Visitatori in 24 ore: 13’631
542 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 541
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’207Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_ |
|
|
Tu mi baci, sull’altalena dei desideri
mi lasci felice
mi lasci accarezzare
le tue gote
miscuglio di pesche saporite
combinazione di tenero, morbido e buono
Altra stella non potrei chiedere
hai rinnovato la mia vita
hai trasformato ogni alba,
in
leggi

| 
|
|
|
L’amore è un lume
molto spesso spento
forse perché non è
una borraccia piena
ma un continuo malcontento
che porta fino a
leggi

| 
|
|
|
"Anime radianti ... tutti"
di volontà o meno
in dimentica accensione
o corrente
da quel dì ... tolta,
d’origini così
leggi

| 
|
|
|
 | Su questo imbroglio della QUOTA CENTO
un si apisce un’acca di sìuro,
si mettano a ruzzà cor tu futuro
ma la gente è digià nello sgomento.
Te mi dirrai che sono un branco duro
e ciò la chiorba fatta di cemento:
ti posso dà ragione, sei ontento?
Ma
leggi

| 

|
|
|
| Lascio che sia tu a rivelare
i maturi sogni dello spirito
le serene, reali sensazioni.
Non voglio parlar d’ombre,
che
leggi

| |
|
|
| Quindi la chiami porta
ammasso di trucioli e fusa collose
la conquista della terra
evanescente evacuazione
vagamente ad litteram
abbiamo la carta
la più bella libertà
troppo piccola per quei improvvisi spostamenti
è la mostra già
leggi

| 
|
|
|
Nel buio che attornia il celato volto
l’abbraccio della edificata notte fonda
nell’insieme tra le ombre sprofonda
ciò che più vorrebbe apparir... il sorriso.
Occhi velanti postati in essere tolto
là ove la vista venir manca
tutto omertoso al fin
leggi

| 



|
|
|
nel bailamme di giorni a perdere
in virtuale ti giochi
la vita testa e croce
all’altezza di precipizi
ti avvolge il manto del vento
cogliere il
leggi

| 


|
|
|
Abbraccio il mio dolore
lo cullo come un bambino,
e lo tengo stretto
per paura di svegliarlo...
Lo allatto
con il
leggi

| |
|
|
Grigia giornata in anima desolata
bigio il cielo piange per nostalgia
d’ attimi d’amore, lontani ormai
passati in altra dimensione
Sulle spire del vento mi lascio trascinare,
vento freddo nel cuore, lunghe braccia
degli alberi si piegano in segno
leggi

| 
|
|
|
 | Qui è il porto
da lontano, s’apprestano
le navi
- inciampando - nelle lancette
di un orologio a muro
s’arresta, anche il tempo
Dove sei ora?
-
L’isola è bianca, e poi d’azzurro -
si riveste l’onda, e si fa più silenziosa
la risacca, come una
leggi

| 
|
|
|
| Un alone di mistero nel silenzio che circonda
si apre come fiume che scorre
dove trovare ristoro
ciottoli sorridono inutilmente quando
spruzzi birichini s’intromettono
cercando di lenire il dolore
a niente vale simile aiuto
un vento improvviso
leggi

| 

|
|
|
 | Nella semplicità di gesti
troppe volte dati per scontati...
Quando due cuori si accolgo
l’un l’altro tacendo,
e silenti emozioni
tessono vissuti
desiderosi di un eros
da appagare in fretta.
Dita che scorrono
lente su volti che narrano storie
leggi

| 

|
|
|
| (terminerà l’attesa)
Non escono
ancora
quelle parole
che ho dentro,
sintesi
di un’emozione inespressa,
esplosione di cieli,
infiniti di luce...
Così
il mio sentimento
per te
rimane mozzato
di ogni stupore,
indicibile
leggi

| 
|
|
|
| L’amore non ce l’ordina il dottore.
L’amore nasce solo in fondo al cuore.
L’amore è un sentimento sacrosanto
che arriva, all’improvviso, come il vento.
E quando sei colpito, la tua vita
diventa un’inguaribile ferita
e senti dentro al cuore un
leggi

| 
|
|
|
| Cambierò il titolo della mia poesia,
non perché ne venga meno il suo vissuto,
cambierò il nome non il contenuto.
Se la
leggi

| |
|
|
 | Perché mai non dovrei scrivere
di te
perché mai non dovrei raccontare
questa mia vita
Cosa disturba la flemmatica perpetua,
forse un innocuo getto
leggi

| 
|
|
|
 | I tuoi cristalli?
Le tue collane?
Solo un fruscio del tuo vestito
che scivola nel ricordo?
Le tue pannocchie?
Le ceste ricolme di melograni?
Racconta con voce atona!
I tuoi respiri?
I tuoi sospiri?
Le piccole rughe segnate dal tempo?
leggi

| 
|
|
| Eolo |
09/11/2018 00:06 | 1549 |
|
Passione della mia anima riluci
nel groviglio di lune nuove...
Lucido sconquasso,
accendi estasiando i tremori di un
rosso cuore.
D’improvviso restano meravigliate,
le crepe della memoria,
quelle che la solitudine mura ogni mattino...
Una
leggi

| 
|
|
|
La mente superiore spesso chiede
presenza d’altra mente intelligente:
bellezza d’amicizia ben risiede
in quei pensieri assenti in tanta gente.
Il cervello profondo assai richiede
compagnia d’altro cerebro splendente,
e con questa premessa
leggi

| 
|
|
|
 | La amistad
es una delicada orquídea
Sobrevive
si es real y sincera.
Nada ni nadie
podrá jamás
destruírla o alejarla.
Tampoco la asusta
la distancia
Ni la envidia
o la calumnia
Es una flor delicada
que solo Dios sabe
que durará
toda la
leggi

| 

|
|
|
| Se sbassa le note
su par la Lessinia
e la ‘ndormensa i colori
soto la neve bianca
a farghe la goardia
al longo sono
la ghe méte le stéle
e la luna zugatolona.
E prima tuto more
e dopo tuto nasse
pì bela e pì forte
esplode la maravéia
da
leggi
 | 

|
|
|
Fiori a Dicembre
per chi non sa ascoltare
il sole che tramonta
senza mai morire
Di nostalgia
o di altre malattie
che l’inverno conserva
per le anime deboli
Germogli da cogliere
che non diventeranno
mai frutto
né colore per le foglie
Che
leggi

| 

|
|
|
Finestra illuminata su un cortile,
dove uomini sanno ancora amare,
attendono il miracolo della vita,
intonando muti canti.
Ascoltano con speranza,
racconti di viaggi nel deserto
e stelle cadenti ad indicare la strada.
Un pianto di zampogne e
leggi

| 
|
|
|
Arrivi dono al fiore un impellente
palpito in chiasmi che sorgente scioglie
dalla pietra carpita dal sospiro
venuta al
leggi
 | 
|
|
|
 | Quannu si parti pi ‘na vacanza
lu bagagliu avi a so ‘mpurtanza.
Lu bagagliu, comu n’abitu firmatu
a misura du padruni fu disignatu ...
Ma ‘nu mari di discursi
‘nta famigghia avi purtatu.
Du poviru guardaroba paci nun avi truvatu...
Quannu ‘ntra
leggi

| 
|
|
|
| Come potevo pensare
che la mia discesa,
lungo il patrio stival,
modificasse il destino.
Fonder l’anima mia,
con quella stessa,
di colei, che porta
di un fiore il nome.
Mai prima io la vidi,
mai di lei parlar sentii.
Così vedendola,
leggi

| 
|
|
|
Guardo dinanzi la stanza piena
d’arredi ed oggetti di libri di scaffali
L’ordine atavico ormai inosservato
Lo spazio dentro e tutt’intorno
le cose che non muovo
se non per disfarmene o per bisogno
Guardo il silenzio come si può guardare
qualcosa
leggi

| 

|
|
|
 | Divina come sai essere
hai sporto la tua preziosa mano
all’intollerante pioggia autunnale
per un serale saluto
un ombrellino troppo piccolo
ha fatto bagnare il regale capello
pronto il cavallo
è partito per le innevate
montagne delle fiabe
leggi

| 

|
|
|
|
Travolgente danza di nubi
su d’un cielo asfittico e cupo
e giù acqua mista a grandine
che sconquassa ogni vita
si rivolta l’essenza naturale
laddove emerge il dolore
fuggente sensazione inerme
che scuote pensieri sopiti
nessun arcobaleno
leggi

| 

|
|
|
Con calma e con dolcezza
come sempre ti avrei parlato
e con il cuore in gola
negli occhi t’avrei guardato
se non ti fossi allontanato...
Ti avrei donato dei consigli,
accarezzato la tua fronte
ed ascoltato la tua voce
non a parlare invano
a
leggi

| 
|
|
|
 | Un po’ di disordine nella vita
ci vuole
specie oggi
che in questa città
un libraccio si è arreso
al minimo struggersi
leggi

| |
|
|
Questo cielo nebbioso
mi inchioda la mente
e vene di malinconia
inondano il cuore.
Questo tormento oscuro
è come il sogno
che vive d’ incubi spietati.
Nel silenzio ovattato
forte sento i palpiti di vento
baciare lievi
gli angoli
leggi

| 
|
|
|
Amore persistente che impedisce
la carezza e i fiori a prima vista sono
sogni nel cassetto, le ore del mattino
riempiono di affetto, tu guardi la tua
terra e percorri il mio sentiero.
Ammira questo sogno che la vita
ti regala, qualche notte senza
leggi

| 
|
|
|
TU che ridi d’amara bellezza in faccia alla sembianza di Dio
rondine che voli oltre i turgidi seni dell ultimo paradiso
non ti incanta il tuono rumoroso delle parole del mondo
freddo silenzio di una lottatrice che si dona diversa
la vita t’ha
leggi

| 
|
|
|
 | In un angolo dei miei ricordi
sognavo di veleggiare in mare aperto
con i piedi immersi nell’acqua
in un profondo
leggi

| |
|
|
| Non piangere Novembre!
Il giorno non si è spento con la sera.
L’ultima luce non dilegua.
Illumina, nei ricordi, gli
leggi

| |
|
|
| Oggi mi accolgo
con un freddo sorriso
al pensar quell’anime
prese dal Cielo
Vado su e giù per la mia strada
leggi

| |
|
|
 | Tra squarci di sole e violento nubifragio,
saetta scintillante colpisce
il ponte della vita.
Morte e dolore spezzano il cuor
della Genova "Bella"!!
Sorge il freddo
e la paura come caduche foglie,
butta giù speranza e gioia.
Occhi senza sguardo,
leggi

| 
|
|
|
 | Dove il tempo
mi sottrae e anticipa.
In un tempo centro. C’eravamo.
Tu con lo sguardo di fiore in festa
io con le mani colme di terra.
Germogliammo
che ancora l’aria sapeva di primula neve
e il tempo avanzava la fame.
Il pane sopra una
leggi

| 
|
|
|
Mi hai condotto qui togliendomi il fiato
nello stupore svettante tra il ferro della torre.
Già che, da queste parti
la Senna narra sensazioni umane
avanza, pietosamente bella
nel dì novembrino, baciando rami e foglie
effondendo tutto il corpo
leggi

| 

|
|
|
Poco più di ciò che forse siamo
briciole di farina non ancora pane
cresciuti con i morsi al cuore
e in testa il mito del migliore
basterà
poco di più d’un tenero mattino
grovigli d’insetti con in alto le fauci
solo becchi aperti di fame
io ci
leggi

| 
|
|
|
Mondo cadente del proprio assetato
sotto giogo non t’accorgi del poco
e della soddisfazione che manca.
Vince avere su
leggi

| 
|
|
|
Tre volte salve a te o novo nero!
Quidquid delira re son novi rei
nella suburramega
L’incendio riverbevole di già rutilanti mappe, pergamene combuste sgorgono nei planimetrati
Ordunque sia gran persecutorio, ordunque sue passioni edittoriali:
E’
leggi

| 

|
|
|
Non vi uccideranno le armi
e neppure le malattie,
o qualche tragedia annunciata
vi ucciderà l’assenza in voi di qualsiasi forma di bellezza
vi ucciderà la poesia, quando in voi la odiate
e la musica, anch’essa vi sta aspettando
e si farà beffa di
leggi

| 
|
|
|
Non basta svegliarsi con il sole
quando nel cuore la notte persiste
buio più buio non si può
cercare di ingannare il sentimento
quando niente attrae
veramente impossibile
luci colori di una festa vicina
nemmeno li vedi
passi di
leggi

| 

|
|
|
 | Roma adulata, Roma confusa,
Roma senza pietà, Roma delicata,
Roma perversa, Roma puttana.
Ne ricordo ancora le immagini
in bianco e nero
tristi periferie fangose
dove il tempo scorreva
senza cedere alle intemperie di un fato
ostile.
Granelli
leggi

| 

|
|
|
| Frasche ammucchiate bruciano.
La fiamma s’innalza scintillante.
Anticipa il sole nascente.
Braccianti e studenti
allungano le mani gelate
a cercare calore
prima di iniziare
la raccolta delle olive.
Sul fuoco in una padella di olio
friggono olive
leggi

| 
|
|
|
Mi sfoglia la vita
questo sentimento
che osa sgomento.
Arbusto altero
da nubifragio abbattuto
dal tuo letto di giunchi
in riposo costante
piegato giaci
alla roccia di sale...
e bruciano gli occhi
e non distanti gli affanni.
Ma io
sono
leggi

| 
|
|
|
(notti d’autunno)
Un ricordo
imbratta
ore di solitudine
e le ore passano
senza discrezione...
Oggi
è già domani
e la storia
si ripete:
tu
sempre
nei miei pensieri
ma lontana nel tempo...
Pioggia e vento
lavano illusioni
ma rimangono
leggi

| 
|
|
|
“Io sono ancora vergine e non voglio
provar la prima volta con un uomo
che io non amo, questa è un’esperienza
che va
leggi

| |
|
|
 | Mani d’alabastro
fotografie, immagini
fermate nel corpo e nell’anima.
Flashback di miseria,
tra mendicanti, ladruncoli,
prostitute a dar loro
splendore e dignità.
Dora il vento nell’anima,
tempesta, tenerezza, incanto!
Immagini che si
leggi

| 
|
|
| Eolo |
08/11/2018 00:07 | 1651 |
|
| Se corri troppo forte
devi stare attento,
c’è una curva in ogni posto
e un muro di cemento.
Se la strada è quella
leggi

| |
|
|
 | Oggi le forze m’abbandonano...
resto distesa,
dopo una notte tumultuosa e agitata,
mentre fuori intravedo il sole
e vorrei stare lì all’aperto,
correre fino a sentire il cuore
affannarsi, ritmare forsennato
e ingoiare l’aria a morsi,
...invece sto
leggi

| 
|
|
|
| Dove sono gli attimi
infiniti respiri del tempo
ora che siamo ricordi
non ho più niente da darti
solo questi pensieri
leggi

| |
|
|
| splende tra i fiori
la foto più bella
luminoso il volto
nell’incuria del tempo
noi di qua
con le lacrime
intrise di
leggi

| |
|
|
Come singhiozza la Notte da tempo!
Brucia i miei Sogni, oh Luna; e rendi onore
alla mia pira!
Rendi onore al mio cenere silente
per gli eterni sogghigni dell’Autunno!...
Rendimi onore!
L’Inquieto, infatti, or sembra che stia a prendere
il
leggi

| 
|
|
|
Le mie ali sporche di fango
mi hanno seguito
al culmine del cielo dove il buio
non potrà mai arrivare
Qui l’alito di Satana
è un punto molto lontano
quasi un vento
che non conclude mai il suo giro
E soffia via l’oro
divenuto argento
con le
leggi

| 

|
|
|
 | A volte, quando cammino le ore,
punta dalle difficoltà,
e prima che le ombre spengano il giorno,
.
libero al vento i miei affanni
mentre mi aggrappo alla sempre speranza;
volando... sì, volo fiduciosa come colorato aquilone;
sì, come colorato
leggi

| 

|
|
|
|
338363 poesie trovate. In questa pagina dal n° 36451 al n° 36510.
|
|