Visitatori in 24 ore: 18’140
540 persone sono online
Lettori online: 540
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’163Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
 | Come un uccello che si liscia le penne
riavvii i capelli tuoi... rapidamente.
C’è l’eleganza di secoli e secoli
in quel
leggi

| |
|
|
| tu madre del mio silenzio
tu cattedrale del sangue
indiato
-poesia- apri lunghe sospensioni
e varchi
e archi di luce ricrei
tra ciglia d’amanti
tu fai spuntare fiori tra le pietre
preservi un raggio di sole
per gli occhi persi
del povero
leggi

| 


|
|
|
| Fra tanti suoni natura armeggia
che tanto tende lo sguardo avanti
per come fila il giusto appiglio
si tinge il suolo del tenue tono
non sarà domani sapor di luce
la pioggia sale ovunque scenda
per chi clemente osanna il tempo
non sa che peggio
leggi

| 
|
|
|
| “A vent’anni si è stupidi davvero”
cantava Guccini
quando ancora io credevo
all’idea, all’amore
al pensiero sincero di cambiare il mondo
all’utopia che mi faceva respirare
aria pulita di mare e di luna
e mi faceva sentire stupido davvero
ma vivo a
leggi

| 
|
|
|
 | Delle poesie, rimangono
non le parole
ma quello che lasciano,
il gusto che si prova
a pronunciarle, a sentirle
quello rimane
lo stesso che
leggi

| 
|
|
|
Cala l’incertezza su visioni terrene,
un velo d’entropia dinanzi agli occhi,
impalpabile presenza che offusca la vista.
Indiscreta è la nebbia nel suo tacito sostare,
zizzania che radica e incalza imperterrita,
recando confusione su strade
leggi

| 
|
|
|
Essere lì
dove mai siamo stati
dove non esistono strade
e pietre
ponti attraversati
dove ci si trova senza parlare
con la sola voglia
di voler stare.
Lì
dove l’anima prende forma
e vive
dove mani e labbra
sciogliendosi
schiumano di
leggi

| 
|
|
|
Da piccolo ascoltavo mille storie,
le favole, più belle, che mia madre
mi raccontava ogni sera a letto
ed io viaggiavo con
leggi

| |
|
|
Sogno un mondo molto diverso
dove la pace si diffonda
ovunque.
Sogno un mondo in cui l’innocente
non debba soffrire punizioni
non meritate.
Sogno un mondo dove madre natura
sia amata e rispettata
e tutti sappiano
prendersi cura l’uno
leggi

| 
|
|
|
C’è una Luna nel pozzo
lasciata da donna distratta,
l’ha trovata un uomo rozzo
in un giorno di calma piatta.
Solo poche parole in tasca,
una virgola all’angolo dell’occhio,
sulla punta della lingua
un verbo senza senso,
di quelli dimenticati
leggi

| 

|
|
|
Sono passati, alcuni in fretta, alcuni lentamente.
Io emozionata, incredula, stentavo a vedermi.
Veramente ho pronunciato quel si.
Tu ti sei persino scritto il nome per non sbagliarlo.
Ma eravamo comunque carini, eleganti
perché tutto si é svolto
leggi

| 
|
|
|
Questa è la storia di una sfinge bionda
finta o reale non si è mai appurato
ma dato che somiglia a un cielo ingrato
la immagino che naviga su un’onda.
Viene dal mare antico tra le terre
mi sembra una regina ma sicuro
con falsa affermazione ve lo
leggi

| 
|
|
|
Se queste povere ombre
avessero smesso
di dare i loro frutti neri
io non mi sentirei così morto
Così debole
anche per pensare
una sola carezza evaporata
fra le braccia di qualche strega
Se queste antiche nuvole
fossero state spazzate
leggi

| 

|
|
|
 | A volte si dimentica
di guardare il giorno, dietro un’alba la luce nasce
tra i rami di un albero antico, vissuto al tempo,
lasciando i fiori sbocciati e appassiti,
quel che non si può vedere,
si disperde nell’aria, muore.
Verdi sentieri di
leggi

| 
|
|
|
| I pensieri, s’addensano coesi,
in tutte le quattro stagioni,
nei forti odori della natura.
Sui sentieri dell’amore,
tra
leggi

| |
|
|
| E’ distante la tua mano
che non lascio mai
quelle dita intrecciate
quel calore che non mente mai
e quello spazio misero e ricco
tra il mento ed il collo
dove dormono i desideri e i sogni nascosti.
E’ distante ogni condivisione
ogni
leggi

| 
|
|
|
| Se solo tu potessi sentirlo
l’odore che emana quella sensazione impalpabile
tra due esseri speciali!
Come scrutarla in
leggi

| |
|
|
Simbiosi di anime complici
Enunciano candidamente
Magnificenza in ogni atto,
Palpito di cuori appassionati
Limpidi occhi
leggi

| |
|
|
Ad inseguire la bellezza
nel giardino dell’amore
e vedere spegnere le luci
in un cuore d’airone.
A che serve tutto questo?
Ad inseguire l’onda
nel mare di passione
e ritrovarsi negli occhi il sale
di un’anima
che brillava come il sole.
Qual è
leggi

| 
|
|
|
Mi colpiscono gli insiemi
che non hanno nulla in comune
le cui intersezioni sono insiemi vuoti.
Ricordano: certi addii in
leggi

| |
|
|
L’éra ‘l marcante
’l pì belo che ghéra,
senpre lu ‘l diséa:
"Done è rivà coel,
da le braghe onte
e le palanche pronte."
Ben vestìo mai no’ l’éra,
ìl paréa proprio ‘n trato là,
sensa zèo e manco classe.
L’u ‘n sercàa i animai
che ciràa par la
leggi
 | 

|
|
|
Non ho dimenticato la finestra nel buio
la fioca luce il respiro reciso in un rantolo
e gli occhi già in vetta al cielo
Un maggio freddo un ticchettio
leggero di pioggia fine in contrasto
col tuo cuore aritmico
Non ho dimenticato il bene
che ho
leggi

| 

|
|
|
 | Oggi tocca a me
difendere lo scrigno delle emozioni tue
dirti solo ‘Va tutto bene’
per cacciare le spine dalle tue
leggi

| 
|
|
|
| Per questo canta maggio
l’avvento delle foglie
il verde che raccoglie
speranza e coraggio
tra rami morbidi fiori
cedono ai frutti posto
nascono così colori
per l’ombra di un agosto
tu che in quel prato ascolti
il sole e il temporale
cambia
leggi

| 
|
|
|
 | Fratelli e sorelle uniti in indiscussi legami,
amici che si sostengono senza tanti reclami,
madre che difende sotto la sua ala protettiva
incurante del padre e della sua direttiva.
Grande è colui che tiene tutto unito
leale a un valore decaduto e
leggi
 | 
|
|
|
C’è lu cristianu ca piaci parrari
pi ‘nu sorrisu rigalari,
o n’amicu novo ‘ncuntrari.
Ti trovi puru lu riservatu,
‘nto so munnu cunfinatu,
‘nu misteru mai svilatu.
C’è lu tipu sempri ‘nfurmatu
forsi n’agenti segreto ‘nto passatu,
ma d’iddu nenti
leggi

| 
|
|
|
Come un colore che ancora manchi,
cerco di afferrarti
facendoti mia,
lasciando poco agli altri.
E ti tengo dentro di
leggi

| |
|
|
Oggi qualcuno mi ha svegliato
facendo un rumore inconsueto
che m’ha lasciato tutto rintronato
e m’ha fatto balzar fuori
leggi

| |
|
|
Notte dei tempi, Pace nel destino,
è Luna piena, ‘n Cui raccoglimento
’fulge, ed è "Mare", al chiostro, e nel
leggi

| |
|
|
 | Rimango
come un mare d’inverno
muto di passi.
Ho mani d’acqua
colme di voci. Respiro il silenzio
delle parole.
Se guardo
e cambio il mio guardare al tuo guardarmi
mi accorgo che mi vedo dai tuoi occhi
Il resto resta in te
che mi
leggi

| 

|
|
|
|
| Chiamami col nome
che solo tu conosci,
che sussurri tra i capelli,
che urli nella notte
mentre osservi
il tuo demone svestirsi.
Chiamami col nome
che sale su per la gola,
che ti colma
e ti accarezza,
che spoglia la tua anima.
Chiamami col
leggi

| 
|
|
|
| Vecchia fotografia sei per sei
in bianco e nero e tu assorto stai
in una stradina alberata di Gardone
scelta così per
leggi

| 
|
|
|
| Avresti dovuto vederla sai!
nuda era la morte
quand’ella venne a tovarmi
giovane e crudele
tra il seno avea un cuore
e sulla peluria un coltello.
Le chiesi tempo
ma lei mi baciò in bocca
e di desiderio mi prese
ma senza aver piacere
mi gettò a
leggi

| 
|
|
|
| A volte il talento incontra la chance
per farne della vita un grande tour
colgo nei dipinti, ogni lieve nuance
tornano
leggi

| 
|
|
|
| Fossi rimasto pioggia che cade
rosse le legna m’invadono
i pensieri scendere dai piani
dai vaghi ariosi puntini
sarei scia di tracce nell’aria
rigoglio di umide sere
rissa di risa nei volti rugosi
forse
nodi di gole quiescenti
o avanzi
leggi

| 
|
|
|
Scivola su questa tela bagnata, la sera,
sovrastando il deserto delle mie spalle stanche,
tra gli ultimi sprazzi di luce... ed il buio dei tuoi occhi.
Ascolto il tuo vento: la delicata malinconia,
tra un volo di rondini ed un ultimo treno che
leggi

| 
|
|
|
Sei nel vento
fragile amore, sei nel vento
nell’autunno più silenzioso
nel vuoto che l’accompagna, sei
e sei vento che sale, su per le colline
sei persa tra i mirtilli e le bianche rose
come trovarti?
Sei nel vento, sei fragile corolla
sei nel
leggi

| 
|
|
|
Passan giorni come il vento
e noi dietro a correre
Verso mete inesistenti
Verso sabbia e polvere
Ci affanniamo sempre
leggi

| |
|
|
e le rose canine fioriscono...
E fioriscono le ginestre e le acacie
Bussano ai vetri della mia finestra i profumi
Guardo
leggi

| |
|
|
Ed ora devo andare
- amore mio -
compagna di mille passioni sulle battigie del mai,
abbracci così puri nella notte,
sorrisi, carezze sul palmo della (tua) mano,
passeggiate immaginate in bicicletta, pioggia,
che scende lieve a celare
leggi

| 
|
|
|
Come non addentrarsi nella bolgia
che ogni giorno semina il carburante
quel nettare non sempre idoneo
per chi ancora non ha centrato il percorso di vita
quel traguardo tanto desiderato
capace soltanto di fare lo sgambetto
quel dispetto
non
leggi

| 

|
|
|
Ti chiedo solo
di starmi accanto
e così riaprire
quei cassetti mai nascosti
perché sei l’angelo
che mai è sceso
oltre la coltre del mio io
perché sei l’angolo
mai appiattito
per il volere del quieto stare.
Ti chiedo solo
di
leggi

| 
|
|
|
Sei già poesia
se mi guardi così,
con sguardi che danno,
sapore di nuovo e antico,
profumo di mare calmo alla
leggi

| |
|
|
Vado al mare
per sentire il sapore del sale,
vado al mare
per godere il calore del sole.
Non è vero!
Vado solo a veder le ragazze
in costume
che mi danno un enorme piacere.
Mi confesso:
sono scapolo, cerco una donna
molto bella
e
leggi

| 
|
|
|
Luce nei Tuoi occhi.
La stessa del tramonto e dell’aurora.
Ombre tra i capelli.
Sono carezze delicate come piume
su di me.
Le parole scavano il cuore.
Entrano nel sangue. Fanno tanto rumore.
Le parole sono pietre dure.
Sanno dove
leggi
 | 

|
|
|
 | È primavera
anche a Milano, nessuno mi può
convincere di coltri artificiali.
Sogno quest’odore ch’è glicine
tra stelle
leggi

| 
|
|
|
| Sei qui fra noi...
al tavolo un posto vuoto ricorda l’assenza,
ma anche la pienezza del tuo esserci
quotidiano.
L’abitudine non si discosta,
ricerca la voce squillante fra le stanze di un tempo,
sul cortile il limone fiorito
si offre ancora al
leggi

| 
|
|
|
| Del passato gran monte
or stampo e scia d’orme.
Nato su quattro pilastri
tenta viver su due
per morir su tre
leggi

| 
|
|
|
Il tempio d’amore
Mamma vita amore
generosità e perdono
Costola che vive
nei secoli tra le sabbie del deserto
disseta e acudisce
protegge la profondità dell’anima.
Batte il cuore al pensiero sereno
complice delle marachelle dei
leggi

| 
|
|
|
In silenzio si attende
come sul filo d’un respiro,
dalla collina solo un soffio
il brusio di memorie
che tornano nelle notti della merla
quando il freddo entra
ed il vecchio Sicano nell’antro
di Scodonì si rifugia.
Una crepa nasconde l’orma
leggi

| 

|
|
|
Ho sempre sognato
di mandare via il cielo
restare solo
e non avere più nulla
Ho sempre pensato
che un giorno
sarei stato bandito
in un silenzio di dolore
Nessuna parola
da dire e nessuna fortuna
da cercare
fra le pieghe del deserto
Ho
leggi

| 

|
|
|
 | Questi giorni partono
dai binari delle dimenticanze.
Formano chiazze sul respiro chiuso a chiave
e tornano dentro case conosciute.
Disegnano la mia radice dolce e ribelle
che non mette la firma sulla morte
e sulle abitudini della terra.
Si
leggi

| 

|
|
|
| Come
carne da macello
per i baccanali dell’Orrore
in file serrate
andavamo a morire.
Piegati
sino a sentire nella gola
il fetore malevolo
di quella terra oscura
bersaglio
delle nefandezze
di chi mai ha conosciuto il sorriso
o nella
leggi

| 

|
|
|
 | Cinque righe di foglio
note in si bemolle
quanto rumore si sfoglia sotto questo sole.
Sole di terre lontane, di approdi effimeri
accasati dal tempo in porto di colori.
La casa lontana dei pescatori.
Vela dei giorni andati per sempre lungo la rotta.
leggi

| 
|
|
|
| Le radici si amano in nodi
telegrafica gioventù di limaccio
distesa l’afona piana interra il cielo
non sa
leggi

| |
|
|
Cosa scruti lontano?
L’orizzonte non cela l’infinito
il giorno che nasce
muore ove tu non vedi.
L’infinito è qui
ai tuoi piedi.
Il tuo sorriso
è un’increspatura
che cela l’inganno
a te stessa
eterna silente creatura.
Il tuo cuore di
leggi

|  | 
|
|
|
Delicato nei gesti
dolce e sensibile
amore, tempo
e vita
leggi

| | |
|
|
Ho scritto alla notte,
lunghe lettere d’amore
lasciandomi avvolgere dal fato
che incarna
e riflette
tutti i miei
leggi

| |
|
|
La preghiera custodisce il pensiero
che scava ancora il petto,
un’altra notte cerca il suo dolce
mattino...
Corrono i silenzi in cerca dell’estate,
svegliando un mare finalmente calmo...
le onde gonfie si avvicinano svezzando
il
leggi

| 
|
|
|
Abbraccio caldo
affiora
leggi

| |
|
|
|
338319 poesie trovate. In questa pagina dal n° 42841 al n° 42900.
|
|