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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’897Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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Tornano versi lontani a te dedicati
come antiche serenate
non più cantate.
E ricordo la campagna
inondata dal sole
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Sulle terrazze aperte ai giochi della luce
ombre birichine parlano la lingua languida del cielo.
È un semplice discorso d’aria e di riflessi
articolato tra bambini che giocano a campana.
Le foglie libere nel vento
respirano il sottofondo agli
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Degno di lode
il cuore
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 | Oh se avessi un cielo
che col suo manto
di stelle
mi ricoprisse!
Se avessi un mare
che tra le sue onde
mi cullasse
e un prato verde
coperto di fiori
pronti a donarmi
un comodo giaciglio!
Allora sì che dormirei
quei sonni sereni
che da tempo
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Dopo le fatiche di un giorno
mentre a casa ero di ritorno
incontrai un uomo alquanto strano
camminare solo e respirare
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È molto bello abbandonarsi,
nelle forti braccia del mondo
andare infinitamente lontano
senza lasciare alcuna
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 | Sole serpeggiando tra le onde
armonica sinfonia posasi
sul mio tacito sentire
che d’amore un pentagramma
mirabilmente si decora
sull’irascibile e impavido cuore
Tu oltre nembi a tempesta
come marmorea scultura
ancor sei in sogni d’orizzonti
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 | Ho una mia idea
su corpi strani risorti dagli armadi
sui miei sotterranei silenzi
sulle correzioni cosmetiche della nostalgia.
Vanno e vengono con un sospiro
bruciano con un fumo diverso
l’erba, il legno e i miei ricordi.
Uccido in un quieto
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| Luoghi impregnati d’amore e di pianto.
Borghi, paesi, città arsi dal sole,
sotto un profondo cielo di cristallo.
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| Me ne sto appoggiato
dietro i vetri appannati
di questa finestra
mentre fuori m’accoglie
nello sguardo che fugge
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| Nasce una pausa
tra la vita e la sua essenza
stillate pulsioni
o del crepuscolo
i colori
degli occhi ...
profumo d’inverno
nasce un suono
tra un respiro e il suo canto
dono
risvegliato al candore di uno sguardo
o dell’aurora
la fragranza in
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Appena girato l’angolo ti mettevi il rossetto
che mamma ti avrebbe sgridato
ti sentivi donna pronta a esplorare la vita
A sedici anni si vede quello che si vuole vedere,
la vita si vive con il batticuore
con le farfalle nel ventre, le labbra
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 | Erano i tuoi occhi a rischiarare
le lunghe notti di inverni, senza lune e senza stelle,
bastava uno sfioro sugli innocenti corpi
muto sussurro in traffici d’amore.
Capriole per prati di selvaggi ciclamini
maturavano la passione mentre correva il
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| L’ incontro con il noi.
La dolcezza dell’assassino.
L’egoismo del primitivo.
Sogno da vivere,
cima da raggiungere,
pendio tortuoso,
irta salita e rapida discesa.
Un carosello di emozioni,
coriandoli nell’aria,
lingua bagnata nel
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| Povero il mio paese!
Quando arriva l’inverno
tutto diventa un inferno
e il disagio è palese...
Allagamenti e frane
case distrutte, dispersi,
in questi giorni avversi
niente di buono rimane
Ogni anno è sempre peggio,
la Natura si ribella
e la
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Smarrita fra artefatti
di gioie assordanti,
poi
musica che sposta,
laceranti emozioni
e
fredde interminabili
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Piove, non piove
m’ama non m’ama
e il vento scuote i rami -
Dove è finita l’estate?
Poi l’erba e la prima brina
sale non sale - un rintocco -
e un campanile
sera sulla strada, sui coltelli
sera nei miei occhi
sulla battigia e sera nel mare
è
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L’anima mia libra leggera vestita
di organza di seta,è stanca di volare
vuol solo riposare, cullarsi piano piano
negli anfratti nascosti del cuore
Vuol ritrovare la parte perduta,
in comunione spirituale la vuol riabbracciare,
stringerla forte e
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Viva viva viva bisplusbuonevole magnofrata!
Tu potenzevole verevole paxevole totamente infra umanati!
O sluce insorgato babominevolmente!
O archepensevole spanciasentire sforlaniato!
O summevole ocolinghevole velocitevole nerobianco!
Donni e uomi
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 | Nel caldo attimo in cui sogni
la mente s’adagia su cuscini disfatti
lenzuola ruvide
freddo intenso...
Una mano ghermisce la gola
senti il respiro rantolare
la voce muta
il battito fermarsi!
L’anima veloce si unisce al Creato
veloce parla e
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S’espande un suono dalle alte cime,
un’ode armoniosa da far vibrare il cuore,
placida unione corpo e pensiero ad elevazione spirituale...
Distillate voci ad unisono innalzano bonarie mete,
non una melodia, non due, ma mille ad oltreppassar l’estasi
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Mi cingo di braccia
e fiori e acqua di mare
in attesa di strabilianti magie
e bolle di sapone.
Così pensò la bambina
dai ricci capelli quando gli orchi
si rivelarono fate
e le fate vestite di rosa
le sbranarono il fegato.
Furono ossa le
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angelo icona della volta
che mi vedevi da lassù
la testa all’ indietro
a contemplare i lineamenti perfetti
nei tuoi occhi vedevo palpitare
il cuore della Bellezza e
m’ incantavo
poi per paura
del male del mondo
la sera mi rifugiavo nel
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Era il mio tempo.
Andatura striata di rose.
Pensieri in serbo con smielatura di sole.
Vortici. Ascese. E pianure in bilico nei sogni.
Violature scarlatte di sorrisi.
Pioggia battente sulle ciglia.
Era il mio tempo striato di neve.
Libri nella fossa
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Non si secreta l’urlo
rimasto ai piedi di un pianto,
sull’ultimo rantolo di noi.
Si sente ancora forte
nei silenzi lasciati dalla tua assenza,
sulle rughe profonde del mio volto.
L’orologio sul muro non ha più trattenuto il tempo
che si è
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Ancor qualche sasso quarzeo
non più bianco dalla patina
del tempo come ingiallito
memoria di fatiche dure
antiche i sassaioli miei
a rubar pesanti prede lucenti
al fiume e pur lì nella lanca
sfasciato morto un marcio
legno che un tempo forte
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(desideri indecenti)
Quante volte
ho sognato il tuo sguardo,
febbre di sangue,
labbra bagnate
da desiderio di cielo,
stella lucente
come un volo impazzito
di nuvole vaganti...
Quante volte
ho desiderato
tenerti le mani,
mentre sussulti di
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Nel mezzo del cammino ... della vita,
per colpa della disoccupazione,
non ho versato tutti i contributi
ed ora non mi
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Sognando
incorruttibilità
di mondi
m’attraversa
risata sinistra
sibillina
e sottile,
nel contempo
atroce.
Mi
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Il vezzo è lo stesso
correggere il prossimo
sentirsi in dovere
di dissentire da qualunque questione
ignorando che il fine è lo stesso
dispetto male interpretazione
o velata menzogna si scaglia
con tutto se stesso
in diatribe costruite dall’ego
o
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Sospeso tra la realtà
e il sogno,
amaro nel l’amarezza,
respiro senza respiro
quando non riesce
a sopravvivere.
L’amore dimenticato,
l’amore del sale e delle ferite
mai rimarginate,
acerbo come un frutto appena
colto,
privato della
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| Eolo |
22/10/2018 23:55 | 1394 |
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Gocce di vita si gonfiano grevi
rincorrendosi da basso
per poi infrangersi su dolci cristalli.
Erosa la zolla
mostra il
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E c’è una luna matta in grembo al cielo
così impazzita che tra i suoi capelli
si rizzano sottili serpentelli
che crescono copiosi in parallelo.
E c’è una stella rosa sullo stelo
a illuminare i rami e noi monelli
che andiamo seminando i tempi
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Parlami di Lui vecchio Rovere
che dai il tuo nome al paese,
che vivi la tua vita da secoli
davanti alla sua casa
e accarezzi il campanile
appena si sveglia il vento.
Raccontami dei momenti lieti,
dei battesimi, dei matrimoni
e quelli tristi
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Se solo avesse piovuto
avrei potuto dire la mia
e tendere il veleno
delle ultime parole tetre
Oltre le finestre chiuse
quando fuori il vento
soffiava ancora promesse
e qualche gesto funereo
Io non ti guardavo mai
quando coglievi una ad
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 | Per il giorno di ogni anno
quando contano ventuno
tra fratelli gli ottobrini
ed in men che non balena
grazie al genio
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Sei sempre lì che scrivi su tutti
e la tua penna gira veloce
mentre parla di sè la lor voce
e li incalzi se restano
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Mio fratello, ha un cuore proprio dov’è il mio...
Mio fratello, è mio fratello
così come per lui, lo sono anch’io...
Mio fratello ha sentimenti talmente grandi
da viverli con me...
Mio fratello ha il suo perché
in tutti quei momenti che
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Percorri la passerella
ancheggiando sugli alti zoccoli,
il dolce viso dalle labbra rosse
seminascosto nei grossi
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 | Dimmi
che torneremo
in quel giardino di rose bianche
dove,
di petali mi vestivi
e profumavi l’anima.
Io
piccola farfalla
nata in quel momento
sbattevo l’ali senza saper volare.
Tra le tue braccia,
come tra petali di rosa
bocciolo al
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C’è un non detto
dell’amore
che preme.
Silenziato fino a ieri
non si può più.
Puntuali
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Ti prego, resta cheta!
Non serve ch’io ti tocchi!
Mi basta, da
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Alla fine della cernita
mi son ritrovato da solo
in quella rete di frutti fragranti
raccolti per terra
lungo i filari
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Nel tuo sguardo: Luna mia adorata,
ci ho trovato mille lettere d’amore;
le ho rinchiuse nelle camere del cuore
ove psiche spesso giace innamorata.
Tu: ivi m’accarezzi, o bianca fata,
ispirando a li pensieri il tuo splendore;
lentamente poi
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Le mie attese,
oltre il tempo
che mi osserva
e la certezza di trovare ogni
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 | E ora, due ore e piove
è soglia
scompone e quanto premono
le cose che si fermano,
fogli e appunti di giardini
diari di
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I Demoni che turbarono la coscienza di Dostoevskij probabilmente
uscirono ululando contro Dio dalle canne dei fucili
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 | Con freddo e vento cadono le foglie
e un bacio è il sol che più non arroventa
assidua pioggia fine infastidisce
e insidia pur se al chiaro par tendenza.
Pomezia non è più come agli albori
langue indistinta astratta, approssimata,
chi guida non ha
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| Denaro
comme sì volgare,
veleno pe’ stì mane...
facesseme ogni cosa pe’ t’avè
Ce lieve ‘a cuollo ‘a dignità,
passammo ‘o tiempo a ce ‘mbruglià...
e intanto scorre chesta vita...
Denaro
’nu piezzo ‘e carta senza core,
c’he fatto tutte
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Le mani giunte, l’aurea su lor sfondo,
sotto dei piè, una nuvoletta bianca;
inchino mite, fare verecondo,
eleva, al
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poesia di vite sgocciolate in un silenzio muto di applausi
resistenza di popolo inchiodata sui legni di un umano dolore
voi che avete scelto di sporcarvi con le lacrime di mille deserti
in direzione ostinata e contraria respirate il sorriso
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Ormai s’ è svelato l’arcano.
Ciascuno
renda conto di se stesso
senza mentire più,
tanto non serve a nulla.
Ridicolo
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Non mi sorprende l’amore
cerca solo un si
non aspetta il domani
non è un silenzio da nascondere
confonde e
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E finalmente ci sarà una festa
per chi venire al mondo non voleva;
non può capire questo chi qui resta
augurandosi vita assai longeva:
indosserà costui maschera mesta,
pensando al morto di un’età coeva,
e poi allontanerà dalla sua testa
qualunque
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Il tempo passo
a sospirare al vento,
spreco parole
l’aria si riempie
di ma, forse, può darsi,
speranza cresce.
Dopo
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 | Non di rado sogno il tuo sorriso
nei vari frammenti di mia vita:
grazie a te; ricca di sfumature
fino ai confini dell’amore.
Possiedi l’armonia e il fascino
d’una fresca rosa damascena
che sull’orlo della memoria
m’incanta in un cerchio di
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Fuma il liquor de’ le inde doglianze di foglie d’Autunno,
donde ei si fonde, intorno, per queste bianchissime nebbie.
Fuma la tazza ardente del piccolo Té delizioso
che al palato mio de’ molli sapori distilla.
Fuma, e corre a pugnare l’amaro
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Succede che l’autunno mi sorprenda
innamorato del suo canto mesto,
della sera che bussa al cielo presto,
e della notte, madre di leggenda.
Vorrei poter usare i suoi colori,
delle mattine roride e fumanti,
e farne meraviglie per gli amanti
risorti
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Solenne sinfonia fioca sgorga
incanta il suo fiorir immortalando
parole marcate con devota semplicità
nella luce di fievole tramonto... le verità.
Labbra sussurrano una nenia, il fraseggio
in pellegrinaggio all’edificato santuario
per Lei,
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Chiuderesti gli occhi
al mio passaggio -
mentre odoro la tua pelle
- scivolando - come l’acqua
che si infila nei canali
-
fermeresti, la mia mano
quando
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338053 poesie trovate. In questa pagina dal n° 36811 al n° 36870.
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