Visitatori in 24 ore: 18’497
613 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 612
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’159Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95
♦ Donato Caione | |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Un irrisorio pensiero,
un granello,
Un frammento di sole
ritocchi di stelle...
sussurri!
Istanti
leggi

| 

|
|
|
Raccontano che un Duca e una Duchessa,
in sella ad una moto (una Ducati),
andarono sfrecciando un po’ affamati
a far giù nel paese colazione.
Si dice che in quel bar c’era un Barone,
seduto insieme a un Conte che contava
caffè, brioches ed altro,
leggi

| 
|
|
|
Mi riparo, smarrito
da angoscianti certezze,
e da folli insipienze.
Apro e chiudo
l’uscio della coscienza;
ripongo stupidità
e feroci superbie dell’ego,
schiera d’orrori
e quotidianità.
Libero, salgo l’empireo
a intercettar pensieri,
e
leggi

| 
|
|
|
 | Su tutta la tua pelle
ho scritto i miei silenzi
quando ti guardavo
senza che tu lo sapevi
quando ti parlavo, nella mente
e tu mi ascoltavi, lo so che mi ascoltavi
come un tarlo sono le parole
scavano profondità silenziose
si muovono nell’ombra
leggi

| 
|
|
|
Vieni qui
perché ogni incontro
sia sempre casa
dimenticando i sogni morti
e quelli spezzati,
le anime lontane
e quelle che vicine mai
lo sono state.
Vieni qui
dove non v’è obbligo di pensare
dove il mondo scivola
senza rumore
dove potrai
leggi

| 
|
|
|
Nessun giorno potrà cominciare
senza la nitida alba.
Accopagna l’aurora ...
sorriso del sole, gocciolante
d’amorosi risvegli.
La mente, al riparo d’ogni male,
depone pensieri sulle piume
di ali a volare,
mentre braccia stesi al vento,
toccano
leggi

| 
|
|
|
Sarà il prodigio del momento,
sarà quell’alba negli occhi vedenti
sarà la magia del tempo andato,
la certezza dell’oggi... il cimento.
Sarà la scoperta del voler vivere,
sarà del cielo il meraviglioso incanto,
il fascino avvolto nella esistenza
i
leggi

| 



|
|
|
 | Meygatta un’ardita moschettiere
amava andar di notte a far l’alfiere
e proteggeva donne e damigelle
a costo di pagar cara la pelle.
Blugatta con la vita dedicata
a difendere il cuore dell’entrata
con quelle sette essenze del comando
felice e
leggi

| 
|
|
|
 | Per te ho rubato una stella
per schiarire il crepuscolo
ed ho cosparso petali di rosa
nel mio giaciglio
per farne un’alcova.
Per te ho inciso un cuore
sulla parete ed ho contato
mille granelli di sabbia
col tuo nome.
Per te ho intonato
un
leggi

| 

|
|
|
 | Acciaio temperato
in questa roccia vergine divina
un anno condannato
a fare da guardiano alla regina
con spada scudo e frecce
combatto contro un mago col coraggio
rubato a un vecchio saggio
deciso a conquistare il drappo ambito
contro il malvagio
leggi

| 
|
|
|
| Ogni volta che t’incontro
fai sconvolgere il mio cuore
ed avverto il sentimento
passionale dell’amore!
Ogni volta che
leggi

| |
|
|
| Era, l’Arthur Rimbaud, un bel ragazzo,
che circuito fu da Paul Verlaine:
con quel loro rapporto, alquanto pazzo,
poesia dell’Ottocento fece en plein.
Sibilla, l’Aleramo, le sue grazie
usò per conquistare lo spaesato
giovanotto Campana: ancora
leggi

| 
|
|
|
Quale mistero,
avvolge la foglia
che si lascia
trasportare dal vento.
Lieve sentimento
sfugge alla vita
anima, avvolta
leggi

| |
|
|
Umida è l’erba ai lati del sentiero
Nonostante il sole acceso sopra il capo
Giorno di domenica oggi come quando
Illuminata mi si presentò la stanza che
Ormai ero fuori dal materno ventre
Ritorna dirompente quel primo vagito
Non ch’io ricordi -
leggi

| 

|
|
|
Quando il vento dall’alto
scende sui quatto poli
e si espande sul tutto
il mio muto pensiero
si apre in parole
sconosciute per la storia.
Solo certezze nel mio essere,
una grande voglia
di gridare dolcemente
che la nuova alba
nella mia valle è
leggi
 | 

|
|
|
Dopo il meriggio vòlano sì bassi
i pàsseri- cantori di campagna,
che fan ritorno ai sacri e terrei nidi,
e che qua e là si appòggiano su’ l’erbe
vicìn la mia finestra
e che fùggono via quando la lesta
mano per rimiràrli
la tenda scosta.
Come
leggi

| 
|
|
|
Non è difficile capire
l’aria del mattino
quando si è felici
e il gelo sembra una carezza
Non è facile comprendere
il dolore più forte
se ogni cosa sembra vuota
nel calore della sera
Io prendo i miei giorni
e li getto via
quasi fossero
leggi

| 

|
|
|
Nel rumore delle onde cristalline
Il mare mi riporta i tuoi lamenti;
i baci di commiato ora imminenti,
e irraggia il sole
leggi

| |
|
|
Frastuono che rimbomba nella testa
sotto un attacco di bombardamento
come se fosse un turbine in tempesta...
disturbo senza alcun attenuamento...
subendo mi disturba e mi fa male,
desidero un mediano nella mente,
pensiero di un attività
leggi

| 
|
|
|
So che leggi e
strappi i versi.
Sgualciti, strattonati
li rimpiango, li rivoglio.
So che mastichi e
risputi un “pure
leggi

| |
|
|
 | Io non ho nulla di te
eppure parlo al sole, alla luna e alle stelle
chiedendo loro di scendere a vedere
se mai sapranno splendere come la tua pelle
Io non ho nulla di te
ma questa vita mi ha dato tanto
perché conoscerti guardandoti da lontano
ha
leggi

| 
|
|
|
Si quieta il ricordo
con lacrime
che lasciano gli occhi
posandosi
sul silenzioso guanciale
come gocce
in cerca di un fiume.
I ricordi son rose
vivono tra trilli di uccelli
e insetti nascosti sull’erba
sotto nuvole
spinte dal vento
con le
leggi
 | 
|
|
|
Conosco il sonno profondo della Terra
e la sua furia rovinosa che al risveglio
toglie il respiro e serra l’orizzonte.
La
leggi

| |
|
|
Molto calma si riposa,
la pazienza, mentre aspetta,
non si stanca, non è ansiosa,
resta lì senza aver fretta.
Se ha bisogno alza la mano,
dopo attende di parlare,
certe volte m’allontano,
lei continua ad aspettare.
Mai uno strillo, mai un
leggi

| 
|
|
|
Sciopereranno gli angeli del cielo
nel giorno di tua Prima Comunione
e stenderanno intorno a te un gran velo
d’ali dorate in grande commozione.
Sciopereranno ed anche il lor Signore
sorriderà vedendoli partire
e abbandonare sol per poche ore
il
leggi

| 
|
|
|
 | Era un nano cavaliere
non più alto di una sedia
molto forte e coraggioso
con cavallo e con corona
e regnava alla carlona.
Per cavallo aveva un cane
un simpatico bassotto
che chiamava Lancillotto
e col quale senza tema
ti affrontava ogni
leggi

| 
|
|
|
 | E’ dal cielo di questa stanza
che sposto la vita in là,
apporto ricami di gesti, versi di mancate illusioni
e crescono nell’aria i giorni
paura trafigge l’anima
svelate immagini si susseguono
e sui muri della vita, vivo.
E’ quel sentire che
leggi

| 

|
|
|
 | Assillante sete
nelle aride ore.
Cerco la fonte
a calmare l’arsura
che brucia il petto
e infiamma il cuore.
L’attesa è vana
solo il silenzio
col suo frastuono,
mute parole col suo eco.
...e mille richiami
di suoni, di
leggi

| 

|
|
|
| Inquieta è la notte nel mio tacito silenzio
ombre e deserti nel desiderio del giorno
che gocciola luce nel presente degli
leggi

| |
|
|
 | Di onore e di coraggio tu sarai
il mito della Tavola Rotonda
che ingiusto fato adesso della vita
in tempo breve ti darà vittoria.
E sarà tua ed anche mia più ancora,
nuovo il banchetto e nuovo il nostro amore.
Sarai tu Artù ed io la tua Ginevra
leggi

| 
|
|
|
|
Emozioni
pietanze d’anima
nel volto mio gioiose
volendo condividere...
sapori
in visioni d’amore
e profumi per
leggi

| |
|
|
- Incandescente è il ferro che batto
ne farò spada che m’assomiglia
un autoritratto, una meraviglia...
un dono ai posteri venturi
quando tutto di me diverrà mito -
Nel vento che s’alzerà un domani
su sguardi fieri e cuori puri,
di un infuocato
leggi

| 
|
|
|
Quando mi scriverai
col riflesso di maggio in piedi
canterai il mio ovattato destino
sulla fantastica lirica magistrale
e diventerai
un prezioso verso di musica
che si sfila e cammina.
Quando tu ... magica luna già nuda,
vorrai ricamare l’estate
leggi

| 


|
|
|
Perfettamente coscienti
del peccato più bello
che non vuole perdono
assaporiamo
il morso della follia
di anime conficcate come spine
senza mai volerci
strappare via
nella brama di essere
molto più di due corpi
stretti
respiranti
leggi

| 
|
|
|
Tra me che scrivo e me che abito la lingua
ci sono muri andati in rovina e ombre di gatti,
minestre di luci negli alti
leggi

| |
|
|
 | Forse, la poesia è solo la filosofia del cuore.
Il suo perdersi nel nulla, nei dubbi e le domande
forse è nulla questo verseggiare,
è solo tiepido meriggio estivo, prima della sera.
Forse siamo nati tante volte,
e sempre con lo stesso vizio di
leggi

| 
|
|
|
Magico intreccio di fate e di arcani,
soavi donzelle e gran cortigiani,
astute le trame sempre più losche,
ma è un cavaliere a sbaragliare le tresche.
Nobili i sproni in quel cuor da leone,
giustizia e pace senza servi o padrone
e se qualcuno lo
leggi

| 

|
|
| Vivì |
19/05/2018 08:01| 1767|  |
|
 | Principe e cavaliere
della chitarra armato
più baro che mossiere
vi narro il suo passato.
Venduto giù al mercato
a un prode bandolero
giocondamente amato
conquista il mondo intero.
Seguace di re Artù e del destino
si arma con gli amici e
leggi

| 
|
|
|
 | Donna e guerriera
la principessa scalza
lottava per la gloria
e il suo casato
era di ferro e d’oro
senza orpelli
capace e forte
come ai tempi belli
lottava per la vita
e per la sorte
con tutta la possanza
del suo io
e combatteva il male
e
leggi

| 
|
|
|
Approdo nel tuo impero invisibile alle folle
di stelle di luna piena grondante di colori
trainati dal carro dell’aurora
o annegati nelle lingue di fuoco del tramonto
Le tue ginocchia sono il trono ove m’arrampico
talvolta a fatica o dove scivolo
leggi

| 

|
|
|
Appendi sogni
al cielo
con fili di speranza
e io li vedo dondolare
come balocchi
di un bambino...
Un giorno
saranno miei
e inizierò a giocarci,
prendendoli
uno a uno
come quando conto le stelle
e mi perdo
nell’infinito...
Occhi
mi
leggi

| 
|
|
|
Un momento ti amo,
un momento ti odio,
ho un groviglio nel cuore ...,
che tormenta l’amore.
Non riesco a capire
questo bel sentimento
e quel fatuo rancore
che contrasta l’amore.
Ci dev’esser qualcosa
nel mio modo d’amare,
sto davanti ad
leggi

| 
|
|
|
Non so per quanto tempo ancora
dovrò far finta di non pensarti,
so che non ci sei più,
ma non per questo ho smesso di cercarti.
Ho già scalato il muro della coscienza,
la tua assenza è una terribile presenza;
la tristezza trapassa l’anima che
leggi

| 
|
|
|
Affonda il letto dell’oceano
si disfa del verde cupo
il suo smeraldo
il tetto del tuo cuore
fa acqua ormai
e
leggi

| |
|
|
Airos con mani di luce,
accarezzò il tuo volto,
disegnandovi movimenti
di vita,
le rincorse da intraprendere
come viaggiatrice instancabile
di esodi senza tempo.
In te profuse l’istinto e la tenerezza,
la scelta senza alcun compromesso,
il
leggi

|  | 
|
|
| Eolo |
19/05/2018 01:03 | 1629 |
|
 | Eclisse di Sole alla collina
fumogeni i miei occhi assopiti
ove il buio ingoiando la luce
predomina negli anfratti dell’iride
Nero e impenetrabile
è questo collerico andamento
bacillo il mal sottile
che dolcezza ancora spegne
Pagine e pagine
leggi

| 
|
|
|
Ho solo una vita, tutto e solo una vita
vissuta a volte in assenza di colore
in cui ritrovarsi a combattere senza quel sale
che serve a stuzzicare ogni istante del gustoso vivere
e che a volte anemico, si avvia verso l’infinito confine di sé
dove
leggi

| 
|
|
|
Rune di pensiero andavano
in cerca di quei raggi
ch’ad intesser eran soliti.
Fessure d’un mondo crepato
trepidi colori d’un’arte povera
non acque che d’ocean
tornano in fiume.
E nelle segrete pliche il mio t’amo
così com’era tale
anche
leggi

| 
|
|
|
 | Sono il principe Gufo della Necchia
che lotta per la vita e non invecchia
trasformato così da maga Titta
che più che donna sembra una marmitta.
Ero sì bello che le principesse
volevano da me smanie e promesse
mentre lottavo prode cavaliere
contro
leggi

| 
|
|
|
Se ti ricorderai
di soffiare via le nuvole
io sarò il vento
che non muore mai
e accarezzerò la sera
come un’ombra
scivolata fra gli alberi
cullati dal buio
Se mi ricorderai
avrò sempre fiori
sul marmo lucido
della mia tristezza
discesa
leggi

| 

|
|
|
Adoro quella fetta di luna
che ogni sera
ti spinge ad uscire, sola
per parlare con lei
ed io sono lì che aspetto,
per un po’ immagino
cosa a lei chiedi
e godo al pensiero di essere
l’oggetto delle tue richieste
e così trovo una dolce
leggi
 | 

|
|
|
 | Alba d’oriente
il fiume si colora-
occhi di
leggi

| 
|
|
|
Eccomi qui, vinta Medea,
tua mite guardiana.
Non ho ceduto al rancore
e non bevo dal calice avvelenato della resa dei conti
ora che, sospesa al nulla infernale delle tue vacue ore,
sei capitolata in una resa senza condizioni
nella quale ti sono
leggi

| 

|
|
|
Le mie poesie
indossano blue jeans
e giubbotto in ecopelle.
Han gambe lunghe
e calzano ballerine
per danzare comodamente
e saltellare di cuore in cuore
con vertigine di borotalco,
e sopravvivere al loro tempo
come farfalle sottovuoto.
Le mie
leggi

| 
|
|
|
E ho pianto
sulla tua spalla.
E ho
leggi

| |
|
|
È una danza il tuo
passo d’acqua, fiore
indesiderato agli occhi che
non trovano il cuore.
Esisti da prima
Babele caos
leggi

| |
|
|
solo nei tuoi occhi
riscopro me stesso
dove mi rifletto
al calare della notte
quando le ombre si fan più nere
ti aspetterò accanto
al mio cuore che geme
cercando il volto
velato dalle lacrime
per amarci alla follia
senza nascondersi
dietro alle
leggi

| 
|
|
|
Ho chiuso bene con lo spago
tanti sogni ho messo dentro,
qualche lacrima è caduta, poi
un sospiro di ritorno, la paura
del domani.
Quanta strada ho fatto a piedi
ho le suole consumate, il binario
così lungo sembra non finire mai,
sono partito alle
leggi

| 
|
|
|
 | Mi accomodo tra i pensieri recisi,
di passi nel tempo,
la corsa lascia l’orma di me
riflette una luce lontana
è quel verbo che riesco a sentire
abbracciato ai versi di giorni,
sognare
nell’ombra dei mari.
E vado via, riesco a sorprendermi
di
leggi

| 

|
|
|
E quanto il tempo
sprecato al macero
in folate interne
di inutilità
e che ci si vanti pure
ignobile
leggi

| |
|
|
|
338314 poesie trovate. In questa pagina dal n° 42661 al n° 42720.
|
|