Visitatori in 24 ore: 17’281
643 persone sono online
Lettori online: 643
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’163Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Dimmi o notte,
mia vecchia amica,
stai li nel tuo irreale buio,
mentre supino nel mio letto
cerco e non vedo il soffitto.
Tu sai dei miei sonni agitati.
cammino da solo!
Nei vicoli stretti, pietrosi,
la luce fioca dei lampioni.
il freddo lo
leggi

| 

|
|
|
Acqua ristagnante
nel fondo della coscienza
che segna la rotta e l’approdo;
acqua da poco prezzo,
che si acciuffa per
leggi

| |
|
|
 | I segreti
sono nuvole
schiacciate sotto
l’orizzonte
di chi ne ha paura
oppure
leggi

| 
|
|
|
Argentea brina
che passi
sospesa
fra i camini
del mondo
racconti alla vita
la mite leggenda
di una nonna in
leggi

| |
|
|
Anni or sono studiavo la Commedia.
Che avrà mai di divino questa cosa?
Pensavo. Ma sedere su una sedia
costretto a farne
leggi

| |
|
|
 | Piccoli passi
immensi gli scalini
piccoli piedi
piccola la vita
con le sue antenne
volte all’illusione
con la sua forza
dissacrante e nuda
capace di affrontare le montagne
le sette balze
le imperanti vette
dentro i sospiri
alito divino
ed
leggi

| 
|
|
|
Ancora una volta ho il tuo sorriso nel mio buio
ho un sorriso, per superare tutte le difficoltà
ancora una volta, nel cuore ti posso sentire
sei nel mio viaggio, la cosa più importante
ancora una volta voglio te, senza alcun rimpianto
sei la mia
leggi
 | 


|
|
|
Cammino a piccoli passi,
ho corso troppo
e ansimando ho vissuto
come il vento
quando trasporta le nuvole.
Fulmini i miei pensieri
persi nel cielo
e nel suo baleno.
Ho incrociato
lungo il cammino
tante stelle,
consumato i tacchi
su
leggi

| 
|
|
|
 | I piedi
sfiorano scalzi
la stradina di sabbia,
là dove la collina s’adagia molle
con i fianchi sul mare.
L’ondeggio di sensi
tra sorrisi e armonia
il lento procedere
a passetti
con studiata malizia
attirano
soffici i pensieri
e arditi e
leggi

| 
|
|
|
| Nevica forte al di lá dei vetri
in stanze sui tetti delle case
mansarde dove la neve copre
e nasconde al battito dei
leggi

| |
|
|
 | A fiato sospeso
Mi immergo nel candor di neve.
Suono celestiale e ammagliatore,
mi porta verso
mete di silenzi e quiete.
A piccoli passi valico sentiero,
brulicano emozioni tra i timidi
bucaneve,
seguo orme indelebili del cuore
come i Magi
leggi

| 
|
|
|
 | Avanzo riconoscente
per sentieri dorati
godendo dei doni ricevuti.
M’aggrappo alle piccole cose
serbandole come gemme preziose
nello scrigno del cuore.
Tesso i fili d’una tela
da dipingere giorno dopo giorno
con colori
leggi

| 
|
|
|
Perché piangi mia Signora,
perché? Dove hai lasciato
la corona? Dov’è lo scettro?
E perché hai un taglio sul volto?
Più
leggi

| 
|
|
|
 | Verità...appese,
dal passato emergono
tra sogni svaniti e ricordi,
nell’oscurità della notte
si nutrono di rabbia e amore.
Sfuggente... la vita,
come fonte d’amore liquido,
scorre tra ripide rocce
in pensieri privi di enfasi
perdendosi in
leggi

| 
|
|
|
 | Quando nessuno guardava
indossai libera poesia
di misere parole vestita.
Senza schemi di architetti,
senza cura s’inerpicò con me
senza trovar casa l’amaro spirito...
Veloce senza toccare terre
il tempo affrettava il passo
e strada
leggi

| 
|
|
|
Prendila un po' come viene
tanto nessuno vince e nessuno perde.
Se ti agita il sonno
gira il cuscino dall’altra parte,
certo... ci sono fastidiose distrazioni
indesiderate sabbie negli occhi
nell’inquieto turbinio delle cose.
Il vero inferno
leggi

| 
|
|
|
Soave passo e il giorno s’alza e vola,
l’alba accende candele al sole
tepore dopo la notte al ghiaccio dell’inverno...
Torpore ai sogni e ricordi a risvegliare.
Oggi il giorno ad abbellir minuti ed ore e
gioventù con ali verdi a dipinger mesi ed
leggi
 | 
|
|
|
 | Ciao mondo,
buongiorno pentimento,
profano il mio orgoglio
quando ancora d’avvento
si prospetta l’abbraccio
di un
leggi

| |
|
|
 | Con passo felpato
nell’aria silente
d’un freddo gennaio
d’un anno velato
smarrisce la mente
e langue anche il cuore.
Chissà se anche il cielo
d’un tratto mutato,
ai candidi fiocchi racconta la storia...
E vortica in aria la candida neve
si posa
leggi

| 
|
|
|
C’era un velo sottile di tristezza nei suoi occhi,
una frase non scritta
un libro che nessuno aveva mai letto
sorrideva di sorrisi brevi, interrotti
come se
leggi

| 
|
|
|
Ho mille passi in serbo in officina
disposti e non usati
protetti in buste di naftalina
ma adatti per riempire i sogni oblati
e con la candeggina
purifico quei pezzi non forgiati
volendo dare lustro all’indovina
che ama ed odia i voli
leggi

| 
|
|
|
 | Prima visione,
Regalata alla mente.
O nonnina bella,
Ti ho sognato ieri,
E sembravi così vera...
Zeffiri notturni,
Ispirati
leggi

| 
|
|
|
Non ti voltare
quando andrò via
con la morte nell’anima.
Non ti voltare
prima d’aver sfiorato
la delicatezza della mia carezza.
Non chiamarmi per nome
prima che io svanisca
all’orizzonte.
Avrei voluto invecchiare
al tuo fianco
leggi
 | 

|
|
|
Scrivimi una poesia,
una poesia che mi racconti la solitudine dell’acqua,
dell’aria, che adesso mi muore intorno,
mentre nascono voli nuovi
dietro ali insicure.
Scrivimi dell’inverno,
chiuso dietro vetri di nostalgia
a guardare scheletri di
leggi

| 

|
|
|
Uccelli ebbri fuggono
la tempesta nell’ignoto
mentre il cielo
sull’anima gemente
pesa greve
Ma nell’errante
inquietudine di un cuore
riverbero di calda luce
catturando il pianto
di sbriciolati sogni
a piccoli passi m’approda
lungo un
leggi

| 

|
|
|
in un tempo sospeso
resta appesa la sillaba
a una goccia d’ inchiostro
quella che non sai dire
che si avvita nei gorghi
dell’ immaginario e si
leggi

| 


|
|
|
 | Passi di donna tacchi a spillo e gonna
rossa la veste con le ossa peste
e il mondo in questo caso si riveste
e sale a passi svelti su in colonna.
Passi di dama che la vita brama
rosa il suo cielo avido del gelo
e non tramuta il volto e manco il
leggi

| 
|
|
|
| Più non inseguo i sogni miei
che da oggi guardano al futuro
cerco di risognare invece invano
quelli di un passato assai
leggi

| |
|
|
Penzanno e ripenzanno a la vita:
perché nascemo? Quale sia lo scopo?
Chi ammischia er mazzo dentro la partita?
Quanno so’
leggi

| |
|
|
Nel mondo siamo più di sei miliardi
e ci dovremmo amar come fratelli,
invece ci si odia con gli sguardi
e ci sfidiamo armati di coltelli!
L’amore che ostentiamo tra la gente
è solo un recitar di gentilezza,
perché in effetti non ci importa
leggi

| 
|
|
|
|
Insegnami
quel volo
e portami lontano
da ogni inganno,
dalle solitudini che sfiancano,
dai rumori
di un giorno che irride...
Poi
dammi quel bacio
e trova parole
nel mio cuore,
quelle che non escono,
non hanno coraggio
a sostenere
leggi

| 
|
|
|
-
Giulietta mia, è solo una parola,
che da Voi impetro per assoluzione.
Della condanna d’altri non m’importa,
perché a Voi più che a chiunque tengo.
Certamente mi potranno incatenare
e sospendermi a morte da un pennone,
ma non vorrei a
leggi

| 




|
|
|
La sera
s’infranse sullo scoglio del cuore
cadde in frantumi
su ceneri mai accese.
La cognizione
innescò brama di fuga
girovagai per la città
sostai in una strada buia
pioveva ...
l’eco delle lacrime sull’asfalto
mi rese verità.
Un
leggi

| 
|
|
|
Da una terra assai lontana
sta arrivando la Befana,
deve fare molto in fretta
la simpatica vecchietta.
Vuol portare tanti doni
ai bambini, ché son buoni,
siano bianchi, neri o gialli,
di colline, monti o valli.
Ma succede un caso
leggi

| 


|
|
|
In cammino avviàti a passi spediti,
procedono piedi e mente,
simbiosi perfetta, non conoscono limiti,
neanche andar controcorrente.
Li accomuna medesima finalità
assieme amano inviar messaggio
per recepire il senso di felicità
della vita che
leggi
 | 
|
|
|
 | Superba gente,
Orgogliosa e prepotente,
Ti ergi come un Titano,
Triste luna di Saturno.
Intensa vena,
Germoglio poetico,
La luna storta,
Intralcia il tuo verseggiare.
Ecco il vento di ponente,
Zeffiro che soffia
Zirconi di rime,
Alla
leggi

| 
|
|
|
Ninna nanna a te
che a piccoli morbidi passi
in questo mondo t’inoltravi,
sognando l’Amore e le infinite carezze
che teneramente scendono nel cuore.
Ninna nanna a te che in cielo voli
a gioir della tenerezza
degli Angeli Beati.
Batuffolo di
leggi

| 
|
|
|
Solo per un momento
il velluto della sera
è passato di qui
solo per un giorno
Le tante carezze
hanno sfiorato la pelle
e la luce sapeva
di non poter tornare
Solo un velo di cenere
ha avvolto l’orizzonte
forse nubi malate
di amara
leggi

| 
|
|
|
Mi porto dietro assilli e turbamenti
per tutti quanti i mal che mi son fatto,
han reso me un mutante in cambiamenti,
han fatto me che un essere inadatto...
rocambolesco spasmo che s’ insidia
dal peso che nel tempo mi dilania...
si son manifestati
leggi

| 
|
|
|
Il vecchio amore
è una tomba d’uccello
al centro d’un mare
dove sei la zattera
che va alla deriva.
E’ il tizzone che non arde
d’un camino che non spara lapilli.
Perché è superato ormai il ricordo
dei tuoi capelli di frumento,
dei tuoi occhi due
leggi

| 
|
|
|
Sembra che t’arrendi, che non t’alzi,
che non reagisci. Non far che sia
il dolore il tuo impostore. Come
la gioia,
leggi

| 
|
|
|
Al big bang sono seguiti piccoli passi
e passi più lunghi della gamba
cervellotici progetti e disegni
d’ordinaria follia
Uno scambio reciproco di colpe:
umane abilità- cattiva sorte
l’uso spietato dell’ingegno
l’Uomo contro la Natura e i propri
leggi

| 

|
|
|
nun te so di
dov’è co messo er core
io ieri ce l’avevo in mezzo ar petto
mo nun lo trovo più
forse l’ho perso
...ma che stai a di
tu scherzi o tu sei fora
er core nun se perde
e n’se ritrova
er core nun se move
e batte forte
e quando che se
leggi

|  | 
|
|
|
Venir gettato in un mondo da decifrare;
conoscere, per quel che si può;
sognare, ma mai al punto
da far venire il mal di
leggi

| | |
|
|
Temo il silenzio
più d’una tempesta.
Mareggiata ingoia pensieri,
granelli alla
leggi

| | 
|
|
|
Non è più come n’à vorta,
l’età sua ce l’ha,
ce tiene a la bellezza,
è curata,
ben pettinata,
en po’ truccata,
moderna sportiva.
La scopa l’ha buttata,
è arrivata c’ò er jet privato,
er Toy Boy biondo, scanzonato,
l’ha incaricato,
de portà li
leggi

| 


|
|
|
Non so chi sono
Ho solo una faccia
Mille tentacoli
Niente miracoli
Mia madre mi ha detto
(era il tempo dei viventi)
che
leggi

| |
|
|
Dal cuor espande una preghiera
in maestosa congiunzione d’atmosfera,
un sol coro a ciel sereno.
Manto azzurro della Madonna,
soffi di vento ad armonizzare amore e pace.
Effigie e meritevole preghiera al
crepuscolar della sera in virtual
leggi

| 
|
|
|
E salgo
mentre mezzo mondo scende
su queste scale
nano da affrontare
come l’Ulisse
eroe del vecchio mare
contro il destino
contro le tempeste
tra Scilla e il mostro
con le sette teste.
E affronto il tempo
la disperazione
la voglia matta
leggi

| 
|
|
|
E tremi
fra un mio bacio e l’altro,
così mi rubi carezze
che senza guanti
io lentamente ti dono.
Non ci sono
le stelle e nemmeno la luna,
solo l’azzurro lassù
che si specchia nei tuoi occhi
e mi fa impazzire di gioia.
Lascio per
leggi
 | 

|
|
|
Fa sempre e ancor più freddo in questo muto
inverno, quando al cader del meriggio,
famelica la sera i bui
leggi

| |
|
|
Nel freddo di questo mattino
pensieri intrisi di commozione
fanno le fusa al vento
e al rumore del mare
Guardo le
leggi

| |
|
|
 | Il suo esistere
genera stupore,
per come un io precario
sappia comporre
sconvolgente metafisica sinfonia.
Anima affranta,
s’inchina fiduciosa
su sbiadite parole
a volergli ridare fantasia, vita.
E rivive,
nel segno di perduti amori,
a
leggi

| 
|
|
|
| Gatton, gattoni
esploriamo la vita con grandi occhi,
colmi di meraviglia anche nel cuore.
Pian, piano
senza fretta coloriamo di gioia
la vita
Ancor fanciulli
fra le braccia di nostro padre
affrontiamo l’intricate foreste del mondo.
Testa alta,
leggi

| |
|
|
 | E’ freddo.
Il vento è fermo.
Si dissolve ogni parentesi
alla fine d’un giorno.
- A restituire un sogno
non si è mai
leggi

| 
|
|
|
| e,
girovago fra luminarie ancora accese
in questa sera d’inverno senza fine,
si gela fuori anche i gatti vanno via,
la gente poi frettolosa rincasa furtiva,
silenzio intorno solo qualche tram va,
la luna sorride a me che la guardo lassù, e
non
leggi

| 
|
|
|
Sole Luna, luna e sole
la luce che rimbalza a illuminare
immobili nel vuoto, distanti ma non troppo
se si avvicinassero, si potrebbero consumare, ma non succede
si regalano sguardi e poesia nel silenzio della notte
una esiste per l’altro, l’altro
leggi

| 
|
|
|
Resto qui
a raccontarti il giorno
a darti il tempo del mio tempo
a splendere nel tuo cuore
e a credere nel buio e nella luce.
Resto qui serena al tuo fianco
a vivere gli attimi di ogni tenerezza.
Resto nel tuo mondo
cercando il riflesso del
leggi

| 
|
|
|
Arida terra, frammenti di tempo
sabbia lambita dal rovente sole,
mattoni di fango a coprire lo sguardo
nudi di tutto, deserti del cuore
nascosti all’aria acre della guerra
tra i lamenti d’un sorriso smarrito.
Fiumi di sangue imbrattano le
leggi

| 



|
|
|
Cade manna
dal cielo
si posa
soffice neve,
dove regna
odio e dolore
fiorisce d’amore
il cuore
Raggio d’eterno bagliore
la scioglie
in verde smeraldo.
Spunta l’aurora,
festosi rami imbiancati
al vento, sventolano
la gloria ai
leggi

| 
|
|
|
|
338319 poesie trovate. In questa pagina dal n° 34291 al n° 34350.
|
|