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Tra la sabbia dei ricordi
nel deserto della vita,
ho rivisto una ragazza,
si chiamava Margherita.
Era bionda, occhi azzurri,
con un corpo seducente ...,
c’era in noi il desiderio ...
...di volerci follemente!
Eravamo innamorati,
quando c’era
leggi

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Parole,
come ponti di legno basculanti,
tra ribollenti fiumi d’ orgoglio;
spesse lastre di ghiaccio,
prigioni di acque nere
e tempestose;
fulmini dal cielo plumbeo
toccano e bruciano terra.
Parole...
fiumi di nero inchiostro,
voluttuosi
leggi

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Ti carezzerò
con una mano
ruvida di lunga esperienza
ed il tuo volto
si colorerà per questo
dopo che l’ansia
il dolore e la depressione
vi avevano steso una patina
di sofferenza grigia.
Tornerai rosea
come nei giorni migliori
e la felicità
leggi

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Troverai una e un’ altra donna ancora.
In ognuna cercherai me,
quel mio qualcosa
che in un baleno ti scoppiettava
di
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Passano i giorni,
i mesi e gli anni
e tutto vola via
senza ritorno
ma i ricordi
nel campo del cuore
son sempre vivi
fin dal primo giorno.
E passo passo
diventan più stanchi
anche le partite
perse o vinte,
si spezzano catene
e alti
leggi

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L’ombra tua
inebria la stanza,
rimbomba tra le pareti
in un vortice di luci e ombre.
Il bagliore fioco svela il tuo volto,
così perfetto che il buio non teme.
E io t’amo.
Ti vedo appena,
ma il cuore,
che ragione non vuole,
fa luce là dove
leggi

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Di te parlerò alla notte
sotto dorate stelle,
nella penombra della luna
appena sveglia,
nel silenzio di uno sguardo
che resiste a tempo.
E mi perderò nei tuoi occhi,
per regalare l’infinito
a tutti i miei giorni
e la felicità
all’orizzonte dei
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C’è un lento risveglio in natura
con la luce che conquista minuti
e domani si intrecciano cuori
sono sotto il cielo gli amori
dipingono pensieri infiniti
nell’ormeggio una rada sicura
per mongolfiera un poco focosa
su cui viaggiano due boccioli
leggi

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Odi et amo...
scivolo su un piano ripido
in cui dita
non si afferrano.
Lame infide,
coltelli puntati sul cuore,
in trasalire di rabbia.
L’orgoglio impedisce all’amore
di farsi strada,
su cigolanti rampe
dove si resta in bilico.
Odi et
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Come un racconto,
che si dipana con pensieri
sentiti in un lungo viaggio
di trasmigrazione senza distanze.
Anima mia ascolta!
Non abbiamo dovuto pensare
per amarci,
il tempo ci ha soltanto concesso
i suoi attimi di rinascita,
perché
leggi

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| Eolo |
13/02/2018 00:06 | 1847 |
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 | Ormai ogni mattino
nell’abitudine
guardo il lungo lago.
Resto nell’ascolto
del silenzioso
dolce mormorio dell’acqua
superficie dorata
che par danzare
ad un ritmo lento e musicale
mentre l’alba nasce
e il sole illumina
della sua luce
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| Strana gatta l’amicizia
di lei si può parlare,
solo, ad avvenuta pelata,
- a strappata apparenza -
dal profumo
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Il sacrificio di ogni giorno
è arrivare a sera
con il respiro corto
e le mani piagate dal cielo
Non vedere la luce
finché il vento
non diviene un soffio nero
e sperare nella pioggia
Per tremare l’acqua sul viso
e sentirsi vivi
nel tempo che
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Mi porta il vento il ricordo
di una fanciulla che progettava il futuro
e sognava
che la polvere potesse diventare
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Vorrei che se ti sentissi mancare il respiro,
tu cercassi il mio Io te lo darei.
vorrei che se il tuo cuore si sentisse improvvisamente solo
,cercassi un mio battito per completare i tuoi.
Io te lo darei.
vorrei che se ti mancasse una
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 | Feroce frattura di luce
la meridiana cresce sui chiodi
ai piani bassi esalta magrezze di sogni
in questa piana di stoffe,
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| Mi son fiol de la me tera,
na tera dura fracà fara sassi,
vivo ‘n case fate de piere
scoadrè con ponta, massola
e tanto onto de gonbio.
Chì maura l’ua che l’è na maravéia,
le sirése i’è tute bone assè,
gh’è le castagne, péri e pomi,
e ogni altro
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 | Se tu non mi cerchi rosa invernale
ti osservo nascosta nei tuoi petali
se tu non ti spingi verso di me
mi pungi con le spine del tuo
lontano sguardo arriva sempre
lascio stare le parole perché
assai parsimoniose per le origini genovesi
non
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Oh Tempo irresistibile tu scorri
perché non ti fermi
perché non ascolti l’armonia dell’ amore
si cela tra le tue
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 | Lieta sia la notte,
dentro i tuoi occhi
cala la luna, s’oscura
come il tuo corpo
sotto le lenzuola
nel silenzio della notte
vago nel
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| Quando il sole stanco tramonta
e la luna ancora assonnata dal riposo nel giorno
appare nel cielo di sera pallida e sporca;
Quando le stelle lentamente illuminano il nero colore
del cielo;
Quando zittisce l’orchestra di ogni rumore
e il cuore
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| Irrori danza
lenti fiati
balugini
accenti di labbra corse alla fonte
concava e taci, ti sospiri
in onda di braci.
Osano
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Sento la poesia della tua bocca
in un cristallo di ghiaccio
che scorre sulla pelle
erotismo liquido
che cattura gemiti
e trattiene respiri
pronti a sciogliersi
tra le tue labbra.
Amami con le mani
sulla tua lingua d’ali morbide
che
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Apparecchio la tavola
con una tovaglia di bianco lino,
la mia teiera piena d’amore
ed una coppa con grappoli d’uva
ancora acerba, aspettando
il tempo che sia matura.
Dolce il suo sapore, fragrante
come i baci che pendono
dalle mie labbra,
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Rischiara l’alba
respira profonda la notte
silenziosa è la sua penombra
amata e amante
in una solitudini di valli e
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Assaporerò io forse i vostri acciari,
e il Sole a mezzogiorno li vorrà
alluminare tinti del mio sangue;
e la vergogna e il disonore apprenderò
nel peregrinàr mio. Questo è il Destino!
Forse voi mi chiamate cavaliere
perché io possa sfidàr le vostre
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Buttate ai piedi
bucce tolte addosso
per sentire il vero
la prova d’esserci
non confondere
qualsiasi acqua col mare
un velo soffice
un distacco amaro
provare alzando gli occhi
il chiaro
che affonda la paura
scaccia le ombre
nel vuoto
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Sono venuta a cercarti
con l’istinto di segugio
solcando piazze barocche
e mare di vento e turchese
tra forme dell’acqua
e cani di terracotta
una pista di sabbia
fra lame di luce.
E ti ho trovato
nelle mie zone d’ombra
vissute, immaginate,
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Sei per me l’oasi felice
l’angolo dove mi rifugio
quando ti penso
Il vortice della passione
quando ti vivo.
Sei quel profumo inconfondibile
Il desiderio inconfessabile
quegli attimi di eccitazione
quando come elisir afrodisiaco
scorri nelle
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Ode alla Luna Calante.
Quando è piena, sale in alto come una Regina.
Ode a quella crescente,
Selvaggia, innocente, tangibile come la notte.
La mia anima cavalca le stelle.
Spilli d’argento
su chioma corvina.
Dalle bronzee labbra,
Luna Nuova,
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Nella linea d’oro
che unisce la certezza all’insoluto
c’erano due punti
tra le nuvole e la storia
persi nel piano cartesiano
di due mondi paralleli.
Ma nell’assioma dell’amore
l’infinito non ha senso
e altri punti si sono aggiunti
per formare la
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 | Non s’arrende la speranza
raggiunge la mia ombra
inciampa sui talloni
barcolla ma non cade
cinge le mie spalle
lasciandomi il sapore
dei fiori sulle labbra.
Ti aspetto per non esser solo
e provare a rimpiazzar ricordi
ostinati nel
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Vibrazione di un istante eterno,
soliloquio di un vissuto che ritorna.
Nomade ricordo di una vita sospesa
che resta ancorata nell’anima indifesa.
Un viaggio mnestico oltre la coscienza,
un bizzarro subconscio
che invade l’essenza
e si
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Sarà il sapore acerbo dei tuoi baci
Acceso dai miei “voglio” e dai tuoi “taci”
Nel giro degli affanni e dei tormenti.
Velame da innalzare ai quattro venti
Arditamente in cerca dei tuoi sì
Lucerna che si accende notte e di’
E brucia tra le mani mie
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Amo e lo dico
a questa mia passione
che mi solleva in alto e mi scombina
col sole tuo che accende la mattina
questa mia insana febbre da parata
perdutamente viva e innamorata.
Amo e lo grido
a questa piazza vuota
con la sua gente chiusa nelle
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E’ lo stesso sole
che ci tende le braccia
mentre attraversiamo questo ponte
e tocchiamo terra
dopo vortici di metallo.
Forse non saremo stanchi
giunti alla meta
dopo tanto vagare
e gli abbracci saranno sempre
il tetto di chi si ama senza un
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Pare semplice dire vita
quando di vita mi ostino a morire
sotto questo cielo dipinto d’amore
sopra questa terra che urla dolore.
Enigma di stelle dai neuroni ai polmoni
nel sangue
poi giù, fin dove cammino da tempo.
Sembra normale parlare ad un
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Mi lascio raccontare
del luogo in cui si svolse
tutto il bene e tutto il male.
Di porte, orti e bazar
di seta, giade e
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Soggetto a mille abbracci incantati,
tra i ricordi piccole incisioni d’amore,
verso sera ebbe l’ardire di bussare.
Era un sogno andato perso, era già
alla deriva quando s’incastrò nello
scoglio appuntito.
Tutto sembrava vero, anche la
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D’amor e non di dolore
amor che commuove
che spinge in fondo al fiume
il ramo di salice dell’opera nera.
Amor che sporge dal ponte
che pesca occhi
che si danna e sconvolge
a volte vive e muore
nel tempo breve di uno sbadiglio.
Amor che genera
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Lieve si estende quel piacevole canto
elevando ricordi al tempo mai smessi,
dalle tristi venute che genera il pianto
ai lieti momenti pertinente noi stessi.
Allieta il mio cuore l’udir delle note
libranti nell’aria in policrome bolle,
che piano
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nel buio e finalmente sola
ho tolto la maschera -
la rimetterò domani, per
sembrare felice, senza problemi -
come un
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Dodici rintocchi
gatti neri sopra i tetti
è giunta mezzanotte
e con essa vien la morte.
Calano le tenebre
arrivano le
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Dal cuore sgorga questo abicì
in attesa del futuro
quell’evento che non fa paura
al solo pensiero
ogni terzina
raggiunge l’apice
oggi sì
proprio oggi
sarebbe il top
un giorno che sul taccuino
d’amore risplende
come allora
tanti ne sono
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Rivedo fotogrammi sbiaditi
foto del tempo passato
battito d’ali che brucia millenni.
Commedia senza inizio né fine
che si ripete
nello scambio di attori
che recitano la parte
mandata a memoria per poco compenso.
Sarà un sorriso o forse un
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 | E’ dietro te che la sera perde il cuore
luci d’immagini oscurate, buio,
quando di poesia coprono il vuoto, le ore,
istanti dispersi, avvolti e sommersi,
come un fluire di parole intense
sussurate e lasciate nello sguardo, e sospese
in un tramonto
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| “Papà e mamma, mi son fidanzata
con un simpaticissimo ragazzo,
è bello, sono tanto innamorata
ed abita all’interno del
leggi

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| Ti prego,
riempimi di gioia
e fammi scoppiare
come una stella che implode,
come un mare agitato
in moto asincrono,
come in una folle corsa
verso l’ignoto,
come un fiume che straripa
dai margini naturali
e dammi il coraggio
per trattenere questa
leggi

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 | Se potessi, lascerei queste catene ritorte
che affascinano il dubbio di paura.
Vivrei oltre l’uscio, verso gli ulivi e le
leggi

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Amor che del cuor
ne respiri il canto
effondi sospiri
che all’anima parlano
amor che beltà esalti,
non d’aspetto
ma quella vera,
che rifulge come lume
nella notte oscura.
Amor
a te... dono semplici voci,
a te essenziale acqua
che dai un
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 | Ti parlo con la lingua ardente
mi rispondi con quella della cenere
la diferenza nel nostro dialogo
consiste nel tempo dei verbi.
Situazione tiepida tra noi,
se mi
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 | Tu sognami ancora
quando la notte
chiude gli occhi al giorno
ed il sole
placidamente sul mare
d’addormenta.
Sognami quando la luna splende
alta nel cielo
e dona chiarore alle cose
d’intorno
mi vedrai così
bianca e lontana
quasi
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| Restero’ con te
nei sobborghi del cielo
dove le vette silenziose
baciano la luna
Nelle contrade dell’anima
la notte è
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| Abbracciate le emozioni gli occhi sulla pelle
vedono sensazioni, le mani sfiorano l’assoluto.
Sento il tuo respiro crescere, È vento
che soffia dentro di me. L’aria circonda
le nostre parole, siamo un ‘isola del cielo
eclissi di luna
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Eravamo noi
quando finire era ricominciare
e una salita nuova, era subito discesa.
Là - in quel tempo donato al tempo,
- eravamo noi -
a stringere a due mani l’esistenza.
Sembrava così facile allora abbracciare l’alba
sentirla sbocciare dentro
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Flou d’un tempo d’Aprile
verdi le iridi di prato
vagando
fra alte luci e i "J’adore ça", cimase
a policromie di sì tra nuche e capelli
- dicotomie di fiati, alveoli e lapilli
che il dopocielo è bocca d’occaso -
Di sé e di me
ora che evanescenze
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Lia |
11/02/2018 21:09 | 1232 |
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Non andrò in paradiso
a fare lo zimbello
di chi ha ingannato le nuvole
e preso in giro il cielo
Non sarò un’altra ombra
fra le favole di ieri
scritte e poi dimenticate
nelle pagine di un libro antico
Mi perderò prima di piangere
e scenderò
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Se l’armonia è tenera è fragile il concetto
perché la notte chiara si chiude nel suo ghetto
col grido dentro gli occhi che spiriti concreti
si adagiano nel ventre svelandone i segreti.
Se l’armonia è duttile soave è il giorno amaro
col sole
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 | E’ nei miei occhi... quello che desidero
ma non mi basta intrappolare
le tue immagini distratte dalle assenze
che sto guardando
e lancio pensieri veloci
in ciò che non deve mutare mai...
per restare lì
a guardare dove tu guardi
con il tuo
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| Riuniti mestamente
in ritrovo di parole
per l’ultimo saluto.
Ci cammini accanto,
attraversandoci invisibile,
parlando attraverso il nostro sentire.
E’un canto accorato
la vicinanza di gesti affabili.
Mancano le tue mani,
la voce che risuona
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338288 poesie trovate. In questa pagina dal n° 46471 al n° 46530.
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