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Dopo sberle ormai sorde
dopo risate spente
dopo giornate sole
e sparsi suoni io sento
il bisogno d’arresa,
di sentire la presa
della vita che vede
il mio falso ignorare
quant’è ferma e pesa;
e quindi m’abbandono
alla solitudine
d’un confine
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Vermiglie chiazze
in campi aurei...
vetusta traccia
dal piede calpestata.
Ivi ondeggiano
lunghi esili steli...
corolla di purpurea seta
dal vento dondolata.
Sussurrano al vento
fuoco intenso e vitale...
invitando a rimirare
leggerezza
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Dammi le chiavi
del tuo cielo
e mi accenderò
di bellezza...
L’attesa è felice
se nel mio domani
ci sarai,
se occhi abbacinati
chiedono ancora luce...
Giorno e notte
vivo un sogno,
chimera appesa al cielo
che stringe la gola
e non mi
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 | Flashback oltre il tempo,
in un rincorrere movimenti
di luce,
nel cuore, nell’anima,
nello sguardo.
Il mio incanto di bambino,
davanti al sogno,
il disincanto di adulto
davanti allo stesso sogno d’amore
che svanisce è non ritorna.
Mio padre,
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| Eolo |
30/05/2018 00:01 | 2117 |
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 | L’intelligenza proporzionata alla capacità di apprendere...
ma volge di spalle l’infido ineducato,
risponde vezzeggiando il suo no manifesto!
Beffandosi arreca danno,
pieno di sé,
canta lodi del compiaciuto senno.
Vuotaggine nell’intercalare
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| Girovagano silenziosamente
pensieri attenti della mente.
Ogni attimo sfuggente crea vortici
di idee confuse che corrono senza sosta
tra storie stanche che catturano anima e cuore.
Si accendono quei momenti di stranezze
che si aggrovigliano con le
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| Verrà la tempesta
a spazzare via tutto
i miei dubbi le tue certezze
quella tua solita arroganza
dovuta certo alla
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| Vorrei un amore che avesse l’odore del mare
che si infrangesse piano tra le onde spumose
riuscendo, nel movimento, a
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Cerco di trovare le parole
ma la sera non ha pietà
e corrode la pelle
sui miei respiri vuoti
Lasciami stare nell’ombra
l’unica cosa
che mi tiene in vita
qui fra le mie stelle morte
Qui con la polvere nera
che ricopre le mie cose
e non ho
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Sottile enigma nell’immenso
di stratosfere gelide di fuoco
un ricordo circola nella mente
che lento silenzioso come una lama
entra e taglia minuziosamente
la superficie della mia carne
sterno costale.
Il cuore in due taglia
lento silenzioso
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Non lo sa Fiore, nome di fantasia,
che ha la barba sotto al rossetto
un cazzo di latte materno
cammina sui tacchi come un
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 | Ne restano pochi cui torna la voce all’orecchio:“Italiani!” ...
presagio di lutti dappresso, ed in terre lontane,
la fine per sempre di grandi illusioni ...
Con vergini dune sul mare,
e colli e ripiani ...
nasceva Pomezia, ancora illibata.
Un
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| Uscii in gioventù
nelle sere chiare
a cacciar stelle
mi ritrovai
nel buio di fondali
a raccoglier perle
sbattendo polvere
d’azzurro abbondante
intorno
annaspando
cieco e sordo
d’ ipnotico sentimento
immerso di senso
mi feci
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Gioia, è festa; e sìbila
lo stormo a’ nùgoli
di blande ròndini
che in volo càntano
l’ale agitàndone
per le concèntriche
danze che l’àëre
muove... E cinguèttano
pasciuti i pàsseri;
e picchi e allòdole
qui si concèrtano
in divi càntici
che quasi
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Tutte le volte che indirizzo
gli sguardi al mio destino
salgo su una cavalla impazzita
che corre praterie celesti
Allunga il collo
sembra cogliere la linea d’orizzonte
che separa i giorni
e non s’arresta
Se solo potessi toccarle la
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 | Ti ho letta nel pensiero,
ti ho fatta grande come il cielo
in una sete corrotta
da nostalgici aromi
e sorrisi
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| Cadde dal nido l’ultimo nato
dell’ultima covata nell’erba
cadde le zampette incerte
non pronte al volo chiuse
pur le ali preda facile fu
per un gatto nero cacciatore
un forte di lamento cinguettio
ma man poi lesta la tua amica
a quel crudel
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Tiepido sole
riscalda il nostro cuore
donaci amore
Il volto
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Fiori sbocciano
in un campo di grano
splendido maggio
Passata
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Ho avvertito la tua presenza
quando ero un bambino
e se la sera chiamavi mi impaurivo ...
sai, non ti conoscevo
e mettevo la testa sotto il cuscino.
La mattina, senza esitare,
quasi per farmi perdonare,
pur nel vento mi svegliavo
ma all’alba ti
leggi

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Conservo un mazzolino
di fiori campagnoli
senza nome né lusso
che mi donasti un dì
Profumavan d’amore
e di semplicità
e con grande emozione
il mio cuore si aprì
Ricordo quel capogiro
dopo un grande sospiro:
senza fare parole
mi baciasti nel
leggi

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Gli uccelli in stormo o una fila di formiche
sanno che il principio fu nel verde,
se nel becco c’è un ulivo, terre emerse
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 | E poi,
chiudo gli occhi
ricerca di un canto
in architettonica armonia
...e del sentire,
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| wilson |
29/05/2018 15:34 | 1206 |
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| Sconcertano le certezze ma allertano
dai falsi ritratti d’autore e ipocrite storie d’amore.
Ma il tempo che è amico
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| Niente cambia neanche questa attesa
le ore ingoiano i minuti
la notte il giorno
i passi sempre in quell’andare
per
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Mentre il cielo
si fa ogni minuto
più chiaro
con te vicino
il mio corpo
ha il calore del fuoco
gli occhi
la luce delle pietre preziose
speciali come le stelle
e il cuore
la bellezza travolgente
di un fiore.
Con te vicino
mi
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Ascolta...
è che piange il tempo
inesorabile passando
attraversando le tue visioni
scalcia
e pretende il verbo
tuo diritto primario
di chi si crede
e davvero eterno
eppure sbaglia
si contorce e piange
’ché la tua oltre partenza
declina
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Donna è donna
quando coglie l’essenza
di quel suo privilegio
che nell’uomo s’incastra
che s’intreccia alla donna
nella
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Nacqui nei campi dove soffia il Vento
e la mano del Sole non s’arresta,
sognatore del grande firmamento
fui famoso per le
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Stuoli glorianti, luce di oro vero;
profumo Suo, dal Re di pure essenze;
tuniche e cuffie, i poeti, là, in Firenze,
Giglio
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Poscia che la nobiltà s’è trasferita
da dentro ai valori a dentro le mutande,
convien tosto mutar
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Sei il mio sogno intrigante
un’emozione inquietante
nella sfumatura sottile
turbamento in divenire
sei un’incognita dormiente
fonte
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 | Quando anche l’aria pesa,
nel sentirne la pioggia, la voce.
- Lo senti, com’è pesante il cielo? -
Tracima nell’anima, quel cielo.
Mi annega, di
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le tasche vuote
di chi non ha conservato niente
-sono solo sabbia le parole-
come una barca
che non teme ancore
che la possano
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Scrivo per fottere la morte
per fottere me stesso
nell’incesto tra anima e cuore.
Scrivo per sanare la mia malattia
un misto tra follia ed equilibrio
eterna pubertà
rimasta incastonata tra le foglie
quando un taglio di smeriglio
ha reciso le mie
leggi

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E te ne scrivo una brutta assai
schifosamente madida di cacca
e dato che dal fango non si stacca
lo induco a fecondare corna e lai.
E metto sulla carta i forse e i mai
convinto che risulterà patacca
e chiudo i suoi precordi con la biacca
onde
leggi

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 | Ti porterò sugli oceani del Sole
ove il sibilo del vento
sarà musica ancestrale
e le schiumose onde all’epidermide
carezze per cuori innamorati
Io e te nell’abbraccio eterno
come fulmini d’amore
neppur l’oscurità potrà spegnere
quest’empatica
leggi

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Non oziare come foglia inutile
sull’orlo della strada,
alzati, muovi le gambe
a eliche impazzite.
Corri, Donna, corri
e insegui l’euforia di vita.
Con braccia d’acciaio fedeli al cuore
apri nei muri la tua porta,
viaggia verso ciò che
leggi
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 | Non mancherà più il tempo
da rivestire
di pietre laviche e lapislazzuli,
né l’amaro sapore che resta
quando ti perderò,
e sarai in me ancora oltre il legame
sottile tra il ricordo e il rimpianto.
Io ti chiamo
col nome delle similitudini,
ti
leggi

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| Eolo |
29/05/2018 00:02 | 1849 |
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Dove sei
o mia poesia
che da giorni
non mi canti nell’anima?
Ti cerco nell’azzurro cielo
nei profumi dell’aria
tra quei colori
con cui tu mi vestivi ogni pensiero.
Vieni
ti aspetto
non mi lasciare
senza te
sono come radice spenta
leggi

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 | Sono luce imprigionata negli attimi.
Poco può apparire il vento
fra i sogni
poiché lieve è adagiato un indugio.
E un
leggi

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| Io sto con te,
saggio dei saggi,
che sai
tener la nave
alla sua rotta
e ti impegni
di portare fuori
il pieno carico
e tutta la flotta.
Hai saputo
tener testa
al mar mosso
che spostava
barconi
e bastimenti;
hai insegnato
a tanti
a stare
leggi

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Se tu fossi qui
fra i petali morti
e la pioggia cadesse
piano come un respiro
Se questo tramonto
fosse meno grigio
e si aprisse uno spiraglio
fra le stelle della sera
Se io fossi già vecchio
e potessi pregare
la luna e tutto ciò
che sfiora
leggi

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Ci sono giorni imbalsamati dalla mente
scalfitture, impronte nette sul tempo
solchi e pieghe tra ventagli
Altro son le rughe
Dovremmo negar di aver dunque amato
gioito e provato sofferenza?
Il passato affiora all’improvviso
in un gesto compiuto
leggi

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Da macchina
parametri fissi
e paramenti disadorno,
consapevolmente munito
del solo proprio ruolo
dia giudizi
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I miei occhi sono ad ammirare la tua bellezza
immutata, splendida nel suo immenso fascino,
nelle albe colora d’azzurro l’immenso cielo,
e al tramonto l’attesa cucio
tra le penombre per averti a me vicino
al dolce respiro di candido bacio.
Come
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Fui tra i più grandi condottieri indiani
portai benefici alla mia tribù,
bloccando i coloni con le mie mani
tutelai le
leggi

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Ciliege mature ovunque,
la piazza cerca la mora
che del colore rosso
è la madre mai stanca.
Felice è la gola alla sagra,
si prepara, si bagna
si specchia ed apprezza
il gioiello di mamma collina.
Mi rimbalza il cuore,
è in cerca della
leggi
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Era maggio e ricordo ogni momento
della stagione che non si ripete,
quando le stelle giocano a tressette
e l’ anima conosce lo sgomento.
Vorrei saper narrare, oh se vorrei! ,
gli azzurri di quei sogni, e le invenzioni
profuse con le candide
leggi

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Bianca spiaggia
d’ombre notturne
coperta...
i respiri degli amanti
ascolta solitaria.
Il tepore di nudi corpi
per ore intrecciati...
assopiti
nel magico sonno
d’una vita millenaria.
Conserva i granelli
d’un soffice talamo
custodito dal
leggi
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 | Sparsa in una poesia
come l’odore d’acacia
entri in me, dolcemente
sfiori l’anima come una brezza
e la tristezza, come il silenzio
hai molti nomi che non so pronunciare
ma ne scrivi solo uno sul cuore
uno soltanto, il più breve
il più sottile, il
leggi

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| Affiora
dal buio,
prepotente,
una vibrazione:
Scuote
corpi e menti,
riempie mani di palpiti,
labbra di sorrisi,
cuori di emozioni...
Ed entrano infiniti
ad illuminare bui
che il tempo ha relegato
in una memoria antica,
quando soli non si
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| Non mi servon le preghiere
sulla tomba al cimitero,
preferisco essere amato
in un modo più sincero
nel cammino della vita
e non certo lusingato
quando poi alle mie spalle
vengo solo dileggiato!
Non ho mai avuto amici,
son dei finti
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 | In silenzio
si distende sopra un fiore
il battito del cuore...
e coccola farfalle
destinate a volare.
Riposa nella
leggi

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Esplode un punto
che non esiste
che non è spazio
che non è tempo
e noi parsec
o forse stringhe
indiscutibilmente
briciole d’universo parallelo
Noi tutti di un tutto
che non basta
giudici senza poesia
che non ha versi
Ecco
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Sur les berges de vos critiques aseptisées,
danse le Baobab aux couleurs du messager.
Il contient en son creux mystérieux,
toutes les missives du conteur,
qui transmet les sagesses de vie.
Sur les rives des vos critiques stériles,
chante le Baobab
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Non facile questo momento
niente e nessuno potrà mai vivere
quel bisbiglio dove immergersi
affinché il pensiero lasci la sua impronta
quell’orma dove specchiarsi
anima sempre presente
pronta a gioire come fuoco
tizzone ardente deciso alla
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Sogno come una volta
con i girasoli
che danzano col vento
e l’erba è sempre alta
perché piove
da tanto tempo.
Sogno d’essere solo
a scavalcare un muro
e poi un altro,
ma dietro non c’è niente.
Mi sveglio dentro un sogno
e me lo tengo
leggi

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338243 poesie trovate. In questa pagina dal n° 42271 al n° 42330.
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