Visitatori in 24 ore: 18’924
849 persone sono online
Lettori online: 849
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’121Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Sciabordio di scarpe
sulle pozze d’asfalto,
In questo di uggioso
mi sento perso.
Non solo ricordi
fiaccano la
leggi

| |
|
|
Frammenti di stelle
caddero dal cielo
e baciarono la Terra
di mille colori.
Fanciulle festanti
attesero le primavere
di loro vita
per cogliere
con mani innocenti
e occhi stupiti
le meraviglie del firmamento.
Passi di monelli
leggi

| 
|
|
|
 | Mi piacerebbe conoscere
il colore e il calore dei tuoi pensieri
e confrontarli con i miei,
forse potremmo vederli andare insieme
mani nelle mani,
intrecciate come amorevoli nidi,
come rondini in giro per il mondo
in una simbiosi e un’empatia
leggi

| 

|
|
|
| La chiara brina tra i mattutini steli
mi sale al cuore e scrivo antichi cieli,
quando da bimbo tra selvaggi meli
e al
leggi

| |
|
|
| Voci ti cercano,
ti abbracciano
nella brezza lusinghiera
di un torrido luglio
mentre lento si dilata
il precipizio
leggi

| |
|
|
| Da piccolino
non ho pensato mai all’inchiostro
come immenso serbatoio di passioni
anche se ne ero sempre tanto
leggi

| |
|
|
Risvegliò il menestrello di Heorot l’ira di Grendel
condannando gli eroi della corte danese alla pena mortale
La spada del re Hrotgar invano lo sfidò:
il malvagio troll nella caverna si rifugiò.
Spirò tra le braccia della megera genitrice
che
leggi
 | 

|
|
|
Solitaria là in mezzo alle sterpaglie
tenerezza offre la sventrata casa
indifesa l’uscio divelto il vecchio
catenaccio
leggi

| |
|
|
“Quella percezione sensoriale che,
assente dal silenzio,
perviene all’udito
a seguito di un accadimento”.
Può
leggi

| |
|
|
Finisce la festa
la luna che aspetta
accende in noi due
l’amore già vissuto
ma poi ci guida
sui suoi sentieri
per
leggi
 | 

|
|
|
“SE FOSSI IO A TESTIMONIARE DI ME STESSO, LA MIA TESTIMONIANZA NON SAREBBE VERA...”
Ciò che s’afferma è vero per la
leggi

| |
|
|
E’ ‘na vita ca t’aspetto,
ma tu nun ne vuò sapè...
forse ‘o faje pe’ ‘nu dispietto,
nun t’’e fatto maje vedè
Te cunosco grazie ‘e suonne,
ma tu aiutame a capì...
tutto chello ca se sonna,
nasce sulo pe’ murì
Parlo ‘e te tutt’e mumente,
me
leggi

| 
|
|
|
 | Sono
dove ha scritto gli occhi la stagione,
ora che è lontano il giorno
e mi accarezzi in uno sguardo.
Marzo
ha nell’aria il sapore del cielo, quando in fiore
scopre il tuo profumo.
Dai silenzi, la tua bocca
raccoglie un tempo di
leggi

| 
|
|
|
 | Ti lodo o Padre della Divina
Provvidenza,
Ti ringrazio per questo giorno
carico d’umano sentimento,
ammantato di gocce cristalline
che m’aiutano a non passar
col volto dell’indifferenza,
col cuore chiuso verso il povero,
che aspetta sotto il
leggi

| 
|
|
|
Seduta al tavolino nella sala interna
la mia persona scrive
Accanto donne sorridono raccontando
come hanno lasciato uomini in passato
delle disperazioni ridicole della commedia
umana
e fuori si fa grigio ventoso
è quasi pioggia negli
leggi

| 
|
|
|
C’è un capitano chiamato Tristezza
e c’è una nave che non naviga in mare
un equipaggio di giovani ragazze
tutte bionde come valchirie anche tonde.
Tra gli alberi della foresta
tra cieli di pioggia e di neve
persino scoiattoli salgono a
leggi

| 
|
|
|
In questa circostanza
ad avvenuta consultazione elettorale
aimè, mi sento male
nell’enunciare che:
aumentando il ritmo del progresso
per indecente che vi sembra questa mia poesia,
credo che arriveremo alla morte naturale
senza passare per nostra
leggi

| 
|
|
|
Lascia il tuo ricordo ai miei versi
e ne farò pura luce sbocciante.
Lascialo
all’umido muschio del bosco
odoroso di terra autunnale
o dietro i muri grigi di fumo
di antichi casolari
o sui rami sottili dell’olmo
grondanti di pioggia
quando
leggi

| 

|
|
|
Arcadico momento,
vortici di grandine
e darvisici canti
posti di traverso,
accade...
Elevato il quanto
di un epìtopo
leggi

| 
|
|
|
Con la chitarra le poesie io canto
strimpellandole in giro per il mondo
senza farmene mai nessuno vanto
e a chi mi chiede il senso non rispondo.
Chiare son le parole di rimpianto
o di gioia che scrivo, e non nascondo
certamente la lacrima di
leggi

| 
|
|
|
Non so più dove cercare
se tra i fiori
o nell’acqua da bere
oppure nei colori
di cangianti aurore
o addirittura nell’inferno
tra le fiamme della sera.
Non so più dove adagiarmi
cullarmi e violentarmi
se negli spasmi
d’effimeri orgasmi
o tra
leggi

| 
|
|
|
Tra milioni di cose da fare e da dire,
si lascia che il tempo scorra via noioso,
senza un piano né uno
leggi

| |
|
|
ci partorì un oceano di energia
noi minuscoli granelli
finita infinità
dai buchi neri insondabili
forse nuovi mondi
nascono - inarrivabili
soli
leggi

| 


|
|
|
Tu sei una cavalla bianca
fuggita dalla notte nera
come una nuova luna
sul crinale dei miei sogni
ti poggi silenziosa,
come un fiore stanco
avvolta dalle nebbie, dai profumi
da questa primavera, che tarda ad arrivare
tu sei pallida come la tua
leggi

| 
|
|
|
Uno squillo capace di far rabbrividire
analizza quanto nel cuore sgorga
inatteso evento al culmine della giornata allieta la notte
amicizia capace di vivere in un mondo di fiabe
si alterna in situazioni sempre più speciali
dove la vita facendo
leggi

| 

|
|
|
Sei
quella commozione
che mi scuote
quando ti penso,
quando immagino il momento
delle tue labbra sulle mie...
E non posso fare a meno
di tenerti dentro
per respirarti come aria
e continuare a vivere
questo tormento di vita...
Perché ho
leggi

| 
|
|
|
Nella notte tenebrosa
offuscati fumi grigi
s’elevano copiosi
dai tombini di Parigi,
la caligine aeriforme
dalla forma
leggi

| |
|
|
 | Quante volte hai camminato
con le dita chiuse a pugno
dentro le note di uno stornello
ad incontrare la strada.
Sotto i piedi le conchiglie
orme brevi sulla battima
al cesellar la luce sulle ombre
cavalcando senza sosta onde
che portavi dentro
leggi

| 
|
|
|
| Racconta dei pericoli affrontati
insieme ad altri stipati
in barconi fatiscenti
nel mare aperto.
Nudi di ogni avere
ricchi di desideri,
speranze,
perduti.
Alcuni per sempre,
nell’abisso oscuro.
Gli altri si frantumano
sull’ottusità
leggi
 | 
|
|
|
| E’ nata una rosa
in mezzo al cemento,
però sta soffrendo
ad ogni momento.
Perché il suo destino
appare segnato
pel traffico intenso
che corre sfrenato
e prima o poi
la ruota veloce
le passerà sopra
in modo atroce.
E’ questo il
leggi

| 
|
|
|
|
Quando t’accosti vicino
l’emozione fluisce
scatenando le lacrime,
la solitudine annega
nella presenza che
leggi

| 

|
|
|
Avrei voluto dedicarti
un pensiero soave,
scriverti una poesia d’amore,
ma la tua grazia
ha reso muta
la mia mente.
In questo
leggi

| 
|
|
|
Lo smarrirsi nel microscopico
il richiamo della scimmia
il privilegio dell’azione
perlopiù inconsapevole!
Nel silenzio della natura
quel silenzio vuoto
rifugio della consapevolezza -
il rifiuto categorico
di ogni pericolosa
leggi

|  | 
|
|
|
Rannicchiato su me stesso
attendo il tempo
il suo primo respiro di vita
l’origine che sfugge al pensiero umano.
leggi

| | |
|
|
Dentro di te,
vivo, per sempre,
parola d’amore oltre il silenzio.
Eco atono in assonanze
ricercate,
cristallo rifrangente
puro in questo amore puro.
Non resterò in silenzio,
darò voce ai mendicanti,
melodie al violino
fruscio ai
leggi

|  | 
|
|
| Eolo |
15/03/2018 00:09 | 1648 |
|
Sale dal braccio sino al petto
come fosse veleno che m’inietto
per cercare di non capire
o per capire di non ragionare
e
leggi

| |
|
|
’Nce avite scritto lettere ‘e parole,
juranno ca parlaveve c’o core,
ca ‘a storia ‘e sta città nobbele e antica,
arrutecata e perza int’a nu ‘ntrico,
nun puteva penà ate turmiente,
ma ‘o parlà vuosto è fummo, è chierchie e viento.
’Nce avite
leggi

| 
|
|
|
Quando
il tempo che ti resta
sembra
essere deciso
e i giorni si susseguono
come fossero
un numero preciso
ciò che avevi relegato nei recessi più lontani
ma che a ben vedere
era palese sul tuo viso
come
un esattore di crediti
la tua falsa
leggi

| 

|
|
|
Recorro
días inciertos,
cotidianidad no pedida
dentro de un turbulento
y fraudulento tiempo.
.
GIORNI INCERTI
.
Percorro
giorni incerti,
leggi

| 


|
|
|
Quando scende la sera
ricorderai il profumo
e il rumore dei passi
rassegnati al ritorno
E al mattino la nebbia
appena tinta di sale
fra le nuvole stanche
di separare il vento
Quando il sole sarà alto
avrai i morsi del giorno
che scorre senza
leggi

| 

|
|
|
Tra voli di candide ali
alle foglie m’avvinghio
in cima all’albero dei sogni.
Non ho freddo e neppure caldo
posso ascoltare piccoli suoni.
Tutto si allontana... Mi sospendo.
Sto in ascolto.
Mi sento leggera.
La vita in me ricuce un pieno
leggi

| 
|
|
|
Le mie dita tremano
quasi cantassero la fine
di tutti i sacri fuochi
delle notti andate
Forse ti ricorderai
anche dei sorrisi amari
persi nelle poche nuvole amiche
che guardi e saluti tutti i giorni
Ma per un giorno sarò solo vento
sarò ciò
leggi

| 
|
|
|
Cerco carezza
il gesto
leggi

| |
|
|
Geme la notte
di pianto e di
leggi

| 


|
|
|
 | La tua voce è un campo arato
di primavera,
raggiunto in bicicletta.
Dove s’annidano prodigi
all’ombra fantasma di albero
leggi

| 
|
|
|
E mi vesto coi colori del mondo ...
a piedi nudi
cammino verso il sole
sfiorando appena
quel velluto d’erba
così immenso
da congiungersi col cielo.
M’ indica la meta
un lieve profumo
di gelsomini e viole
e più m’inoltro
più si fa
leggi

| 
|
|
|
Mi è caro l’odor della terra,
bagnata di pioggia,
quando inermi le foglie
giacciono.
Le lepri cercano la tana
e da filari scheletriti
si attende il fuoco.
L’anima perde il grido
(tutto si ferma a mezz’aria).
Pronto è il suolo per il seme,
ma
leggi

| 
|
|
|
Un vicchiareddu camina e arranca ccu l’affannu
tinennusi ad un vastuni stortu e rinsecchitu,
’ncumpagnia di nu sceccu griggiu ammansitu
di la Maronna e lu Bambinedd, ammugghiatu dintra un pannu.
Vannu pi na strada sdirrubbata
e sannu di essiri ‘na
leggi
 | 
|
|
|
 | Particolarmente storta
la mia scarpa destra avanza
il tacco rimbomba
sopra l’asfalto provato da una pioggia obliqua,
anche lei come me.
Le nuvole hanno canzoni, le vedi?
fumano grigie tamburellando insistenti
qua, sotto l’ombrello.
Mi
leggi

| 

|
|
|
Estate deprimente
Sole scialbo, noia potente...
Il tuo sguardo felino
roteava guardingo
lontano da me
Fu l’inizio del
leggi

| |
|
|
Nel caso semplice e ordinario
per cui il prezzo per la vita
si paghi con lo straordinario
è preferibile guardare l’orologio
con lo sguardo attento
e sperar che l’orrenda cosa
che sovrasta il destino di nostra vita
attraverso il vestire
leggi

| 

|
|
|
 | Solo il canto di una sorgente
accompagna i miei passi nel bosco.
Tra i sentieri respiro quiete
seguendo le nuvole al
leggi

| |
|
|
Quante volte ho ambito una forza,
una come te
quante volte sotto un soffitto stellato
aspettando comete
ho ambito una
leggi

| |
|
|
Sorgono
come albe nella mia testa
le parole.
Sempre
da sempre
per sempre.
Quasi
le sento arrivare
manipolatrici estreme
della coscienza addormentata.
A forza
dominano
forgiano e cesellano
scrivono poesie
di cui non sono
che
leggi
 | 
|
|
|
Si è sbiadito il cielo
le nuvole lentamente
muovono le lacrime
scendono nel cuore
zitte doloranti.
A occhi chiusi nel viale sordo
fitto di alberi senza uscita mi perdo.
Sento il canto dei rami che muovono
sillabe di riverberi
luminescenti
leggi

| 

|
|
|
Onde di luce soffusa,
muove la leggera,
fredda brezza.
Fermato, nel presente,
ove fuggono i ricordi,
lascio spazio a
leggi

| |
|
|
Pioggia che scende la mattina
sole rinchiuso giù in cantina
e io ho ancora voglia di vivere
da questa cella voglio
leggi

| |
|
|
Stai in quel punto di luce
che va dalla prima all’ultima volta
che ho sentito la tua voce
il resto
sono
leggi

| |
|
|
Coando le sére
curte le se faséa,
a far filò se naséa
ne la scomoda staléta.
Done, vèce e bracotièle,
buteléti e moscardièi.
Ma tuti no’ se ghe staséa,
cossì noantri bastardièi
fenéimo ne le grépie
de le vache o de i bo.
Le bestie oltè a
leggi
 | 

|
|
|
Strane forze governano
soggiace il genere umano.
Passare oltre?
Come non ne valesse pena
o risaputo alla base
non
leggi

| |
|
|
|
338274 poesie trovate. In questa pagina dal n° 45091 al n° 45150.
|
|