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I le ciamàa ‘l Dante
le richesse a lu
le ghe giràa distante,
’nvésse le belesse
le ghe faséa ‘n sércolo,
e jera davanti a lu,
de drìo, a drita e a sanca.
’L dorméa solo coa’n
nel cel mancàa le stéle.
A la matina ‘l se ‘nsinociàa
davanti al sol
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Non lo è mai stato
tanti stagni tanti rospi.
Vorrei incontrarne una
con le sue lunghe trecce
mi accontenterei anche di una sola
annodata alla maniera antica.
Insieme alla torre c’è sempre il drago
ecco perché fa ancora caldo
si tiene sempre in
leggi

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Profondo è il suo mare
e nei suoi abissi
il poeta
insegue con sguardo
minuzioso
ogni evento
che si perde
nella sua profondità.
E’ un’abile pescatore
il poeta
va oltre all’oscurità
e riporta alla luce
solo l’essenza
nuda
La
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Milano,
una strada,
profumo di pollo,
un filo da seguire
mentre quel cane
si concentra
e piscia piano;
la gente è una
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Una semplice vela affrescata sulla volta
di un cielo stellato dicembrino
dall’alto verso il basso
tra spazi e nicchie immagini di santi pontefici
miro San Nicola
riccamente dipinto su fondo oro
nella maestosa basilica
il santo di
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Sei culla e sella
stacchi ali da terra
immergi in cieli d’oblii
nell’ondeggiare avanzo
coniugando bordi
in vorticoso affondo
di remo schiaffeggi
limpide acque
Una goccia in picchiata
sulla pozza ora cade
presto annega. Dilegua...
Al
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Sua ultima bellezza, appare
E misuri il tempo con il volo
Tribolato e cosciente delle foglie, lembi di anima
Tra colori all’odore di castagne e vino nuovo
E il pudore del melograno, al nudo ostentato
Macina grani rossi in solitario
leggi

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 | Negli occhi
che come spilli attraversano
l’anima,
di luce tra le palpebre,
nel movimento di grafite
tra le lunghe ciglia
che disegnano emozioni.
Ogni tuo sguardo innamorato!
Splendore d’ambra
che fluisce in un tempo a ritroso
che si
leggi

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| Eolo |
19/09/2018 11:46 | 1465 |
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| Sento il cuor, colmo di vita
sereno, luminoso e festoso,
che conduce la mia strada.
Ardere entro me la voglia,
che
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| E poi sembriamo
artefatti del pensiero istante
eppur assomigliamo all’essenza di un fuoco
che non è fiamma
che non è calore
trasformati in
alito di vento
rabbia e dolore
mare in burrasca
cielo e tempesta
terremoto e valanga
Oh si
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Ma come fai
a dire Dio non c’è,
credi nell’impossibile,
nel nulla, nell’illogico,
oppure stai dicendo
che nelle
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Ce ne sono due in attesa
prenditi un po’ di riposo
nessuno ti corre dietro
fai un respirone
i polmoni ringrazieranno
non perdi certo la tramvia
se indietro qualcosa lasci
la vita è fatta di ben altro
cerca il sorriso nei volti
non lasciare
leggi

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Nell’aria un triste suono
rintocchi di una campana
a morto un’anima è volata
in cielo, una foglia si stacca
dal materno ramo, muore,
ma un
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Assaporo i tuoi pensieri,
pane caldo appena sfornato
dolce brezza di mare
poi sei come il vento
che porta in se storie lontane
e
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Ho occhi
per guardare
quando sorridi
e innalzi voli
nella mia deserta solitudine,
per rapire la tua luce
quando la rifletti
dal fondo del tuo cuore...
Ho mani
per sfiorare i tuoi sogni
e intrecciarli ai miei,
quando estatici
leggi

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 | Sembra una foglia e invece è una farfalla
si mimetizza sugli alberi d’autunno.
Colore tenue volteggia dentro l’aria
si posa a terra e più non sembra viva.
Ma una folata la rialza dal tappeto,
spiega le ali e vola su nel cielo.
All’orizzonte sparisce
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| Sono aridi, ormai, questi mari,
e arida è la tempesta.
E le immagini, le immagini
malinconiche si perdono,
deflagrano cenni di sorrisi,
mentre i tuoi occhi accennano sguardi,
e carezze di amori impossibili,
ormai appassiti,
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| Vivo dove i giorni
sono malinconie
profumi di nostalgia
gli amori non sono altro che silenzi
dietro uno sguardo le
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| Son gocce di rugiada le tue gote
che nascon nel giardino del mio cuore,
quando al mattino un raggio, dolcemente,
col dardo le accarezza dell’amore.
Son perle incastonate in oro fino
quegli occhi tuoi ridenti, acqua di mare,
che infondono
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| Raggiungimi nel cuore
se puoi
è l’unico posto al mondo
che nessuno scoprirà mai
e tu sarai al sicuro
dagli incubi del
leggi

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Accarezzami
anche solo con lo sguardo!
Portami
a sfiorar con il mio cuore
ogni palpito del tuo.
Sangue delle tue vene
mi
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Non più con lesto e fermo passo
la lunga via affronta tenace
lento, pensoso e capo basso
col bastone cammina e
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La sera
la tua voce
col tuo respiro,
dirada la nebbia
svegli i sensi
sei
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Disgustato
dall’antropizzazione
incontrollata
d’ogni ambiente vitale
profumi d’altri tempi
inseguo
tracce
che ai margini del Mondo
mi conducono.
Fragili lembi
di coscienza - forma
che
al consenso dei più
ancora sfuggono.
Ma
il Genio
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E’ come il mare, la memoria
un passo avanti, e torna
nell’onda colma di rottami
lo strazio immane delle voci
aggrappate al legno scuro d’una croce,
una vela che ha perduto nel vento la sua rotta.
Servisse affiggere cartelli
erigere barriere per
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Non passate di qui
se non volete sentire
il vento della notte
che gela il sangue
La strada è deserta
e solo qualche anima
è rimasta ad aspettare
il gioco delle ombre
Non disturbate la sera
con i vostri fuochi
perché la tenebra vive
oltre le
leggi

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Gobi ...
- dalla Mongolia senza ardore -
seppure a sommario tirar di somme,
anche privo di delineato itinerario,
paia
leggi

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Oltre il mare una luce vibra
ove le onde baciano
la solitudine .
Bevo dai tuoi occhi
il colore del silenzio
fino a
leggi

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Ecco non voglio arrendermi!
Io che lotto contro i mulini a vento
sono una barca senza corrente
sul mare burrascoso della
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fa che la morte della luce
non abbandoni l’esile figura
che baciai sulle rive
delle barche rimorchiate
sotto i teli grigi di nebbie affusolate
innalza i pensieri probi
verso i palmi assetati di baci
sempre alla ricerca del candore tuo
tatuato
leggi

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Voglio pensare d’essere,
nel vasto mondo diverso,
dal cielo perlato di rosso.
Oltre gli umani confini,
di chi mormora
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All’alba trovarsi ad aspettare
in un’attesa che avvolge di silenzi,
seduta sulla sabbia in riva al mare,
altre volte su scogli a precipizi.
Sussurrano nell’aria dolci parole
echeggianti di un giovane innamorato
che a bianchi aquiloni in
leggi

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Gli occhi zittiti,
riflettono sulla perdita del
dolore,
un lieve chiarore illumina
il deserto cannibale
d’amore...
La ruota,
arranca dentro solchi prestabiliti,
cerca spacciatori d’emozioni,
per nutrire vuoti
leggi

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T’accarezzo
per rubare il turgore
rigido, atteso...
pronto nel frugare
negli antri profondi,
bollenti d’abbracci
di carne e umori
ti sento
attrito colmante
di voglie e d’eruzione
esplodente...
sei fiamma
che accendi proibiti deliri
in
leggi

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È finita l’estate
e si ricomincia
daccapo
al solito posto,
riaprono le scuole
e i problemi,
ogni anno, son tanti
e a caro costo:
Dagli Insegnanti
agli alunni sfrattati
per scuole che crollano
sassi e tetti
e con la pioggia che
pian piano
leggi

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Raccoglievo grappoli
d’ uva
trafitti da raggi solari
come frecce infuocate.
Le mani tremanti
di vecchiezza
appena
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Il congegno telefonico
invenzione perfetta
senti chi parla distante
come fosse presente:
il suo potere magico
mette in
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 | Troppo bella la ruchetta,
riccia e verde, come brilla!
Qui davanti, profumata,
par che ammicchi, ed è un invito.
L’ho nel piatto, e non mi fido;
poi ne assaggio giusto un filo:
non è certo da morire!
L’occhio allieta, ed io
leggi

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| Sento qualcosa,
Qualcosa dentro,
SI mischia al mio sangue
Freme di brividi
Sussulta in sospiri e poi...
Palpita il cuore,
Di notte confuso e solo sembra abbracciarsi alle mie sole
Dita l’ unico appiglio che mi rimane a ritrovare pace...
Ma
leggi

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Questi tigli sotto casa
un via vai tra la polvere
il vento e qualche passerotto un po’ chiassoso.
La penombra. Fortuna che c’è il verde
per niente ostile s’inchina alla mitezza
[tra le sue radici
metropoli di reazioni chimiche (senza pregiudizi)
leggi

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 | Ne seguii ritmo
e musicalità inaudita
fra tramonti e stelle
nel mare della mia terra.
Incantato dalla bellezza
che non si
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 | Cambia il tempo e il tuo umore:
dopo una giornata di sole
il cielo è diventato nero
e il tuo sguardo brillante
diventa cupo e severo
Sento il tuo atteggiamento
e io tremo quando piove
sei diverso ed io lo sento
non ti si può parlare
mi disperi e
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| Sussurro agli attimi
dei tuoi doni
scanditi respiri
in sostanziali versi
vesto il presente
dello smisurato tuo credo
“estetica di un pensiero in volo”
corteggio il tempo
in battiti e istanti
infusi di senso
in ogni caldo
leggi

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Sferza pensieri di forte disincanto
l’onda del maestrale
che si propaga nel tempo.
Schegge che sfiorano e lasciano il segno,
taglienti passioni bloccano il respiro,
umiliati e rapiti in sogni irrealizzati.
Tetra simulazione di un forte
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Candore ostenti distesa sulla rena
come stella cadente tra le mani.
Sei brivido di giglio in sabbia d’oro
intreccio tra le dita
a deliziare lo sguardo dei passanti
del mare sei specchio
dove l’onda si perde
spogli antica storia di Penelope e
leggi

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E che mai
l’intelligente
in rapporto assoluto
prevenga il meglio
che si nasconde
dalle tempeste future
le puoi
leggi

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Ti osservo o candida luna
recito con te la mia poesia
ti ammiro e ti rimiro con la fantasia
di chi viaggia con l’amor portafortuna.
Nel tempo il contemplo o luna
tra i sogni, desideri della giovinezza mia
lo splendore al tuo chiaror plenaria
orna
leggi

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Vorrei poter scoprire
l’impatto di dolcezza
di un pensiero,
vorrei poter posare
la realtà pesante
sulla ali del
leggi

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 | Piove sulla gente
sui cappelli sbiaditi
ogni passo si fa breve
frettolose vie
dove nascondersi
- forse un riparo
o un’idea di esso -
piove sulle lapidi
piove il silenzio
qualcuno si ferma
guarda una luce accesa
- e le vetrine -
ma piove,
leggi

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| di quei momenti che
come nuvole pigre i pensieri
veleggiavano verso isole di spleen
nell’essenza del sogno
e lei tenerezza
in
leggi

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Oggi non sarà solo un giorno di scuola
almeno, non per noi...
per noi da tempo è -il ricordo-
il ricordo di angeli strappati alla vita
da scoppi di bombe e raffiche di mitra
quando terroristi o non so cosa
sono entrati sparando fra le cattedre e i
leggi

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Soli eravamo ma il mio dir fu muto
Non dissi guarda e l’immensità del
Cielo perse non dissi ascolta e non
Udì alle foglie il sussurrar del vento
Odora non dissi e il profumo delle
Erbe fu per lei perduto infin vieni
Non dissi e lei già ne era
leggi

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Vorrei andare via
lontano da questo inferno di attesa
eppure qualcosa sempre trattiene
quel respiro che brontola costantemente
riporta sulla retta via
quegli occhi dove la felicità si specchia
accusano senza remore
innocenza dove
leggi

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Nel silenzio che riempie le mie notti,
rotto dal miagolio d’una gattina;
sento il rumore sordo d’anni rotti
dai miei
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Tu sorridi
e io vivo,
anche nelle buie spelonche
di questa amara solitudine...
Mi basta immaginarti,
mi basta fantasticare
sulle ombre di un’attesa
quando diventi possibile,
quando resti unica
nei tuoi respiri...
E uno sguardo
s’accende di
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Pelle bianca, pelle nera,
siamo figli del destino,
quando arriva l’ora estrema
ritorniamo dal Divino.
Siamo esseri mortali
e il colore della pelle
è una patina esteriore
che fomenta le favelle.
Donne bianche, donne nere,
sono femmine col
leggi

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 | Canto alla luna e un alito di vento
le mie parole posa su di un ramo;
muove danzando eco dentro l’aria
sei tu a parlare dal tuo cielo chiaro.
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| Qualcuno va in cerca
di una nuova religione
che ci sia un Dio attivo, punitivo
giusto e mai volitivo
poi s’accontenta di
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Là dove urlano le scimmie
un lamento sordo può spezzare l’inedia.
Non sono ancora nati uditi per sentirlo
e non ci sono chances per il ricordo.
Il vociare annulla le increspature:
è un vomitare parole e azioni
il costante bisogno di
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Non mi sono arreso, mai,
nemmeno quando sentivo il peso
della solitudine
e la verità
si allontanava nell’orizzonte di un ricordo.
O forse sì, mi sono arreso senza saperlo,
confuso dalle mie stesse parole,
convinto di essere forte,
più della forza
leggi

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338203 poesie trovate. In questa pagina dal n° 38221 al n° 38280.
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