Visitatori in 24 ore: 17’657
647 persone sono online
Lettori online: 647
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’019Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
 | Liberami ciò che ho dentro
ridammi le parole
e l’entusiasmo
per riempirle di vita.
Ritrovami il talento,
la dolcezza dimenticata
dalla mia bocca muta
di sentimenti lievi.
E’ stato un lampo
non riconosciuto
che d’improvviso
mi ha tolto il
leggi
 | 
|
|
|
| Inginocchiato al capezzale erboso del dolore,
giovane folle esuberante della vita, venni da te
per ripartire con una borsa
leggi

| |
|
|
Mugola fuori il vento
da lontano in folate di mille parole in mille lingue
piange lui
il vento
Lagrima si strugge il cielo
L’universo
infuria
diluvia
Dell’arca non v’è parvenza
E i piccoli piangono
annaspano
muoiono
I potenti
di
leggi

| 
|
|
|
Stanco è il mare
di un tormento indolore
cosa si prova ad essere infinito
e questo vuoto da colmare
più non bastano le onde
le lunghe notti di silenzio
più non bastano i riflessi
il mormorio dell’acqua
e tutti i fiumi dove sono
cosa si prova ad
leggi

| 
|
|
|
Aspetto l’angelo che ogni giorno
viene a rompere la ragnatela
della solitudine che mi soffoca.
Non mi importa se le
leggi

| 
|
|
|
Mirabile fiore che dal più bel campo ti raccolsi.
dono d’amore a colmare i vuoti,
afrodisiaco nettare a ubriacar anima e cuore.
Giglio fra gigli a profumare l’aria,
non giungesti a mani vuote portasti la vita.
Amor di figlia brivido caldo,
tepore a
leggi

| 
|
|
|
Con le nuvole
in un gioco bizzarro
al chiar di luna,
apri le porte ai sogni
pensando chi amavi
è un fiore
che non appassisce
e non
leggi
 | 
|
|
|
E gira c’a luna sta sciorta
ca passa ogne juorno cchiù corta
speranno ca ‘o cielo s’arape
cercanno nu sole e nun sape
ca ‘o tiempo nun tene rilorgio
e conta o nun conta ‘e minute
nun sente e nun dà n’ombra ‘e aiuto
e comme se ‘nchiude ‘a
leggi
 | 
|
|
|
Sembra proprio che d’ora in avanti
ci si debba abituare
a cambiamenti repentini del tempo
è tutto un correre qua e là
abbassa le serrande chiudi le persiane
ferma le finestre chiudi i vetri
niente deve filtrare
ma sono solo parole
l’acqua
leggi

| 

|
|
|
Mi domandi parole
ed io le scrivo nel cielo...
Allora mi guardi
e il tuo cuore gitano
lo pianti nel mio,
mentre ascolto canzoni
nella tua anima innocente...
E mi convinco
che sei il mondo,
universo di cieli
ancora impaginati
in libri
leggi

| 
|
|
|
Posseggo una casa arredata
con quattro balconi e un giardino,
la macchina nuova è pagata
e in banca ho un bel milioncino!
leggi

| |
|
|
Cosi ci trovammo a parlare
in un giorno senza tempo,
la osservai trovandola incantevole
nel lungo vestito nero a larghe maniche,
con la collana di luna che risaltava
il candore del collo aggraziato.
Mi sorprese quella sua tenerezza!
Madre di
leggi

| 
|
|
| Eolo |
01/11/2018 00:21 | 1622 |
|
Tra le nebbie procede lento. Lento
cammina. E va... e bestemmia; è Notte fonda.
Non è sibilo del gelido vento.
Non è la volpe che erra vagabonda.
Bave funeree gli scèndon dal mento,
e nell’onde di un stagno ora si affonda.
Non è lo stral del Sole
leggi

| 
|
|
|
Rapita
mi sento
nel ricordo d’un profumato bacio
di bosco selvatico
di pini e castagni
di foglie dipinte dal sole
Odore fecondo di terra
di funghi, di muschio
s’insinua dolcemente
in ogni mia vena
e fragrante, inebriante
il mio cuore
leggi

| 

|
|
|
Comprendo che una parola,
un sorriso, un semplice gesto,
di calde seducenti sensazioni,
e il silenzio colmo di
leggi

| |
|
|
Natura, di prati e fiori
abbondi, tirandoti i cuori
di noi tuoi complici, corrotti
da favole al limitar di un sogno...
di riunir frammenti di specchi rotti
con occhi oltre i pantani nello stagno...
con la brama di toccarne il fondo
e scoprirlo di
leggi

| 
|
|
|
Aveva il buio
nelle viscere dell’animo
e l’oscurità incombeva
sui suoi sorrisi passati.
In un vuoto profondo,
divoratore di emozioni,
lei veniva travolta
dall’uragano dei tormenti.
Non aveva né desideri né rimpianti:
era un’anima
che non
leggi

| 

|
|
|
Delle mie paure
io vivo.
Vento primaverile
che foglie
smuove.
Imparare a piantar
è il segreto, quando
leggi

| 
|
|
|
Il sapore di vaniglia è sorgente
che ravviva le mie labbra,
dentro ci ritroviamo,
accendendo vertigini che erodono
la distanza...
Colata sopra la mia epidermide
tu diventi vulcano.
Rallento questo momento,
imprimendo nella carne
i movimenti
leggi

| 
|
|
|
 | Mio desio già mi manchi...
ma mirando
nei miei ricordi
il cuore mio si ristora.
Presto passerà quest’ora
e le altre a divenire,
e il suddetto cuore mio
vivrà il distacco
sforzandosi
di esser lieto
e nel pensier fingerà
una quasi
leggi

| 
|
|
|
Scorribande di emozioni gocciolanti
in crateri di inquietudini,
si arrampicano sulla ragnatela del mio scheletro,
scricchiolante ad ogni mio passo lento.
Stritolata dalle fauci di una serpe tentatrice,
la ma ragione singhiozza cascate di sensi di
leggi

| 
|
|
|
Un bacio é sulle labbra il volo del tempo
speranza di un respiro senza dimora
tra rose e ali di vento
i silenzi di
leggi

| |
|
|
Perché dipingere
di lacrime il tuo viso?
Perché intingere
nel pianto il tuo sorriso?
La tua anima
geme
nella neve più profonda.
Affonda
tra i ghiacciati roghi dell’oblio,
sprofonda
in balia dell’abulica follia
del pensier mio.
Io non posso
leggi

| 
|
|
|
Sono morto ancora
in questo soffio di vento
che parla d’altri mondi
più lontani del buio
Sono rinato molte volte
ma questa volta non avrò
la polvere del cielo
dalla mia parte
Troppi sentieri
troppe cime da scalare
senza una vera meta
e il
leggi

| 

|
|
|
Saggia e gloriosa
di coraggio ti vesti,
oggi ancor di più
ché sembra il cielo pure
abbia in te conti sospesi.
leggi

| |
|
|
Raggomitolato in un angolo
d’una stanza senza porte ne finestre,
solo una luce bianca, ovattata,
rischiara le pareti in
leggi

| |
|
|
Un’unica emozione
scherza con i pensieri della mente
voler vivere nella pace
E provo a mettere insieme
mille
leggi

| |
|
|
Vado a salutare la Scesciola
ogni volta che torno.
Amo vagare nelle sue vie
di pietre lucide,
archi, vignali di case antiche,
vicoli con scorci di murgia,
parlanti al mio cuore,
evocano momenti di spensieratezza.
Osservo le tegole
leggi

| 
|
|
|
Nelle corti sue notti
faceva nascere colorati fiori
sulle bianche lenzuola
e rideva e cantava
la ninna nanna:
"Dormi e dormi e sogna
bimbo mio pazzerello
che bello sarà il tuo domani,
te lo dice tua madre."
E tutto taceva taceva
mentre fra le
leggi
 | 

|
|
|
Per socializzare l’uomo
necessità precisa
di regole avea avuto
quiete coordinatrici
esigenza del vivere sereno.
Ma
leggi

| 
|
|
|
|
Un uomo che ha due facce
ha certamente un bel da fare
a portare in giro un gran peso
che gli provoca di certo
molti disguidi e impedimenti
Ma avrà pure i suoi vantaggi
poiché l’una guarda avanti
e l’altra è volta indietro
a guardare le sue
leggi

| 
|
|
|
E ora ci sei tu
col velo nero tra i capelli
la notte delle streghe e dei folletti
la luna si nasconde nei tuoi occhi
sorride tra le nubi
il vento arrotolato tra i denti
refolo di mare odor di burrasca
sempre così anni dopo anni
alla tua porta
leggi
 | 
|
|
|
Avevo tanto da raccontarti.
Tutto.
Il silenzio e l’attesa.
Il pianto e la gioia.
Gli echi di dolore e le esplosioni di gioia.
Avrei voluto
indossare nuovi abiti di giorni con te.
Camminare senza tacchi ai bordi di strade sconosciute.
Forse avrei
leggi

| 
|
|
|
Sbuffa d’amaro
più di un motore a vapore
l’aria di ” Novembre”
Scoppia bolle pesanti
nel caos di un cielo
scuro, minaccioso e tombale
Graffia il vento come la sabbia
taglia il cuore come una lama
mentre la pioggia solleva veleno
e alle
leggi

| 
|
|
|
eri la telefonata a fine giornata
quando stanca mi cullavo in quei fili di parole
funi per dondolare
echi antichi
eri lo spazio mai vuoto
fra un intermezzo e un altro
e l’ombra della solitudine
dissipata
eri il conforto e la certezza
in
leggi

| 
|
|
|
 | Pianto di dolore s’innalza dal mare,
onda di pensieri affoga nel turbinio
di vento e tempesta,
si dilegua nel silenzio l’azzurro infinito,
mentre acque lambiscono
caduche ombre.
Barche d’anime fanno anse,
inarcate attraversano il tranquillo
leggi

| 
|
|
|
 | Inerme è la mente
a questo allegro batticuore
che scandisce gli aculei
di un perenne torpore.
Solo oltre si va,
ai
leggi

| |
|
|
 | Fiorisce,
come tremulo fiore,
questa nostra vita.
Essa è canto
d’acqua di fonte,
nella fanciullezza.
Cammina,
come fiume che scorre,
ripido o dolce,
poiché cerca
la sua Riva.
Inquieto,
si sporca d’erba e fango.
Ma,
nel
leggi

| 


|
|
|
| Ti ho dolcemente desiderato,
non per le inutili forme,
ma per il respiro mio
sempre più corto
e per quel passo
ormai
leggi

| |
|
|
Quando l’inverno arriverà
noi, noi saremo lontani,
come le rondini e le foglie
quando arriverà la neve
parlerà di noi il vento
con gelide parole, ricorderà
l’estate, e i fiumi in piena
ma noi saremo lontani
come i giorni e le ore
e le rose
leggi

| 
|
|
|
stato d’ incantesimo
inventarsi un cielo
delirio che
sanguina luce
l’ anima travestita
a farsi
leggi

| 


|
|
|
Tornano in mente nitide avventure
non consumate, della gioventù,
perché piace a poesia mondo ideale,
che non è da realtà deteriorato.
La Silvia, la Beatrice, oppure Laura
si trasformano in simbolo efficace
della bellezza pura, eterna,
leggi

| 
|
|
|
Eppure sono solo parole
seppure condensate in emozioni distinte
che lievi e lente scavano dentro
quel tunnel fra anima e cuore
per poi trovare dimora laddove il respiro
si fa dolce e deciso
come fosse un inciso scritto dal fato.
A volte stridono in
leggi

| 
|
|
|
Giorno fatidico
scandito da ore
governanti
l’attesa scadenza...
danzare fa
gli spiriti
liberi dalle catene
di tale
leggi
 |  | 
|
|
|
Di versi riempisti il ciel di Favale,
ove ancor scintilla lontana la stella;
or nel pensier, mia dolce Isabella
la mente profumi di rose e di viole;
stanotte rileggo le tue tristi parole,
sdraiato nel letto dell’alma rubella;
soave la pia rima a
leggi

| | 
|
|
|
Immaginare di andar via con il vento,
nel cielo essere ombra che danza con la luna
nella notte illuminata da stelle d’argento
ma il vento ora è calmo non porta fortuna.
Mentre accarezzo una rosa nasce la speranza
di trovare le tue lacrime sopra
leggi

| | 
|
|
|
Ho seminato specchi per terra a
confondere prospettive,
trafiggere parole spezzare cieli,
riflettendo luci, spiando
leggi

| | |
|
|
Pura è la sera,
mentre le luminarie in cielo salutano le stelle.
Sorrido,
inorridito da quel calore che tange la pelle,
- eppure tu ci sei, con me -
tra le colonne spezzate dal destino,
spazzando incantesimi di sabbia
e fumi d’incenso
leggi

| | 

|
|
|
Non ho saputo seminare
l’erba verde del prato
Né fiori profumati
di rosmarino e salvia.
Non ho saputo prevedere
la pioggia e il freddo
di certi giorni estivi
abbandonati sotto la calura.
Non ho saputo amare
quelle mani senza sera
e quelle
leggi

| | 
|
|
|
 | Talvolta avverto
richiami d’altri tempi:
lontane risonanze
scolpite
e relegate nell’intimo.
S’insinua sovente
nel vespro, una letizia
insolita e arcana
scuotendomi all’istante,
mentr’io m’avvio
per sentieri scoscesi
verso albe
leggi

| 

|
|
|
| Un giorno come un altro lascia dietro di sé solo apprensione
ovunque maschere si mostrano cercando di mimetizzarsi
divertimento per piccoli si specchia nell’animo dei grandi
il marcio purtroppo è sempre pronto ad uscire di soppiatto
sorprese che a
leggi

| 

|
|
|
| Sulle tombe dei morti
la pioggia forte battendo
questi dal sonno eterno
di ridestare cerca invano
che qui non abita
leggi

| |
|
|
| Sospesa
la mia anima
fra i tuoi occhi
infiniti
e respira
leggera
nuvole di cielo...
Ti penso
ma sei distante
da questi tumulti
che ingannano ore...
Ti voglio
nei miei sogni
a impreziosirli
di lune folli
ma sfuggi
ad ogni minuto
che
leggi

| 
|
|
|
| La bellezza della vita
la si apprezza nell’amore,
quando arriva silenziosa
la scintilla in fondo al cuore.
Ma l’amore è assai incosciente
non rimane mai fedele,
prima dona il paradiso,
poi trasforma il miele in fiele!
Io credevo in un
leggi

| 
|
|
|
 | Se dice sempre doppo li confetti...,
e vale pe’ la moje e pe’ ‘r marito,
...esciranno de corza li difetti,
sto ritornello tutti hanno sentito.
Anzi già dall’anelli benedetti,
appena che la fede entra ner dito,
tutti quelli discorzi più perfetti,
leggi

| 
|
|
|
| L’amore che porto
nell’altrui rispetto,
cosicché guardandomi a fondo
colgo dell’umano il riflesso.
Non è che l’esigua parvenza di me,
un uomo bacchettato dal destino avverso,
pur si trascina e ritto rivendica l’amore negato.
Chi siamo?
Del
leggi

| 
|
|
|
| L’orologio con nonchalance misura il tempo
sempre sull’attuale, senza guardare indietro
e non ti fa vedere la distanza
leggi
 | |
|
|
Alzo lo sguardo lassù,
in attesa di quel tuffo
nel mio oceano blu;
inchiostro d’un sentimento,
che trabocca dal cuore,
per raggiungere l’amore,
tanto agognato,
leggi

| 
|
|
|
 | Le tue mani sui miei occhi,
conforto e abbraccio,
grembo di donna,
parto di madre.
Le tue mani sul mio petto,
trame di dita che giocano
tra la mia intimità.
Grembo d’amplesso,
respiro di donna,
infinita voce di cristallo
che racconta.
leggi

| 
|
|
| Eolo |
31/10/2018 00:02 | 1672 |
|
| Ogni pensiero
nell’ombra vagante
ignoto
a se stesso
rinserra la gabbia
ed un passo
in più
avvicina alla Morte.
Non quella
che scava
i lineamenti
e
le membra irrigidisce
non quella
che toglie il respiro
nel fondo
impetuoso di un
leggi

| 

|
|
|
|
338175 poesie trovate. In questa pagina dal n° 36601 al n° 36660.
|
|