Visitatori in 24 ore: 16’122
663 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 662
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’174Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Ti portano via il cuore
i rimpianti.
Il pianto e il riso
di una lontana infanzia,
le prime occhiate amorose,
le antiche melodie
nell’aria delle vigilie di festa.
Memorie di giorni consumati
negli appuntamenti della vita.
Sempre forte il
leggi

| 
|
|
|
Niente é più di te
tutto si dissolve in uno sguardo
le antiche paure
il domani del ricordo.
Ha forse un nome l’amore
leggi

| |
|
|
e,
aspetto che torni il meraviglioso sole,
dopo una nottata lugubre, triste e buia,
aspetto che torni a splendere il giorno,
per rivivere ancora con te, in te, per te,
aspetto cose inaspettate uniche, irripetibili, fantastiche,
mi piacciono
leggi

| 
|
|
|
Tu sei in questo mio pensiero,
sei come un delicato vento di stagione
- lascia che i tuoi anni fioriscano di luce -
lascia che cali il sole e che ci sorprenda in un silenzio
curerò la tua anima, come un giardino
come fa il sole con l’erba dei prati
leggi

| 
|
|
|
Talvolta fermo i pensieri
Sfoglio immagini e parole
senza osar preferenze
senza attenzione
C’è differenza
tra sovrumano silenzio
ed assenza di voci
tra schiamazzi festosi e rumore
Vibra in me_ nei meandri
d’una mente che pare
d’improvviso
leggi

| 

|
|
|
Sorrido anch’io se passa, e parla e ride
la mia notturna Dea, la bianca Luna,
se splendendo e danzando mi conquide,
pegno
leggi

| |
|
|
 | Il sole malinconico scivola
s’adagio sull’epidermide del suo amico mare
lo riscalda e vibra
i raggi satolli di
leggi

| |
|
|
| In cima al monumento
e in sella al suo cavallo,
guardava verso il basso
la piazza sottostante.
Le macchine veloci
correvano impazzite
per arrivare in tempo
sul posto di lavoro.
E lungo il marciapiede,
a destra ed a sinistra,
parecchi
leggi

| 
|
|
|
| Nell’animo umano devastato dal dispiacere
difficile appare il ritorno ai vecchi sogni
ma c’è la speranza di
leggi

| 
|
|
|
| E dopo averti dato mille baci
nei sogni, col pensiero e la speranza
di quei momenti dolcemente audaci
da me rincorsi
leggi

| |
|
|
 | Un canto di morte aleggia nell’aria.
Stanco della battaglia
il cavalier onesto si arrende alla sorte.
Il norreno ormai
leggi

| |
|
|
Ogni cosa è cambiata
ed io conservo i giorni
quasi fossero carezze
deposte su una mensola
La luce è diversa
ed ogni goccia di sole
brucia la mia pelle
con gli anni amari
Ogni tempo è passato
qualche ricordo polvere
sulle notti di luna
leggi

| 
|
|
|
Rendimi il silenzio
così il mio capo riposerà
sulla tua spalla
abbandonata alle tumulte sensazioni.
Comodo nido
quel tuo petto,
forza e vita
nel suo profondo volo di dita.
Il pubblico dei limiti
resi gusci di sogni sospesi.
Estasi di
leggi

| 
|
|
|
Quante volte, chissà, ti avrò veduta
in quel vicolo sotto la mia scuola,
e tu giocavi a far la capriola
con giochi ameni
leggi

| |
|
|
Di questo amore confuso
che ne sai?
Del suo divenire
abbracciato al futuro
di fermi remoti
di cuori e di moti.
Adesso è amore
certezza di ieri
diverso nell’oggi
stupore domani.
Amore slegato
dai baci deposti
ai lunghi capelli
di libertà
leggi
 | 
|
|
|
Nel disegno delle sue labbra
trovai scritta una nuova poesia
- tenui grigi a scomparire, di istanti negati all’azzurro,
di forme improvvise e maliziose
-
si versavano nel mare le sue onde,
e la scogliera, era anelito di quella bianca schiuma
leggi

| 
|
|
|
Dietro
i volti
che incrocio per la strada
impercettibili
gradienti dello Spirito
talvolta
percepisco.
Frazioni
dell’Intero
in cui
oltre ogni logica matematica
variando
il denominatore
da zero all’infinito
sempre e solo
Uno
è il
leggi

| 

|
|
|
Si alleano sguardi
si moltiplica il piacere.
L’avvio di una passione
la pelle d’oca
o brividi intensi.
Un posto d’onore
hanno le stelle;
accendono l’anima
e ogni nuvola esce di scena
quando ormai
era buio abbastanza.
Invadono il cielo
occhi
leggi
 | 
|
|
|
Glaciali sguardi
alla finestra del mondo,
che, scostata la tenda,
mostra il suo vedere.
Divinità stringono mani
sulla
leggi
 |  | 
|
|
|
Passo tempo
a dipingere sogni
a rincorrere
esistenze distratte
da ininterrotti voli
e fraseggi glaciali,
a consumare ipocrisie
e rastremare
il filo del mio io
sotto pesi e tormenti.
Stupidamente
afferro questa vita
la punto alla
leggi

| | 
|
|
|
Quando il magma di una terra cremò la dura pelle
diaframmi annasparono sui rovi dei precipizi
e lacrime sanguinanti grondarono copiose
nel perfido e bollente lago della morte
ove impossibile era l’emergente risalita
peso gravante di nefandezze al
leggi

| 
|
|
|
Ed ecco
come sempre
ritornano dall’anima dei ricordi ...
Sogni
sogni che sembran
rincorrere il vento.
Vestiti di cirri d’argento
come fantasmi riappaiono
tra aloni di luna si nascondono
esausti
s’aggrappano
a nuvole di
leggi

| 
|
|
|
Rabbrividisco
al pensare ció che diventeró
quando il morso gelido
della nuda terra
addenterá il mio corpo
Mi
leggi

| |
|
|
 | Secondo un detto molto antico
dovresti esser lontano dal mio cuore
non dovrei sentir per te l’amore
che invece sento da quando sei partito
"Lontan dagli occhi, lontan dal cuore",
questa grande bugia com’è nata?
senza te mi sento disperata
torna
leggi

| 
|
|
|
| Lieve
soffio di vento
anima ride
amo ballare
luna e sole
rugiada bagnata
ricordo un pianto
albero maestuoso
musica d’incanto
solo mai
amico di sempre
passione di sempre
cade una foglia
incanto e sogno
bellezza e incanto
essere
leggi

| 

|
|
|
 | Sei mia luce,
faro di gioia che accende
l’anima.
Fiorisce aiuola di fiocchi
in ogni goccia d’amore,
io ammaliata d’amorosi sguardi
rifugio ad abitare la casa
del tuo cuore.
Avranno luce angoli rimasti al buio,
sogni e speranza
avranno la fiamma
leggi

| 
|
|
|
guitarre vide_
sans véritables
leggi

| 

|
|
|
Ti svegli al mattino
e tutto può succedere
come scrisse Orazio.
La quiete nel respiro lento
guardarsi allo specchio
d’abitudine le solite rughe,
mentre gli occhi del giorno
bene aperti dalla luce
rischiarano i pensieri stanchi.
E’ ancora
leggi

| 
|
|
|
C’è calma in me...
siedo sotto la fronda
di questa quercia, che maestosa
fa bella mostra di sé nel giardino.
L’aria è
leggi

| |
|
|
Tenta, millanta, insinua, ghigna, danna;
dagli inferi dà frode in terra e in mare;
saltella, rosso, con perfidia
leggi

| |
|
|
|
Nebuloso, opalescente
ai bagliori d’un sole che appare
e scompare. E’ un fremito
d’argentei guizzi di gocciole e luce
Strie vermiglie sottrae al tramonto
E poi muore nel viola e nel nero
che talvolta la luna rischiara
Così il cielo ... spesso
leggi

| 

|
|
|
Sfiniscimi
bacia la mia origine
la desinenza che ho tra le gambe
non voglio più appartenenza
se non a te
alle tue cosce bianche
al fiume che straripa su di me
e mi disseto.
Sfiniscimi
cavallo imbizzarrito e bava alla bocca
galoppa con me verso
leggi

| 
|
|
|
Grazie sole che oggi
hai colto un raggio
di luce dall’infinito
e l’hai steso
nella mia verde valle.
Mi ridono i colli
baciati da bianche nuvole,
e accarezzati da una leggera
e fresca brezza.
Rimbalza il mio cuore.
Leggeri e nudi i miei
leggi
 | 

|
|
|
Tra le scie della neve m’è il silenzio.
Ma l’orizzonte mormora di mute
campane che tintinnano festose.
Tintinnano per il
leggi

| |
|
|
e, tu
cosa credi di essere donna,
essere bellissimo di altro tempo e storia,
di un tempo remoto che non ritorna, e
insieme
mangiavamo un panino al prosciutto al volo,
gustavamo un gelato verde pistacchio in due,
guardavamo accovacciati la prima
leggi

| 
|
|
|
 | Così vediamo nascere un inverno
con i gemiti d’ascia sulla luce
il rumore e di colpo quella pioggia
d’ansia di assalto
leggi

| 
|
|
|
| in sogno spio se
riesce a passare "qualcuno"
per la cruna
Dio non è stanco
mai dell’uomo
gl’ insulti gli sputi
gli scivolano addosso
Lui perdona
leggi

| 


|
|
|
E dint’a sta nuttata ammartenata
addò na voce fresca ‘e sbentatella
te porta ‘a cchiù cianciosa serenata
s’arape nu miracolo ‘e cappella...
E ‘ncoppa a stu tiatro umanitario
Giuseppe sona e canta na speranza
‘a stella t’addeventa calennario
Maria
leggi

| 
|
|
|
Santo Stefano oggi a Binasco
nell’anno del duemilaediciotto
è un giorno bello soleggiato
come ricordo lo era allora
nel millenovecentocinquantuno
in quello stesso giorno dopo
quello di Natale lì a Turro
ch’era di Milano una periferia,
sì quel
leggi

| 
|
|
|
Le nuvole nel cielo
svolazzano nervose,
son cariche di pioggia
e sono minacciose.
Si fermano improvvise
sul centro cittadino
e, in modo assai brutale,
lo mandano in declino!
Le strade inondate
son come fiumi in piena,
la gente è
leggi

| 
|
|
|
Nell’autunno
contraffatto da vivaci
e rosse bacche
poggiano stanche caviglie
per ritrovare
l’audacia di corpi
leggi

| 
|
|
|
Il vento pascola le nuvole
le folate sono i suoi cani
che le separano, le rincorrono
le macchie di sereno campi
leggi
 | |
|
|
Sottratto articolo a pubblica vista
un involucro trovato in affitto
da mali di stagione sempre afflitto
a termini di
leggi

| 
|
|
|
E’ questo tuo restare
su questo declivio di nuvole
azzurre e neve,
è questo tuo restare che ti fa brina,
mentre non mi stupisco
ad ascoltare te
che lotti, cateto tra rettangoli,
e t’infletti ancora, luce
deflessa
sul calendario a
leggi

| 

|
|
|
Oh Luna! amata Luna!... ahi quanto ormai
lontana mi ti pingi in sì buia Notte,
nella qual il tuo saluto ansimando
attendo.
leggi

| |
|
|
Qualche petalo di Dafne
è stato sufficiente a causare
il male del corpo
e l’ombra stasera è felice
Di invadere il selciato notturno
provocando conflitti
fra le luci di dicembre
e il cielo sempre grigio
Qui qualche lacrima è caduta
per il
leggi

| 
|
|
|
 | Nebbia nella mente
occulta parole
pronunciate nel sonno.
In quel sonno ho sognato,
solo un vago ricordo
mi resta.
Un profumo, un tocco
leggi

| 

|
|
|
| Ierunu rumuru senza strascicu
e senza banneri
paroli ritti ò ventu,
paroli chi s’avevanu a stirari cu ferru
tantu erunu mmugnuniati.
Comu nu rusariu
avevanu a cantilena
e ognuna d’iddi pisava quantu
l’acqua d’un sciumi ‘n china.
Vuleva bbeni
leggi

| 
|
|
|
| Abbiamo parlato,
raccontato nel tempo dei cristalli,
abbiamo sorriso, pianto
riconoscendoci umili,
chiamandoci per
leggi

| |
|
| Eolo |
26/12/2018 18:35 | 1558 |
|
Il giorno mi fa male e la vita m’annienta
finché non fermo il vento e arresto la bufera
il riverbero d’un lume mi scalda la sera
nella fiamma che arde e lenta si consuma
Recido ricordi _distratta_e non a caso
La memoria è un giardino,
ha un
leggi

| 

|
|
|
Si spedisce denaro, si compilano schede
e la notte tace.
Lo spazio delimitato tra due mani
si può valicare.
il mondo conosce mille rimedi all’ansia.
Mi hai guardato con l’anima a nascondino
impaccio, luci timide negli occhi
nessuna astuzia o
leggi

| 

|
|
|
 | Verrà la speranza e avrà freddo
questa speranza che rinnova
nonostante il grigiore di una vita
continuamente
leggi

| |
|
|
Profezia è il tuo corpo sinuoso,
alfabeto della tentazione mi seduce.
Tracollo guardando il tuo décolleté...
rallento il tempo intriso di sospiri,
isolando gli attimi di un secondo.
Zucchero denso cola dal tuo sudore...
iconoclastico è il tuo nuovo
leggi

| 
|
|
|
Siepi che crescono
sui sentieri in salita,
la visione della vita
si restringe a primavera
e tutto mi si fa più ombroso.,
Trascino vecchi tronchi
di alberi che avevo curato,
non mi servono
nemmeno per sedermi
e la stanchezza sale.
E’ inverno
leggi
 | 

|
|
|
Oltrepasso con le parole
il pudore degli sguardi - entro nei tuoi silenzi... -
dove la luce è accesa
- dove scrivi le tue lettere d’amore - e poi -
ne fai barchette, abbandonate al mare.
-
Un pensiero erotico, dalla forma delle tue labbra
- un
leggi

| 
|
|
|
letterina di Natale
anima festosa
alberi e presepi
una cometa ci guida
il bambino è nato
canti di angeli
felicità e commozione
cade la neve
fantasia e sogno
famiglie in festa
bontà e perdono
latte e miele
Maria è con noi
vedo oltre le
leggi

| 

|
|
|
parlami dei bambini, dici, ed io ti nomino le voci
dei morti poeti, le ore bagnate di pioggia e il salire
di vecchie stradine di paese, nel primo pomeriggio.
Ti parlo e mi sento toccare i capelli,
una mano ad occhi chiusi che s’infila
sotto la
leggi

| 
|
|
|
Cadranno lapilli e cenere
nera polvere e fuoco ardente
alzai occhi al cielo e accecai
"fuggite tra i ruderi e le macerie
sconsolati pastori del
leggi

| 

|
|
|
 | Notte, dolce rifugio
visioni di ricordi
notte buia e impalpabile
un file colmo di illusioni
un file di visioni
leggi

| |
|
|
È la notte regina delle notti
mentre intrepidi viaggiamo
verso il figlio del Signore
che l’umanità salverà
e si chiamerà Redentore!
Il freddo non ci fermerà
né il deserto dell’oscurità
in preda a demoni in tormento
per celare il lieto evento
ai
leggi

| 

|
|
|
|
338324 poesie trovate. In questa pagina dal n° 34651 al n° 34710.
|
|