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Festeggiano
la ricorrenza
ricamate poesie
d’amore,
romantici baci...
guarniti
da rose scarlatte,
cuori sognanti
palpitanti
di frasi audaci.
Insonni
restano
gli impavidi amanti,
nell’attesa
dell’anelato ritrovo...
per mostrare
senza
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T’amo, nei corridoi del core
ove passeggio tutto il giorno;
nel labirinto dell’amore
senza uscite né ritorno;
dove la vita è senza spine
ed il tempo ha il suo dolzore;
ove Amor non ha mai fine
e non si contano le ore;
lí le poesie mie più
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Non rubarmi il mare
la libertà di questo folle sguardo
in mezzo a tutto
in mezzo a niente
un navigante di memoria
un
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Non pensare
per non lacerarsi e isolarsi.
Non pensare
magari ubriacarsi
di vino, di birra
o di musica sparata nelle orecchie
oppure di marijuana
raccolta sulle strade
dove le puttane aprono le cosce
e non trasmettono angosce.
Non pensare
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 | Destami dai tuoi sogni
ho bisogno di uscire
lo senti il mare, senti come chiama
- destami dai tuoi tormenti, dalle ore -
spegniamo questo santo inverno
e rechiamoci dove soffia il vento
chiudi gli occhi o cuore
lo senti il mare, lo senti il
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| Presi un foglio.
"Scrivi."
Mi disse.
Io
scrissi
cio’ che quell’ istante
di magia
m’ aveva reso
eterna, nel foglio,
ripiena di luce
e poesia.
Tenni per me
quell’ attimo.
Uscii.
Dissi
una preghiera...
E fu cosi’
che
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 | Senti il vento
amore mio?
Scuote gli alberi
e le foglie cadono giù,
fragili,
sotto il peso del tempo.
Per noi non sarà così
perché il tempo e le tempeste
non potranno intaccare
il nostro amore
che solido come la roccia
fronteggia e
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| Chiusi in una prigioni di tempo
costruite ad arte da onnipotenti,
uomini eletti da un gregge senza pastore.
Siamo prigionieri ...
Hanno creato sbarre di anni
costringendo noi carcerati
a tirare i mesi e gli
anni con fune di speranza
per
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La luna chiara e splendente, vestita di lamè
il cielo blu notte e strass dorè
l’aria serena
piccoli soffi di vento assonnato
un prato verde e il mare in fondo
lei seduta guardava l’infinito!
Un canto armonioso si sparse nell’aeree
è quasi un
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Fiori fiori fiori
avvolge il mondo intero
questo giorno,
fiori recisi
maestà di rose
in carta da regalo
a recitare
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Incredibile quello che ogni dì porge sopra un piatto
bastano due passi e ritrovi il passato
un film dentro agli occhi
un bianco e nero da brividi
per quell’amore che ancora sventaglia
situazioni rivivono
colpita da immagini ti lasci
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Amarezza d’un sorriso,
strappato da un bel viso
a lei che ama la vita
senza mali né soprusi.
Occhi alzati verso il cielo
in attesa d’un consenso
o in un atto di preghiera
a chi l’ha coperta di vergogna.
Da sempre oppressa tra le mura,
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Vestiti di tramonto,
di quell’oro -arancio che mi cattura gli occhi
e mi lascia sospeso a mezz’aria... senza fiato.
Le cose più belle non hanno bisogno di corone,
sono vestite di cose semplici, come i versi di una poesia
che scardinano la porta del
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Trafilami
dentro gli occhi
gli astri del tuo sguardo
a plasmare l’amore
nel morso dell’iride
dove tu sei
spazio e tempo
brivido
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Conosco
quella luce,
quell’incanto di colori
che permea il mio io,
prima stupefacendolo,
poi atterrandolo
stordito...
Conosco
quel sapore
di cieli tropicali,
di farfalle e pappagalli multicolori
che corrono tutt’intorno
come cavalli
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S’è spenta la luce del mondo
quel giorno in cui sulla Terra
è stata firmata dall’uomo
la dichiarazione di guerra!
Così da quel lugubre atto
milioni di esseri umani
han visto la vita troncata
per colpa di scontri inumani!
Dai libri di storia
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E’ un giorno freddo memore di sguardi
come vuoti. E di silenzi come croci
Anche le parole sono mute appese al labbro
Si cerca un faro un punto ad arrestare un salto
un muro a baluardo di tempeste
Si cerca un suono nella voce oltre il
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T’ascolto
nell’attimo in cui vivo,
carne della mia carne
sospesa in brandelli
d’emozioni,
senza divisioni
e
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 | Parlami d’amore
tu che ne conosci il canto
fa che sian parole leggere
che come fiocchi di neve
si sciolgano
e senza gelo restino dentro
al cuore mio.
Sorridi teneramente di me
di tutte le mie paure
e insicurezze
e abbracciami forte
quando di
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Ora son sola
ma dentro di me
incalzano emozioni,
rigoglio di gioia.
Ora nel denso dell’assurdo
ti cerco; sono con te.
Essenza di luce
la tua bocca, i tuoi cigli.
Tu, fiore di carminio
m’irraggi il cuore d’amore
...sprofondo nel tuo
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Quanto lontana è la tua cara terra
e quanto vorrei, con un fil di vento,
annodar un bacio alla beata luce
che ogni folle uomo chiama Eternità.
La musica dei monti, è un’ala d’aria
che riversa con penosa ventura;
è con lei, che ti ho sempre
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Il gioco delle parti
prevedeva una speranza di luna
in quelle notti opache
con la nebbia ad accarezzare
Spicchi di cuore
lasciati alla loro nostalgia
per le cose dimenticate
fra i vecchi soprammobili di legno
Qualche parola poteva
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Oltre la riva d’un mare in burrasca
le mie braccia vanno...
Non serve nascondersi
ciò ch’avevo smarrito... cerco.
Vivere il presente
e riprendere il volo.
Stanca d’un vissuto di gioie privo
tra avanzi di dolore.
E soffian venti di
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 | Amor m’invita a scriver de la poesia un parlar soave
e di me sento vibrar le note d’amor che mi fanno volare
vegg’io lontano sì, poche note da regalare alla vita
speranze vid’io sopra ogne desìo ‘l mondo
lo abbraccio de’ tuoi occhi ogni luce
quando
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 | È per lei.
Se i miei occhi si accendono,
le labbra si inarcano
fino ad aprirsi in un sorriso.
Se i miei difetti diventano pregi
ed i miei silenzi parole d’amore,
è per lei.
Lei,
oh candore!
oh, Musa ispiratrice,
di vaghi sogno
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Cascate di fili argentei brulicano festosi
tra la matassa della mia chioma sciolta.
Il vecchio specchio carpisce il
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 | Ricordi il silenzio?
Era di noi il silenzio.
Su un muretto affacciato alla strada
si poggiavano gli sguardi.
Tralci
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| Mani congiunte,
e non per pregare,
appoggiano palmi
che non sanno di esistere e
invocano armi
che non sanno d’avere.
A
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| Scuoto la mia irriverente pigrizia
e rivolgo lo sguardo in avanti
fin dove la miopia mi consente di arrivare.
Vaporose incostanze alternate a passabili furori
descrivono incerti percorsi
e sottolineano tiepide mete raggiunte,
accompagnando un
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essenza presenza oppure assenza
mentre osservo questo cielo
che ti nasconde
un fiore il giorno
una stella la notte
o una goccia di pioggia
quando una finestra mi tarpa le ali
fingere di non pensarti
per averti più vicino
così vicina da sembrarmi
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Ho composto una canzone
che ripeto all’infinito per
non dimenticarla
ma non so come fissarla
ad uno spartito.
E’ bellissima perché
parla di te, del tuo amore
e di noi, dei tuoi occhi
nei miei,
delle nostre mani
che cercano sulla pelle
il
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Offri una rosa
ogni San
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Vorrei ...
riempirmi gli occhi del tuo viso
ed indelebil imprimerne il sorriso
imprigionarne i tratti
e l’ombre amate
d’ogni piccola ruga
che fa speciale
di quell’espressione
che adoro tanto
quando
ti si dipinge in volto
gioia e sorpresa
al
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E oggi cosa scrivo?
Del vuoto ho le palle piene
ancor peggio delle pene.
Dipingo un quadro?
Magari di me stesso
mentre me ne vado.
O canto a squarciagola?
Sfogo questa rabbia
che pian piano mi divora.
Avete il vomito?
Allora scrivo della
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 | C’è molto
nel mondo che non muore
tra albe opposte
e cristalli d’anima;
sfilano silenziosi
fissi gli occhi
al nuovo sole
che non conosce tramonto
e non c’è dolore
nel cuore luminoso,
ma attesa della Fenice
verso l’ultima genesi;
la
leggi

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| Avevi un sorriso
che ti cancellava
metà della tua vita,
la sera ti faceva
la faccia di bimba
e la mia gioia
si fece grande.
Era appena ieri
ed io non cancello:
quel viso, quelle labbra
e quegli occhi da bambola.
Eri con me: nel
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 | Ci sono bianchi momenti
si diventa gabbiano,
colomba,
e persino cigno,
si ci veste da sposo
col fiore all’occhiello
e si aspetta felice
il bacio della sposa sotto la chiesa.
Poi ci sono grigi momenti
che perdurano nel tempo,
si diventa una
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 | Sorrisi sbocciano sul treno
dell’amicizia,
petali di sguardi nel bouquet di gioia
tornano fanciulli tra sorsi di linfa
e gaia spensieratezza.
Maschere improvvise nello scenario
d’umani sentimenti
cesellano vivide emozioni,
mentre balli sull’onda
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 | E’ dolce l’attesa che precede l’Alba.
Fiorisce un desiderio di ritorno
che si apre al giorno
con le sue guance candide,
ristorate dalla
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C’era la poesia,
sulle sue labbra,
come una lettera nuda
umida di pioggia, era la poesia
l’inquieto ramo e il vento
l’ombra triste di un tramonto
era poesia, il tiepido sole
l’erba, che sente l’estate
quando si sveglia la notte
e conta le sue
leggi

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So dell’attraversarci
a fittone che spoglia la gola
la spoglia nuda e ripete sul labbro.
S’arrampica all’acqua, la
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 | Dolce piccola fanciullina
baciata dal sole e dal vento
su di te si scioglie la brina
che il sonno ha steso contento
come
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Insolite nuvole sulla volta dipinte
drappi leggeri su tiepide brezze
in colori stuccati rubando le tinte
innalzano mura a velate tristezze.
Cromatico inganno rivela il sorriso
su accesi pensieri al tempo celati
un bacio che fu lampo
leggi

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Quando il pensiero di te,
si porta via il dolore,
lasciando una melodia,
di profondi desideri.
Se le mani si legano
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Stelle dorate
al cielo che
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Crepe come muri,
dolore...
bianco il sudario
di
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Carnevale, qual prodigio
fanciullesca ilarità...
per adulti e pei piccini,
nell’inverno freddo e grigio.
Non lo so
leggi
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Persino i ciliegi in fiore
sono invidiosi di te
dolce fanciulla,
odor di verbena.
L’oka- san ti attende
per insegnarti l’arte
più nobile del Sol levante,
affidati alle sue cure
e farà di te la più famosa
la più desiderata.
Yokosan lo sa
leggi

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sorridi angelo graziato
dalle coccole mai assopite
sorridi occhi che mi scrutano
dal giorno un cui ti incontrai sui passi miei
sorridi avvenente creatura
vestita di organza primaverile
tu che hai rubato i sogni alla piena luna
che ci
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Oltre il velo
di vorticanti atomi
della tua vera natura
la precipua
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 | Sull’arena dei ricordi
ove l’anima ferma il cammino
era dolce il mormorio
a plagiar mente in subbuglio
Io in solitudine a perdermi
tra ombre d’amor deludenti
esultavo al finir d’un tramonto
lasciando vestigia d’ignaro destino
Generosa fu
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Si accende il desiderio
s’espandono intensi profumi
infuocate fragranze
scaldano il pensiero...
e Tu... con il ricordo
puoi riabbracciare la mia voce.
Scosta gli ultimi lembi di seta
per liberare la tua bellezza
osserva ad occhi chiusi
e
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 | Ecco,
è notte ancora una volta,
nel silenzio arriva più forte
il sibilo del vento
che trascina con se
tutto quel che trova.
Un dolore al petto mi distrae
non odo più l’urlo del vento,
ma un lieve sussurro
che mi parla all’orecchio
e il cuore
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| Se fossi poesia resterei qui
per lungo tempo aspetterei
l’alba nascente.
Nell’attesa che tu arrivassi,
in religioso silenzio resterei
ad ammirare il sole che nasce.
Se tu ascoltassi il suono dell’universo,
l’amore che oltrepassa ogni
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Ho visto crescere i tuoi rami...
fuori, nel vagabondare dei giorni.
E quando febbraio intonava la sua preghiera di neve
tremavi nel tuo essere foglia:
come il fragile vibrare di un germoglio al vento.
Ed io, ero con te, a raccontarti altre aurore
leggi

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 | Profumo d’inverno
striscia tra nebbie sottili
mentre il crepuscolo
si avvia verso la notte.
Rigido alita l’intenso
leggi

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| si perde
armonia nel rifare una nuova
poesia da una datata:
ne risulta un vaso incrinato
allo stesso modo ogni
esemplare è intoccabile:
è dall’origine
della foglia la foglia- madre
come la pensò Iddio -
così la parola
così la
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Maschere di ghiaccio maschere di neve
maschere dal volto duro oppure lieve
maschere che il tempo non ha mai
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Domani sarà, in noi, il dì Vostro, a onore:
"Vogliate convenir, Voi due, clementi!"
Egli è il bel Sir sovra Sue alme
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Eterne si fanno le ore
e io, prigioniero smarrito
dentro pensieri scomposti
lotto con le finestre dei miei occhi
che come guardiani attenti
si rifiutano di chiudersi.
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E le orecchie!
.
Antenne collegate al cuore,
scattano quando la notte
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338288 poesie trovate. In questa pagina dal n° 46411 al n° 46470.
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