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Come angeli piumati,
le mie parole nidificano
nei meandri della mia mente.
Hanno paura di volare
hanno paura di libertà.
Come nere ombre,
vagano invisibili
nel mio cuore.
Forse, un giorno,
darò luce alle ombre,
forse, un giorno,
quelle ombre
leggi

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Evito di ripensare
al valore del tempo,
vagabondo sulla nota riva
aspettando il tramonto perfetto,
incapace di abbandonare
quella vecchia ostinata debolezza,
la perfezione rimane per ora
la mia preferita illusione
sul blu dell’orizzonte.
La
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Avevano occhi per toccarsi
mani per capirsi;
righe su cui tingere
apostrofi di risa.
Cedevano all’istante
negandosi
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Ho intrecciato i miei crespi capelli,
catturando là tutto il mio dolore.
Lo lascerò andare
al primo soffio del maestrale.
Io, nera come la notte che avanza,
ho salutato la mia pallida stella
e i resti del mio villaggio
sottratti alla vista da
leggi

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Misteriosa notte
amica di sogni e d’oblio.
Tra tenebre silenti
d’ombre informi
m’appari vestita d’arcani segreti.
Stesa
ascolto
nel disadorno letto
sol leggeri fruscii
e scricchiolii indistinti
del nulla intorno.
Briciole di
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Sentier entrouvert
dans ce mystérieux univers,
teinté de tes gammes,
qui pincèrent les cordes
de mon coeur assoupi,
embrasé par les brumes
de ton âme endormie.
Aujourd’hui il reste fêlé,
par ton envol précipité.
Et la foule insouciante,
à ma
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T’incontro nella foresta incantata del ricordo
quando a sera volano le falene
alla lanterna della solitudine
e la nostalgia intona struggente l’accordo.
Ti ritrovo nello sbocciare d’un pensiero
che fiorisce nel mio nulla quotidiano
e a te cammino
leggi

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Il sole già stanco si spegne pian piano,
merli impazienti si bacian sui rami,
strade lucenti si svuotan tra piccole case.
Finestre appannate giocano a scacchi,
giovani ombre si rincorron monelle,
tavoli pronti aspettano i padri.
Ribollon
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La mia mente vive
in quello spazio libero
che c’è fra Dio e l’uomo
e cerca, non smarrita,
la futura parola della vita
una parola semplice
ma già vestita e colma
di mille altri, attesi, sì
e mi trovo a vivere felice
fra mille e mille
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Da giovani crediamo che la vita
verso vette più alte ci conduca,
verso mete abitate dall’ambita
perfezione che presto o tardi sbuca.
Abbandoniamo con disinvoltura
amici e amiche (soprattutto queste),
pensando che dietro angolo avventura
nuova ci
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 | Quantu era bellu la matina
addrivigliarimi cu lu sonu di campani
apriri l’occhi appicca appicca
e vidiri pusari l’aceddri nu balcuni.
Mbacci a me casa
bella arrizzittata
c’era na chisuzza
a lu Santu nivuru dedicata.
Era picciliddra
e tuttu
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Con il pensiero
in un mondo irreale,
dove non esiste il male
e, la felicità è reale.
La mente, pervasa
da quella invisibile sorgente
colma l’interiorità di gioiosa fantasticheria,
che fa viaggiare la mente
e, dimenticare per un attimo
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 | E’ un suono che si eleva
gioco variopinto di mezz’aria
- saudade olfattivo. Giallo di un tramonto
seme a Maggio sulla bocca. Un grillo a notte fonda.
Pare un bimbo accaldato, tra braccia ignote mentre beve
deliziandosi innocente di un peso lieve:
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-
I giorni scorrono
ripetendosi
nelle loro movenze
piccole o grandi
Sembrano
a tutta prima
eguali e monotoni
Forse perché
lasciano intatto
il desiderio
di un cambiamento
che non arriva
Fino a prostrarci
nella delusione
Ma quando
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Nel tempo di una sigaretta
corrono i pensieri
tornando per pochi istanti
alle illusioni rincorse fino a ieri,
mentre la mente mia confusa
più non produce sogni
ma memorie alla rinfusa.
Perché taci oh musa?
Non è forse vero, che oltre il mare
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Lei era la donna del poliziotto
lo era da sempre
lo era quando lui non era poliziotto
lo era quando indossò la divisa.
Che poi la vita
banale e retorica opzione
tre figli
una casa da pagare
la banca che mai li lasciava stare.
Lei era la sua
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Incerti navighiamo nel mare dell’oblio
Laddove a volte perderci possiamo tra
Flutti spumeggianti che, come merletti ricamati,
Adornano le effimere e caduche scie dell’onde disegnate.
Restiamo inermi a rimirar lontano l’anima persa e
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 | Hai ancora negli occhi
lo sguardo del treno veloce.
Una voce passata sul viso del vento.
La casa
restava sospesa
tra il cielo e la bruma.
- L’odore di un sempre ascoltato alla luce del buio.
Il lago ci prese.
Sua immagine
per renderci
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 | Le mani, le dita,
le guance rosa,
i capelli sciolti,
le gambe snelle,
il seno florido,
lo sguardo che commuove.
Tutto di te nel tuo tutto!
Il sorriso che incanta,
di malie, di magie,
di malinconia estatica,
che misura tempo e divenire.
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| Eolo |
12/04/2018 09:46 | 1768 |
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Ansia oscura e profonda, eterna e cieca
qual Notte d’una Luna assente, ascolta!
Disperando io ti canto; e tu se’ bieca.
Più di pioggia or mie làgrime a raccolta
chiamàr osi; e le brami, oh turpe... oh infame!
ché fredda se’ qual neve appena
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Guardami adesso.
Cammino di notte, per strada da solo,
girando a vuoto tra le stelle e i miei sogni,
...tra i miei
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Nei cieli
d’ogni stagione
libero
vola l’amore...
come
aquila
dalla predatrice
natura.
Non possono
sfuggirle...
le sue prede.
Come
ogni essere
troppo sensibile
abboccano...
al planare
di artigli dolorosi:
ed è paura.
Rapace
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L’alabastro niveo
del delirio della luce
rifletteva i miei passi
quando trovavo solo sassi
ma assorta ammiravo
il disgelo del fronte
pareva bassa marea
di dolori disciolti
nel mare unicum
di altri dolori,
potevo ormai
camminare indenne
su
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Canto sublime immerge
l’elegante visione dell’uomo sapiens,
che civiltà perfora la coscienza
al moderno mondo di ieri e domani.
Orma Pantàlica
altopiano Erbesso
Cunicolo di un mondo
nascosto
emana mormorio
d’ombre vigile nella costa
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 | Poi senti il vento, e la sua poesia
poi ti rapisce quello che non ha nome
quello che geme nelle ombre da sempre
poi sai con chi sei e non sai più nulla
poi senti l’aria e le distanze, senti il tuo cuore
poi sei uomo e donna, sei mare e vento
sei
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 | Forse sarrà nu suonno
busciardo e traditore
ca cu sta faccia d’angelo
vulesse fa’ ll’ammore
ma ‘o core é nu diavolo
zuzzuso e strafuttente
e me scumbina l’anema
facenno ‘o malamente
e sente ‘o sango ‘e pognere
pe’ dinto a chesti vene
e ‘a
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| Arcobaleno di luci
i tuoi occhi
che risplendono
anche su oscure emozioni...
Ampi respiri d’infinito,
sollievo per la mente...
E quando sorridi
si aprono universi
in cui è facile perdersi
per ritrovarsi in un bacio
su labbra di
leggi

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| “Mi spiace, ma non può più fare figli,
ne va della sua vita e del bambino,
è questo il più sincero dei consigli,
mi creda,
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| Se vestissi le tue labbra,
ardirei un bacio
e la tua sola vicinanza d’irraggiungibil anelito.
Soffiandoti parole di emozioni che corrono al tuo cospetto,
così smascherandomi in letture compresenti
nell’immagine di te svelamento.
Senza
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 | Quello fu l’abbraccio
di luce pura
inondato.
Così s’asciugò quel pianto
e nuovi fiori
germogliarono
a dar inizio
a una vita nuova.
Quello sguardo
divenne puro
e, semplicemente,
s’abbandonò
mentre un sorriso
comparve a ristorar
labbra
leggi

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| La speranza per un felice domani
è mirare alla pace e stringerci le mani,
il male devasta e invade la terra,
uniamo le
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Fiamme sono
queste lacrime di te
Fuoco che brucia ogni sentimento
sull’altare della gioia
Dove non c’è nessun amore
a gettare acqua di sé
ma solo una sterile noia.
Nell’illusione di un’alba australe
nessun buio di me
riuscirà a ostacolare
leggi

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Come agile farfalla, lieve avanzi
e il raggio t’accompagna luminoso;
grande forza nasconde, quel flessuoso
giunco che sei nell’aria quando danzi.
Armonia di movenze: ti distanzi
e ti elevi leggiadra con sinuoso
volteggio che, incantevole e
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Puoi restare
finché la pioggia non cadrà
oltre le colline
e l’ombra consumerà il sacrificio
Delle ultime lune
perdute sul bordo dei vespri
e mai ritrovate
fra i tuoi capelli rossi
Puoi respirare
queste strane nuvole
che riempiono il
leggi

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Sul rifiuto del silenzio stagna il fango
saran tante le voci
che chiuderanno gli occhi
capire credere
odiare amare
soffrire per perdersi
nell’infinito boato mortale
arrugginiscono le grida
e su una nuvola di polvere
si disperderanno nel
leggi

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Emerge continuamente,
è dentro di me, è dentro chiunque,
è forse la mia vera identità
che assume un ruolo
in questa giungla di società.
Profonda radice dell’anima
di tutte le vittorie e sconfitte;
si forgia nella disperazione e nell’esigenza,
leggi

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Il tarlo
quel picchiettìo dirompente
quell’aria gelida
ch’entra in quei fori
quell’insistenza
affamata e naturale
cancella regole educate
infettate nel dopo
averle rese ammalate
Batte senza tregua
quasi un lavoro da finire
persiste quel vento
leggi

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 | Mi guardavo intorno
e cercavo qualcosa di te.
Mi mancavi,
sentivo un’assenza
che, pian piano
bruciava nel cuore.
Dove sei?
mi chiedevo... non ti vedo...
E’ un’assenza
che tanto mi pesa,
ma sparisce
appena sei qui.
Tu sei goccia
che
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| La memoria di ricevere la letizia,
come un giardino che si svuota di fiori.
Lascia la mia bocca insipida e malinconica.
Tu sei nella gente del quartiere,
nella folla che incalza nell’assoluto silenzio.
Posso portare pesi e misure,
senza
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Brina
che all’alba
accarezzi le foglie
all’ombra di braccia
innocenti,
col ricordo di un bacio
trasformi
i desideri in torrente,
ambasciatore di
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Mi dicevi canta,
quando la tempesta
si abbatte sul cuore
e ti trascina a fondo.
Canta,
quando il silenzio
fa rumore
e i pensieri
sono un treno in corsa,
senza stazione,
senza meta,
tu canta, canta sempre.
Anche adesso canto,
mentre la
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Parole scritte
e mai proferite...
pensate con audacia
e passione spontanea...
m’avvolgono l’anima.
Mi lascio travolgere
in un caleidoscopio
d’animosi turbamenti...
giammai rivelati
alla persona amata.
Riveste il cuore
quel pudore
d’un
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Tra gemiti e sospiri goccia a goccia
l’essenza scivola sulla pelle di luna
si impiglia tra le dita imperla le nostre labbra
passando per la lingua si scambia
una promessa d’anime in amore
i corpi avvolti nella carne trasudante di appetiti
mi
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Vita senza finestre...
La fiamma tremula di una candela,
colore stagnante immobile,
vita tenuta in gabbia, nervosa, feroce,
vita non diluita da gocce di luce,
vita amara che sa di radice.
Vita che ti veste di giorni frantumati,
vita nell’attesa
leggi

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Nella oscurità gironzolo
osservando un fiore eccitato,
la musica cosparge
profumi di note
e, verso il biancore del mare
m’incammino
per rubare le ore
al mattino stupito.
Su un fiore stremato
risplende il rosso vivo
di un sogno celato
e,
leggi

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Mi canta ancora
quel linguaggio antico
che domestica sorrisi e piante
e tradisce impudico
queste infiorescenze.
Il
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Sono l’occhio
che veglia sui sapienti
muniti di ratio,
il rifugio dei temperini
dal cuore di metallo,
un motore di ricerca
unicamente in US. English.
Sono la sede
di ogni semplice richiesta
di difficile risoluzione.
Chiedi e ti sarà
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 | Ti vesti di fiori rosa
per confonderti nell’alba
di un orizzonte che nasce,
melange di colori ... il tuo
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| L’aquila appare, in cima al Paradiso:
tutti i beati, ivi, rappresenta;
servire il Sir, fa lei ossequiosa e attenta,
il Re
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 | Nell’ora impastata di fresca aurora
trascino questa povera vita
come un sacco vuoto
per stemperare la malinconia
in qualche angolo di strada.
Deporrò quest’ingombrante fardello
in un luogo fuori mano;
ove alcuni uccelli di passo
planano confusi
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Il cielo piange
nemmeno lui
vuole accarezzare
la mia anima in pena
non vuol perdere tempo
con chi si rassegna.
Ha ragione...
ma oggi la nebbia m’incatena
non riesco ad attraversare i rovi
a difendermi dalle spine che mi straziano
il
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Sprofondato nel letto e
accerchiato da pensieri al pepe rosa
oltrepasso lo stretto di Magellano
e subito orizzonti
leggi
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Non chiamatemi poeta
i poeti appuntano pensieri
li mettono in ordine
controllano metrica
e con quella fanno una frittura.
Io scrivo di getto
uso pesce di poco prezzo
per giunta decongelato
scartato per il tempo scaduto
persino dal
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 | Non si può fermare uno sguardo
un pensiero, una nuvola
anche il vento va dove vuole
e ciò che resta è sempre
una certa malinconia, un "avrei voluto "
un disegno, una mappa
un posto dove non siamo mai stati,
un viaggio che faremo, forse
un altro
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| Appendo sguardi
ai rami penduli
di una speranza
lontana...
Attendo che germoglino luci
per togliere dal buio
parole nascoste
in castelli di carta...
Romperanno silenzi,
ataviche noie
in desolate solitudini,
dove voci vorrebbero gridare
la
leggi

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| Godiamoci la vita,
godiamoci l’amore,
fin quando sentiremo
i battiti del cuore.
Al sorgere del sole
svegliamoci giulivi
e ringraziamo il Cielo
se siamo ancora vivi.
Guardiamo la natura,
miracolo geniale
e sentiremo intorno
un clima
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| Ora smettila, Nervino,
finiscila di uccidere,
impara da tuo cugino,
che i bimbi fa sorridere...
Sarà forse per destino,
per sua nobile famiglia,
ma lui è buono e tu cretino
e per nulla ti assomiglia.
Sparisci! E non tornare!
Stai alla larga dai
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Dolce è l’istante
di quel vento lieve
che increspa il respiro del cuore
quando il mio sguardo
nel tuo si perde.
Il mio respiro
il tuo respiro
fuoco che brucia
acqua fresca di sorgente
tra mute parole d’amore.
Ed è come volare
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In quest’attimo buio
dove sfocati appaiono
i giorni a venire,
nulla par giovare
a questo cuore...
né la poesia è conforto
né il cielo festoso di luci
in una notte di luna piena
ferite perdurano
senza tregua
ed è così lontano
quel tempo dal
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La dolce melodia
dell’aura mattutina
la brina ha già disciolto
col tepido candor.
Sorride Primavera
nel cinguettio d’uccelli,
la rondine ritorna
col lieto suo garrir.
E una farfalla bianca
intorno danza al fiore,
coprendolo di baci
qual
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