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Piangerai sulle fragilità,
sarai pioggia che lava il dolore
come sole
asciugherà l’amore
con le tue lacrime;
Andrai verso il vuoto
che vorresti
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In piedi
paralizzato ricordo
di una bara
simbolo
del passato andato
riemerso
ormai dimenticato.
Porte di una chiesa
aperte
verso un timido futuro
pieno di difficoltà.
Luce che sorge
da un nuovo giorno
punto di inizio
punto di
leggi

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 | E cerca l’acqua
con il suo occhio scuro
un inguine di zinnia. Spola
di un circadiale puro
sotto la morsa d’ombra
dilama,
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Ho voglia del sicomero
maturo al punto giusto
di quelli che sul talamo
si adopera con gusto
per allappare il cielo
della tua fantasia
senza invitare gelida
la saccarimetria
con i fermenti lattici
il bifidus compreso
che penetra con garbo
e vi
leggi

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Sono troppo stanco
per inventare parole
o per contare sillabe
prima che sia sera
Allora resto solo
con le mie ombre
e mi affido al gelo
di questo cupo inverno
Prima che sia tardi
per piangere un sogno
o accarezzare un velo
con la seta fra i
leggi

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Nel meno corpo che ha reso i passi
lo sguardo ha sillabe d’Etran
disfonici sassi negli spazi color di luna.
Alieno anche il respiro che dal racconto
l’assoluto svincola e trema
il labbro che solo succhia sapore d’ortica.
Ma di silenzi il Nulla non
leggi
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Lia |
19/02/2018 20:19 | 1164 |
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Disteso lungo un clivo
contempli la marina
fragile borgo antico.
Sei gioiello prezioso nello scrigno
di una autentica costiera
baciato dal viola
dei capperi in fiore.
Tu...
bruciato dal sole
ammaliato dal mare
spruzzato
leggi

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Dove ho perso guardo una rosa fiorire
dalla rugiada del mio petto
si serve delle mattine più limpide
come un vento miracoloso
che unge il seme della luce
con il suo respiro e la sua bocca.
Così quella solida radice
dai suoi limiti depurati
ha
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Siamo diversi
ognuno una mente
un suo desiderio
abbiamo abitudini
metodi avversi
di condurre i piedi
verso le siepi
le
leggi

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Intrappolata fu la fanciulla del crepuscolo
nel sortilegio di un antico grimorio
In sposa si propose al gentil
leggi
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Nessuna orma
sulla neve fresca
che ricopre
l’arido suolo,
nessun sentore
di caldi fiati
o vapori di vita
né memorie
perse nel vento
che sferza
il gelido silenzio
e fugge via,
resta soltanto
l’eterno vuoto
il non
leggi

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Il vuoto che mi porto dentro
è un posto freddo, siderale.
Mi hanno ucciso più d’una volta
e ancora una volta sono qui ad aspettare
d’essere resuscitato da un battito
un solo battito: il tuo.
Non ci sei
non ci puoi essere
la ferita s’infetta
leggi

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Figli della luna
siamo in questa notte
che lei lancia lampi
per cercare, sempre nuove
parole d’amore
saliamo lentamente
sul chiaro letto
che lei per noi due
tiene sempre pronto,
senti, siamo leggeri
curve le sue braccia
ci alzano e
leggi
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 | Nel silenzio di iridi fuse
sta l’amore.
Rattrappiti i pensieri,
scorrono su viaggi
paralleli di incontri
dall’alba al tramonto
i gesti usuali e cari.
Sta sul palmo quieto
di una carezza celata
sul cuore adagiata,
inattesa,
nell’ora di
leggi

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 | "Noumeno" vuole dir: "Mente divina".
Accenna, il Poeta, ad esso, nel Convivio;
Si espande, il Pensier divo, a ogni buon clivio,
in alto, in basso, ai lati, vi festina.
Al reame originale, Ei noi destina,
"sognando" il bene eterno... che, ancora,
leggi

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Ti porto con me se vuoi, lungo
fianchi di colline rigogliose, lungo sponde
di fiumi d’acqua cristallina che rispecchiano
anime adamantine
Soli io e te ed il nostro amore che
fa battere forte i cuori, che ci
regala momenti appassionati,
leggi

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Con te si va nella città perduta
con te si va nella città distrutta
le tue immense rovine
sono un feroce colpo al cuore
per il viaggiator curioso
quanto per l’abile studioso.
Da tempo immemore
sei testimone silente
d’innumerevoli genti
che in
leggi

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Ritornerà, dagli angeli attorniato,
si siederà sul trono Suo di gloria,
avrà davanti il popol radunato
perché tutta la
leggi

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 | Dietro un velo di cielo, le mani sospese,
il chiedersi di domani, dipinge l’attesa sopire
in un battito di pensieri, nell’aria, parole accese
tra i rami gelidi di un albero, è l’imbrunire del dire
quando il sole tramontando svanisce
e il freddo nel
leggi

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| Attorciglia le zampe
come manette
sul ramo,
mentre osserva
la neve.
Lui
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 | Il Vesuvio innevato,
il bianco cappello di neve gli copre la testa,
il mare abbrunato, arrabbiato,
sputa schiuma sul castello di tufo
offuscato dal grigio pastello
del cielo spuntato.
La giostra dei colori del cielo di Napoli
è opaca, non esalta il
leggi

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| Ho la vergogna dentro
l’ho incrociata
questa sera
Ho la vergogna sentita
non era mai uscita
Ho la vergogna semplice
di una sera d’inverno
nella sua lorda
leggi

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Distopiche visioni
Una vita senza suoni
Non ci sono più canzoni
Ne speranze di illusioni
Ma un silenzio triste e
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 | Ccu stù friddu
e lu cielu scuru
lu suli nun vo’ cantari
lu ventu curri
li passareddi nun ponnu vulari
e cu li mei pinseri m’ appoio
supra nùvoli niuri niuri
nùvoli dispittuse
ca passìano e jocanu
cu l’arma mia scuntenta...
E sutta
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| Ti penso
e si apre l’universo...
Eternità vivo
se i
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Salvali questi giorni incatenati
legali bene al polso
stringi forte il filo
sospendi il fiato e legali. Stringi.
Appuntali sul bianco
girando in tondo alle caviglie
soffia sull’opaco. Quadrante statico di niente.
Salva me
da tutte le
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La mia casa raccoglie il mondo intero:
ci sono i monti, i mari e le foreste,
e nella gioia affondo nel celeste,
tutto è
leggi

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Mi dimentico spesso
nei pensieri di qualcuno
lascio sempre qualcosa
che non so di avere
e qualcosa prendo,
come se fosse mio
non sono un ladro,
sono un piccolo
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Quante ore mancheranno al countdown ci chiediamo spesso
arrivismo con il quale vorremmo prendere l’ultimo treno
una meta da raggiungere più tardi possibile
per tutti da depennare sul taccuino
eppure fa parte della vita non dobbiamo averne
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beati sono gli occhi
che rivestirono di gaudiose avvenenze
quando fui sempre stato
come un salice piangente
che bruca nell’erba fresca del mattino
oh mia amata anima volgi lo sguardo
verso chi ti rese ancor fanciullo
quando fanciullo
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 | Laddove catturo un istante
un batter d’occhio diventa eternità
un congegno muta a pennello
Rifletto su contrasti di
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| Il tuo fianco questa notte
pacerebbe il più ladro
degli sguardi.
Ma non è notte
e non è...
E’ che
ti guardo
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| “Ti prego mamma, tu m’hai partorito
e m’hai cresciuto con immenso affetto,
però adesso sono signorina
e se mi va di
leggi

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| Se
mi chiedon
da dove
mi viene
la mia forza, no,
non e’ da chi
mi sta accanto.
Perche’ chi mi sta
accanto
non si accorge
di me, da giorni ed anni.
Spesso
parole cattive
uscirono di bocca,
ed io
mi sentivo
infelice.
Ora? Ora
io
leggi

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Mentre è arrabbiato
lei fa quel sorriso idiota
tentando di nascondersi
sotto ciuffi tinti di fresco
Sei sempre in ritardo!
Fai e disfi come vuoi tu!
ma lui è esasperato
non dà e non ha vie d’uscita
Allora il mondo si ferma
Gli alberi non
leggi

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| hy ju |
18/02/2018 22:26| 894 |
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" Non aver paura...
dimmi che voglia hai
e ti dirò chi sei "
iniziò così
la nostra magica avventura
storia improvvisa
di amanti complici
di euforico piacere
e intensi attimi.
In quella notte buia
parola dopo parola, ti spogliai
le
leggi

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 | Amor che senza spine
mai più or mi consola,
osserva gli occhi tuoi
rapir la mia parola
e condurla alla sua misera fine.
Annego nel ricordar
malsane mie memorie,
or giunte nella fulgida
ragione, e che aleatorie
evaporano soavi da questo
leggi

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| Crinale
oscuri l’orizzonte
perché proteggi il nido
del falco pellegrino.
Al suo stridio alla sera
nostra sorella luna
trionfale
fa il suo
leggi

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| Attorno para
nessun era in pena
anzi estrema la voglia
di piedi per terra,
di fianco il rientro
prim’acchito in diso,
leggi

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Ama di me
le ombre delle lacrime
lo sgretolarsi delle certezze.
Ammira
quella foglia di tristezza
che cade
dentro il mio sguardo.
Non abbracciare
la semplicità
la bellezza alla luce del sole.
Ama di me
la battaglia
la
leggi

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Non ricordo più il tuo nome
e ora l’erba
sta morendo ancora di noia
o per il freddo del giorno
Eppure
mi avevi giurato amore eterno
sulle pietre perdute
ormai chiuse sul paradiso
E le lacrime che hai versato
sono il trofeo
di qualche
leggi

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Vengono dal mare e
lungo il fiume
dalla terra di mezzo
piroettando in aria.
Senti lo strider della muta,
ascoltane l’ardito clangore.
Senti come s’alza e vola
del rigagnolo l’alveo,
una volta fiume.
Macerie son rimaste
dov’era un dì la
leggi

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Uomo di Neanderthal
credevo fossi estinto
invece ti ritrovo vivo e vigile
negli occhi di un ingordo
a passeggio nel
leggi

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Ecco improvvisa s’apre la porta e lei mi appare
posa la borsetta cader lascia uno scialletto
poi anche la gonnella ai suoi
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C’è un germoglio di vita nuova dall’indaco dei monti
al riverbero di onde nell’aria questa sera.
Sento un canto di
leggi

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Un pensiero continuo mi assilla e tormenta
una cima, un rifugio, un tetto di stelle,
una donna invocata mille volte ogni
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E tutto è buio in me e luce in te
in questo scardassare il canestrello
col mio saperti peste ed io flagello
orgoglio dispendioso senza i se.
E il buio resta unto dai perché
dalle ganasce degne di un martello
dai tuoi morsetti delirante
leggi

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 | Vanno,
nel gelo della sabbia
vicini eppur distanti
poggiati su bastoni
la zattera dei ricordi
naufragata nel cuore
pieno di livido silenzio,
muto di solitudine.
Separazione infinita
ghiaccio implacabile;
basterebbe alzar gli occhi
a
leggi

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Io sono vento che lambisce il tuo ventre
inarcato e teso ad accogliere il mio Zefiro
e nella forze del suo divenire
tu
leggi

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Libertà soffocante che svuota lo spirito,
sensazione di schiaffo impalpabile
d’un coriandolo beffardo
che intorpidisce la volontà
mentre promette la dilatazione dei sensi.
Falsa meta
che deforma le prospettive
e ottunde la sintassi del
leggi

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Nella brezza di prima sera,
qualcosa di nuovo mi pervade,
il tuo profumo
e l’immutabile pensiero
che m’appartiene.
leggi

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Trasformati dal tempo
i ricordi segnano il volto,
cavalli al galoppo
trasformati
in schegge dentro la carne;
Il tempo mosaico
di dolori e di
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Già ti vedevo
prima d’incontrarti
e ti miravo
assisa su quell’asse
ai tesi canapi
serrate le tue mani,
ché ogni notte
a cuore scalzo
in sogno ti spingevo,
tra nuvole leggere,
e al suon delle tue risa.
Mai tanta gioia
annusai nell’aria
e mai
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Quando quel giorno sono andato alla stazione
ho visto a terra un fragile barbone
che dormiva felice dentro ad un cartone
e
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Miele tu dai a questo fiore azzurro
tra il tuo donarti e il mio offrirti intatta
la voglia più morbosa e insoddisfatta
con l’ali ormai distese in un sussurro
ed il barbaglio avido giaurro
eretico infedele e autodidatta
dichiara puntualmente la
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Come un fiore a cui tengo davvero
ti faccio dono della luce del sole
e ti tengo a riparo dal freddo della sera.
È così che mi delizi del tuo profumo
mentre io mi perdo fra i mille colori
che madre natura ha conservato in te.
Come un fiore tu
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 | Il fluire dei miei anni,
nella giostra della vita
lo si vede nei miei occhi
e nella pelle rattrappita!
Giovinezza ormai perduta
gioie e ricordi più felici
nei miei sogni immacolati,
son tracorsi in un baleno
più veloce di quel treno,
che
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 | Avvolta in questo
sogno che,
come ragnatela,
trattiene parole
espande silenzi
io e te
Scandiscono le ore,
il sole e la luna,
in un perpetuo alternarsi,
a loro affido i miei pensieri
affinché ti giungano
quando guardi le stelle
ed io inseguo
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Verità di vita
sul piacere di libertà e crescita
son luce, acqua, aria e vento
nell’universo di Venere, Marte e Saturno
l’amor fisico sazia
ma non basta
fiorisce, trasforma, esiste e nutre
sete che libera le viscere
un’insieme di odori e
leggi

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Si sente da lontano, l’ascesa della luce
come un fremito nel mondo, come una pace
è l’alba, che mi arriva nel silenzio
Sale la marea dalla profonda notte
mi avvolge il cuore, si posa
come un fiore stanco, una rosa
il nome tuo, scritto sopra il
leggi

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338285 poesie trovate. In questa pagina dal n° 46171 al n° 46230.
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