uniche voci
di
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Dentro di me son solchi crepe fossi
onde e dune ruvidi scogli levigati sassi
Sono aria fuoco acqua
impronta che la sabbia svela
filo d’Arianna trama che si disfa
punto che rotola lampo ch’esplode
rischiarando abissi. Vergine tela.
Scrivi
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Vagano ricordi e storie in testa,
fatti e personaggi a incastro,
angeli o fate in lieto volteggio,
o demoni oscuri compagni di mostri...
Così la mente al cuore poggia
gaio sciamar di fole e versetti.
Meste metafore in balenar d’icone,
se il vento
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| Vivì |
03/02/2018 17:27 | 1750|  |
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 | E con il tempo che mi piove addosso
io esco fuori ed entro in questo fosso
volendo rivoltare come posso
con una fiamma intensamente viva
la febbre che si accende in me ossessiva.
E con la mente candida regina
io navigo nel mare alla berlina
di
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| Sdraiato: il soffitto che m’osserva
avverto il peso del pensato.
Capita spesso d’aver perso l’attimo
e il modo per descriverlo.
Ciò nonostante continuo
a interpretare il mondo e i suoi colori.
Trascrivere i dolori, le gioie e gli odori
è tipico
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| Vivevo in simbiosi
con i miei sogni
per me erano amici
compagni e fratelli
più spesso amanti
Oggi son sola
sono
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| Amo:
dei tuoi passi il rumore,
il dondolare della tua gonna,
del tuo sì la leggerezza
e mentre ti guardo
rivivo ogni attimo
della mia
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Incido su questo foglio immacolato
Le mie visioni tutte da svelare
Porgere fantasie vestite da realtà
Ornate di dubbie frettolose parole
E così mi verrà incontro la luce
Trasportando una corale di ricordi forse
Anche rimorsi come meglio mi
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Tutta la poesia in un silenzio
e solo la notte poi l’ascolta
strisciare, nella seta delle tue labbra
avvolgersi d’umido stupore
e poi leggerti in silenzio
con i gesti delle mani
scriversi, parole inesistenti
inventarsi un gioco, un equilibrio
un
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Sento il tuo respiro, Amore mio.
L’odore del muschio tra i capelli.
Quando sorridi, quando dormi
il tuo cuore mi da il coraggio
del sole e del mare.
Nel tuo respiro, dolce Amore,
lascio trasportare me stesso
di spiaggia in spiaggia, di isola in
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Dal binario suona la campanella
e la nostalgia porta i pensieri alla deriva
al viavai scanzonato di vita
alla stazione di Santa Maria Novella,
all’autunno a Firenze,
al tuo abbraccio,
al calore della tua mano.
Dal binario desolato
in solitudine
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Nelle nostre lacrime,
da sole,
che mi ripeton prime
di non lasciarmi andare
su un vascello
che se è legno
s’è bagnato
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 | Metafore sulla carta
che scorrono veloci
a volte senza senso
come lontane voci
Poeta io non sono
ma mi lascio andare
e spesso mi abbandono
come farfalla in volo
posando ogni parola
sopra a un piccolo fiore...
Mi viene da sorridere
pensare alle
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Quando le ore si fermarono
in quello scorcio di mare
le parole fuggirono
come i gabbiani sulla riva
e ti accarezzai le
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 | Lì, sotto grigia cenere massiccia,
dietro la titina ferrea coltre
covava un fuoco antico ...
e quando greve cappa sollevata intera
su terre contrastarono quei popoli ai confini,
dirittoa razzolare.
Corse, guerrier di pace l’Italiano
insieme ad
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 | Canto e suono e la poesia
è il mio sogno inconcludente
quella insipida follia
che regalo a tanta gente.
Suono e canto e il pentagramma
ha soltanto cinque righi
ed i versi della gamma
sono voli senza intrighi.
Poeta e un po’ bugiardo a tutto
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| Balcone, odore di basilico che penetra.
Diafana, la tua pelle genera
pensieri di morbide carezze.
Lacrima, scivola sulla guancia tenera.
Pupilla, piena di tutte le paure
d’ogni coraggio di donna.
Te ne stai affacciata, afflitta.
Tu, nell’anima
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338051 poesie trovate. In questa pagina dal n° 46621 al n° 46680.
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