Visitatori in 24 ore: 18’242
658 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 657
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’090Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca
♦ Pierfrancesco Roberti | |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Questa mattina piove:
scendo in strada dove
mi piace guardare la pioggia sugli ombrelli
ma di più mi piace guardare quelli
che come me,
senza nessun riparo
passeggiano lentamente senza meta
e si lasciano bagnare, si lasciano germogliare.
Amo il
leggi

| 
|
|
|
Risvegli i ricordi
nell’indifferenza,
di una luna che nasce
e poi muore;
Sui bianchi capelli,
tu sei la
leggi
 | 
|
|
|
La scala della tratta
è lunga e muta
e passa da una mano
all’altra mano,
da un caporale
all’altro in sordina
e pochi alzan voce
in quel mondo strano.
Colpa di carte
sempre in confusione,
che non vanno spesso
a pari passo,
tra il datore
e il
leggi

| 
|
|
|
E seppur guardo la candida luna, stasera,
il sentir del cuore mi porta lontano, oltre acque che non conosco
ma sento mie
Un sapore di fresca libertà
induce il sortire di mille emozioni dimenticate
È tra poco l ‘albeggiar d ‘un nuovo giorno
ma
leggi

| 
|
|
|
Lo dirò alla notte...
dei baci stesi
tra le pieghe di una madida attesa.
Racconterò
delle carezze di fiori schiusi
al piacere forte di luna e di vulcano
dove il giorno si lascia sedurre
dal soffio delle mani
ed il tocco delle
leggi

| 
|
|
|
Cieli di cristallo su di me.
Viaggi attraverso l’anima
interrotti dal verso di una rondine.
Sembra quasi una preghiera.
Il meglio di una luce che abbaglia.
Come un desiderio inespresso.
Trattenuto a lungo nel cuore.
Un pegno d’amore.
Un gesto che
leggi
 | 
|
|
|
Provo a fermare il tempo
col tappo tanto angusto della vita
silvana mia compagna mai appassita
che ama satollarsi senza fine
un giorno il giorno dopo
e ancora appresso
sicura di precedere il processo
ormai in giudicato
per dare sfogo al tuo
leggi

| 
|
|
|
Plasmate
dalla tenacia della Vita
tra le pieghe profonde della Terra
appassionatamente
s’insinuano.
All’ombra
di milioni di rami
accolgono
inestricabili piste.
Invisibili
all’occhio della mente
per l’istinto
che in me
ancora
leggi

| 

|
|
|
Ora il giorno era la pagina
di un libro mai aperto
e rimandavo il pensiero
fino alla sera
Per poi perdere ogni cosa
stanco della luce
che inseguiva le nuvole
nel vuoto del tempo
Ora il mio regno
era un oceano di silenzio
uno scritto
leggi

| 

|
|
|
Non hai mai ascoltato le mie preghiere
ogni singola pietra aveva un senso
per noi che cantavamo al Sole immenso
e alla
leggi

| |
|
|
 | Era l’inverno a rubare l’estate
i fiori attesi in un momento, spenti di sole,
coperti di attimi fermati al vivere
incerti del bocciolo della vita
restavano lì come petali fragili.
Quello sguardo all’orizzonte
rubava ai rai dei tuoi
leggi

| 

|
|
|
Canto ad elargire lievi note,
tepore ad arrossir guance al sole.
Visuale ad ampliar spazio e
cuore a tuffar nel clamore!
Ombra ad apparire immagine Divina,
sembianza che nasce dalla stessa ombra...
Sei tu anima vereconda!
Flessibile e gioconda in
leggi

| 
|
|
|
 | Quanto pesa una lacrima?
Sono sprofondate intere città
sotto il pondo di una lacrima,
inondate foreste,
scavati solchi profondi
sul viso degli amanti.
Ma cosa resta
di fronte alla lacrima
stillata dagli occhi di un bambino
ingiustamente
leggi

| 
|
|
|
| Io vivo di parole
di lettere danzanti
su fogli bianchi .
Io vivo di colori e sogni
di profondi ed emozionanti
leggi

| |
|
|
| Sono fiamme da
le curve dolci e
chiare come il miele,
sfumate nei concetti.
Sono frutto di un cuore
acerbo, sfiorito
a urlare versi
infermi e appassiti
che parlano di
morte.
Sarai vecchia. Pregio
di tinte nuove e forti,
piegherai
leggi

| 
|
|
|
Sto’ aspettanno pe ‘sta raccomannata.
E‘, quase quase n’ora ch’è passata!
Sempe c’è sta quaccosa ca va stuorto!
’O ‘i ‘ lloco mo’ è asciuto!... ‘e chi t’è mmuorto!
Sto aspettando per spedire questa raccomandata
e quasi quasi è passata un’ora.
C’è
leggi

| 
|
|
|
mi tocca con il tuo sguardo la luna
le parole vagabondano
dove il silenzio non ha trovato già rifugio
l’aria mi nega un respiro
dove saresti fonte a cui beve l’anima
dietro ad un grande mantello nero
le tue mani
si offre una lacrima
per ritrovare
leggi

| 

|
|
|
Tesse il mosaico della vita
una mano misteriosa ignota
che dall’alto guida i passi
nostri dal nascere alla morte
e qui pone giorno per giorno
qual tessere attimi momenti
visi amati e non dolori gioie
mari solcati luoghi visitati
nulla sfugge a
leggi

| 
|
|
|
Appartiene alla corteccia dei sogni
il luogo incantato
tra lo sguardo
e l’attimo oltre il suo silenzio
giudice il vento
sfiora le attese, mute, indifese
dono e sigillo
raccolti in nitida intesa
“è la forma di un bacio, tridimensionale
leggi
 | 
|
|
|
Soli nell’immensa distesa dorata,
ineffabili figure di un sogno lontano
lasciate svanire tra le spighe di grano.
Vorticano
leggi

| |
|
|
Il sole fa capolino
sui fianchi e più giù,
imbiondendo il pube;
a rimpiattino,
vedo e non vedo
le cariossidi mature
pronte a separarsi
dal velo, dalla voce
di Imene alle nozze di Io
la brina, lattescente
la percuote e
leggi

| 
|
|
|
Vivo in una luce dove tu non sei
ed i colori sbiadiscono in un imminente addio.
Come questo tramonto che ho qui
davanti agli occhi e che mi parla di te.
Solitaria una lacrima restituisce un’emozione
ed il tuo ricordo si fa fuoco nell’anima.
Ti
leggi

| 
|
|
|
T’affacci o vento con graziosa danza
a raccontar col soffio tuo l’amor più bello
tra le masse ad ascendere di calda aria
con la brezza a sfiorar falde di cappello
d’alisei a sorvolar felice esistenza.
All’aprir di crisalide nuova vita si genera,
leggi

| 



|
|
|
Concretizza pensieri con getti d’inchiostro,
anima liquida che scorre sul foglio
in sincronia costante con i sogni della mente.
Scrive di tutto e ne prende atto,
piccolo strumento di profonda esplorazione
che estrapola parole in quiete
leggi

| 
|
|
|
Nell’affannno
del sempre
a rincorrere
la giornata
mai che ci si abitui
e sale la volontà
di finalmente
un
leggi

| |
|
|
Corre sui fili lo scoiattolo nero
corre sui fili della luce
si nasconde tra le foglie
corre e poi torna indietro.
Il mare sotto la collina
le vele di una regata
e il porto di Pescara
disteso con i suoi ricchi padroni.
Come questi corvi che
leggi

| 
|
|
|
Il fiume scorre
bagnando
leggi

| |
|
|
l’ angelo o essenza
primeva
in veste d’apparire
in amore converte
il suo fuoco ancestrale
è ubiquità ed ali l’angelo
o
leggi

| 


|
|
|
 | Quel che non sveli al giorno
- d’importante e bello -
nella notte
si appalesa nei sogni
e si fa vita
finché
lo devi dire alla rugiada
sui fiori
nella strada
- sottovento al bosco -
e te lo legge negli occhi quel passante
che come te ha
leggi

| 

|
|
|
Avevi due occhi
carichi di pioggia
pesa, il cielo
portato a mani nude
tu trattenevi il fiato
e l’anima tua s’offriva
alle parole, ai sogni
all’odore della pioggia
tu eri il sole.
Beato chi si è perso,
navigandoti nel cuore.
Immagina,
il
leggi

| 
|
|
|
|
 | Amico d’altri tempi e d’altri luoghi
schiacciato dalla vita tua in rodaggio
e fiero moschettiere del coraggio
quel giorno m’hai lasciato senza fuochi.
Amico baffo fulvo all’abbordaggio
dei tanti giorni che purtroppo pochi
sono legati al nodo dei
leggi

| 
|
|
|
| Scarseggia l’acqua! Dal duemilatrenta,
secondo quanto afferman gli scienziati,
la crisi colpirà il mondo intero
e tutti
leggi

| |
|
|
| A gruppi di due etti,
correndo come matti,
lasciando vuoti i piatti,
fuggiron gli spaghetti.
Nel tempo che trascorse,
mangiando pane a morsi,
bevendo vino a sorsi,
il cuoco non s’accorse.
Riuscirono a scappare,
eroici e temerari,
tra cozze e
leggi

| 
|
|
|
La luce che illumina il viaggio spesso
diventa fioca,
smarrendo la via conosciamo quello
che non cerchiamo...
Lì in quella penombra che rasenta
il buio avviene il miracolo,
la conoscenza diventa coscienza...
Il brillare dei tuoi occhi la mia
leggi

| 
|
|
|
Loculi e alveari
cappa di nero fumo
rimbalzo di calura
e alberi spennati dai rumori
Bambini e cani al
leggi
 | |
|
|
 | Mondo al tracollo...
sgomento di grida che si confondono.
L’acqua ove annegare
sale in convulsione.
Bollicine in deriva strozzano la gola,
annaspando mani dove più non si tocca.
Affonda l’ultima speranza,
sui barconi dondolanti non più
leggi

| 
|
|
|
 | Profumo di organza,
seta,
anima greca,
sorriso di luce,
sguardo di perdono,
mani di conforto.
Mia madre profumo
di gelsomino,
respiro antico di sangue
che scorre in me
tra radici.
Essenza nella mia essenza,
così la sento,
come voce
leggi

| 
|
|
| Eolo |
05/06/2018 00:38 | 1598 |
|
Chi sa da dove vieni
figliolo
avrai camminato per ore
senza mai sostare
pur di assaporare
la libertà
la ricchezza stampata
sull’immaginazione
Libertà da cosa
figliolo
In queste terre
inzuppate di esasperazione
sentirai un
leggi
 | 
|
|
|
Sotto la pelle
ho il demone dell’ombra
che scava le pietre
della mia assenza
Nello sguardo le rune
antiche del buio
appena svanito nell’alba
pronunciata a dolore
E non temo la notte
invasa dal sangue infetto
sulle rovine dei
leggi

| 

|
|
|
Un sorriso inganna un cuore
ferito e che lacrima,
gli fa credere che niente
lo ha in realtà scalfito...
ma anche il sorriso
sul far della sera
leggi

| 
|
|
|
Muta forma il destino di una donna
se ha mangiato con i lupi del dolore:
come onde di pietra spinge i fianchi
al caldo della casa e l’ossatura-
sia caverna, o l’asse di una danza,
a salvare dall’assenza ciò che geme-
rende il tratto vivo del
leggi

| 
|
|
|
Le folate del vento si susseguivano gelide
e frustavano i volti, tagliando loro il respiro.
La superficie del mare era scura,
e percorsa da onde schiumanti,
che andavano ad infrangersi agli scogli e al pontile.
Era deserto quell’ampio piazzale che
leggi

| 
|
|
|
Se mi incontri nei tuoi sogni,
abbracciami,
forte,
fino a farmi male.
La vita scorre
come un fiume
gonfio
di pioggia torrenziale.
Se mi incontri nei tuoi sogni
tendimi la mano,
prima che la corrente
mi trascini via,
prima che le cascate
mi
leggi

| 
|
|
|
E sono la’
nella ciliegia sulla credenza
o nella macchia di caffè sulla tovaglia
Sono nella persiana abbassata
o nel bicchiere d’acqua
Sono il
leggi

| 
|
|
|
Un fiume carsico che attraversa l’anima
è il dolore.
Bramosia di vivere, colori fulgidi di passione
e segreta inquietudine
scaturiscono da una sorgente invisibile
all’ombra delle ore.
Come il canto all’aurora dell’assiolo
è il vivere schivo del
leggi

| 

|
|
|
Dov’è la vita
nel cielo sempre in fiore
o nel breve attimo di uno sguardo
quando il cuore è una stella grande e
leggi

| |
|
|
Andare oltre la melma
Anche se temo l’affondo
e il fischio sulle rotaie, perenne
di partenze vissute - in disparte –
Andare oltre i gradini
Anche se temo le grandi altezze
ed occhi ad illuminare la vetta
di mondi sognati – agli estremi
leggi

| 

|
|
|
Spalanco la porta
dell’accaldato mio cuore,
ti vedo passare
lenta sul tuo passo
bella come un sogno.
Soffro ma sto calmo,
cerco un dolce verso,
lo chiedo alla luna,
nulla mi risponde,
prendo una rosa e scendo.
Mi sento all’antica,
ti
leggi
 | 

|
|
|
Vulissi turnari a ddà casa...
a ddà casa ca ‘na vota
javeva u cauru ri luci addumati
e du focu ‘ntà conca
e fora ristava tuttu chiddu
ch’era friddu e senza sapuri.
Oggi l’arma è senza riparu
e jò sugnu peri peri
cu tempu sulu pi caminari o
leggi

| 
|
|
|
La tua vita e la mia...
due rette parallele che non si incontreranno mai,
che subiscono il tempo saltellante del
leggi

| |
|
|
Tremendo è il tuo sguardo
quando la bocca tace,
mille parole al vento
le mie.
Eri una bambina ed io
tra fiori, farfalle
e distese
dei verdi prati
correvo impazzito
portandoti tra
le stelle!
Ora che grigi
sono i capelli,
e tu mamma
al
leggi

| 
|
|
|
Dopotutto qui
paralizzato stelo.
Corrotto dal gelo interminabile
giocoliere d’amore inesauribile.
Tenuto fermo
da qualche fiore sparso
qua e là su campi morti.
Manca il sole
o troppo forte abbaglia
in questa pelle attempata dagli
leggi

|  | 

|
|
|
Ho bisogno di aria,
canto, sogno, vivo.
Viaggio continuamente,
non so se serve a conoscere le persone giuste.
Voglio sperimentare,
fare esperienze.
Vivere, senza vergogna,
a costo d’esser messo alla gogna.
Ascolto la musica,
ma la sento solo
leggi

| | 
|
|
|
Calici di cristallo vuoti
ricordano spazi andati
mai più tornati
Testimoni di gioie da
leggi

| 
|
|
|
Non è come andare sulle strade,
del mondo alberate e illuminate,
da artistici alti pali di luce gialla.
Il tratto si
leggi

| |
|
|
Salpa da quest’isola il cielo
e cinge d’azzurro ogni sguardo.
Tremula fra le foglie una libellula
si posa...
È fra le braccia il sale e il vento,
due o tre barche appisolate
e tu che mi ricordi questo mare
che scruta ogni scoglio assolato.
I sensi
leggi

| 
|
|
|
Dal sole di mezzanotte ci nutrivamo
di mille versi, fiori e oro
fino a scrivere di un amore
senza perdere e senza vincere.
Tra una battaglia e l’altra
perse la forza e si temprò
sulle virgole degne,
ma troppo lontano dalla nostra pelle
svanì nel
leggi
 | 
|
|
|
Esiste poesia
fantasia
gioia ed armonia
e chi vuole portarle via
esiste il momento
come il suo avversario,
gli
leggi
 | |
|
|
|
338242 poesie trovate. In questa pagina dal n° 42031 al n° 42090.
|
|