Visitatori in 24 ore: 17’562
525 persone sono online
Lettori online: 525
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’182Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_ |
|
|
 | Mio signore, mio padrone
prendi i tuoi panni e portali
ad amarti e ruba l’aria
che respira inverni dal tuo
leggi

| |
|
|
| Quattordici sono,
versi endecasillabi,
amici, uniti
in due quartine,
rima a croce o alternata,
e compagne, quelle due
leggi

| 
|
|
| Loydan |
25/03/2018 19:51 | 1207 |
|
| Chi tanto tempo fa poesia faceva
era certo in quest’arte un luminare
e nell’anno trecento qui eccelleva
Petrarca insieme a Dante da ammirare.
Ma oggi la poesia ci ha una gran leva
di aspiranti poeti da guardare
per il sacro principio che
leggi

| 

|
|
|
 | Stanotti sonnu non potti pigghiari,
‘nu ranni pinseru m’avia livari,
lu roggiu ‘n’ura avanti avia a purtari.
N’ura di sonnu cchiu picca ’nta matinata,
ma lu lustru t’accumpagna a tarda sirata.
Discussioni di mezzajurnata,
genti cu la testa
leggi

| 
|
|
|
Nel porgere la guancia osserva me
ascolta attentamente i miei perché
risana le ferite e questa faccia
che lotta per il bene e il male taccia.
Nel calcolare il vento e la tempesta
attento a quell’orrore nella testa
che guida fede strada ed il
leggi

| 
|
|
|
Sotto le nubi,
del grigio tramonto,
sento scorrere,
un fiume di inquietudine
e malinconia.
Giungere in
leggi

| |
|
|
Quali emozioni ho provato
davanti alla tua tomba,
in Ravenna,
divino Poeta.
Ancora adolescente
trascorrevo giorni a leggerti.
Quanta saggezza
si cela nel tuo scrivere,
scoprirlo solo adesso.
Ora nel silenzio, maturo,
rifletto.
Su quanto
leggi

| 
|
|
|
Indesiderate parole
proferite da indegni pensieri
ti incorniciano
come foto inaspettate...
scatti da imprevedibili gesti
d’una superficiale società.
Tessono impressioni
che racchiudono momenti
di spontanea gestualità.
Ti rinchiudono in
leggi
 |  | 

|
|
|
Sulle spiagge di Okinawa
ho piantato un’azalea
nel tuo karesansui,
attraversando
indenne
la malìa del tuo canto.
Ora svolazzi
garrula
tra azzardi
sentimentali;
le correnti ascensionali
ti sospingono
là dove il sogno
è così possibile
e le
leggi

| | 
|
|
|
Ho raccolto con cautela i fiori dei nostri incontri
per non sciuparne la bellezza,
come quando ho ammirato
il delicato e lieve battito d’ali di quella farfalla
che al Piano ostentava con fierezza
la sua livrea accesa dal sole.
Struggente è il
leggi

| | 
|
|
|
Dall’ azzurro cappello d’organza
riccioli d’oro
incantano il vento
in una danza di veli
tra cirri all’orizzonte .
D’eterea bellezza
con perle di pesca t’adorni
profumi l’etere
in una bramosia di colori
brezza di seta culla
ninna nanna alle
leggi

| 
|
|
|
Leggiadra vita
sui miraggi in
leggi

| 
|
|
|
Un colpo
secco, violento,
mi colpi’
al volto.
Gridai soccorso.
Non venne nessuno.
Ora
cosi’
colpisce
anche l’ altro mio
leggi

| 
|
|
|
Istanti di serena solitudine
a volte ingannano la noia.
Accade di notte
quando il tempo pulsa nelle tempie
e acquista più valore;
quando le finestre sorridono ai passanti
e la gioia si fonde con la malinconia.
Non è un rituale né un
leggi

| 
|
|
|
Ho squarciato il libro che nel tempo hai scritto
e che la mia mente
non ha mai avuto la tolleranza di comprenderlo
in
leggi

| |
|
|
Violento il mare quando gioca a dadi
col vento che s’inerpica alle stelle
con le sue onde dove tu ricadi
nella profondità che tutto svelle.
Violenza con violenza è la vendetta
parente di una rapida disfatta
bruciata dalla rabbia in tutta fretta
e
leggi

| 
|
|
|
aria ferma
di pomeriggio quando le ore
si dilatano e in una chiazza
di sole un gatto acciambellato
sembra sognare
i volti raggrinziti
dei vecchi che giocano a carte
dicono vita vissuta
ti distolgono
dal sovrappensiero bianchi voli che
si
leggi

| 


|
|
|
 | Bianca colomba dal ciel
Divino
lancia al mondo ramoscello
di ulivo,
messaggio di pace
nell’aere si spande,
cerca amor
leggi

| |
|
|
Oltre ogni avversità ci sarò nonostante qualche dubbio
di chi s’attende il contrario, con la mia raffica di silenzio
sul frastuono del mondo mentre ondeggia festoso
un suono di campane. E il cuore spera oblìo o nel tocco d’ala
dell’euforia che cela
leggi

| 

|
|
|
 | Amarsi come un tempo, rubare carezze
e baci al vento, lasciarsi andare tra crinali
antichi di eventi ormai passati
e mai dimenticati
Un connubio d’amore ardente,
che non vuol morire ma vivere nel ricordo
di spazi di tempo, nel cuore e
nella
leggi

| 
|
|
|
| Fermo a guardare una porta
Resti in un corridoio senza respiro.
Il tempo passa e i piedi scalpitano
Cosa mai mi aspetterà?!
Il tempo passa e tu
leggi

| 
|
|
|
|
magari mi guardo allo specchio nuda
sfiorando l’aurea dei seni tumidi
quando ti penso li strizzo con audacia
da smorfiosetta fino a far palpitare
il cuore in gola, vorticosi fremiti bollenti
mi prendono per mano danzando.
con le dita umide
leggi

| 
|
|
|
Vorrei salire, se solo potessi vorrei farlo da me stesso
ma da tempo non cammino più i miei passi...
Vorrei davvero prendere il treno per scorrazzare in ogni cuore
anche in quello in cui vive ombra e non amore...
Vorrei salire accomodarmi accanto al
leggi

| 
|
|
|
 | No alla violenza
madre degli inganni
generatrice antica di malanni
seduta sopra il trono più infamante
convinta del suo essere imperante
decisa a ciondolare in alto appesa
tra il vanto del malessere da fiera
e il nero pece di una bandoliera.
No
leggi

| 
|
|
|
 | Sembra di sentirne le note...
della poca luce, a reprimere il silenzio
e le rondini del cielo, sanno certamente il posto
dove si posano i pensieri, le ore
mi assale, una leggerezza nuova, un altro dio
potrei parlarti per ore di cose che non
leggi

| 
|
|
|
| Doveri e piaceri
Ognuno con il suo fine
Nascono nel cuore
Basta un niente
Ovunque si tinge di
leggi

| 

|
|
|
Tu che porti nel cuore
la sofferenza
di celata violenza
accetta questo dono
in segno d’amore
perché tu possa
sentirti un giorno
non più soggiogata
a chi ti vuole
vincolata e sottomessa
ma ... libera di respirare la vita
dentro una
leggi

| 

|
|
|
Incatenati a ricordi
fra gracili germogli
olezzan di putrefazione
per estenuanti battaglie...
eran carni sdradicate
dai loro affetti.
Da pianti di bimbi circondati
inconsapevoli vittime
annusati, scherniti, umiliati
come carne da macello di
leggi

| 

|
|
|
L’anima fugge
davanti all’ineluttabilità
della morte.
Cerca rifugio
nei meandri della filosofia.
Per dare un senso
al suo
leggi
 | 

|
|
|
Se all’alba decidessi
d’andar via,
porterei con me
briciole d’amore,
e sogni nascosti
come il grano
in mezzo
leggi

| |
|
|
|
“Antonio, voglio farti una domanda,
noi siamo stati sempre buoni amici,
entrambi siamo liberi da impegni,
però mi sembra
leggi

| |
|
|
 | Sopra quel monte Dio dettò la pace
la nonviolenza è tutta lì racchiusa.
Dieci consigli forti da seguire...
ma il
leggi

| |
|
|
| Il progresso è inarrestabile
il lavoro è troppo per pochi
e niente per tanti che lo cercano per rifiutarlo,
tutti votano
leggi
 | |
|
|
| Come
conseguenza
ineludibile
dell’insana accettazione
d’ogni inopinabile follia
una strisciante
pandemia
nelle nostre vuote vite
oramai
imperversa.
Troppo facile
per gli untori
che dietro subdole parole
si nascondono
infettare
leggi

| 

|
|
|
 | La colpa, l’inganno,
il peccato presunto,
il disinganno,
vittima di un disegno
del Dio Assoluto
che non hai mai capito.
Il cappio al collo,
in un giorno senza tempo,
per espiare una colpa mai
commessa.
Povero discepolo!
Amato da Gesù
leggi

| 
|
|
| Eolo |
25/03/2018 00:17 | 2076 |
|
| Circostanze a grappoli
chiamano sorrisi
per distendere i tempi
ma nemmeno saluto
risponde.
Tutti a celebrare
un
leggi

| |
|
|
 | Dove il sole cede alla notte
i suoi ultimi caldi raggi
il gelo avvolge l’anima.
Là fuori, il mondo intero
sembra perdere consistenza
e lentamente diventiamo invisibili.
Quanto rischioso è amare!
Una madre angosciata
rende vano il
leggi

| 
|
|
|
 | Nell’incanto delle notti estive
mi diletto a volte a immaginare
il cielo divertito che dall’alto
silenzioso
leggi

| 
|
|
|
Diventò cenere,
prese il volo
coi denti stretti per la paura,
si possò sulle foglie
con un secco lamento,
sui rami come fossero braccia
e i pensieri simili a rose.
Da vecchio
lasciò l’albero
adagiato sulla lettiga
con le doghe di
leggi
 | 
|
|
|
Le stelle in processione,
pian piano muoiono senza le carezze...
gli uomini con le donne camminano
a mani tese verso deserti nuovi.
Parlerò,
di una luna nuova che non trova
il suo punto d’oro,
di questo sole che divaga ricordando
il
leggi

| 

|
|
|
Tu, regina dei serpenti
che pretendi l’amore del nulla
quando la sera cade
su un tappeto di stella
E attendi che la terra nuda
si apra come una corolla
di fiori sbocciati sull’alba
prima di una nuova tempesta
Il cielo non ti ha voluta
ed il
leggi

| 

|
|
|
 | Nuda come appena nata
i capelli arruffati e le trasparenze
di porcellana pura
attento la studio dagli occhi al nasino
finanche i piedini
cercando, tra curve e sospiri,
somiglianze scontate.
Uno sfioro sul petto
una carezza leggera sul pancino
leggi

| 
|
|
|
Si dice che l’abito non fa il monaco,
infatti la maschera è un identità ingannevole
che guarda caso la s’indossa non solo a carnevale.
No, la mia non è falsa testimonianza,
è solo un opinione senza malizia
che va oltre la falsa apparenza.
E non
leggi

| 
|
|
|
Vivo in pace, come vivo la pace
vivo, è certo, ancora vivo...
Vivo sì, senza alcuna paura
io vivo di me
vivo senza premura
di vivere la vita.
Non conosco altro modo
che vivere così
senza far male alcuno
e con la consapevolezza
d’essere
leggi

| 
|
|
|
Tornerà la rondine a fendere l’azzurro
intrecciando lieta il volo
nelle ali dispiegate di un nuovo sogno
in sereno
leggi

| |
|
|
 | Una notte
in tante ore
con te
stringe sempre
cieli sicuri.
Ed i tramonti viola
annunciano il seguito
dei tuoi baci
leggi

| |
|
|
 | Nei silenziosi campi
imbrattati dal sangue
di padri e di figli,
le stelle si riflettono
nel freddo acciaio
di lance spezzate e scudi
e il vento trascina un suono
- l’urlo di una madre -
Nascerà un fiore,
avvelenato dalla violenza
e
leggi

| 

|
|
|
E poi il ritorno al nido, spoglio
derubato del suo fagotto e degli spiccioli...
disobbiedente e vago è agli occhi di suo padre
ma amareggiato pende sul filo della vita
Nino del banco accanto... un infame
Nel branco, la voce sua è più dura
dei
leggi

| 
|
|
|
 | Valica ogni sconcertato destino
ogni umana bruttura
la dignità dei bambini
composti, come s’addice
al
leggi

| 
|
|
|
Gravitando nel cuore dei dannati
macigno è il peso d’acida ulcera
che come magma ardente
neppur sa spegnere l’artico gelo
È cosi che il sole nasce buio
all’indomani tribolante
quando la luna tra le stelle
al planetario di una notte
leggi

| 

|
|
|
Onore e rispetto
che bella parola
che volava, una volta,
dai cuor felici
e non si imparava
sui banchi di scuola,
ma si tramandava
da nonni padri e amici.
L’amicizia era
una cosa importante
e la parola valeva
più di un impero,
ci si
leggi

| 
|
|
|
La vita è un dono...
è bellezza,
è un viaggio
che ti fa assaporare
i colori e i profumi
che sprigiona la natura.
È un
leggi

| |
|
|
Entràr a Sòlima! Orrendo è il Fato
del Dio adorato!...
Mirate, oh Popoli! è soltanto un uomo,
un sembiante d’atòmo,
e nella sua profonda, empia Natura
è la paura.
Così sogghigna d’in su’ il ciel suo tetro
Sàtana co’ un ferètro.
All’erta, Giuda! Ti
leggi

| 
|
|
|
Ho conservato
l’essenza dei fiori
pressata ad essiccare
tra le pagine del tempo
accanto al pensiero di te.
Posso solo sbriciolarti
tra le mani ed il cuore.
Colore sbiadito
profumo svanito...
alla fine è questo che eri
non un padre
leggi

| 
|
|
|
Non dà tregua un istante
il "dubbio" maledetto
che insiste, radicato
nella spossata mente
come un intruso abbietto
che
leggi

| |
|
|
E scrivo...
di questa inquietudine d’anime in pena
di bivacchi senza senso,
di monotone giornate.
Brodaglie di pensieri e neuroni senza freni
riprendono coscienza sul filo dell’inchiostro.
E scrivo...
di strazianti mendicanti d’amore e
leggi

| 
|
|
|
In questa realtà fatta d’inganni
lascia che io voli nei miei più alti cieli,
libera di sognare, amare, credere.
Il vero inganno sarebbe smettere di sperare,
meravigliosamente astratta la realtà parallela,
vista e svista nel suo senso,
dove ha
leggi

| 
|
|
|
Agnello della pace
esempio tramutato in dolce effetto
dolcissimo e pugnace
con quel sacrificare il figlio eletto
per mettere sul colle trionfante
la guancia da mostrare al tuo nemico
che crede nel suo essere gigante
se il sangue vivo è lecito
leggi

| 
|
|
|
Da sempre la coltivo
gioconda mia passione
un mondo riflessivo
ruggito da leone.
Speranza da curare
dal figlio abbandonato
con l’odio da bocciare
dal primo all’altro lato.
La non violenza pane della vita
fragrante pia illusione di un
leggi

| 
|
|
|
Apprezzata e gentile
come fantastico mondo seduce
protetta dallo stesso male
che verso di lei
molti conduce.
Non la vedi
leggi
 |  | 

|
|
|
|
338339 poesie trovate. In questa pagina dal n° 44701 al n° 44760.
|
|