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Poesie pubblicate: 365’178Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95
♦ Veronica F | |
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Guardami adesso.
Cammino di notte, per strada da solo,
girando a vuoto tra le stelle e i miei sogni,
...tra i miei
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Nei cieli
d’ogni stagione
libero
vola l’amore...
come
aquila
dalla predatrice
natura.
Non possono
sfuggirle...
le sue prede.
Come
ogni essere
troppo sensibile
abboccano...
al planare
di artigli dolorosi:
ed è paura.
Rapace
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L’alabastro niveo
del delirio della luce
rifletteva i miei passi
quando trovavo solo sassi
ma assorta ammiravo
il disgelo del fronte
pareva bassa marea
di dolori disciolti
nel mare unicum
di altri dolori,
potevo ormai
camminare indenne
su
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Canto sublime immerge
l’elegante visione dell’uomo sapiens,
che civiltà perfora la coscienza
al moderno mondo di ieri e domani.
Orma Pantàlica
altopiano Erbesso
Cunicolo di un mondo
nascosto
emana mormorio
d’ombre vigile nella costa
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 | Poi senti il vento, e la sua poesia
poi ti rapisce quello che non ha nome
quello che geme nelle ombre da sempre
poi sai con chi sei e non sai più nulla
poi senti l’aria e le distanze, senti il tuo cuore
poi sei uomo e donna, sei mare e vento
sei
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 | Forse sarrà nu suonno
busciardo e traditore
ca cu sta faccia d’angelo
vulesse fa’ ll’ammore
ma ‘o core é nu diavolo
zuzzuso e strafuttente
e me scumbina l’anema
facenno ‘o malamente
e sente ‘o sango ‘e pognere
pe’ dinto a chesti vene
e ‘a
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| Arcobaleno di luci
i tuoi occhi
che risplendono
anche su oscure emozioni...
Ampi respiri d’infinito,
sollievo per la mente...
E quando sorridi
si aprono universi
in cui è facile perdersi
per ritrovarsi in un bacio
su labbra di
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| “Mi spiace, ma non può più fare figli,
ne va della sua vita e del bambino,
è questo il più sincero dei consigli,
mi creda,
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| Se vestissi le tue labbra,
ardirei un bacio
e la tua sola vicinanza d’irraggiungibil anelito.
Soffiandoti parole di emozioni che corrono al tuo cospetto,
così smascherandomi in letture compresenti
nell’immagine di te svelamento.
Senza
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 | Quello fu l’abbraccio
di luce pura
inondato.
Così s’asciugò quel pianto
e nuovi fiori
germogliarono
a dar inizio
a una vita nuova.
Quello sguardo
divenne puro
e, semplicemente,
s’abbandonò
mentre un sorriso
comparve a ristorar
labbra
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| La speranza per un felice domani
è mirare alla pace e stringerci le mani,
il male devasta e invade la terra,
uniamo le
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Fiamme sono
queste lacrime di te
Fuoco che brucia ogni sentimento
sull’altare della gioia
Dove non c’è nessun amore
a gettare acqua di sé
ma solo una sterile noia.
Nell’illusione di un’alba australe
nessun buio di me
riuscirà a ostacolare
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Come agile farfalla, lieve avanzi
e il raggio t’accompagna luminoso;
grande forza nasconde, quel flessuoso
giunco che sei nell’aria quando danzi.
Armonia di movenze: ti distanzi
e ti elevi leggiadra con sinuoso
volteggio che, incantevole e
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Puoi restare
finché la pioggia non cadrà
oltre le colline
e l’ombra consumerà il sacrificio
Delle ultime lune
perdute sul bordo dei vespri
e mai ritrovate
fra i tuoi capelli rossi
Puoi respirare
queste strane nuvole
che riempiono il
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Sul rifiuto del silenzio stagna il fango
saran tante le voci
che chiuderanno gli occhi
capire credere
odiare amare
soffrire per perdersi
nell’infinito boato mortale
arrugginiscono le grida
e su una nuvola di polvere
si disperderanno nel
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Emerge continuamente,
è dentro di me, è dentro chiunque,
è forse la mia vera identità
che assume un ruolo
in questa giungla di società.
Profonda radice dell’anima
di tutte le vittorie e sconfitte;
si forgia nella disperazione e nell’esigenza,
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Il tarlo
quel picchiettìo dirompente
quell’aria gelida
ch’entra in quei fori
quell’insistenza
affamata e naturale
cancella regole educate
infettate nel dopo
averle rese ammalate
Batte senza tregua
quasi un lavoro da finire
persiste quel vento
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 | Mi guardavo intorno
e cercavo qualcosa di te.
Mi mancavi,
sentivo un’assenza
che, pian piano
bruciava nel cuore.
Dove sei?
mi chiedevo... non ti vedo...
E’ un’assenza
che tanto mi pesa,
ma sparisce
appena sei qui.
Tu sei goccia
che
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| La memoria di ricevere la letizia,
come un giardino che si svuota di fiori.
Lascia la mia bocca insipida e malinconica.
Tu sei nella gente del quartiere,
nella folla che incalza nell’assoluto silenzio.
Posso portare pesi e misure,
senza
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Brina
che all’alba
accarezzi le foglie
all’ombra di braccia
innocenti,
col ricordo di un bacio
trasformi
i desideri in torrente,
ambasciatore di
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Mi dicevi canta,
quando la tempesta
si abbatte sul cuore
e ti trascina a fondo.
Canta,
quando il silenzio
fa rumore
e i pensieri
sono un treno in corsa,
senza stazione,
senza meta,
tu canta, canta sempre.
Anche adesso canto,
mentre la
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Parole scritte
e mai proferite...
pensate con audacia
e passione spontanea...
m’avvolgono l’anima.
Mi lascio travolgere
in un caleidoscopio
d’animosi turbamenti...
giammai rivelati
alla persona amata.
Riveste il cuore
quel pudore
d’un
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Tra gemiti e sospiri goccia a goccia
l’essenza scivola sulla pelle di luna
si impiglia tra le dita imperla le nostre labbra
passando per la lingua si scambia
una promessa d’anime in amore
i corpi avvolti nella carne trasudante di appetiti
mi
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Vita senza finestre...
La fiamma tremula di una candela,
colore stagnante immobile,
vita tenuta in gabbia, nervosa, feroce,
vita non diluita da gocce di luce,
vita amara che sa di radice.
Vita che ti veste di giorni frantumati,
vita nell’attesa
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Nella oscurità gironzolo
osservando un fiore eccitato,
la musica cosparge
profumi di note
e, verso il biancore del mare
m’incammino
per rubare le ore
al mattino stupito.
Su un fiore stremato
risplende il rosso vivo
di un sogno celato
e,
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Mi canta ancora
quel linguaggio antico
che domestica sorrisi e piante
e tradisce impudico
queste infiorescenze.
Il
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Sono l’occhio
che veglia sui sapienti
muniti di ratio,
il rifugio dei temperini
dal cuore di metallo,
un motore di ricerca
unicamente in US. English.
Sono la sede
di ogni semplice richiesta
di difficile risoluzione.
Chiedi e ti sarà
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 | Ti vesti di fiori rosa
per confonderti nell’alba
di un orizzonte che nasce,
melange di colori ... il tuo
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| L’aquila appare, in cima al Paradiso:
tutti i beati, ivi, rappresenta;
servire il Sir, fa lei ossequiosa e attenta,
il Re
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 | Nell’ora impastata di fresca aurora
trascino questa povera vita
come un sacco vuoto
per stemperare la malinconia
in qualche angolo di strada.
Deporrò quest’ingombrante fardello
in un luogo fuori mano;
ove alcuni uccelli di passo
planano confusi
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Il cielo piange
nemmeno lui
vuole accarezzare
la mia anima in pena
non vuol perdere tempo
con chi si rassegna.
Ha ragione...
ma oggi la nebbia m’incatena
non riesco ad attraversare i rovi
a difendermi dalle spine che mi straziano
il
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Sprofondato nel letto e
accerchiato da pensieri al pepe rosa
oltrepasso lo stretto di Magellano
e subito orizzonti
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Non chiamatemi poeta
i poeti appuntano pensieri
li mettono in ordine
controllano metrica
e con quella fanno una frittura.
Io scrivo di getto
uso pesce di poco prezzo
per giunta decongelato
scartato per il tempo scaduto
persino dal
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 | Non si può fermare uno sguardo
un pensiero, una nuvola
anche il vento va dove vuole
e ciò che resta è sempre
una certa malinconia, un "avrei voluto "
un disegno, una mappa
un posto dove non siamo mai stati,
un viaggio che faremo, forse
un altro
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| Appendo sguardi
ai rami penduli
di una speranza
lontana...
Attendo che germoglino luci
per togliere dal buio
parole nascoste
in castelli di carta...
Romperanno silenzi,
ataviche noie
in desolate solitudini,
dove voci vorrebbero gridare
la
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| Godiamoci la vita,
godiamoci l’amore,
fin quando sentiremo
i battiti del cuore.
Al sorgere del sole
svegliamoci giulivi
e ringraziamo il Cielo
se siamo ancora vivi.
Guardiamo la natura,
miracolo geniale
e sentiremo intorno
un clima
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| Ora smettila, Nervino,
finiscila di uccidere,
impara da tuo cugino,
che i bimbi fa sorridere...
Sarà forse per destino,
per sua nobile famiglia,
ma lui è buono e tu cretino
e per nulla ti assomiglia.
Sparisci! E non tornare!
Stai alla larga dai
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Dolce è l’istante
di quel vento lieve
che increspa il respiro del cuore
quando il mio sguardo
nel tuo si perde.
Il mio respiro
il tuo respiro
fuoco che brucia
acqua fresca di sorgente
tra mute parole d’amore.
Ed è come volare
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In quest’attimo buio
dove sfocati appaiono
i giorni a venire,
nulla par giovare
a questo cuore...
né la poesia è conforto
né il cielo festoso di luci
in una notte di luna piena
ferite perdurano
senza tregua
ed è così lontano
quel tempo dal
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La dolce melodia
dell’aura mattutina
la brina ha già disciolto
col tepido candor.
Sorride Primavera
nel cinguettio d’uccelli,
la rondine ritorna
col lieto suo garrir.
E una farfalla bianca
intorno danza al fiore,
coprendolo di baci
qual
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Ho stregato la luna,
per dare luce al profondo buio
di una notte senza fine
e ho guardato le stelle,
riflesse nei pensieri
sommersi dal cielo infinito.
Nella pace
che non vuole rumore
ho ascoltato il silenzio,
lasciandomi guidare
oltre le
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 | L’acque limpide rispecchiarono il mio volto
scintillarono di luce gli occhi
e tenue il sorriso sulle labbra comparve
quasi a ricordar chi ero un tempo.
Le stagioni son trascorse rincorrendosi
e nascondendosi al sentire dell’anima
evanescenti momenti
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 | Accolse la vita nel suo grembo,
di carta di zucchero e sogni,
coloró il suo bambino,
sfidando con lo sguardo
l’altra Madre che non conosce
rincorse e tormento.
Tra i canneti piegati al vento,
e le stagioni dissolte,
mostrarono un modo
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| Eolo |
11/04/2018 00:08 | 1505 |
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| Scettro spostato
dal potere regale
e sangue ribolle
...non tace
miseria regala
esangue potere
e più non si trova
a suo agio la pace
catene spezzate
da un falso equilibrio,
non ha fuoco lento
cuoce truce momento
estinto è il tempo
e
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Rafales d’amour_
au bord des lèvres
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Scorre il torrente
accarezza
ruvide rocce,
un ramo si specchia
con una crisalide
dentro il suo bozzolo,
la notte
dondolata dal vento
col canto del mare,
non l’attrae
un lampione
con la sua luce,
brucerebbe le ali
della farfalla che
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Poco meno di un anno
alla caduta del Muro
la ragazza di Buda
disegnava cuori sui tavoli
per offrirti l’amore
con gli
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Io non so più scrivere d’amore
e forse non so più nemmeno amare
sento un bruciore a volte nella gola
quando salgono parole da pronunciare
abbasso lo sguardo, lo butto dentro il petto
e vedo campi sterminati
di un giallo cupo, che potrebbe somigliare
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La pioggia, che s’espande
sopra lande del deserto
dove l’acqua più non piange,
rinfresca queste terre
di una brezza solitaria,
accompagna questa guerra
fatta di castelli in aria.
Vince chi più sogna,
chi più inventa
e chi più agogna,
chi
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I poeti rendono magiche
parole che librano nell’aria
diramano emozioni
deliranti
I poeti cosi tralasciati
desolati umili
con vestiti spaiati colorati
con le anime strappate
scucite e rammentate
hanno una luce negli occhi e
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Porto via
i libri bruciacchiati
gli schizzi monocromatici
accatastati alla rinfusa.
Uccello chiuso in gabbia,
batto le ali tra il ferro e il legno
in un volo statico.
Porte senza chiavi,
invalicabili muri,
sorti dagli angoli
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Prega le tue foglie di seta
il dio degli specchi
preparerà i ricordi
al sole di qualche primavera
Ancora poche sere
ci separano dai lunghi giorni
portati a spasso
dal velo dei rimpianti
Non saranno poche ombre
coltivate sui sassi
a far
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Oltre il filo teso
d’una speranza
che sappiamo vana
noi: l’infinito
E’ un chiodo nel muro
il pensiero – fermo –
mentre cambia alla tela
i suoi mille volti
Tramonta col sole ogni speranza
sicché anche la vita pare
d’un tratto ci
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I tuoi occhi azzurri
la tua voce melanconica
mentre fuori la neve copriva lo steccato.
Di ogni amore che mi hai dato
mi resterà il ricordo di un bicchiere
la vodka caduta sul cuscino
e l’odore intenso dei tuoi capelli.
Di ogni giorno e notte
i
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Ancora cammino
con passi svelti,
vado
dove il bene mi vuole.
Anche se i miei piedi
si sono fatti di piombo
salgo la montagna,
poi, attraverso la valle.
Mi nutro
degli occhi grandi
che hanno
i piccoli del mondo.
Al cielo chiedo
briciole
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Rimango a godermi la vita perché ho diritto al mio mondo,
Io che non chiedo l’elemosina,
cerco di resistere, cercando di
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Fende l’aria quel bisbiglio sordo,
si nutre del silenzio che cresce sulle tue mura bianche;
come una luce che si riaccende in primavera.
Sono uomini quei rami intrecciati,
le mani che stringevano forte il tuo tempo fecondo...
nei ricordi caduti
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Stanotte ‘a luce de lampare
fa cuncurrenza
a tutt’ ‘e stelle
che stanno sparse ‘ncielo...
...a luna fa nu pizz’ ‘a riso
mentre ‘na scia d’argiento
se spanne ‘ncopp’ ‘a llonne do mare.
...e io penzo a te che stai luntano,
ma chiù me stai luntano
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Grandi frecce di legno sono gli alberi
direttamente tesi verso il cielo
a trasportare i battiti del cuore
le ansie le emozioni e i desideri
lassù dove il miracolo
è promesso
e solo raramente anche concesso.
Grandi lapidi di legno sono gli
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 | Occhi chiusi
ad immaginare una poesia d’amore.
Petali di pensiero, profumi e colori,
gocce di rugiada, nuvole nel vento,
attimi fuggenti, viottoli di cielo,
(scontate e inutili parole già vissute
miliardi di volte...)
Solo il cuore mi sa
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