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Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95
♦ Raffaele48 | |
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 | Estati. “Spiaggia Orlandina".
Lu ciatu da genti senti arreti a schina.
Cu ‘nta l’acqua ‘mmuddatu.
Cu supra lu telu stinnutu, da lu suli ‘rrustutu.
La signura ‘da la peddi delicata
sutta l’umbrelluni eni ‘ncuddata.
Di scena ‘u palistratu,
ca supra
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Timida pianta
esploratrice coraggiosa nella giungla
sfuggita alle fauci della fine fatale,
fluttui nel silenzio e nel sogno,
cerchi una sorgente dirompente;
un’estasi,
una felicità apicale mai provata.
La tua anima assetata, brunita
rinchiusa
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Un cotton fioc cavalca un marino cavalluccio
una cannuccia infilata nel naso di una tartaruga
fazzoletti portati in volo
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Nelle vive sfumature dell’alba,
si nasconde l’ansiosa insonnia.
Per incanto il fischio del vento
mi conduce voci che
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Tutto trasforma il tempo,
ammanta memoria o evoca ricordi,
corrompe i pensieri
o impreziosisce i desideri.
È come quel
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Perché si fanno le guerre?
Pe’ rubà all’antri le terre!
Svotaie le saccocce,
bombardaje le capocce!
Non è peccato e
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Il pazzo è un vino diverso che sa di more,
un lampo nel buio che reclama attenzione.
E’ l’anomalia d’oggi, mondo corrotto,
ti esige nello schema come un’immensa catena
dove ognuno recita per sé, monotona cantilena
che non ammette diversità.
E’ il
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modula sponde
ché d’acque in fuga recide
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Camminavo piano nottetempo sulla riva di un lago
quando vidi lei seduta sulla spiaggia.
Capelli rossi, forse dai riflessi
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Nascono e crescono
all’ombra muovono
alternati difformi passi
sviluppando spregi
- di scudo e spada privi -
e in
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quante luci sono volate nella realtà senza fine
quel freddo che trema il silenzio di un turbamento antico
quando ti trovo amo le tue ferite raggrinzite
fratello che butti via i giorni per uno scherzo di coraggio
scenderò sull’erba morta coi scarponi
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 | Fusion de nos coeurs,
Recchauffés par la sève de novembre.
Instant magique entre tes bras,
Suspendue à tes lèvres,
Soyeuses
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| Prendo il tuo viso
fra le mie mani.
Mi tuffo nei tuoi occhi.
Il tempo scorre
nella mia memoria
con tutto il passato,
nascosto,
indimenticato.
Rido.
Soffro.
Mi emoziono
allo scorrere
di quanto vissuto.
Le emozioni si alternano,
si
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Incede a passi scalzi
la dolcezza di un mattino d’ottobre
che sa ancora di sale e di rena
di germogli di sole
distesi sulla porta dell’autunno.
Ed ecco le nubi
si fan spazio tra le fronde
dove nidificano fringuelli
riparano ombre.
Un sol
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Allorché
drammatica opera si conclude,
lontano e forte eco
squarcia la quiete
di pensieri distratti, dimentichi.
In un indifferente viavai
che mimica forza tormenta,
pile di pagine
si sperdono rapide
per colmare istanti inerti
di quotidiani
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 | Luci soffuse
accarezzano
la mente ...ogni respiro
confonde il pensiero che stanco
si accende tra cielo e mare con
il cuore che difende la pace.
Coriandoli di luci intrecciano i colori
anima e corpo verso la follia.
Grida dentro la voglia di
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 | Cammina a passi sicuri
tra grovigli e sentieri impervi
con la tenacia del cuore.
Ricama madre terra di fiori e tenera erba
coltivando un piccolo giardino nella tua anima
che ama immergersi nel silenzio della meditazione.
Evita le parole vuote che
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| Fiore d’amorevolezza
che mi appari sfavillante...
luccicosa lucentezza,
cristallino di diamante...
la più pura, la più
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| Ho vissuto sempre
con la volontà di scrivere
e questa è stata la linfa
che ha alimentato il mio vivere
E scelgo da
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sotto le foglie d’un autunno dormiente
o fra le carte d’un lavoro asfissiante
si nasconde un dolore bruciante
che come un pugno che mortifica il respiro
si cela sotto maschere grigie
staccando i giorni
in una marcia alienante
sfiorando i
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 | Quando gli uccelli
non cantano all’alba
qualcosa di grave
sembra dover accadere.
Un silenzio dilaga
nel mistero d’un momento
chetando quei frastuoni
che feriscono le orecchie.
Le notti insonni
appaiono fitte di ore
nell’ansia
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Nella trasparenza di una bolla
si accinge un dolce pensiero.
Vola in alto
e non plana mai
tra l’indifferenza della gente comune.
Ma brillano gli occhi
di una variopinta farfalla
...al suo volare...
che con intrepido volteggio
si accompagna
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‘Na casa nota de la biancheria,
fa passeggià ‘na diva cor piggiama.
Cor sopra aperto è ‘na sciccheria...
da fa vortà la
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quando il tempo verrà a spegnere
le luci di tante lune senza nome,
di nuvole che baciano i pendii
di ciottoli in fila ai limiti dei salti
quando l’orizzonte muterà il mio sguardo
e le contrade scivoleranno dai taccuini,
come polvere antica sui
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Non so cantare la bellezza
e fare dei riflessi un pianto
stonate note si strappano dal cielo
quando senti la tua terra
tremare, come l’acqua nel bicchiere
ma i nervi sono a posto
la lingua pure, sta in silenzio
in questo modo strano di morire
di
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Cantami una poesia
che scorra le mie vene
giungendomi battito del cuore
ritmato all’autunno in cui nacqui
e dove ora
in silenzio muoio
M’estinguo piano
in silenzio e senza strette di mano
nel vago ricordo dell’ubertosa primavera
che giunta colma
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e siamo in lista d’attesa
dici con un mezzo sorriso
-dall’angolo del labbro la stessa
sigaretta mai accesa
anche vivere è un vizio che
-aggiungi scherzoso- ci dovremo
togliere un giorno
ed è umano chiedere se
possibile una dilazione al
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nel cielo
delle invisibili catene
si spezzò l’intonaco
dai fori colarono i mostri
boffici e soffici
nell’umido freddo
li videro con ogni mezzo
si
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Se mai un giorno
nuvole nere s’addensassero
all’arrivo del tramonto
e coprissero l’ombra del mio sorriso
impallidito dall’andar del tempo.
Se mai
il cuore, dentro mura di carne
prender volesse
l’ultima strada,
lasciatelo andare.
Come un
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Capita di lasciarsi alle spalle il giorno
di vivere ben oltre un significato
e di capire o non capire il suo perché.
Oppure di arrivare in ritardo, per poi perdersi nel nulla
e nonostante tutto sentirsi vivi o pensare che sia logico e vero
nella
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Il turbine nerastro in aria cupo,
improvviso si abbatte sulle case;
sradica piante e le anime pervase
di terrore, protese
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Prendetemi prigioniera nel vostro andare
non mi fate certo paura
neanche immaginate la forza che opprime
quando situazioni inverosimili
si lasciano catapultare per un nonnulla
eppure da incosciente
arrivo a giudicare quei tranelli
che tendono ad
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E’ dorata livrea
per quei dolci declivi
tra agave e argentati ulivi
e le ardite discese
a strapiombo sul mare.
Cinque Terre da ammirare
con l’adorno d’effluvi
salmastri
e trasportato sull’ali di brezza,
tanto amena quell’afror di
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| Vivì |
22/05/2014 12:14| 3207 |
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Nutrimento per l’anima questo mio poetare,
questo esternare su bianco foglio me stesso,
fuoriesce l’inchiostro dalla penna e mi pare
di dare luce al mio più intimo buio immerso
nel profondo cunicolo che funge da trincea
per tutti gli sguardi tristi
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(mi esplodi dentro
le tue forti emozioni)
Mi esplodi
dentro
con la forza prepotente
di mille primavere
e sconto il mio tempo
pensando
ai tuoi semplici gesti,
alle tue parole
che divoro con vigore,
con infinito piacere
in attimi di
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Ricordo il suo silenzio.
La malinconia
che velava i suoi occhi.
Ricordo la tristezza
che impreziosiva
il suo viso di minatore.
L’espressione del suo volto
prima che l’infermiera
chiudesse per sempre la porta
della stanza
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“Non voglio andare a letto con nessuno,
gli uomini son tutti quanti uguali,
t’illudono e poi neppure uno
mantiene le
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 | Cammino e ti penso
e una nuvola avanza
il vento già muove
sopra gli alberi foglie.
Campane nel vespro
d’un meriggio autunnale
imbocco stradine
sulla via verso il sole
che fa capolino
e s’affaccia tra i rami
ed un dolce fruscio
sulla pelle e
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 | Le foglie lungo le strade
che il vento ha disperso,
l’amore vissuto, perso, ritrovato,
il sogno nel mio sguardo,
bambino viziato che non smette
mai di raccontare.
Dentro di me, nel cuore,
la rabbia e la tenerezza,
la rincorsa e la morte,
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| Eolo |
07/10/2018 01:07 | 1748 |
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| Je ne suis plus enchainée,
au poids d’avoir aimé,
aussi intensément,
au travers du virtuel.
Je ne suis enchaînée
au regret d’avoir tout perdu,
dans ce deuil impromptu,
qui me déroba ce songe de vie .
Je ne suis plus enchaînée,
à l’opinion
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| Quella
strana sensazione
che
il Mondo
ruoti attorno a me.
A metà
tra la presupponenza
d’esserne
il narciso creatore
e l’inquietante sospetto
di colui
che alle spalle
occhiate furtive
costantemente rivolge
temendo
d’esser preda
o
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Se io ti penso,
se tu mi pensi.
Ora che il vento soffia
sul collo della strada
confonderemo i battiti
con gli arpeggi della pioggia.
Nel chiaroscuro delle nuvole
poseremo come ombre
le mani sulle mani
la bocca sulla bocca.
Tra ricami di
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La notte non è mai buia
quando ad aspettarti è la luna
e tu cammini tra le stelle.
Nei capelli hai l’oro del tramonto
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Siete tutti qui
a contare i miei dolori
fra le ombre più scure
che la sera ha celato
Mi guardate fra i muri
nella stanza gelata
dal silenzio che oscura
lo spazio profondo
Siete qui fra i miei morti
il respiro taciuto
di una luna che
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Mi par di vederti,
bellissima e radiosa
nel tuo vestito;
dolce, ma nello stesso tempo, semplice.
Il tuo passo veloce,
direi felino, attirava ogni sguardo.
Alta, sensuale, viva, sembravi dipinta,
inventata, giustamente scolpita.
L’amore ti vide e
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Ti amai, seduta accanto al tuo pulsarmi tra le vene
fedele più del giorno che torna a rimboccarti
l’orizzonte
dove la voce della luna era la fretta di strariparti
in sogno
Ti amai, di quella tenerezza audace
che scopre le guance e -azzurra, di
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Ho donato pensieri al vento
per portarli oltre valli e monti
a raggiungere lidi più lontani
a raggiungere quelli oltre
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Da qui dove sono
non odo del mare
se non lo sferragliare
strascicato delle ghiaie
sulle rive quando è burrasca
e guardando non vedo
che il prossimo dei tanti orizzonti
passati e mai raggiunti
che sono, oramai invisibili,
poco più che lingue di
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È la forza delle donne
quello sguardo fatto carne
che abbraccia i sensi
come carezzevole manna,
nutrendo gli anni forgiati
da atavico sacrificio
del peso della croce indossata.
È la forza delle donne
non cadere nel vuoto della tempesta
quando
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Ho lasciato
sulla bocca troppe parole,
prima di nascere
hanno già perso il colore
di un’emozione
La tua immagine
come la luce si muove,
è un disegno che
non posso cambiare più
E questa pagina
madre di poche parole
non sa trovare il
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Le mie labbra non l’avranno
ne’l pensier che già la tocca;
per’l disio di quella bocca
ch’io invano voglio amare;
un amor che non sa danno
ma nel cuore mio s’arrocca;
mentre l’anima trabocca
e si lascia accarezzare;
da un invano sentimento,
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 | I bambini guardano dal cielo
sgambettando e sorridono.
Si rincorrono... s’affannano
vado io! È il mio turno!
No! Io sono il primo...
guarda laggiù... li vedi?
Hanno i miei occhi...
la fossetta sul mento
e l’oro nei capelli.
L’altro china
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| Ho imparato a scrivere versi
di me, della mia vita.
Di quello che ero,
di quello che sono diventato.
Di quando sono partito,
di quello che ho realizzato.
Ho imparato a scrivere parole d’amore,
di te e di me,
del nostro crescere,
di quello che
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Dipingo la speranza con fantasia di bambino
tra i ricordi di luce nel risveglio del mattino.
Infiniti colori disciolti all’orizzonte
mentre il tempo dilata questa vita incoerente.
Il tempo è sovrano, prevale e lascia il segno,
si estende e si
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Passi lievi e misurati,
verso quel che rimane
di un albero spoglio.
Pensieri,
come gocce d’acqua cadono
dai rubinetti logorati
nelle fontane della piazza.
Si mormora tra le foglie ormai gialle
che l’inverno sia in cammino,
i mesi più brutti
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 | Un albero solo gemeva in giardino:
“son spoglio ed ho freddo mio caro uccellino”.
E quegli rispose” lo vedo hai ragione
ma attendi paziente la bella stagione”.
Sarai rigoglioso avrai un bel fogliame
e tutti la veste t’avranno a invidiare.
La
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Dice il Sole alla Luna
ma hai visto quanti se ne stropicciano
dice la Luna al Sole
non te la prendere magari capiranno
quasi quasi domani non sorgo
così si chiederanno perché
già e io non verrò illuminata
e gli amanti piangeranno
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Corro davanti a me,
sotto le fronde amiche
del mio viale
sguazzano le pozzanghere
sotto e dentro i piedi
con scarpe lise, per giocare
una figurina che non ho,
una lucertola da seguire,
rincorrersi per acchiapparsi
una scivolata,
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Talvolta il mio volto riflette la coscienza
che non si esprime con incerte parole,
non può farlo senza confondere chi vuole
capire realmente del cuore l’essenza.
Allora l’espressione del viso è sincera,
per chi ne sa cogliere il sentimento
e
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