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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’926Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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Sogno di intravedere oltre il confine
la conformata natura;
uno spazio obbligato
occupato dalla mia migliore sensazione
e, sereno della mia condizione umana
felice e obbligato, ringrazio
per quel desiderio diffuso di scoperta
che sempre arricchisce
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Sotto i ponti di malinconia si ferma
l’anima mia poi vola via, attraverso
valli e boschi per raggiungere il tuo
nido, il ritorno non è vano quando
il vento mi volteggia.
Come uccello io mi perdo e non volo
nella rotta tua distante, i tuoi passi
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Magnificenza nel suono
Ugole armoniose
Sincronie nelle note
Inni innalzati alla vita
Coro che illumina il tutto,
Ascolto
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Soave il silenzio della sera,
echeggia solenne nel cuor della mente,
è un cosmico respiro che innesca passioni
e crea atmosfera per sane riflessioni.
Sinfonia muta ed eccitante,
un silenzio che si propaga in desideri nascosti;
la promessa del
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Nel verde dei tuoi occhi
ritrovo pascoli e colline in fiore
smeraldi ad aggiungere meraviglia.
Tra ventagli
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Sento forte soffiar il vento
sulla pelle d’una rovente estate
e il cuore nell’incavo di un’azzurra grotta
pulsar intenso
guizzando dall’alto di una torre antica
che respira tra fresche acque
di splendidi cristalli il mare.
S’incurvano i
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Ascolto la notte quando respira
tra gli alberi e le foglie dormono.
Anche il silenzio
che non dorme mai
nelle notti
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Il primo fu Rossini: bene o male,
nonostante dissidi e incomprensioni,
riuscì a trarre profitto da quel suo
provvisorio installarsi nella meta
davvero tanto ambita da chi musica
allora componeva; le sue mire
però poi si rivolsero a città
più
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Il tempo ci consuma
come un cero al vento
che arde lentamente sui balconi
e c’illumina la sera
Una vecchia caravèla
che avanza nella nebbia
senza sapere né vedere
dove va con la sua vela
Solo affonda lentamente
i suoi remi tra le onde
in
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 | A tredici anni più non ignoravo
che i figli nascon sol quando s’accoppia
una donna con un uomo e mesi nove
il tempo necessario per la cova.
Però già un’ esperienza avevo avuto
con una ganza molto più matura ...
Poi mi contenni, ad evitar
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Profili svelati
in risvolti di seta...
si assottigliano distanze.
Svanisce ogni linea
quando tu ricalchi l’ombra
tra pelle ed anima
metamorfosi
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quante volte ho sceso scale
pensando a "quelle" di Montale
-ancor giovane ti senti e il braccio
non l’ hai voluto-
e quella certa luce a flettersi
sulla mia dolce indolenza
nel sentirmi chiedere che si fà
stasera
voglia non ho di uscire -ci
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 | In luminoso silenzio
piegano i girasoli
il loro viso al tramonto
si svuota il campo
di ogni nuova luce
tutto resta come prima
prima che fosse l’alba
prima del giorno e della notte
si cancellano le cose scritte
si disfano i pensieri
ogni giorno
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| Gli anni gonfi come pietra pomice
stanze a quest’effetto aggiunto
pregiano fra le altre cose
lastre di lavata lavagna
intrise d’inchiostro cobalto
stese come maschere d’acqua
tra disegni di infinite arie
e brace spenta tra la sabbia
se piovesse
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| Strade strette
case bianche
nuvole minacciose
parole uggiose
giovedì pomeriggio
il ritorno già deciso
nascosto un sorriso
il saluto difficile
l’azzurro disteso
incredibile
curve al limite
la voglia insuperabile
orizzonte a code
lo scorrere
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| E’ l’ora che il sole
dilegua il calore
baciando tre nuvole
della menta l’odore
su per l’aria frizzante
c’è d’acini sapore
nel settembre cangiante
è volata l’estate
sulla foglia sgargiante
rallentate giornate
raccolte a memoria
in sere
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Rimuovo
le tue nubi di parole
che velano
il tuo acceso firmamento
di stelle di pensieri
e di
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Ci sei sì
sei pronta a tutto lo so
ma non ti lasciare avvolgere dal mistero
che emana quella figura
sai bene che non è veritiera
nel suo andare provoca illusioni
benché una scia interminabile
si sforzi di nascondere
torna sulla terra
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Quando l’animo è affranto
Dominano l’ambasce e i dolori
L’azzur del cielo appare tutto
Nero spesso non t’accorgi
Di non essere solo che non senti
Quel tocco delicato sulla spalla
E poi nell’aria quel frullar d’ali:
E’ il tuo Angelo Custode
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So che dietro me,
teneramente,
uno sguardo – il tuo -
mi culla
e dolcemente poi sussurra
che forse è ancor felicità la nostra
quel saperti accanto, nella cucina,
mentre sorridi davanti ad un caffè.
Porta via il giorno
a poco a poco
gocce
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Ti ho sognato
in letti di rugiada,
umida e stellare
e le mie ore,
illuminate a giorno,
regalavano estasi...
Ora
vivo per quell’istante
e
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Dormire sotto il letto ... è sbagliato!
E’ meglio stare sopra ed osservare
con gli occhi aperti ciò che accade intorno
per non lasciarsi sempre sopraffare!
Bisogna star con gli occhi bene aperti
in ogni situazione della vita,
perché al giorno
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 | Quei silenzi del cuore che tacciono
e fanno rumore
come urla impietrite nell’aria
che parla d’amore.
Quei silenzi che il mondo raccoglie
e
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| Neve, resa nero oppressivo, scende
si poggia, in raddoppiato suo peso
e il groppo, senza cedimenti, sale
cerca evasioni,
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E fu che scrissi coi piedi miei
versi da testare nei tempi
di un percorso ricordo
quando ogni passo aveva valore
e nel callo del mio vissuto
ogni cosa sembrava vera.
Parole ai piedi del giorno
scritte in pagine di terra battuta
graffiate e poi
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In siepe mista, meglio se in prossimità,
e dunque odorosità su narici viziate,
tanto basta a vestire d’estate gli inverni.
E non vien meno, neppure, lo zillare di cavallette
e il frinire di grilli -per somiglianza-
fra il ramo franto da una
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| Anna62 |
24/11/2017 23:53 | 1326 |
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Sono venuto fin qui
solo per sentire i tuoi passi
e nessun vento
mi potrà soffiare via
Perché le nuvole di questo cielo
non hanno mai mentito
un ricordo o un dolore
da celare al mattino
E la notte è una coperta di pena
da lavare via
con la
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se solo
potessi
bucare la pagina con l’inchiostro
allora, forse
le mie parole vi arriverebbero
perché adesso le ho
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‘A voce ‘e chistu viento tocca ‘o core
ma nun me parla ‘e te e si ‘o facesse
int’a nu mare ‘e suonne me ne jesse
pe’ te
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| RitaLM |
06/09/2018 20:34 | 1036 |
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Mai, mai vorrei
perdere la rotta
come le foglie
tra le caviglie del vento,
scivolare come l’acqua
tra i corsi arsi dell’anima
per poi divenire brina.
Baciargli le guance
e come profumano quelle guance!
quasi fosse l’ultima volta,
no mai.
Nel
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Apron le scuole
e tornano i problemi
per genitori,
figli e zaini pieni,
cominciano dall’alba
i primi temi
dalla colazione
ai viaggi e treni.
E tanti a ricercar
su bancarelle
testi e libri
di anni passati,
sperando di trovare
ognuno il
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Appena nasce il nuovo giorno
gioia è incamerar fluidi positivi
respirando già profumo intorno
dai fiori anche se sul display ricevi.
Sono pensieri donati da vero amico
e l’animo sensibile mai è dimentico
del saluto dalle mille cromie
pur se
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Demone dentro di me tu che sei me
con dedizione giorno dopo giorno
in cattività allevato, ecco
sento rullare in
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| Abi |
06/09/2018 20:24| 1420 |
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Una carezza posata con gioia sul tuo viso
ridente di sospiri
come farfalla libera di esser se stessa
donandoti amore senza più paura.
Essenza di sogni fioriti di palloncini colorati
gonfiati tra le risate
-ritornati bambini nel cuore-
che
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 | Pensieri senza veli
nel vento della sera,
i suoi capelli ...
accarezzano i sensi
nei silenzi infiniti
del tempo.
Appena li
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| Libri mai letti
erano i giorni di un autunno
tra le nebbie di pianura.
Primavere che fiorivano
solo in un lungo respiro
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| scorre il tempo nei nostri giorni
arrotondando spigoli, levigando contorni...
I duri colpi della vita attutisce
e, lentamente, il dolore lenisce.
Smorza toni troppo accesi,
e cancella insolubili "perchè" sospesi
per mettere in luce quei
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| Mi criticano perché sono sempre stanco
così pigro che mi addormento sul banco
indolente simbolo d una generazione
Che si perde già dopo colazione.
Troppo presto per qualsiasi lamentela
non ho mai conosciuto fatica, quella vera
che scorre in vena da
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 | Nei luoghi del tempo,
tu sei,
Fiore che non appassisce,
metafora di donna antica,
essenza di profumo
che aleggia oltre la vita.
Cosi ti guardo,
tenera creatura appassionata,
che del mio amore ti alimenti
e altro amore rendi.
Fiore nel mio
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| Eolo |
06/09/2018 19:29 | 1379 |
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| Ho dipinto in un verso
la furia dell’anima
quando s’innalza, sbuffa
s’infrange,
come spuma del mare
su impervie scogliere.
Ho dipinto in un verso,
il cupo tormento degli occhi,
solitari specchi di un nero abisso.
Ho dipinto in una
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| C’era una volta una storia graffiata dai giri di do di una chitarra impolverata
nella cella della morte scrivo i ricordi dell’estate delle fragole
ti trovarono con gli occhi chiusi nel letto del bosco
compare Dewey sindaco disumano del bianchi più
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 | Dipinge una lettera errante pensiero,
gabbiano in volo sulla volta del cielo,
mare incontaminato sulla scia d’acque limpide,
colori ammalianti in continuo mutamento.
Sguardo rubato dalla Cala rossa
carezza dolcemente gialla muraglia,
si eleva dal
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Devo stare attenta
a tutte le nuvole bianche
devo disegnarle, intanto che passano dentro la notte.
Entrare, incandescente idrogeno: boh, forse elio
sintetizzata nucleo nel corpo celeste.
C’è un aereo e mi confonde
ma le stelle no non si
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Dimmi se m’aspetti
o devo rincorrerti
nel cammino già
lontano di sogni
dimmi se è il desiderio
che unisce cuore e
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Parole sensa sugo
dite coà e là ne i filò,
poco magre e seche
ma grasse e col dopio senso
contè par far passar ‘l tenpo,
ne le stale coasi stroe,
’l pì de le òlte mèse magnè a pian
par far vèrsere ben le réce
e po’ farghe na sganassàda
de
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Il tempo gonfia di nuvole che vanno
il sentore sbiadito del tuo profumo
l’eco intatta della tua voce in frammenti
mi arriva dai sorrisi della tua bambina.
Te ne vai
lontano e assente in altre sfere e dimensioni
dove io non riesco a salire
a dirti
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Tu nel bel mezzo del vivere
per esibire al cuore
quel che io ti ho dato
nel giorno dell’incontro
senza chiedere,
ammirando e scivolando lentamente
verso le intese tessute
sulla nostra pelle,
padroni del nostro destino
verso il nostro
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Poesia,
fantasia profumata di fiori
densa di Primavera,
esuberante di colori
cocente di sole,
che rapisce la mente ed il
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Sale perso,
in quest’aria
resa folle
in umano disegno,
è stato sparso
- gettato al vento -
troppo libero
di mano
e
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viene settembre
calde gocce
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 | Parole che vanno via
appena accennate
incomprese, scordate
che non lasciano una scia
Solo tristezza e rimpianto
dentro ad un circolo vizioso
in uno scrigno prezioso
le conservo con disincanto
Quanto le vorrei sentire
ma la speranza è
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| Sentire il colore riempirti
bruciare tra le mani
sussurrare il suo profumo
perdersi nell’ anima toccando le lacrime
Chissà...
Se mai...
Spezzare il cuore
ma sapere di averlo avuto intero
Ogni fragile certezza
chiusa dentro gli
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Seppellitemi tra le stelle
io la, voglio restare
dove si posava il mio sguardo
nelle lunghe notti estive
lasciatemi la, con un silenzio
lasciatemi solo,
senza voltarvi tornatevene
alle vostre case, ai vostri discorsi
al vostro lavoro
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Spunta l’aurora
uragano di pioggia
inonda via
un lampo, l’insatura
struttura pervasa
dal peso del tempo cancella
alla furia dell’onda.
Giudizio: opera fatiscente
con se porta la gaiezza
dell’anima chiede all’ora
un attimo un sorriso
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Felicità quando in quegli occhi sprizzano scintille
sangue del tuo sangue inebria
cosa importa tutto il resto
l’importante è il loro stare bene che affascina
ormai hai superato quella soglia
altro non puoi chiedere
se non che il tutto continui a
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Sulle strade del mondo in vita
siam viandanti un andirivieni
mete diverse diversi nel tempo
le ore di viaggio poi i chilometri
percorsi infin quella final meta
Saremo tutti qual corpi morti fissi
dell’antico camminare stanchi
o ombre senza aspetto
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Mi scatta l’udito
al canto del passero...
tra il mandorlo e il pesco in fiore
rintona melodia festante
inebria il senso e l’olfatto...
vive come una primavera di Monet.
All’apparire di nuvole
tace il pineto
le fronde spargono ciondoli di
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Vento che sferza
erba e dune,
noi piccoli con aquiloni...
Sentirsi padroni del mondo,
tra profumo di mare ed erica...
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Brucia
un’emozione,
nata da un istante
di luce
e non c’è sollievo
per questo cuore di carne
intriso di sterpi secchi...
Allora
è incendio
e le mie parole
non sembrano placarlo,
mentre dissangua un’attesa...
Vorrei quel bacio
che disseta
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338080 poesie trovate. In questa pagina dal n° 38551 al n° 38610.
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