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Pomeriggi assolati
dolcemente assonnati
che rimembrano
occasioni passate
forse sprecate.
Anche ricordi
vividi e divertenti
di momenti
passati
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Su labbra socchiuse
farfalla bianca oscilla.
Passione traspare
...delirio e tormento...
a
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 | Luz que despiertas el día
con maravillosos colores
con perfumadas flores
y tu mano dentro la mía
Nunca me dejes sola
no aguantaría el dolor
de quedarme sin tu amor
y la mágia de la aurora
Vuelve hacia mi tu mirada
estrechame en tus
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| M’incammino
verso la mia solitudine
dove tutto è greve
la mia penna più non scrive
e i poeti hanno smesso di aspettare
annusano i gerani alla finestra
il tempo è pioggia
l’aria è fresca
e il sole sgrana nella mano inferma.
M’incammino
senza più
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 | Noi poeti
abbiamo le pose,
il suono,
la passione
che irradia di colori
ogni torre eretta
su estivi reami
anche
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| L’ho conosciuta in primavera,
quando si fa bello il canto degli uccelli,
e lo splendore dei fiori emana un magnifico
odore.
Costantemente le scrivevo strofe di poesie,
le raccontavo di me, di tutta la mia vita,
di come desideravo illudere me
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 | Scivola ai miei piedi
la sabbia fine e dorata
e lo sciacquio dell’onda
le orme mie cancella ...
Scruto l’ orizzonte
in quell’azzurro
che unisce cielo e mare
ed ecco
d’incanto
cambia colore
lo spettacolo
sta per iniziare ...
È
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Nella notte al gusto acerbo d’un nuovo mattino
mi parla
mi racconta
questo vento
Soffia gelido
esaltando recondite paure che vigorose s’avvinghiano
muoiono rami fiori che già di primavera di gemme vestivano
Non muta
s’accende il sentore d’un
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E sono stanca delle tue bravate
di questi voli tesi a rotolare
dei tuoi bordelli misti a sdolcinate
sorprese con il vento a razzolare
dentro quest’aia delle cavolate
che metti dentro i piatti da colmare.
E stanca del tuo canto di sentina
lo tappo
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Credevi giuste
le cose che desideravi,
rimpianti,
veleno,
fughe che sanguinano,
alberi privi di cime,
abisso dell’anima
di un autunno alle
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Celato fu
l’amore per te ancora non c’eri
tra le stelle veleggiavi
concepito con amore innocente
radicava nel mio ventre la tua radice.
Incosciente io mamma
di un grande evento.
Di tanta vita ho appreso
il dolore immenso nel ventre
il
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Mai proferito
fu quell’agognato perdono
per l’eccessivo orgoglio
protetto da solide
inespugnabili mura.
Indefinito tempo
ti ha attraversato
ma dondola in te
la sicurezza d’incontrarlo
senza alcuna paura.
Il senso d’una colpa
or velata or
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bisogna nascere pittori
per comprendere
soltanto la solitudine
ha il pennello per disegnare i contorni di se stessi
bisogna nascere pittori
per coprire il nero
con tutti gli altri colori
bisogna nascere pittori
per vedere oltre
sotto la pelle
leggi

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Udite l’urlo dell’armatura vuota?
Eppure è vuoto anche il mio corpo muto
e ciò che vibra in me è soltanto l’ancia
in cui s’incunea il vento per capriccio
e l’ombra della vita si compiace.
Sfrigola l’anima in cerca di una forma
nel nugolo di
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- Adagio -
il tempo segna
le tue rughe,
ti stringe il cuore,
separa le persone.
- Adagio -
la vita forma
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 | L’eco di questo giorno
porta con la sua pioggia
l’umido nei pensieri
stille dentro i miei occhi.
E nella mente
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| Ancora prima
del canto del gallo
gli uomini erano in corte,
preparavano gli aratri,
le zappe e i badili.
Aspettavano la colazione,
mentre nella stalla i buoi
mangiavano il trifoglio secco,
il suo profomo
arrivava in cucina
a sposarsi con il
leggi
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| Così in quel Paese trascinato nel fango
con i pupazzi che parlano a comando
e gli ignoranti che biascicavano menzogne
si ritrovarono a ballare il ballo dei calabroni.
Sorrisero i potenti incapaci
dagli scranni del Grande Maestro
sciacalli che
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| qualcuno dice la forza,
ci vuole forza per vivere nel mondo
assegnàti alla più franta materia del resistere:
Tu cerchi un tuo preciso contrappeso
per strade che dentro hanno il vuoto
e una quota diversa ti tiene:
acqua sei e legno
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 | Conosco le risposte
ne sento le vibrazioni
indifferenza totale per la fine
illusione di un essere non umano
solo fango marcio idealmente formato
cadde dal piedistallo e una pozza fetida divenne.
Adieu illusioni lontane
il giorno veloce ha
leggi

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| la stanza viola della mente
veste l’anima
del quadro in cui ti perdi
dalla tela vedi crearsi
iridescenze -e il sangue
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 | Gocce di pioggia,
perle di rugiada,
biglie colorate che scivolano
tra le mani,
in un tempo sospeso che non ritorna.
Prismi rifrangenti di luce,
in un’atmosfera rarefatta che
dissolve eternità lontane.
Marea che respira
e s’infrange
come
leggi

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| Eolo |
07/06/2018 09:44 | 1565 |
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| Amore che torni
ma dove torni
se vai
e non ti accorgi che
il vento non ha più soffi
e danza la luna
mentre finge di guardarti
e guardarmi
Ma chi sei, tu
che parli e non ascolti
Io che mi annoio
a leggere la poesia che canti
e allungo i
leggi

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Nuvole ardenti sopra l’orizzonte
con grandi storie mitica avellana
che specchia sé nel mare e sulla piana
con l’Etna splendente sulla fronte.
Terra di fuoco isola a tre sponde
dove un Giovanni gemma siciliana
suonava col suo ‘Ntoni la
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(folle pretesa,
follia di gesti e parole...)
(... ho voglia di te,
sempre e solo di te...)
Dimmi di te,
dei tuoi sogni,
delle tue chimere,
dei fiori e delle parole
che ti portano il vento...
Io posso solo sussurrarti
povere illusioni
e
leggi

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La pecora non gira mai da sola,
cammina in mezzo al gregge a testa bassa
e segue le compagne disattenta,
si lascia
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 | Cosi leggera, è la parola
senza peso,
scende negli abissi.
Eco smarrita
sulle labbra, più chiaro
è il
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Imbroglio di luci ed ombre
a celare tagli dentro l’anima
tracce di sangue e lividi
a marchiare la pelle.
Non si dimentica
il volto della violenza
e quelle mani ansiose
di spezzarti le ossa
seppellendo la dignitá
nella fossa della
leggi

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Dentro un cono di carta,
la chirurgia del cuore
tagliata con forbici,
ricomposta da colla.
Composizione fittizia,
un
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Benedetto, dall’esistere, e il suo peso,
tra le infinite madri della terra,
mentre spingi sulle palpebre le mani,
nel
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 | Solo perché germini il germinare
da pietre in fumo ingrasso un gelsomino
di quell’odore in ciocche
di quelle stringhe in
leggi

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T’aggiri impaurito,
il grigio del cielo ricorda
il suo profumo,
muore il giorno
con te nel giardino
che annaffi le rose
tra verdi gemme
che ornano il muro,
tu sei lontano
nella noia
della mia solitudine,
in un cielo senza colore
la luna
leggi
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Ardente e chiara
sparge luce e risa
in ogni dì che s’affaccia
al calendario...
facendosi annunciare
prima del tempo
scritto sul diario.
Matura i frutti
i campi indora
sorprendendo il contadino
nell’arrivo inaspettato...
asseta il
leggi
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C’è chi si spaventa,
c’è chi non ci bada...
non capita a tutti
di perder la strada?
Un tizio una volta,
voltando qua e là,
si perse tre volte
a Volterra città.
Un tale a sua volta
volando su e giù,
si perse sconvolto
nel cielo lassù.
Chissà se
leggi

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Se pioveva
cercavo di respirare
le prime gocce della strada
almeno fino a sera
E ti aspettavo
dove la piazza incontrava
le vetrine più buie
sempre alla stessa ora
Con il cielo a far da testimone
al silenzio delle parole
tenute a rovina
sul
leggi

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 | Il tuo amico Lillo cerca disperatamente di rianimarti
e mordicchiando con delicatezza le tue zampe inerti
spera in un segno di vita, in un tuo possibile ritorno,
come quando ti portammo a casa sedici mesi fa,
credendoti, già allora, in fin di
leggi
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Non è vero che non sento dolore quando
le mie mani ti cercano e non ti trovano...
Inganno l’attesa del tuo ritorno nel fiume
della tua mente,
riempiendo i miei dubbi con linfa
distillata dal tuo cuore ...
Esplodi illuminando il sole,
disegnando
leggi

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Infanzia rubata
- e già anche da prima -
nell’inaudito riperpetrarsi
dello stesso identico errore
orrore di deviati
leggi
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Lo senti il canto del mare?
È festa stanotte
tra le onde danzano le stelle.
Gioca la luna
a far luci magiche tra le nuvole
bianche ballerine ondeggiano
voluttuose, si specchiano
Ed io
con te
qui
col nostro amore splendido
leggi

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Sento
rumori incandescenti...
Ascolto
il battito distratto
che annaspa dentro
gallerie nascoste.
Voce
troppo soffocata
non parla
non sorride... né balla.
Urlano divagazioni
senza senso
sillabe disarmoniche...
inutili parole!
Confusione
di
leggi

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Quella pianta gentile di fusto
dalle foglie sottili
un velo di "green"
lasciata senz’acqua
e al raggio cocente
o nella tormenta
è viva
Resiste allo sguardo
di chi s’aspettava
di vederla appassire
disadorna di fiori
imputridita...
Quella
leggi

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Poggiando la testa
su un vetro
vedo le stagioni slegare i vestiti
mentre i pensieri
fuggono dall’iride
-per arrivare a te.-
Su spiagge bianche
sfilo piano le scarpe
a desideri
caldi, invisibili ma forti,
veloci corrono
-rinfrescandosi di
leggi

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Il cuore batteva all’impazzata,
come se all’improvviso si fosse finalmente realizzata
quella sensazione basilare
di essere
leggi

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Viene voglia di girar le spalle al mondo
e andarsene,
di sparire, confondersi nella nebbia,
tra la folla anonima di una città gremita
di sospiri e singhiozzi e sorrisi
ignoti;
viene davvero voglia di tornare
in ricordi, di guardare il fruscìo delle
leggi

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 | È nà bona serata!
’E stelle n’ cielo fanno l’occhiolino
‘a terra ‘e ‘a luna muta resta,
ride ‘e bianca luce,
l’alito suje ‘a cielo m’arriva ncoppa ‘a pelle.
Pure ‘o silenzio
è chiù tranquillo,
nun s’avverte nu rummore,
nun se sente niscjuna
leggi

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Manto di stelle, canti assai soavi,
stuoli di alme luminose e quiete;
gemme di gioie siderali, o: navi;
stelle natanti
leggi

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ritaglia i contorni di questo giorno
oh violino gitano
che profumi di sale
e di vento selvaggio trascorri
membra stanche
risvegliate da note graffianti
biondo arpeggiatore di moti ardenti
sospingi sul bordo
di questo delirio
ogni residuo
leggi

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Non saprei dire dove sono
niente tra il piombo e la neve
si struttura di nuovo.
Dietro la porta non c’è scoperta
si ode solo il ricordo del pianto
anche lui sconfitto non trova più la sua strada.
Dalla finestra una quercia adorna di verde
dal
leggi

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E allora, figlia del vento,
porto in me tutti colori del mondo
e la luce rigenerante dell’estate.
Nel procedere quotidiano
mi levo di dosso la polvere grigia
di sterili giornate.
Coltivo un nuovo sogno
nell’uliveto del mio cuore
stringendo
leggi

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Vita sensata
libertà di
leggi

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Una foto le ho voluto scattar
un attimo prima di spegner
la luce nel tetto della sua stanza
ed accender sogni con una danza.
Fra le note di una notte lunare
solo di Lei ne riesco a sentire
un non so, che profuma di miele ...
fiori di luna e miscele
leggi

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Si alza il vento
forse cambia il tempo
piccoli mulinelli di foglie morte
ricordi brutti e belli
in balia della sorte.
Lento fruscio
monotono,
suadente...
mentre i ricordi
ritornano alla mente.
Un gatto nero, un coniglio,
un cane...
un bimbo
leggi

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All’ombra nella corte
parlavano le donne
dei loro uomini,
io non capivo il perché,
piangevano,
poi si raccontavano
dei loro, tanti, figli,
e cantavano felici
con gli occhi di luce pieni.
La madre mia che c’era
finiva sempre il tutto
con una
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Ogni mattina
a guadagnarci il pane.
A litigarci il sale
come una vecchia foto
tirata dai lati irregolari.
Non basta
scrivere canzoni d’amore
per poter
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Quanto è importante
anche la poca luce
per la rosa che appassisce
- nel silenzio -
Incede la notte
-
Come
leggi

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 | Come l’albero che scava radici,
oltre la fine dei giorni
e del tempo che fluisce.
Mai senza di te!
Come acqua che purifica la terra
scorrendo dai pluviali
di stagioni lontane.
Mai senza di te!
il sentirti dentro,
l’amarti, il vivere di
leggi

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| Eolo |
06/06/2018 07:09 | 1500 |
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| Disperse emozioni
nell’aria,
collegate fra loro
da sottili fili di speranza,
ma sai che non passerai mai
quel limite...
Scendono lacrime
a liberare tumulti,
valanghe imponenti
che tutto travolgono...
Perchè
il tuo cuore
non si
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| “Un vaso antico dal valore immenso,
però è molto fragile e prezioso,
il prezzo fa tremare le montagne,
te l’ho comprato in
leggi

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| Questa mattina piove:
scendo in strada dove
mi piace guardare la pioggia sugli ombrelli
ma di più mi piace guardare quelli
che come me,
senza nessun riparo
passeggiano lentamente senza meta
e si lasciano bagnare, si lasciano germogliare.
Amo il
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338241 poesie trovate. In questa pagina dal n° 41971 al n° 42030.
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Cara/o Antonella Borghini Anto Bee,
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