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♦ Donato Caione | |
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Silente cielo,
al di sopra
di mari ruggenti
mi sovrasti...
come cupola di stelle.
Non proferisci parola
così mi tuffo
nella tua profondità
contemplandoti...
come divino ribelle.
Il tuo amore parla
all’anima inquieta
venendo a
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È la metrica del pensiero
il dolce paesaggio sospeso
tra la notte e la sua scena
in trasparenza
pulsioni di sensi
scansione di un attimo
dopo un taglio di luce conteso al buio
candido planar di respiri
contagio
come fiume in piena
e’ la
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| wilson |
22/05/2018 07:08 | 3864 |
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Non sarai né rimpianto né rimorso,
meraviglia di ogni mio momento...
Quando i ricordi perderanno i colori
dei tuoi
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Afferrami
con entrambe le mani
e gettami in fondo
là dove resterò per sempre
ad abitarmi
ché non sia il nostro
solo un nome
e sappia essere
oltre semplici parole.
Non per chimica
ma l’alchimia sia la scelta
di cercarci e prenderci
per
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Cavaliere della tavola imbandita
grande reale della pasta asciutta
col primo col secondo e con la frutta
questa è una fiaba in salsa saporita.
Senza cavallo gioca la partita
nella cucina dove il fuoco erutta
sotto i tegami e la potenza
leggi
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Frughi tra le mie pieghe
un po’ sgualcite
e trovi sempre
-non so come fai-
quel battito diverso
quel capriccio
che
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| LadyP |
22/05/2018 05:24 | 3660 |
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I tuoi capelli son pensieri
gli occhi miei memorie
del più antico degli incontri.
E non sirena,
non invocazione
e
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Consulta pure
gli ingialliti cartigli,
sparpagliati su basculanti tavole,
macchiati di nero inchiostro.
I mari sono burrascosi e neri,
le rotte contorte,
confuse,
dall’assenza delle stelle.
Sali sul ponte,
liberati
delle ingombranti
leggi

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Affacciata al suo balcone
la vedevo sempre allegra,
sorrideva spensierata,
ma stamane sta piangendo!
Mi sta proprio
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Luce catturata dai cristalli:
somma, potente,
emblema di potenza,
di verticalità,
vissuta con l’anima
vibrante di
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Da quando vivo
come si è chiusa la mia vita
come chiudere un ombrello
sogno canto rido e piango
ti cerco nella carta igienica
mi butto giù mi butto su
voci si rincorrono nella notte
parlano di un Dio simpatico
poi correre disperato
strappare la
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Vivo in me la morte di un amore
cerco di contrabbandare la vita
dove ora non v’è più tempo
se non in un sentimento
ch’è tempo stesso da vivere
ben oltre la morte.
Amore nel tempo e senza tempo
ma che tempo ancora ha
per sconfiggere l’illusa
leggi

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Amarti
per non soffrire
Amarti
di più
perché ho voglia
di vivere
di stare allegro
togliendo
a quella brutta
mutria del Destino
ogni ragione
d’avere il sopravvento
su qualità di vita
e sentimento
Ora ci sei
anche
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 | Come cristalli,
splendenti,
di trasparente respiro,
spade azzurre tra sguardi,
evanescenze infinite
e rarefatte atmosfere.
Candore senza peccato,
nel pudore, tra i lineamenti
sospesi nel tempo
che fluisce e disegna.
Come scintille di
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| Eolo |
22/05/2018 00:03 | 1796 |
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Ora proverò
a stare in silenzio
ma per poco
tra l’ombra e la luce
Forse i dolori
se ne andranno
e resteranno poche parole
da comprendere
Qualche soffio di vento
lasciato a metà
dalla notte che scende
con il suo velo nero
Forse i primi
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Siamo brividi di goia nella folla,
siamo quel leggero venticello
in riva al mare.
Siamo gocce di pioggia
in un pomeriggio d’estate,
il minuto
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Intensa la sensazione
di sfiorare le tue labbra,
di brandire il tuo corpo
in un abbraccio accorato e
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La stasi taciturna
della notte fonda
era risvegliata
da un’anima errabonda,
nel buio rischiarato
dalla mezzaluna
un’eco ripetuta
era in cerca di fortuna
La catena cigolante
d’una vecchia bici
si allontanava cadenzata
dal quartiere di
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La mia mano tesa
ad aspettar la tua
nell’ultima frazione
di una ipotetica staffetta.
Mi giro e non ti trovo
tu ferma a
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Crepuscolo
canti
un dorato silenzio
coi colori dell’arcobaleno,
un gabbiano
segue una nave,
vola, aspetta
la luce del sole
che
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Un frammento di vita ha trapassato
la mia anima nella notte tenebrosa.
Siamo come brandelli di carne
attraversati da mille
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Fuma un solitario camino
tra i boschi
imbiancati di neve.
Attorno un silenzio
di gelo, una pace
ignota invade
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Spezzato l’incanto
di un sogno ideato.
Strappato l’attimo
confuso e assonnato.
Soffiato il vento
tra il mare ed il
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Nel giardino del mio cuore
spuntò un dì un bel fiore
col colore dei sogni
e la fragranza dell’amore,
che non colsi
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Passa per la strada che ho perduto
il domani che sa di dolce e amaro,
come se nel diluvio un buon riparo
chiuda le braccia e porga il suo rifiuto.
Ho cominciato, si che lo rammento,
di marzo, sotto un cielo vespertino,
in un cantuccio posto sotto
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A lentissimi passi
ti accompagno incontro
alla festa di maggio.
Ogni albero, tutte le siepi.
e i giardini e la campagna
tutto sembra si sia ispirato
alla tua esplosiva bellezza
ed io che ti sento mia
come un re salgo al trono,
rispondo agli
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Mentre tutto brucia
s’illumina la passione
orfana sulla panchina
la mano che ormai non sento
che la voce
non trovo
Mentre tutto brucia
s’accartocciano le pareti
piegano addosso
plichi di ricordi
sfasciati nei bordi
Mentre tutto
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Fiumi glorianti, scie ambrosee di "Osanna!"-
-righe di carri a bovi, a onor del santo;
vita pervade, quale fosse
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E’ spesso e denso e immobile il dolore
di queste cose solide e interrotte,
che corre qui da dentro, con furore
di bestia che ti addenta nella notte...
Ti morde, ti dilania, ti stravolge
e poi ti restituisce quasi intera,
dimentica memoria, dalle
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 | Il mio cuore
è un seme spinto nella tempesta.
Sulle tue labbra la mia residenza.
- Vivo nella tua lacrima
Una sera di vetro.
Un’epistola d’aria sul
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| È dell’Alba
un suono mite
e lieve.
Scorre acqua cristallina
entro le mie radici
e la mia linfa
ma la mia terra è ormai fradicia
di pioggia e vento ...
Soffia maestrale.
Ma un suono
che mi riporta
all’Alba
mi ricorda
l’Attesa...
"E
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Ci si accorge d’essere ancora sul trampolino.
Cambiato il panorama le tinte tenui di ieri
ora già cupe. Qualche petalo nel suo volo
breve al suolo. Un uccellino sparuto
sul silenzio immane. Solo una lieve fenditura...
Il sogno, più savio, ora è
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Dovrei risistemare il cuore
per questo chiedo
che mi si versino mani così piene
da poterlo reggere
per non vedere tante cose
che innalzano tiepidi battiti umidi
dove si è sparsa la punta acuminata
e la lingua anestetizzata dal suo solitario
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cchiù nun senti a me vuci
quannu ti chiamu cu rispittusu arduri...
ha divintatu comu na cruci
stu disiu ammiscatu cu l’amuri
intra lu canestru di lu me cori
ca mi riala prufumi e sciuri.
Tu nun u sai
ma quannu pensu a tia
nun agghiorna
leggi

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Le profondità del mare non hanno nome,
esistono in se stesse
in un profondo e imperscrutabile io - nell’io silenzio -
-
Non è
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Il male... ne ho visto un oceano
asciughiamoci le gelide lacrime
e lo sgomento che esse ti creano
stringendoci in maniera
leggi

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e c’è la notte sul ramo e l’orologio d’oro
la notte nuda e in bocca un sipario che ha denti da cane
e questo cane ti guarda
come si guarda una macchia una pianta una parola;
e c’è qualcosa che non è astrazione
che viene prima del pensiero ed è
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Quella felicità sulle labbra degli altri
è una freccia che trapassa
irruente e spasmodico il sentire
non lascia spazio al divenire
un concerto che attanaglia scandendo il passo
ove a tratti s’ode il classico schiocco che paralizza
quell’unione
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Sai di schiuma
nell’attimo distratto
dove lasci lo sguardo
a decantare i sogni,
nel passo che resta
e corre
come un’ombra
dietro gli occhi.
Sapore di nuvola
nel bianco respiro del mare
ricami la purezza
dell’onda che non teme lo scoglio
in
leggi

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(volo cercato e voluto...)
Ti offro
le mie solitudini,
i miei silenzi,
le mie disperazioni,
i miei pianti,
le mie lacrime
quando sgorgano violente
da occhi furenti,
impotenti,
carcerati...
Ti offro le mie mani tremanti
quando cercano di
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Non ho l’ispirazione
per scrivere parole
romantiche e sublimi
che parlano d’amore.
Non ho studiato musica
per scrivere le note
d’un’intima canzone
che suona nel mio cuore.
Vorrei poterla scrivere
e dedicarla a te
che entri ogni momento
in
leggi

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Scorre il silenzio
l’anima s’ascolta
la quiete scende
come sollievo
dal buio un soffio
di luce.
E’ la
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Una parentesi aperta ai sogni
l’altra a chiudere è caduta nel mare
un pescatore tenta di riportarla in cielo
con una
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E’ tutto negli occhi
il peso del giorno
così come pesa il cuore
questa notte.
Un’altra notte...
spero di dormire
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E poi la vita sboccia
come un fiore,
dalle radici dell’anima
che attende nuova linfa,
mentre le mani
più non tremano
e lontano
fugge la paura.
E mi chiedo
dov’è che vola il pensiero,
nel tempo dell’incertezza
e delle false verità,
al
leggi

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Siamo l’insieme
degli orfanelli d’amore
ammalati a vita
veri batteri,
suadenti pesci combattenti
e ripugnanti
leggi

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Getti d’acqua di speranze
fra una zattera che ci sostiene
e noi
A gambe incrociate
e mani congiunte
oltrepassiamo il fragile ponte
che conduce ad un bosco senza sentiero
Seppelliti i sogni nostri
impassibili restiamo
desolati ed
leggi

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Chi sei?
Vista persa su altri cieli.
Ascolto di suoni sussurrati.
Parole di mondi lontani.
Sapori aspri e
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Pietose scuse,
accampate,
come tende sgangherate
in campi di erba gramigna.
Scuse che scivolano
sui bordi affilati dell’intelligenza,
che precipitano
dal sottile filo della boria.
Equilibristi su trampoli di paglia,
arrancano in campi di sabbia
leggi

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 | E’ un dialetto
un gesticolare verbale
fra segno e materia
Un pendolo oscilla
confonde ai miei occhi
il colore e l’insonnia
Un sonno
Un sogno
camminando sull’acqua
disegno strani animali
dalla coda mozzata
Non voglio resuscitare
in un
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La pioggia
mi suggerisce cose
ormai perdute
che vagavano nella terra
Momenti lontani
già andati
nel cielo delle ombre
mai disegnate
L’erba bagnata
accenna a promesse
che le nuvole
avevano appena negato
Ai miei sogni
giunti a sera da un
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 | Un cavaliere sorga un cavaliere
su questa terra putrida imperfetta
e tagli la sua rabbia senza fretta
con la spada puntuta del sapere.
Lo nomino castaldo e se non parte
tracciando con vigore sopra un foglio
la sua protervia e dato che lo
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Io tremo. In questi giorni infiniti che non sai
la paura mi guarda col suo volto grigio
un misto di soddisfazione e
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Nascive ‘ente a ‘stu juorne chiene ‘e sole
tante anne fa’ ma uoje manche ma‘!
Nen è vere ca ru tiempe sana ‘u core
fonna
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Una striscia di arcobaleno
a tracciare un lungo percorso,
seguendo la rotta delle rondini a primavera.
Anche quando i colori si estinguono,
si palesa l’intensità del volo verso l’irraggiungibile.
Così, sappiamo dove andare,
seguendo l’istinto del
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 | Tu sei lo sguardo triste dell’alba
quando piano di nuovo sorge
a rischiarare un cielo
a volte ancora coperto di nuvole.
Tu sei maree e tempeste
sogni dipinti su spiagge dorate
accarezzati da pallide lune
e sospinti da venti leggeri
che muovono
leggi

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 | Lascia tutto com’è:
il mondo,
la sua insicura avventura;
lascia evadere la colpa
ed illuminala
di partecipe
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| occupi il bianco ai margini
dove apporre note
varianti
restano obliqui segni
come di ferite
su aborti di pensieri
è il vasto mare del
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| Me ne vado
sospinto dal vento
che scuote e ondeggia
gli alberi del mio passato
e sussurra brividi e ricordi
a me che
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| Un irrisorio pensiero,
un granello,
Un frammento di sole
ritocchi di stelle...
sussurri!
Istanti
leggi

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338313 poesie trovate. In questa pagina dal n° 42601 al n° 42660.
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