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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’904Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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Quando
m’affaccio al balcone dell’anima
ti vedo col cuore
dentro ti sento
e nel respiro
i respiri confondo ...
Ed è come volare abbracciati
nella luce della luna
raggiungere vette innevate
danzando al canto del vento
nel firmamento di
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Parlami ancora d’amore
tra i rami stanchi di alberi alti
parla tra le nuvole il cielo
nutri questi istanti del tuo cuore
nutriamo questi attimi di noi.
Parlami ancora d’amore
parla lentamente
accarezzami i capelli
adagio come il defluire di
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Aperto
è mondo sospetto
come
se a chiudere il cancello
stesse provvedendo
un tarlo
socchiuso
lo vedo adesso
aria a
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c’è sempre un poi
insieme ai ma...
e tu che puoi sorridere
no
diventi fragile
una murrina di colore blu
un vento debole
che le parole dure
porta via
faticando un po’
arranca il pianto
e nella lacrima cola
il kajal nero
come fuliggine
di un
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Si, l’udita frase che hai scritto,
Ti amo infinitamente vuol dire
star provando sincero amore,
sentimenti di pieno
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E’ facile trovare parcheggio
anche auto sfrecciano veloci
autovelox? E’ smantellato ad ottobre.
Guarda quei due...
-Chi vuoi che ci veda!-
mettiti lì, voglio vedere il mare.
Tranquillo il mare,
pur calmo ne assapori
il rumore. il bisbiglìo
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Sposo Dio
nelle mie notti bianche,
abbraccio la sua luce
e mi abbandono
nella sua misericordia,
mi sento l’atteso
mentre ascolta attento
le mie preghiere,
ho le sue mani fra le mie
e sento le ferite
che io ho a Lui inflitto,
ma vivo lo
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Ma tu, donna,
tu senza dubbio osservi
vedi e senti tutt’ intorno
l’infaticabile e frenetico
correre del nostro mondo
così irto di rovi
e d’ acuminate spine
e ciononostante
cocciutamente ancora cerchi
e spesso trovi
tra i pochi petali corolle
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 | Speranzosi nel silenzio delle attese
sibila il vento su ossa cadenti
ma nell’oblio di ombre canute
ancora scintillano desideri
come fulmini di tempesta
Alle pause del cammino
s’alternano i fumogeni
ed è sempre più vicina
sull’oceano degli
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I capelli scompigliati
dal vento di Primavera
mentre ridono i tuoi occhi
l’apprendista di bottega di Raffaello
ti disegna le labbra
ma ora tu traspari
come da un quadro di Boldini
e ti siedi al bordo
di chiare fresche e dolci acque
le tue
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Siamo foglie
incagliate nel tempo
liberate dal vento nuovo.
Sanno di naftalina
queste paure stantie
che da troppo teniamo
chiuse in testa.
E’ ora di aprire il baule
e lasciarlo respirare
di gioia e fiducia.
La cosa importante
è non
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Pensi di andartene, lontano,
separando i tuoi passi da ieri...
ti segue da tergo, ombra viva,
pensata e nutrita dai raggi
del Sol di Oggi!
A volte ti chiama e ti volti...
un velo di malinconia
tinge pallido i ricordi!
Buon viaggio mia
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Mi torna all’occhio
la tua capocchia
di un rosso acceso
ancor prima di esser sfregata
il tuo corpo stecchito
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Ho seguito il richiamo
e son giunto qui
in un argine di cielo
che ti appartiene
nel frangente
itinerante della vita.
Hai voluto i miei occhi
e per un eterno istante
mi accarezzi l’anima ...
mentre odo nella sera
l’eco che palpita
l’infinita
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Pensier vivace a rallegrare il cuore,
turbinio in frizzanti toni,
musa a carpir spiritose anime in volo...
Fluorescente ed amabile tepore,
a sguardo sensuale e vivo...
A contornar paesaggio in
floreal fascino d’abbandono,
sorridere al pensier
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la piazza nuda, livida, meticolosa. un calcolo di ossa invitte, l’ora maieutica.
e la panchina fredda, una posa di marmo col cappello di paglia.
De Chirico sospetto.
nemmeno la mano che ti porta, l’altrove inciso sul bastone, il fiato, anzitutto.
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E’ la poesia
l’impronta del poeta,
seguendola ritrovi
qualcosa anche di te.
Ti accorgi, coinvolgendoti,
che tu
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Le linee ricurve sulla mano
e le spesse rughe
che deformano gli spazi
tra gli occhi
mi parlano del tempo
che ha
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Sembra che vadano in romeria
i giorni oscuri. leggi

L'autore non ha inserito la nota che collega la poesia al fatto di cronaca.
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L’ombra nasce per sottrazione
come la tristezza dell’assenza
io nel mio istante diviso in due
metto insieme le parole, i
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 | Chiamò le sue due parti e furono tre contrazioni per un solo budello
Comunicò restando sempre fermo il suo potere nascosto nello scindersi del guscio dei vermi nostrani
Nella coerenza ondulatoria dei fotoni satanici sprisse marchi ad involucri grassosi
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| Non credere che la tua anima sia libera
non aspettare che qualcuno la liberi
accetta di sentirla, se anche ti fa
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| Su un alto terrazzino della casa
di un amico dall’alto guardo Pavia
dall’alto, rosse tegole di antichi
tetti, la cupola del Duomo, le torri
dell’Alma Universitas Ticinensis,
il campanil del Carmine, la bianca
del San Michele fragile arenaria,
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| Calda intesa di sguardi
fatale convergenza di tatti,
sopra nuvole sgualcite
nude essenze
perdute nel vivo turbinio.
Respiro, sinuose forme
in crescendo sussurri scarlatti
insinuati tra arcati seni.
La tua pelle - il raso bianco svelato
da una
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| Ti aspetto lo sai
appena cala il buio
mi hai viziata
non posso più farne a meno
una sola notte
è un’eternità
non fare mai lo sgambetto
ogni volta quella fiammella stordisce
vagabondando in qua e là
cerco la strada
quel punto d’arrivo dove
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 | Sospesi nella memoria
eppur vivi,
piccole cose dal respiro antico,
retaggio mai dimenticato.
Nella vecchia soffitta,
tra la polvere dei ricordi,
metafore, in un dialogo muto
che si libera nel tempo.
Oggetti cari al cuore,
che raccontano il
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| Eolo |
18/10/2018 06:58 | 1271 |
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| Sei
nelle mie parole,
nei miei gesti,
nella mia anima,
nei miei occhi,
in ogni mio desiderio...
Mi sei dentro,
ma sfuggi
alle mie nuvole:
mani piene di fumo
il mio domani
e un cuore lacerato
da mille incertezze...
Sfiorami il viso
coi
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| La sua mano era piena di rughe,
il respiro era ostico, atroce,
i suoi occhi perduti nel vuoto,
la sua fine ... una perfida
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Ti fermi
un fulmine, un baleno
ti affianca
ti cambia la vita
Di rabbia ti vesti
e
la cerchi questa vita
la insegui
mentre lasciati i fermi ormeggi del porto
lentamente
faticosamente
ti porta alla deriva
al di là del giorno
oltre il tempo
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Il dolce
calore della sabbia
sulla pelle bagnata
pregustavo
perche sapevo
che
in un giorno d’autunno
come quello
oltre
la
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L’aria si è fatta stretta
vissuta tra le maglie di un amore insopportabile,
sulle creste di onde dirompenti
dove i gabbiani baciano le bocche di delfini compiacenti.
Dove non si fermano più gli attimi rubati alle carezze,
nelle notti interminabili
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Ed oggi con occhi diversi
io guardo la vita dintorno,
la luce che vien con il giorno,
il buio che vien con la notte.
E sento il mio cuore che batte
e più non mi turba il domani
nemmeno mi chiedo chi sono.
Con occhi diversi, ogni giorno,
io
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La domenica passava
lentamente,
il sole caldo
pareva fermo,
la siepe di rose
profumava,
invitava a l’abbraccio,
ma tu volevi il buio,
le stelle e la luna,
io morivo dalla voglia
di stingerti, di amarti,
scrissi sul tuo braccio,
non ce la
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Credo sia il vento
che porta via le lacrime
a dipingere la terra
con questi colori scuri
Credo sia il cielo
a oscurare l’orizzonte
di qualche ombra
mai vista da occhi antichi
Io resto così
fermo ad ascoltare il silenzio
finché la sera non
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Sgomenti all’ombra spesso
ci ritroviamo,
gli orizzonti tremano di paura,
quando l’esistenza non viene
abitata.
La penna consuma l’inchiostro
anche se ferma.
Scrivo il fato in vari colori,
spesso cangianti,
come fiamme che
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 | Ad ogni poeta
mai il tempo scorre
fermo e...
con la fantasia
delle parole scritte
nella sua
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 | Duro è il mio viaggio e ciò che sto vivendo
migrante entro i confini di questa apocalisse.
Scruto i miei occhi in un resto di specchio
e me stesso piango.
Vedo mia madre
mi guarda con gli occhi dell’amore
ed io contraccambio la stessa
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Fatima è il mistero
il volo immacolato di tre stelle
il canto inascoltato mio ribelle
il cuore che contiene il mondo intero.
Fatima è un segreto
la storia sorprendente di Maria
il sogno che diventa una magia
il sole ritrovato in un
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Se ti avanza del tempo
non sprecarlo inutilmente
in discorsi senza senso,
rimani in silenzio
vedrai che le parole
ti verranno da sole
Dio ha creato la notte
il sogno di una grande vaporiera
che ci viene incontro
per salvarci dalla bufera
non
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Ora che abbiamo rifiutato dettami
superato le regole, disattesi gli ordini
eludendo domande e ignorato suggerimenti
e non siamo più cavie
né facciamo esperimenti
svincolati da appartenenze
estranei a qualsivoglia ingerenza
Ora che il tempo non
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S’infittisce, una coltre nera
sotto un cielo che cambia vestito
mentre, nuvole minacciose, si rincorrono
e folate di vento sembrano sveltire, l’arrivo della pioggia.
La frescura diventa
il respiro della terra,
che a passo zoppicante,
lascia la
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Il pensiero della morte
mai così vicino,
sento ronzare attorno ripetutamente,
distaccandomi dal flusso dell’aria
che passa per il cuore.
Mi contorce,
schiacciando l’ala incapace del suo volo,
le vene dell’anima assottigliata
come una foglia
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Camminavo lesto, per sentieri
immerso che ero nei miei pensieri
e non feci caso a quel fiore, che stanco
sul ciglio stava a capo chino...
Dentro me, ero assorto da molteplici dubbi
e cercavo di dare un peso a ogni mia parola
che da lì a poco avrei
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 | Verrà il giorno del mio saluto
e sarà per sempre,
sarò polvere per il mondo
Mi muoverà il vento,
forse andrò dopo il tramonto
e troverò il sepolcro dei viventi.
Non potrò farti sapere quello che io vedrò,
ci saranno vedute senza fine,
tutto,
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| Adagiato nelle proprie culle di sicurezza
si aggroviglia l’uomo nella radice della certezza
di aver ramificato strati di
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| Il tempo concesso sembrava violare
ma non è scritto ciò che esser doveva
v’era ancora meraviglia
che il corpo stanco
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| Sospiri di foglie appena cadute
tra erba bagnata e sassi.
Foglie come vascelli fantasma
In balia dei venti,
soggiogate dalle correnti danzano,
al crepitante suono dell’ammassarsi
e disperdersi in turbinii
di colori bruniti e bronzei.
Come folli
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| Una parola dal vuoto significato,
fino a che resta soltanto astratta
nei straordinari sogni della notte.
Là dove,
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| Sul mar dell’atteso sogno
dipinge orizzonte futuro,
pietre all’apparire inerti,
ma... nella mente,
diadema che pulsa di vita.
Pietre che parlano al tempo,
cartoline di messaggi e progetti,
spiaggia dell’immenso silenzio
ordita col filo
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| L’amore é soffusa luce
nel silenzio delle parole
é un segreto che respira
nel vascello dell’anima.
Non sa quando sarà
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Cadono le foglie
gialle
senza alcun rumore
in questo autunno
avaro
di respiri di parole.
Torneranno
gli uccelli ai
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Annanz’ ‘o mare,
pronto a murì...
libero e schiavo,
stanco ‘e suffrì...
Murì ‘na vota sola,
cu’ l’acqua ca te ‘nfonna...
luntano ‘a tutto ‘o male ‘e chesta terra
E stà speranza quanto m’’è custata...
’a dignità ca tenevo,’o paese ca vulevo
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dov’è l’altro?
l’altro è scomparso
scomparso o morto
e solo l’Io campeggia
da padrone del mondo
ma l’entità assoluta
non fa relazioni
non si lega all’altro
ma si oppone e contrappone
solo a se stesso
in eterna solitudine
(pertanto la
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Petali di rosa
scoloriti dal tempo
nascosti tra le pagine
di un impolverato
vecchio libro,
custode dei miei
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Pena,
una fiera beffarda di demoni folli,
guizzanti bafometti lubrici in pose
grifagni mimano il mio gesto astruso
su altari di pece e pertiche vertiginose,
giochi destri e di raffinato dileggio
al male colluso,
azzardi e quant’altro di
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Mi difendo ancora
nel bianco della sedia
e nessuno a farmi da cornice.
Vigilanti e guardie
sono in ferie da sempre
intanto sfodero la spada
per sentirmi meno sola.
So già che fallirò la guerra
qualsiasi potrebbe essere il finale
e l’unica
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Rupestri trambusti
e sirene abbaglianti
aggrovigliano l’anima,
piovra che trattiene
e al fondo accompagna
là dove
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Un tempo man gentile qui piantò
un vitigno di uva nera americana
lungo un’alta ferrea recinzion
ad una battuta strada
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 | Salutami. E non ti voltare.
La pioggia laverà le strade
E verranno molti inverni
Quanta neve al sole, quanta
Quanta acqua, che si verserà nel mare
Siamo
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 | Mi somiglia l’autunno
il suo brillare di rossi
e pioggia sottile
a bagnare i muri
Il calpestare bionde foglie
nel sospiro lento
delle cose
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338060 poesie trovate. In questa pagina dal n° 36991 al n° 37050.
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