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 | Calda, fiata la notte sui miei fianchi,
spenge luci sul tramonto
e m’avvolge di scure note
l’anima in bilico
Spiano i
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Per poter vivere in un tempo
sospeso di bruma
e odore di terra.
Nel fluire di stagioni antiche,
oltre la trasmigrazione senza
rimpianto,
là dove la nostalgia non trova
adito a false interpretazioni.
Aspetto la pioggia,
in attesa di
leggi

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| Eolo |
10/10/2018 11:57 | 1499 |
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Tra poco vedrete la conserva dei malefici geni nostri
Sarcofago innaturale dentro il quale perpetuare la specie
Mausoleo funebre vivente alla violenza cieca
Gretta sbabilonia miscellanea di veleni e pantomime
Ora sarà lo scenario mortuario
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Un sottile fascio di luce
un po’ le indorava dalla feritoia
mentre lì, nel buio, di lato a te,
testimoni silenti,
in attesa di bocche pronte
a qualche morso,
ascoltavano con privilegio
i tuoi inediti d’amore;
parole del cuore
con fragranza di
leggi
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Canti t’inneggiano felici
in lampi di tempo da credersi eterni,
voci amiche che rinnovano il passato
e dolci crepitii dell’anima, a nascondere
quel dolore che vive dentro
in angoli diffusi dal pulsare di un cuore
ferito da una promessa.
Chissà dove
leggi

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Ti ho guardata, Luna
in questa notte ancora tiepida
in bianco e nero, il tuo riflesso
giaci, lì assorta.
Chissà
se
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è bello che stiamo in silenzio
senza che il cuore si
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Di pietra bianca lunga scalinata
tra case basse dal sapore antico
che guardan qual sentinelle ferme
verso il mare e in
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Hai aspettato anni ed anni
senza il coraggio di esporti
il carattere lo impediva
come se tu facessi del male
oggi ti senti quasi in colpa quando
approfittando degli eventi
comprendi che forse l’attesa
abbia contribuito a perfezionare le
leggi

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Inquieto è il mare
dodici mesi all’anno
anche se dorme
e non è vero che dorma
lui parla solo con le stelle
ad una ad una
è uno specchio oscuro
che s’alza a marea
nelle mie notti insonni
nei miei occhi senza luna
ho labbra sole che cercano le
leggi

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Mute
le mie parole
non donano fiori
ma vibrano di intese
e aspettano cuori...
Il tuo è chiuso
alle mie pretese
ma rapisce sensi,
donando
estasi sublimi...
Un cielo mi prende
quando i tuoi occhi
feriscono l’anima
e le regalano
leggi

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Son sempre stato un tipo freddoloso,
d’inverno batto i denti tutto il giorno,
a volte, ciò, mi rende assai furioso,
che
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Notte sul mondo
vento sulla pelle
alita il cuore
sopra le tue labbra
mentre un sorriso
illumina sul viso
e chiara luna
mostra la tua strada.
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Se non ascoltassi la vita rinvenire
non capirei il margine di ogni paura
E il suo sorriso
in agguato (quasi ubriaco)
carpisce la forma
come una mano ruvida
pesante
orgogliosa d’aver lavorato
ad ogni silenzio
ad ogni lacrima
scolpita e
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Tisin
te gà propi metù lì
a marcà giò el cunfin
framèz barbera
- no la hanna -
ross minga fumm
e klinten
– el sciur
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Rimane sottile l’ombra della vita
quando il silenzio ti regala uno sguardo dal cielo
e ti accorgi delle stelle
di
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Ho amato tanto le tue rughe.
Ognuna di essa era il sorriso della vita.
Ogni solco era il bacio del sole.
Le carezze dei tuoi sogni
mi tramandavi
con la tua saggezza.
Mi hai insegnato a desiderare
a volere un mondo migliore.
Nel nostro piccolo
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Non mi dimentico
del sole che colorava gli ulivi
a mezza strada
fra il cielo e la sera
Non esito un momento
quando penso che la pioggia
bagnava le ciglia
di un colore simile al mare
Però so che un giorno saprò
ritornare fra le carezze
senza
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Saggiando
della mia comprensione
i limiti
mi chiedo
se ciò che sto vivendo
un incubo
possa essere
tanto sottile
il confine con la veglia
appare.
Precise
categorie di pensiero
corroborate
dalla sedimentazione dell’esperienza
che
nel
leggi

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Di domani non parlar,
tengo a bada il mio presente!
Non avvizzire, sul domani di domande
questo mio pieno desinar!
E lascia a me l’incanto di gustare
ogni spumosa sfumatura
del presente divenire!
Non travestirti da scevro cantore...
di sogni
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Candida fata,
che male non fai,
t’affezioni d’inverno,
ti nascondi nel tetto
e sorvegli la notte,
rinunciando al brillio
del sole tuo amico,
innocente di grazia,
emblema di purezza,
d’inganno non ti nutri,
ma d’amor rinvigorisci
per il
leggi

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Tenere note evanescenti in volo
mescolate a bei fiori profumati
offrono alla vita in bocciolo,
sparsi nell’aria colori sfumati
intanto che alte crespe ondeggiano
candide approdano spumeggianti
fino a che alla spiaggia si propagano
tra rochi
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 | Lasciamo cadere i rami
dell’alto silenzio,
in una liquida salita
che strappa la tessitura della carne.
Semine acquatiche in suoli gemelli.
Si intreccia la rima inesorabile,
il ferreo fermento dell’infinito
negli intimi telai.
Suscita
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 | Apri
i pori
le narici
i polmoni
Entra
aria frizzante
intrisa di odori e di vapori inebrianti
aria che riecheggia di mille brusii
Che si risveglino tutti i sensi
per sentirsi completamente immersi nella Natura
Finalmente
Come in un
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| In un’alba di neve, bagnata da un sogno e da aghi di pioggia,
un’alba di miracolose resurrezioni di farfalle,
tu, prima stella da qui all’infinito,
sei avvolta in una carezza di luce -
io felice per averti trovata
fra le crepe di uno
leggi

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| Quando, nelle sere d’inverno,
mentre scolora il cielo a poco a poco
e l’alito freddo m’avvolge,
col maestrale che sferza
- violento -
e d’un brivido l’anima percuote, -
lo sguardo corre fin dove il gabbiano
più in alto plana
- dolcemente - e
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Ho chiesto alla mia ombra
di ballare,
al ritmo lento e cadenzato dei ricordi;
ho chiesto alla tua bocca
ancora baci
per alimentare mia vita nuova.
Ho
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In una radura,
tra le foglie,
e canto di cicale
col gorgoglio
della sorgente,
aspettavi...
Era solo un sogno!
Nel dormiveglia
ciò
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Carissima poesia
è un po’ che il vento
non porta tue rime
quel che vorrei
sentir sussurrare.
Nello sguardo
a quella volta celeste
l’immagine gioiosa
di un astro brillante
che il cammino mio
illuminare fa.
Gioco del destino
allontanare il
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 | Non parlerà del figlio prediletto
lui su nei monti senza tetto,
sardo balente mai stato
in continente.
Braccato giorno e notte
aspettando la sua sorte.
Ma di lui la madre sa tutto
lo tiene dentro il cuore stretto.
Col tuo quadro hai voluto
con i
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Notte insonne e veglia di morte all’ingannevole voglia di vivere.
L’angoscia fa da cornice alla parte straziante
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Appassionato della vita
spero nel mio temperamento
per guarire del mio ribellismo
e del desiderio spiacevole
di veder
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Appartiene all’infinito
respirare polvere di sogni
cullare un battito, sul battito
dello stesso cuore
il punto ammaliante
o dell’incantevole equilibrio
tra la notte, il giorno ...
e la luna
sedotta, in “blu seta”, dalla sera.
Appartiene alla
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Arrivano da sole
quando di notte la menzogna
tace e si flagella
e l’incavo dei gomiti
tende all’impossibile.
La luna
è un pezzo di cartone
in un cielo di catrame
e il disagio grida
nel silenzio degli specchi.
Non so dire altro
con parole
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 | La menzogna
è una modalità del cuore:
uno schema, una prassi
consuntiva.
L’esperto
sa far credere l’opposto,
smascherarlo è complesso,
vien più facile
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tra umidi umori
spuntano bei
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Da principio
fu molto dura la salita
tu prima di me
ed io dopo di te
poi noi due insieme
ansimando per la via.
Il castello era vuoto
quando venisti al mondo
poi arrivò l’inverno
portando le sue croci.
Di tanto strazio
mi rimase solo il
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In questa società multimediale
prevale l‘emozione orbitale
figlia della veloce rotazione
dov’è vitalità dell’elettrone
tutto dovuto tutto è normale
non c’è differenza tra bene - male
forse non c’è più considerazione
del sacrificio della
leggi

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 | Brevi poesiole,
svolazzavano -
come ali colorate - di farfalle -
su steli tenui
d’erba di campo
dolci corone di luce -
che come sfavilli
- dall’acqua -
s’apprestavano al sole
quante parole, nella tempesta
mi persi invano -
dove comincia il
leggi

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| L’ ombra che da sempre insegue
si ribella alla prigione dei fasci del sole.
Si eleva dall’umida terra,
veste te,
mia
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Seduto sul bordo del destino medito
Il mio tempo lo vedo inverosimile quando
scivola nei sogni, due aironi vanno in cerca
di un nido.
La sera lei si allontana e due lacrime
solcano il greto dell’anima, prima dell’alba,
solitario inverno che arriva
leggi

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Sul bianco cippo alto sopra la scogliera
in Opatjia- Abbazia volge al mar lo sguardo
la statua bronzea lucente della fanciulla
con il gabbiano, par oggi di festa giorno
che tra di lor del ciel gli azzurri dell’acqua
si fondon e al monumento presso
leggi

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Nascono e crescono
come zombi vagano
per il mondo sparsi
nemmeno s’accorgono
dell’oro
nelle loro mani posto
che
leggi

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Sento l’autunno caldo nelle vene
e i suoi racconti di malinconia,
sento la soavità della poesia:
un’ ombra che ho baciato e mi sovviene.
Sono vivi i lamenti che assecondo,
e che traduco in rime all’ imbrunire,
quando la luce sbianca e va a
leggi

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Non reggi non reggi
devi chiudere ogni tendina
altrimenti quel che potrebbe accadere
è il ritornare verso quegli attimi
quando niente aveva più un significato
perché forse oggi c’è ti domandi
illusione che porta solo caffè amaro
affogare in
leggi

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Ma tu nella tua vita che mai riposa,
hai mai pensato di fare a meno di che cosa?
E allora cominci a pensare alla
leggi

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Le ultime rose di sole
incorniciano il viso
ed io già muoio di nostalgia
per quell’onda plissettata
che carezza la pelle.
I germogli d’ottobre
bruciano le mani
avvinte ai sogni.
È primavera nei cuori.
Nei nostri cuori
dove crescono gigli
ad
leggi

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Accesi fuochi
i tuoi sguardi
e frecce pungenti
i tuoi sorrisi ammalianti...
Ti penso
e trasgredisco i miei propositi,
cullando chimere
in boschi fatati
appena baciati dal sole...
E le mani tremano
all’idea di accarezzarti,
stringere forte
il
leggi

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E’ vero, siam fratelli,
ma non ci conosciamo,
siam pronti a far duelli
in quanto noi ci odiamo.
Allora mi domando:
“Ma che fratelli siamo?”
Qualcuno di rimando
risponde: “Lo sappiamo,
è colpa della vita
che non trasmette amore,
ma lascia una
leggi

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Cammino silenziosamente
infondo ai meandri oscuri
della mente.
Sembra un labirinto.
Percorrere il viale
senza luce,
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| Anais |
09/10/2018 05:33 | 1084 |
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 | Dopo il canto è vuoto
nulla di santo è assoluto
è notte e suono un umile flauto
penetra montagne e fiumi come velluto
quante foglie su quel melo
ali ingiallite d’ un angelo
appese alle stelle in cielo
e tutto in frantumi come vangelo
la vita è
leggi

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La memoria dei vecchi,
è terreno
con secche zolle,
aspettano che l’aratro
le muova
e l’acqua le disseti;
Col canto delle cicale
a primavera
tutto rifiorisce
le api in cerca del nettare
faranno grande festa
tutto cambierà colore,
anche
leggi
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Quel giorno
strappato via
in un momento
nel vero surreale.
Grida urlanti
che ricordano
un legame spezzato.
Nel secondo
più lungo
leggi

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Scrivo sull’aria
in memoria delle mie promesse
e danzo le gocce
di lacrima segreta
Incido la pelle
nel tempo di un dolore
per non dimenticare le ferite
aperte prima di sera
Il mio tempo è finito
ed ora alzo le vele
verso un’altra
leggi

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Poche i éra le feste
che ghéa na palànca
che rugolàa par la scarsèla
ma la festa, l’éra na sagra!
Na gita ‘n Lessinia
su la DK. V. del sio,
na giachetìna lidéra
e na baretìna a baschéto
e po’ via su strade bianche
con la seconda marcia,
la
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La satira si sa è una gran dama
a volte nuda a volte col pigiama
si siede pigramente sul tuo letto
e ride contro il tempo maledetto
si accomoda di notte dentro il cuore
e parla a denti stretti del dolore
dei sogni ricamati dalla brama
di usare
leggi
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Proibito,
sei come una finestra
riparato nei tuoi vetri
ma se sorridi
spalanchi l’anima.
Dentro te
c’è un giardino
e fiorisci in rose e rovi,
qui sulla pelle della terra.
In te,
c’è cielo liquido
un equilibrio cauto
che disseta senza
leggi

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A noi due
poeti dell’amore
bastava uno sguardo
e si volava
dove il silenzio
è musica
dove il profumo dei fiori
sospira nell’aria
leggi

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M’addormento supino
sul mio cuscino di speranze
panacee dell’anima in festa
con in mente parole
che toccano il
leggi

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Tempo di bilanci in quest’aria bruna
il lavoro di sintesi è concluso
il vento che soffia pare confuso
fredda e infelice
leggi

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338190 poesie trovate. In questa pagina dal n° 37441 al n° 37500.
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