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Poesie pubblicate: 365’181Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95
♦ Giuliano Esse | |
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Abbraccio nel vento che trasporta, il suo viso
di quel profumo l’inalato, l’ansante respiro
sento il brulicare di forti emozioni
lei il mio unico amore... è la vita mia.
Carezzo con la penna le più belle parole
l’intenso e sempre vivo suo
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Il vento mio si agita
nel cielo dell’amore
e cerca inutilmente
il centro del tuo cuore.
Al cuore poi gli capita
di credere all’ardore
ma il petto riflettente
si spegne nel languore.
Non se se parlo o sento compassione
basata sul tuo impero e
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Ti guardo immaginare uno specchio
con ombre diverse venirti incontro
e riuscire ad essere meno passato
tenendo per mano ciò che sfugge
da un sorriso o dal ricordo di una foglia
che ti insegue nel suo sonno eterizzato
e scostante
Vorrei incontrati
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silenzio allagato di luna - una
silhouette nella mente ondeggia
e gli arzigogoli
a dirmi vano
il ricordo sgualcito dal tempo
dalla foto color seppia
mi guardano
i suoi occhi velati di mestizia
-ah l’assedio degli anni
e il cuore
a dare
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I fragorosi marchingegni risolsero in melodie celestiali di cadenze, in cromatismi cangianti di colore continuamente col moto subitaneo della brezza e la scena fenomenale fu spalancato abisso di inaudita bellezza: miliardi di gioie s’avvitavano per il
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La carne è stanca e affannoso il respiro
ma dentro scorre
l’intimo vibrare dell’universo.
Parlerò ancora di te
con il cuore che si bagna
in un mare di nostalgica passione
su ruvide mani ch’accarezzano
la voce smarrita di preziose
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 | Quando cala la notte
e le stelle entrano in gioco,
luci vicine e lontane
trapuntano il blu notturno
d’argentati pensieri.
Colori accendono trìpode di pace
e telamone in cammino,
mentre, l’aere sventola al mondo
sguardi di popoli solcati
da
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Necessità
di morire d’istanti
e poi
di riviverli insieme
di onde,
di molte onde.
Ora tacciono, i miei uccelli parlanti
ho le loro gabbie vuote
non restano che
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Chiusi veli su squarciati sguardi
nel nulla s’adombrano sulla sera,
erronei attimi calano bui
serrando i cieli che gemono vita.
Rapiti raggi percorrono la schiena
rilasciando brividi di luce
e l’anima scorre nelle vene
con sapiente fervore, dove
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Sulla soffice sabbia della duna
del deserto soffia il vento
e in breve tempo questo la modella
dopo l’intensa pioggia
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Stare in casa evita
di cadere nella trappola degli acquisti
sarebbe bene pensarci a tempo
eviteremo a fine mese di contare con timore
quanto nel portafoglio ancora rimane
dare la precedenza alle cose serie
esime un domani di pentirsi
mandando
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 | L’amore ha il vanto di tramare inganni
appena avverte il rotolar del vento
nei tuoi discorsi servi ogni momento
riflessi nello specchio coi suoi danni.
L’amore invecchia e disconosce gli anni
passati a calcolar l’appagamento
e appena scorge il suo
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| Non posso più frenare questo amore,
è un qualche cosa che mi fa tremare,
ho il desiderio
di lusingarti per ventiquattr’ore
ed aspettare
il giorno dopo per ricominciare.
E’ inutile
non posso rinunciare
all’impeto
che sento dentro al cuore.
E’
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| Accendimi
coi tuoi sorrisi,
sveglia
il mio cuore
con sospiri di cielo,
portami
nell’infinito
coi tuoi sguardi...
Avrò per vestito
la tua pelle di luna,
per scarpe
i tuoi sogni leggeri
che mi daranno respiro
quando volerò alto
sui miei
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| Vecchio sentiero
ove i passi si sono arresi
e ai lati l’erba scommette a congiungersi
porta a una casa col tetto che
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La sora Camilla è contenta
su fija Rosetta domani se sposa
c’ ò Giovanni er fijo der sor Dino er pesciarolo
Rosetta tutta bella pettinata agraziata
cor er vestito bianco da sposa,
nun jè importa niente se nun è illibata.
Và a sposasse in chiesa cor
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Passejanno
a sera doppo cenatu
me capita de passà
sotto e fnestre de lu vicinatu ...
Tra e persiane, a fir de
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Avviso ai naviganti:
è la sopravvivenza,
proiettata lungo le
nostre ombre, ció
che resta di un
naufragio, con
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Musica incanta
l’anima mia
ad ogni crepa
del tempo
una soave
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Tasti di confetto
affondano vermi
nel sangue disperato
dell’anima;
infilandosi come cancri
nelle bianche piume marine,
e sfinendone, come angeli,
le vitree radici di sogni.
Dagli anfratti nascosti
delle grotte,
una musica atavica,
bagnata di
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Castello
vuoto e desolato
senza fantasmi,
e muraglie prive di sogni
con un guardiano
chiamato pregiudizio.
A valle i prati
hanno farfalle e grilli
liberi col loro canto,
privo di viottoli
ignori cosa sia
il dolore, amore
il tepore di
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Qualche volta riparo le nuvole
perché la pioggia
non mi sorprenda nei giorni
tristi come le favole finite
Più spesso
me ne sto rintanato a luci spente
e il buio mi protegge
come se fossi una ferita aperta
Qualche volta respiro le ombre
e
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Non si placa l’anima...
Avvolgenti ricordi non voglion più tacere
e bussano prepotenti al cuore anche se non vorrei.
Stridenti visioni squarciano labili sogni
e lasciano vuoti amari tra le ore dei miei giorni.
Fingo di dimenticarla, m’illudo
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Le notti scivolano
l’una dietro l’altra
rivedute
da immagini lontane
sempre vive,
il sorriso degli occhi
e le
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Un chiurlo nell’aria, un frullo d’ali al mattino
l’amore appena sfiorato
Colori sui polpastrelli dissolti
siamo fiore e farfalla sul prato
Tra veglia e sonno affiora un sogno caparbio
Rimane il profumo che rievoca i filari
non più acerbi e
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Quando fra schegge di stelle risuonano campane d’aurora
mi desto nel gomitolo di lenzuola del primo raggio,
c’è un velo di nebbia nel cielo dei desideri,
noi in un cantiere d’amore come in ogni alba
figli d’un destino errante dalla pronuncia
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Annuso l’odor del mare
corro indietro
incontro la sabbia appena
asciutta dal nuovo sole
qui attraverso il vetro
della
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"Occhi verdi,
di pietre e di smeraldi,
di luce sfavillano,
di speranza essi ardono.
Riverberan l’amore
riflettono la
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Piove
oggi piove sulla mia malinconia
sui miei tristi pensieri
che rubano tempo e spazio al ricordo
di giorni sereni e gioiosi
quando
pensare al tuo esserci
mi saziava l’animo
e altro più non volevo.
Piove sul mio capo scoperto
e gocce
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Piove
sulle nostre vite,
bagnate da lacrime
che nascono nel cuore.
Piove
sulle nostre anime,
chiuse in se stesse
da
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Tra booleane decisioni
imperversa il nostro scontro,
siamo tanti in questo mondo,
ma ci sentiamo solo in due.
Tu hai la tua ragione
ed io ho solo la mia,
c’erano solo due strade prima
adesso brilla ogni neurone.
Ognuno ha un’opinione
ogni
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Muovi il mio respiro
in un sospiro intenso
d’emozione,
la compunzione sale al cuore
e nelle lacrime dispiega
commozione;
il Tuo Amore Salvatore
allaga
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Accanto a te mi siedo ogni sera a contare le stelle ad una ad una,
c’è né una che mi dice sempre che tu mi vuoi bene,
che
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Mi nutro di lettura e d’inchiostro
e di piacevoli viaggi dentro la nostalgia
attimi privilegiati del mio vivere
con
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 | Il legno rotto di un archetto e una spiga di lavanda
chiusa dentro un fazzoletto
col tuo nome sopra
scritto
Arriva così un pensiero
transito inaspettato nella mente
ed ecco che si accende
un ricordo vivido e loquace
la tua voce
Parlami
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L’inverno arriva
con freddo, neve e gelo
svaniscono i pensieri.
Verrà
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Al vedermi
mi saluti sorridente.
Al mio viso t’aggrappi
a chiedermi baci.
Per la gioia d’incontrarmi.
Poni sempre le stesse domande
da più di vent’anni.
Cosa fa tuo figlio?
Perché fa capricci?
Vuole sentire le canzoni?
Vorrei dirti che gli
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 | Con te lo sapevo,
ha finito anche la Luna
per farsi del male,
si è gettata in una stanza
come fosse metà Aprile;
pochi
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| Quel paesaggio che la tua voce tutto gela
é un ricordo del passato che mi porto dentro
nelle nebbie imbalsamate di novembre
che coprono la natura che si spegne.
Quel freddo é l’unica cosa che resta di un fuoco
che ci bruciava da dentro fino alle
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 | Rovisto pieghe di vita
cercando
d’inventariare
trionfi e disastri.
A sera
disegno
la somma algebrica
d’esistenziali dareavere.
Ed è
insopprimibile
acme
di tua mancanza.
Vagano pensieri
d’un pompeiano cupo
a compulsare attimi
d’infinito
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| Frammenti di vita
galleggiano
nel mare
della speranza,
mentre ombre
di morte
si
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Tenera compagna d’avventure
lastricate di ciottoli
impietosi e avari...
ho spartito con te
gli avanzi di una mensa
erano duri secchi
dolorosi e amari.
Ho stretto le tue mani
morbide di carezze
da donare a chi non vuol capire
che dentro c’è
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Nebbie! sorgete, oh spettri di guerrieri!
Bocche di Villi da’ bardi baciate,
cristalli di vendemmiata pioviggine!
Dianzi a’ il buon mosto, intanto, da voi io lungi
giacio. E ripenso!... Oh rosei vapor
del Crepuscolo! sìmili alle guance
dell’Ebe
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Vado con la mente indietro,
alla lucente fonte di mia vita,
alle soavi ore senza incognite,
prive di rabbia e apprensione.
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 | Muta, resta l’anima ad ascoltare
in uno scenario dove il mare è tempesta
dispersa, tra le onde parla la vita
persa tra righe di poesia, scrive
’l cuore de’ poeti, arresi al verso
aleggia nell’aria del silenzio
e pesa nel petalo di un
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| Allungo la strada
lungo la via,
per mano ti accompagno,
ma ti prego ascoltami
come se io fossi
un sussurro di vento.
Ti ascolto e ti parlo
e mi sento sentiero
che sale nell’azzurro più alto
e là voglio portarti
perché là so di amarti
stesa
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 | E mi sorridi ancora
in quell’abbraccio
molle e capriccioso
dei tuoi occhi
che offrono parole
ed io le sento
non vere e illuminanti
profferte con dovizia
al calendario vuoto
del domani
ai quattro giorni accesi
all’imbrunire
di quella storia
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Dietro la nube
che cielo rapisce
vive coscienza
d’un mondo lontano
tepore di regno
di trapassati lotte
tramandati oggi
da rudere.
Amore ondeggia
dietro quei giganti
intraprendono sogni
di un progresso,
dove il regresso
era una
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Ho visto in me una luce interiore,
nel suo lungo caldo abbraccio
mi sono perso e perfino goduto
come ùpupa assetata di calore
Allora perché sono così triste e muto
e mi rifugio in questo corpo delirante
fustigato dalle piaghe e dal tormento
fino
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Non voglio più svegliarmi,
sonnambula notte mi costringe a te,
incatenata come una schiava folle.
Si inframmezzano acquiescenze di trasparenti veli sudati
in abbandono di braccia malleabili come seta.
Ti avessi qui,
stringerei il sogno
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Fatti sentire ancora
dentro le parole di un libro
e dentro i miei occhi
quando accendi
celestiali azzurri.
Ti verrò a salutare
con i bagliori del mattino
prima che tu svanisca
come un delicato pensiero
in volo...
Parlarti, ascoltarti
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Ti porto lontano
come fa ogni alito di vento
come un aeroplano nella nebbia del
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Il sogno più usuale,
un sogno erotico,
impossibile!
Alla luce del giorno,
avanzando ad occhi bendati
tra sogno e realtà,
sullo scivoloso confine
tra desiderio e proibito.
Siamo qui stanotte,
dove il pudore alato
ha lasciato vuota
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 | "Hai smagliato le calze?", nella radura
chiedevi ansioso, fra le betulle e i rovi.
Mano nella tua, a seguirti intenta
sino in capo al mondo,
non rispondevo. Era amore,
turbamenti nuovi,
protezione, amicizia, cura,
gusto del rimorso,
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 | Mi arriva un soffio di vento
sa di te, dei tuoi respiri.
Io sono qui... accanto,
nella tua ombra
tanto amata,
pronta per una carezza
per un sorriso.
Stendo la
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| Danzano i piedi
sul selciato fradicio,
nel silenzio che avvolge
solo brusii nella notte.
Non più fragore di festa
a
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| Femminea sembianza
delicata, fragile e forte
nascesti dall’uomo?
Non importa, tu sei donna
se tu vorrai, se il fato vorrà
darai nuova vita
nuovo amore.
Tu, sarai madre
dovrai essere forte
ancora più forte
più forte del destino,
in questa vita
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 | Sono venuto nella tua bocca
come un nome, come una voce -
planare lento, di un Airone
sui seni tuoi, albeggiare
con un abbraccio tenero
di luce, e poi la pace
del caldo tuo sorriso
quando si scioglie al vento
la tua neve, ed è acqua -
quella che
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Misto ad aceto, il mio umore sorseggia rammarico,
nel frattempo, grigie nubi svolazzano minacciose,
finché si sciolgono, riducendosi in vapore serafico,
trasformando le appuntite spine in delicate rose:
s’alza il sipario
e vola nel cielo
il non
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Sradica la quercia il vento
come gli allori e gli alti pini
che a quello fanno resistenza
sol ondeggiano al furor suo
le
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338338 poesie trovate. In questa pagina dal n° 36091 al n° 36150.
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