Visitatori in 24 ore: 23’041
537 persone sono online
Lettori online: 537
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’177Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_ |
|
|
Ti tocco
nella seta morbida
di un petalo
ad avvolgere il mio corpo
accarezzo il tuo profumo
sulla pelle nuda
dentro un sogno
illusione di tenebra
nell’ombra della mia solitudine.
Ti sento come soffio caldo
che tormenta l’anima
mi
leggi

| 
|
|
|
 | Intenta ad intrecciare
collane,
così attenta in minuziosi movimenti
che ti estraneano dalla realtà.
Cosa potrai dire ancora di me?
O pensare o solo immaginare?
Massaggio la tua nuca,
al tatto di dita che decodificano
essenze di pelle
leggi

| 
|
|
| Eolo |
14/04/2018 00:01 | 1812 |
|
 | Com’è dolce e malinconica
la fresca sera d’una primavera
che s’attarda ad arrivare!
Già il verde splende
sotto le gocce d’una pioggia
che incessante cade,
sognano i bimbi
le tenere carezze della mamma
ed il correre e saltare
su prati coperti di
leggi

| 
|
|
|
| Gioventù bruciata vaga in direzione opposta
al senso della ragione.
Inappagata, circoscrive spazi inviolabili,
cammina su fili rischiosi,
sostenuta dal vuoto immorale
che sottende il passo.
In sboccate antifrasi apertamente guaisce
spalancando le
leggi

| 
|
|
|
| Non svegliarmi,
lasciami rotolare
in questo fiume
che lento scorre,
tra desideri e doveri,
tra realtà e sogni,
tra volere e potere.
Ci sono chiavi che
non troveranno mai
serrature da aprire,
cassetti cigolanti,
di legno marcio,
abitati da
leggi

| 
|
|
|
E sentirai l’amore pretendere pietà
in questo gioco a due distorto e complicato
e non potrai contare sul verbo più quotato
anche se utilizzato in grande quantità.
E mostrerai al tuo cuore la blanda verità
nei voli custoditi dal canto profanato
che
leggi

| 
|
|
|
È un viaggio perentorio
“Parti in quel giorno
a quella data ora”
È un viaggio
stabilito, lassù in alto,
in
leggi

| |
|
|
Te lo racconterà il vento,
di quanto il mare urla forte nelle notti d’inverno:
se chiudi gli occhi adesso, sentirai il suo tedio... avvolgerti il cuore.
E quel lago, sposo del cielo
dove si affacciano i tuoi giorni e ti raccontano i miei...
adesso
leggi

| 
|
|
|
Scava fra le mie rovine
e la voce delle nuvole
piangerà ogni polvere
di mera pioggia acida
Rovina le mie ere
le rocce nere avranno
fretta di consumare
la terra in un addio
Non è mai stato vero
che io tema le vetrine
e la luce della strada
è
leggi

| 

|
|
|
 | Aprile tra i rami rinasce primavera
al cor gentile dei fiori, pullula l’atmosfera,
sorridono i campi all’intreccio dei colori
come d’un sentiero allineato ai tremori,
torna la pagina al tempo, l’aria al sereno.
Aprile tra le piogge scoscese di
leggi

| 


|
|
|
Ci fosse un punto dinanzi a ruzzolare
a camminare e tu dietro... lì a seguirlo
Ci fosse un fosso una crepa un foro
oppure un muro l’impeto a frenare
d’una corsa che non si domanda
dove in ultimo andrà a finire!
Ci fosse un dado da lanciare in
leggi

| 

|
|
|
Riflessa in un cielo color cobalto,
la luce del giorno schiarisce il
mio volto...
Tracce di strade vagate senza fiato,
ritrovano la via in una ruga che prima
non c’era.
Desiderandoti per la seconda volta...
orizzonti illuminati riempiono quadri
leggi

| 
|
|
|
Ti muovi ancora
nella mia mente.
Senza permesso
e intenzionalmente.
Come uno scoglio nel mare,
dove le onde continuano
leggi

| |
|
|
Abbandonati per un attimo all’ orizzonte dell’ infinito,
trasporta la tua anima verso pascoli erbosi,
verso la melodia dei
leggi

| |
|
|
flux de lumière_
l’étoile de mer
leggi

| 
|
|
|
Ascolto il battito del mio cuore
che sembra volare
per congiungersi nel tuo .
Dove sei?
Deserta è la strada
disorientata cerco nell’azzurro cielo
dove i nostri respiri ancora sento.
E ti sento
amore
noi due insieme
tra le braccia di un
leggi

| 
|
|
|
Vorrei saperti dire dei giorni miei
di ciò che guardo e non si svela:
rincorse di illusioni pretendersi
speranze e dire d’ansie e di sospiri
di un pianto e di un sorriso il canto.
Non ho pensieri da raccontare se
il senno insiste esasperare, né
leggi

| 
|
|
|
Come un’acqua serena
nella calura di una notte d’estate
scorre lento a dissetarmi l’anima
il desiderio di felicità.
La voglia d’amare ed essere amato
è il dono che la mia natura di uomo
ha ricevuto da custodire.
Non temo d’essere ridicolo,
non
leggi

| 
|
|
|
Domani
parla del mio amore
dillo alla gente
di come un uomo riesce ad amare
quali angoli sconosciuti di noi
riesce a toccare
a scuotere
con la forza e la dolcezza
di un mare che non conosce confini.
Parlane ai tuoi amici
a conoscenti e pure a
leggi

| 
|
|
|
Hai dipinto l’iride
del celestiale colore
nello scorrere delle ore
la dolce canzone
pervade il cuore.
Un inno alla pace
entra nella
leggi

| 

|
|
|
 | T’ho abbracciato nella notte d’un sogno
che remota sussultava nel cuore
sopra noi d’una spiaggia cocente
il fantastico
leggi

| |
|
|
| Persino le stelle
riflettono la tua agile anima.
Sfuggendo
l’incendio del tuo corpo,
ma pure nel poco vederti
mi
leggi

| |
|
|
| Finemente
intrecciati
come canapi di luce senziente
ogni cosa ammantano
sospesi
tra Cielo e Terra
come una rete invisibile.
Vibrante
ricettacolo
d’ogni sogno e follia
imperitura memoria
della vita
che soffre e gioisce.
Alla perdizione
leggi

| 

|
|
|
| Coando i ani mii i’éra pochi,
nel me picolo servel,
la cosa pì bela che gh’éra:
l’éra par tuti ‘l paradiso.
Se te faséi ‘l brao:
drito drito de ‘ndavi
’n te ‘sto bel posto,
se a scola diése te ciapài,
de sicuro, par ti, là gh’éra
ogni dì ‘l pan
leggi
 | 

|
|
|
| Quel giorno maledetto c’era il sole
E noi eravamo felici
Insieme, come sempre sulle montagne
Quelle che ci hanno tradito
Il vento scompigliava i capelli
Il tuo sorriso, le mie paure
Sembrava un giorno come tanti,
erano i nostri passi, le nostre
leggi

| 
|
|
|
 | Il mio sogno continua
...ti ritrovo davanti a me.
Mi perdo nel tuo sguardo
che, tenero, mi scava nell’anima
e ritrovo quella gioia e serenità
di quando, un giorno non lontano,
ero la tua “piccola”, anche se scherzavi.
Tutto scivola nella
leggi

| 

|
|
|
| Una creatura a due gambe
con la coda di satiro, fu Crotus
figlio di Pan (leggende molto strambe)
e d’una ninfa balia, figlia di Zeus.
Del tiro con l’arco inventò l’arte
estro invincibile come Orpheus
sempre in festa, mai in disparte
un dì cadde
leggi

| 
|
|
|
 | E’ una Odissea...
il nostro cammino.
Erranti desideri che pascolano
e si cibano di un semplice
alito di luce.
Ombre
leggi

| |
|
|
Dov’è la vita,
che colorava gli occhi
e le tante albe
al nascere del sole,
il canto silenzioso
dell’irrequieta anima
che si cullava
tra i viali fioriti dell’amore?
S’è sradicata dal guscio corporeo
con passo felino e lesto,
con l’amarezza in
leggi

| 
|
|
|
qualcosa verrà
in quest’ora anodina
a farsi sangue e presenza
il bianco a violare
ricamandolo di fonèmi e voci
da sirena ecco si veste
la musa
su onde a sognare
-incoronata di nuvole vaghe
come un’eco
quel melodioso canto
che si negò
leggi

| 


|
|
|
|
Punge, Mefisto, lesto, con la forca:
cuoce gli oliacci, dentro ai pentoloni;
pena i peccati, l’alma, da essi,
leggi

| |
|
|
 | Io non sono nulla
un puntino nel foglio
un foglio nel cielo
un cielo, nel cielo
un cielo nel foglio
un foglio in un puntino
un puntino nell’io
e io nel
leggi

| 
|
|
|
| “Son stata vezzeggiata ed educata
da te che mi sei stata nonna e mamma,
m’hai sempre consigliata e consolata
e non m’hai
leggi

| |
|
|
Religioso silenzio
accompagna presentimenti
sempre più incalzanti.
Circonda l’anima
sbigottita da mutamenti...
fame e povertà
nel mondo dilaganti.
Plumbeo il cielo
a pianger si prepara
sulle misere disgrazie.
Un alito di vento spira
nel
leggi
 | 

|
|
|
Ricordo quando avevamo
la poesia dentro,
con gli stati d’animo atipici
di chi desidera sognare,
leggendo libri e poesie,
le sensazioni che i testi di Bussaca,
con il piccolo spaccatore di pietre
ci offrivano.
Lo sguardo era ricolmo,
leggi

|  | 
|
|
| Eolo |
13/04/2018 00:42 | 1877 |
|
Non ho più trovato
quella croce d’argento
appena imbrunito dal cuore
che mi avevi regalato
L’avevo indossata in autunno
mentre il vento soffiava
via le sua paure
e aspettavo la calma della sera
La voce del cielo
era tranquilla
nella sua
leggi

| 

|
|
|
 | Pallida e avvolta
in un chador di seta,
spunta la luna frastagliata nel cielo.
La sofferenza genera una lacrima
mentre proietta un sogno infranto.
Lo specchio riflette i miei pensieri,
e raggi d’argento
tingono ricordi dolorosi
che pullulano
leggi

| 
|
|
|
| Mia figlia
vuole
viaggiare, dall’altro capo
del mondo.
Viaggio’ e viaggio’
senza che sapessimo dove.
Dove era?
Mistero... _Fai
come le foglie
al vento-,dice.
-Io
dovetti starti
accanto
quando eri
malata.-
Basta.
Non ho
leggi

| 
|
|
|
Arpeggia
sul pentagramma del cuore
una dolce danza lenta d’accordi
imbrigliate nella resilienza dei ricordi.
Le note s’affacciano alla coscienza
si fanno musica nelle ombre della notte
e prendon vita in soave melodia.
Leggero il tocco
che
leggi

| 
|
|
|
Come angeli piumati,
le mie parole nidificano
nei meandri della mia mente.
Hanno paura di volare
hanno paura di libertà.
Come nere ombre,
vagano invisibili
nel mio cuore.
Forse, un giorno,
darò luce alle ombre,
forse, un giorno,
quelle ombre
leggi

| 
|
|
|
Evito di ripensare
al valore del tempo,
vagabondo sulla nota riva
aspettando il tramonto perfetto,
incapace di abbandonare
quella vecchia ostinata debolezza,
la perfezione rimane per ora
la mia preferita illusione
sul blu dell’orizzonte.
La
leggi
 | 

|
|
|
Avevano occhi per toccarsi
mani per capirsi;
righe su cui tingere
apostrofi di risa.
Cedevano all’istante
negandosi
leggi

| |
|
|
Ho intrecciato i miei crespi capelli,
catturando là tutto il mio dolore.
Lo lascerò andare
al primo soffio del maestrale.
Io, nera come la notte che avanza,
ho salutato la mia pallida stella
e i resti del mio villaggio
sottratti alla vista da
leggi

| 
|
|
|
Misteriosa notte
amica di sogni e d’oblio.
Tra tenebre silenti
d’ombre informi
m’appari vestita d’arcani segreti.
Stesa
ascolto
nel disadorno letto
sol leggeri fruscii
e scricchiolii indistinti
del nulla intorno.
Briciole di
leggi

| 
|
|
|
Sentier entrouvert
dans ce mystérieux univers,
teinté de tes gammes,
qui pincèrent les cordes
de mon coeur assoupi,
embrasé par les brumes
de ton âme endormie.
Aujourd’hui il reste fêlé,
par ton envol précipité.
Et la foule insouciante,
à ma
leggi
 | 

|
|
|
T’incontro nella foresta incantata del ricordo
quando a sera volano le falene
alla lanterna della solitudine
e la nostalgia intona struggente l’accordo.
Ti ritrovo nello sbocciare d’un pensiero
che fiorisce nel mio nulla quotidiano
e a te cammino
leggi

| 

|
|
|
Il sole già stanco si spegne pian piano,
merli impazienti si bacian sui rami,
strade lucenti si svuotan tra piccole case.
Finestre appannate giocano a scacchi,
giovani ombre si rincorron monelle,
tavoli pronti aspettano i padri.
Ribollon
leggi

| 
|
|
|
La mia mente vive
in quello spazio libero
che c’è fra Dio e l’uomo
e cerca, non smarrita,
la futura parola della vita
una parola semplice
ma già vestita e colma
di mille altri, attesi, sì
e mi trovo a vivere felice
fra mille e mille
leggi
 | 

|
|
|
Da giovani crediamo che la vita
verso vette più alte ci conduca,
verso mete abitate dall’ambita
perfezione che presto o tardi sbuca.
Abbandoniamo con disinvoltura
amici e amiche (soprattutto queste),
pensando che dietro angolo avventura
nuova ci
leggi

| 

|
|
|
 | Quantu era bellu la matina
addrivigliarimi cu lu sonu di campani
apriri l’occhi appicca appicca
e vidiri pusari l’aceddri nu balcuni.
Mbacci a me casa
bella arrizzittata
c’era na chisuzza
a lu Santu nivuru dedicata.
Era picciliddra
e tuttu
leggi

| 
|
|
|
Con il pensiero
in un mondo irreale,
dove non esiste il male
e, la felicità è reale.
La mente, pervasa
da quella invisibile sorgente
colma l’interiorità di gioiosa fantasticheria,
che fa viaggiare la mente
e, dimenticare per un attimo
leggi

| 

|
|
|
 | E’ un suono che si eleva
gioco variopinto di mezz’aria
- saudade olfattivo. Giallo di un tramonto
seme a Maggio sulla bocca. Un grillo a notte fonda.
Pare un bimbo accaldato, tra braccia ignote mentre beve
deliziandosi innocente di un peso lieve:
leggi

| 

|
|
|
-
I giorni scorrono
ripetendosi
nelle loro movenze
piccole o grandi
Sembrano
a tutta prima
eguali e monotoni
Forse perché
lasciano intatto
il desiderio
di un cambiamento
che non arriva
Fino a prostrarci
nella delusione
Ma quando
leggi

| 

|
|
|
Nel tempo di una sigaretta
corrono i pensieri
tornando per pochi istanti
alle illusioni rincorse fino a ieri,
mentre la mente mia confusa
più non produce sogni
ma memorie alla rinfusa.
Perché taci oh musa?
Non è forse vero, che oltre il mare
leggi
 | 


|
|
|
Lei era la donna del poliziotto
lo era da sempre
lo era quando lui non era poliziotto
lo era quando indossò la divisa.
Che poi la vita
banale e retorica opzione
tre figli
una casa da pagare
la banca che mai li lasciava stare.
Lei era la sua
leggi

| 
|
|
|
Incerti navighiamo nel mare dell’oblio
Laddove a volte perderci possiamo tra
Flutti spumeggianti che, come merletti ricamati,
Adornano le effimere e caduche scie dell’onde disegnate.
Restiamo inermi a rimirar lontano l’anima persa e
leggi

| 
|
|
|
 | Hai ancora negli occhi
lo sguardo del treno veloce.
Una voce passata sul viso del vento.
La casa
restava sospesa
tra il cielo e la bruma.
- L’odore di un sempre ascoltato alla luce del buio.
Il lago ci prese.
Sua immagine
per renderci
leggi

| 
|
|
|
 | Le mani, le dita,
le guance rosa,
i capelli sciolti,
le gambe snelle,
il seno florido,
lo sguardo che commuove.
Tutto di te nel tuo tutto!
Il sorriso che incanta,
di malie, di magie,
di malinconia estatica,
che misura tempo e divenire.
leggi

| 
|
|
| Eolo |
12/04/2018 09:46 | 1754 |
|
Ansia oscura e profonda, eterna e cieca
qual Notte d’una Luna assente, ascolta!
Disperando io ti canto; e tu se’ bieca.
Più di pioggia or mie làgrime a raccolta
chiamàr osi; e le brami, oh turpe... oh infame!
ché fredda se’ qual neve appena
leggi

| 
|
|
|
Guardami adesso.
Cammino di notte, per strada da solo,
girando a vuoto tra le stelle e i miei sogni,
...tra i miei
leggi

| |
|
|
|
338334 poesie trovate. In questa pagina dal n° 43981 al n° 44040.
|
|