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(parole d’amore)
Mezze lune
si affacciano
all’orizzonte
e indicano vie
alle mie emozioni...
Conosco quella strada,
conosco il percorso:
porta ad una meta
che ha il tuo sguardo...
Venti urlano
in chiuse gabbie
e sfaldano
certezze
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Nei giorni che precedono la morte
s’avverte come un senso di stanchezza
con varie problematiche distorte
che recan sensazioni d’amarezza.
Si pensa al mondo in modo alquanto strano
con interesse prossimo allo zero,
si tocca veramente con la
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Si dice
domani
ieri
oggi
Sillabe diverse ma tutte uniscono giorni
In un folle percorso che forma il tempo
la vita
sempre i giorni ci guardano godere o sfuggire la vita
Cresci con loro
sin quando la pelle si asciuga
gli occhi si velano
le
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Cos’è il dolore
se non un sordo rumore dell’anima,
trafitta da mille parole mute
che si nascondono nell’intimo pensiero.
Cos’è il dolore
se non l’insieme di sguardi
perduti nel tempo
che non aspetta, né chiede di avanzare.
Cos’è il dolore
se
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Che cos’è la vita?
se non un attimo di follia,
se non un attimo di nostalgia
di ricordi sbiaditi,
la vita, quella dolce
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Forse ti ricorderai di me
per la pioggia che scende
fra i pensieri gelidi
che attendono l’inverno
E mentre le nuvole grigie
cadranno in un sonno
profondo come la morte
le cose passeranno da sole
Lentamente come i sogni
che scorrono al
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Lontano sta il grillo della sera
nel panorama del prato,
luogo dove vivo.
Nessun sibilo alle orecchie,
niente fruscio d’ali che disturba il silenzio,
mio amico.
Nessuna antenna dritta verso l’ignoto tetto,
o cielo.
Niente verde che dipinge
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Seguo da tempo un filo logico
che mi porta a pensare a quell’attimo in cui tutto ebbe vita.
Quel momento creduto perso da chi non vede una ragione
nel ponderare il Credo come l’unica soluzione.
Eppure è così che fu inizio,
con un attestato di fede
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I. Freya scalda il vino che Froh le dà, il povero
burlone. Forse il menestrello brama
in cambio una delle sue eterne
leggi

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 | Come soffio di vento
giro a cuor contento,
del passato non mi pento.
sul mio viso piaghe
del tempo per un
disfacimento lento.
Mi sveglio e guardo attorno
tutt’attorno un gran vuoto,
con l’angoscia che mi prende
nel vedere la gente,
che guarda
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| Bianca la nebbia avvolge ogni cosa
nel suo candido manto misterioso.
Un’allodola, posata su un nodoso ramo di ulivo,
si
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 | Dalla mia bocca germoglia l’acqua sinfonica;
la melodiosa nudità della brezza;
il principio che sbocca
nelle scanalature del silenzio.
Attraggono le mie dita
il fuoco delle tue premesse;
mi trascina l’uragano delle ombre
mentre il tuo nome
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E me ne sono restata
in silenzio
a contemplarmi i fori
nella testa.
Forse l’ospedale
o gli anestetici
o le assenze
avevano generato vuoti
e compresso idee
e slanci e tenerezze.
Ci sono state notti
e albe incomplete
di rumori tetri
che
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 | Osservo il mare,
lo sento,
grembo di Madre antica
che mi contiene,
essenza azzurra tra quarzo
e cristalli.
Non occorre viaggiare!
Guardo il mio piccolo borgo
di pescatori,
il volto ligneo arso dal sole,
la miseria, lo splendore, la
leggi

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| Eolo |
21/11/2018 19:25 | 1636 |
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| Lascio la luna
ai suoi destini,
predo te per mano
e salgo nei prati del vento
là un bacio
ha il sapore del sole,
un tuo sorriso
si veste di azzurro
le mie strade
sono come ponti,
nudo mi sento
vestito di te
canto una canzone
che si
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Sagome sulle vie
spettatori del nulla
Ombre che posano
sulle pareti e danzano
ad un fioco lume la sera
Lacrime sul vetro
d’una finestra accesa
Fuori un giardino spoglio
di rose il ricordo d’una spina
Desideri che sembrano sopiti
pensieri
leggi

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Sei come l ‘argento vivo
non ti si puo tenere
scoppi in alterni furibondi umori
e l’ amore non riesce a trattenere
il tuo
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Spighe di baci ammassati nel granaio
del desiderio,
spiano l’unico accovacciato sulle mie labbra...
Chiarore è il tuo ricordo,
quadro d’autore disegnato nella memoria,
da tutti viene fotografato.
Un mormorio parla dei sogni
mancati,
racconta
leggi

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Coprirsi,
con giacca, cappotto o solo un foglio
ma coprirsi
che domani arriverà col treno
una montagna.
Diranno che mi
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Posso respirare
l’odore di stelle del mare
annusando il profumo di muschio della notte
sulla nostra pelle vestita d’amore.
Perdermi nella musica d’un arcobaleno
coricati accanto sul silenzio del bagnasciuga
intinto dei tuoi colori: giallo
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Tra la luce di un lume
e i miei occhi stanchi
certe volte piango
abbandonata qui senza cura
sospinta dalla brezza dell’animo.
Tutto rende arido
tutto deserto intorno
forma una barricata di tormento
eccolo un tuono nel cielo
si spacca un
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Quel tuo sguardo
velato di malinconia
fora l’anima
mi turba e tremo.
Fremono le labbra
rose incolori di baci
tatuano voli di cuori
sulla tela dei sogni
sospesi ad una ragnatela a metà
intrecciano verbi e parole
per farne quiete
e
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Appese ad un filo di vita,
le ultime foglie gialle
della pianta avvizzita,
come stanche farfalle
non ce la fanno a volare
e neppure ad atterrare.
Un tappeto giallo come il sole
rumoreggia sotto le suole:
foglie in balìa del destino
a terra si
leggi

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Seduto al mio solito posto
distendo ogni mattina lo sguardo
su soffici cuscini di sensazioni
nell’egoismo di viverle
leggi

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Tesoro dell’umanità è l’infanzia,
oro per un futuro radioso.
Gli adulti devono essere la loro garanzia
e non aver comportamento odioso.
Eppure sempre più spesso accade
che vittime di abusi e di violenza
pargoli feriti da parole che son come
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Cosa abbiamo appreso
di tutto il tempo trascorso
a comprendere quanto successo
se il ripetersi della storia
tutto cancella e vanifica.
Quei corpi in mare
ricordano quelle ciminiere fumanti
di un tempo non troppo lontano.
Cosa ci rimane
se tutto
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Come raccontare
cosa si prova
in un terremoto
senza capire
se tacere sia giusto?
L’acqua che scorre
forma un torrente
che diventerà fiume.
Non puoi fermare
un temporale in un cielo
scosso da un tuono improvviso,
spaventa ma non t’
leggi
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 | Amabili i colori
in un cielo giallo miele,
si posa una farfalla
come fosse una regina,
è già calda
la mia penna
prima
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| È il tardo tramonto
e all’orizzonte restringo
lo sguardo nell’ombrosa sera
e entro nel buco nero
della notte senza
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 | In fondo, la vita era questo.
Restare nel cuore di qualcuno
anche per un solo istante,
restare nel suo silenzio.
Non hai idea di quanta profondità
ci può essere in un silenzio.
E tu eri li, ci potevi stare
lei ti aveva accolto, come il
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| Numero, numero tondo delle deportazioni e delle mancanze
Della morte terrificante con gli occhi di fuori e la lingua fusa al palato
La morte maledetta nel miraggio di un’alba rugiada
Strisciante in un fosso per essere celato allo squilibrato sistema
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| Ogni cosa bisogna dimostrarla
come il cane quando alza la zampa
l’equilibrista che danza sul filo del cielo.
Ogni cosa è apparentemente perfetta
come i numeri in colonna
una carezza all’amata
il moto del mare
le stelle, i pianeti
la pioggia che
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Incontrastata vive sulle più alte ed innevate cime
e vaga tra le nuvole d’un curvo cielo azzurro
il grande uccello dal becco ricurvo.
Maestosa e fiera è l’aquila reale
che va’ a caccia solo delle prede più ambite
e le migliori e prelibate porta nel
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Nun pozzu e nun vogghiu susiri a vuci
nun servi mancu pruvari a parrari
sugnu stancu e rassignatu
s’attrova luntanu u sapuri duci
ri na vita ca un po’ cchiù riturnari...
senza spiranza nun servi sugnari
picchì è nu jocu ca nun mi
leggi

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vaghi e ondosi pensieri
risucchiati in nero gorgo
si fecero sogno- incubo e
il sangue gridò sugli orizzonti perduti
mentre la mostruosa mano dell’oceano
ghermì in un baleno
intere terre sommergendole
e l’antica città sparì
solo un gabbiano
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Fuori nevica di bianco i campi
ricoperti al calor del fuoco
schioppetta il legno nel camino
qui il vecchio contadino
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Stamani scatolina bussa
in maniera tutta sua
accenna qualcosa
difficile è comprendere
forse
un originale avvertimento
dove prendere spunto
onde sentire ancora più vicino
quel tepore ormai distante
chissà
quella presenza
che nel cuore
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Impresse
in forme di plastica
emozioni
di carne...
Sudate voglie
non regalano cieli
ma strazi di parole...
Averti accanto
è avvinghiare radici
in duro terreno
e aspettare l’aurora
che colori di rugiada
la mie callose mani...
Carezze
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Tra le rose profumate,
nel giardino della vita,
adagiata ad un cespuglio
c’è una lapide scolpita
con la triste dicitura:
Sta morendo la natura!
“Non si vedono più i grilli,
le farfalle sono rare”,
ha gridato, tra le piante,
una brezza
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Senza base di rispetto
non si può certo
parlar d’amore:
la fascia è indispensabile
fortifica la strada,
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 | Come relitto
sospinto dalle onde,
pupille acqua e sale
pelle riarsa,
vado alla deriva
in cerca di approdo.
Lo sguardo segue
il volo di un gabbiano,
ma non basta il pensiero
né il desiderio...
mi abbandono alla sorte
e alla brezza.
...il
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Fiori d’oleandro
sbocciati a tardo autunno
quando il sole freddo
non ha pietà dei sogni
Profumo di veleno
filtrato dalle nubi
con la maledizione
delle lune di novembre
Due gocce per stordire
i pensieri nella valle
e il bosco che consola
i
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Ho pianto ogni volta che tornavo da te
e tu non c’eri più...
avrei voluto trattenerti in me
col respiro nel mio respiro in te,
ma tu eri e ancora sei dispersa
in quello sbuffo di vita che nell’aria ora più non c’è.
Desidero viverti, ma solo se mi
leggi

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Almeno la notte
lasciami in pace,
lasciami dormire un po’ tranquillo,
so che un augurio a tutti piace,
ma quel che rompe la notte è lo squillo.
Squillo che fonde
il cuore nel sonno
e fa aprire gli occhia a luce spenta
per vedere se è l’amica di
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E se fosse che tutto ciò che il desio ti grava
non vive di deserto?
e che della sorte alquanto brava,
mai t’aspetta e
leggi

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Ricomincerò
e avrò un figlio bellissimo,
disse la giovane prostituta,
e d’improvviso
bagliore nell’anima,
chiarore
leggi

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 | Flash back di parole,
è più basso anche il sole,
richiama all’appello
un valzer di persone;
Natale è avvolto in un
leggi

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Andate piano
il dolore vi piegherà le gambe
le pagine ancor non scritte
rimarranno bianche
chiuse in un cassetto
affondarne fin sotto l’anima le radici
e sul ladro l’attesa si placherà la sua furia
sarà riletta e riscritta la tua breve storia
e
leggi

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I facili traguardi non esistono
e le false comete si rivelano
scintille che si spengono all’istante
Non v’è logica o metro che spieghi
il rapporto tra semina e raccolto
incerta garanzia danno le attese
Fasi diverse rivissute in differita
col senno
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Il passato ritorna
canta e incanta
come sirena
confonde il presente
annulla la mente.
Da antri profondi
figure
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 | Sgretola lo sguardo
ed uccide i colori
la luce spettrale
della livida sera.
Nel desolato deserto
abitato dagli uomini
viaggia una malinconia nascente
suggellata in erranti pensieri.
Vagano voci spezzate
nella solitudine nuda
sospese in
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| Quando torno a casa ed è buio
con gli occhi stanchi della stessa storia,
le parole incastrate a forza in gola,
apri il tuo
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| Se, un giorno,
ti domanderai
quale fu
la Melodia
che tu
cantasti,
cosa risponderai?
"Io volli
esser una fuggevole
rondine, che,
senza meta,
su, in alto,
guardava la vita.
Ma
il suono
dell’Armonia della vita, quello,
ancora,
non lo
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| Chiedi al vento di restare tra i rami spogli
tra le mie pagine che sfogli.
Chiedi al vento di restare a farmi compagnia
in
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Il tempo passa inesorabile
come granelli di sabbia
in una clessidra.
Scivola
fra le dita.
Non si può fermare.
Ci sono attimi
che il tempo
non cancella,
restano scolpiti
dentro di noi.
Vivi lampi scintillanti
vibranti d’energia
lucciole
leggi

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Guardo il sereno cielo blu
e immagino il vasto infinito
che vien prima dell’eterno.
Piacevoli e graditi pensieri
porto
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Passo il meriggio ne’ Sogni sconvolto.
Guardo la nebbia che viene e svanisce.
Siedo appoggiando le spalle a un
leggi

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Un raggio di sole
che riscalda il Cuore
le tue parole per me ...
l’aurora più bella che c’è.
Lumi eterni i tuoi occhi
e l’infinito con labbra ritocchi
quando sorridono al mondo
colorando il tramonto.
Inebria vita il seno
nel mio giorno così
leggi

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Intelligenza scolpita
nessun’ onta la impedisce
quasi come un’onda
sei emozione e passione,
risultato ancora gradito
di
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338163 poesie trovate. In questa pagina dal n° 35761 al n° 35820.
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