Visitatori in 24 ore: 18’465
449 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 448
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’159Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95
♦ Donato Caione | |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
 | Ecco io vorrei invece
parlarti sempre così
...come ora.
Aprire il mio cuore
leggere cosa vi è scritto
nel mentre sento sussurrare
...la tua anima
che col suo canto m’inebria.
La tua voce echeggia
nella mia mente,
ma è lontana, molto lontana
e
leggi

| 

|
|
|
| Ti tengo stretto fra le mie mani,
dolce usignolo caduto dal nido...
Fragili sono ancora le tue piccole ali
e il cinguettare tuo, mi accarezza l’anima.
Cercherò il tuo nido su di questa quercia
ché frescura per il mio cuore,
e chissà se anch’io vi
leggi

| 
|
|
|
| Quest’amore inginocchiato in un sogno sul mare,
accarezzato dalla tenerezza di uno sguardo,
quest’amore racchiuso tra le parole e l’anima,
mentre mi stringo in un infinito emozionante.
Tu sei il mio oceano fertile al di la del cielo,
l’acqua di
leggi

| 
|
|
|
| Albero di bugie crollato sotto il peso
della luce brucia coriandoli di verità.
La purezza dell’acqua piovana ha lavato
le scorie di atti inconsulti che avevano
travolto l’immagine del vicino inconsapevole.
Restano le parole: armi potenziali,
leggi

| 
|
|
|
Atto efferato
pegno prezzolato
riflesso nello specchio
dei precordi
con i trascorsi grati al dio del male
figlio mai avuto
maledetto affare
ponte tra due sponde condannato
alla tristezza avida e assassina
che coi capelli neri si
leggi
 | 
|
|
|
Mentre leggi, la luce da sinistra
si scontra lì negli occhi e s’apre a quella
che scende dal soffitto in diagonale,
disegna a destra una finestra ovale
che ti proietta il cinema del vento.
L’inverno sulle foglie, i rami sciolti
e le cadenze d’un
leggi

| 
|
|
|
Lasciami la fragranza di sale dei baci,
te che fosti il gladiolo selvaggio
d’ideali strappati alle stelle
in uno spleen di rassegnazione –
ora invece mimosa d’un verde prato fiorito
presso il frangersi infinito di onde.
E’ il suono dal timbro di
leggi

| 
|
|
|
 | Pianura distesa
ti sono
perché mi scivoli
senza fine a posarti
dov’io l’estremo,
quel canto senza parole.
Un calice
leggi

| 
|
|
|
| Girovago in un mondo
di gente senza scrupoli alla ricerca di quel potere
che rende schiavi cuore e mente.
Anima circondata da sbalzi di umore
brividi di paura quando l’urlo diventa
di ghiaccio, quando quel sole non illumina
la mente. Infelici in
leggi

| 

|
|
|
 | Quelli caduti
nel loro desiderio di sapere,
senza modestia.
Quelli incontrati
e non riconosciuti
troppo eravamo
leggi

| |
|
|
Artigli che s’affondano nell’anima,
sono le parole,
scavano solchi maledetti
dentro un soffio vitale, vestito di tristezza.
E’ la vita
ora gemma e fiore,
ora albero privo di foglie,
spoglio di coscienza.
Un velo pietoso,
la cattiveria, che
leggi

| 
|
|
|
“Dar da bere agli assetati”
Date una goccia all’ anima assetata
se comprendete cosa sia l’ ardore
che brucia di mestizia
leggi

| |
|
|
I corvi vanno a morire
dove non c’è luce
e l’orizzonte nasconde il loro volo
nel profondo buio del bosco
I corvi sanno
quando sarà l’ultimo tramonto
e rimangono fermi
per sentire il vento freddo
E le nuvole sussurrare
l’alito
leggi

| 

|
|
|
Mi luccichi, così
dove bigie monotonie, dopo è dolcezza.
Come da una sera
compiuto abbaglio, sublimata chioma di cometa
nel mio claustrum che schiude: bianco di buio, prima.
Dentro, l’altocuore, sta
e in scese di primavere, la tenerezza.
Così, mi
leggi
 | 
|
|
Lia |
13/01/2019 20:05 | 1072 |
|
Momento magico,
desiderato,
frenesia ardente,
nel cuore,
nella mente.
Il sogno di un incontro d’amore,
fantasia vola nel vento,
sulle ali di mille colorate farfalle,
immersi noi siamo fra le nuvole,
nel cielo brillante.
Le ore trascorrono
leggi

| 


|
|
|
M’invadi ti attraverso.
Atomo su atomo ció che
fummo siamo saremo.
Il tempo ha cercato le
regole del gioco, voluto
il
leggi

| |
|
|
Ricordi di pioggia leggera
istanti da incorniciare
rumori sommessi
di vuoti assordanti
sangue mischiato a anima
oltre la realtà
oltre la mera consuetudine
restano come seme
coperti di candida coltre.
Neve di un caldo
leggi

| 
|
|
|
Tu che passi i tuoi giorni
a diffondere
la tua maleodorante alterigia
se ancora ami un poco te stesso
raccogli quelle poche briciole di bene
che il cuore ti ha
leggi

| 

|
|
|
Non parla Amore
a chi lo spirto suo dissoda
per seminar e nutrire l’oppressione,
né canta il cuore
di chi in Cattiveria pone la sua ascendenza.
Né ali hanno i sogni
di chi non fa danzare la Speranza.
Bassezza alimenta viltà
e sol disprezzo e
leggi

| 
|
|
|
 | A fondo valle,
nel calvario di notti
accecate dall’insonnia,
affiorano i rimorsi.
E’ la cattiveria quando persiste
a
leggi

| 
|
|
|
| Con gioia e amore porti avanti
la tua maternità
Sei felice del ruolo
che madre natura ti riserva
sorridi mascherando
i momenti di umana paura
sdraiata sul divano
cerchi tregua
per decifrare il parlare continuo
dei suoi piccoli piedi
sorridi
leggi

| 
|
|
|
Col tempo
tutto si spegne,
i pensieri dei vecchi
son fiocchi di neve;
Nei giovani anni
come un torrente,
avrebbe dato
sapore ai tuoi desideri;
Tu, piccolo passero
accumuli briciole,
che il tempo divora
senza restino tracce
neanche
leggi
 | 
|
|
|
Muore lenta la voglia di vivere
quando il cuore ha sofferto
e l’animo si muove libero.
Ogni giorno, cambio marcia,
su
leggi

| |
|
|
Ed è legata strettamente al cuore
la cattiveria pavida regina
che sa di ossa peste e caffeina
appesa per i piedi al pio furore.
E si combina a vita con ardore
avvolta in una veste diamantina
là dove trovi aperta l’officina
che con il fuoco genera
leggi

| 
|
|
|
oppure lentamente arrendersi
e dire una parola in meno,
un’altra tenerla nascosta
nel fondo della
leggi

| 
|
|
|
S’apparecchia
senza portate di buon senso
una tavolata di cattiveria
fra soprusi verbali
e sconcerti di
leggi

|  | 
|
|
|
Nero, il cielo
sembra abbracciare il mare
che avvolto dalla notte arcana
scherza coi riflessi delle stelle
gli ultimi
leggi

| | 
|
|
|
Vago incerto, nel buio
dietro me, nulla v’è...
Il cuor mio, infelice è
d’esser pregno di quella cattiveria
che non mi appartiene.
E l’anima mia, or ci tiene
a sollevare questione...
Chissà il perché
di questo improbo cammino.
In cerca di una
leggi

| 
|
|
|
Cresce a dismisura
l’erba della cattiveria
come nel bosco
quando spuntano
selvatici rovi
e salici piangenti.
Prosperano rigogliosi
muovendosi
tra le vene invernali
dei più aridi cuori.
E’ un graffio che fa male
come un fiore carnoso
o
leggi

| 
|
|
|
La domanda pertinente
non è mai quella giusta
la risposta è assente
oppur vera, ma angusta
e ti resta sol subire
l’
leggi
 | |
|
|
|
 | Poeta è un viaggio
barcollante tra le ore,
è una mancata virtù,
sposa dentro ad un cassetto
con disegni sbriciolati
da
leggi

| |
|
|
Riverente ed invisibile signora in
trasparente eloquenza
fusione corporale ad alito sensoriale,
caparbia parodia in effusione ancestrale.
Paradisiaca anima
in nostalgica malinconia.
Fata e musa giocosa di fatal effluvio
ricomponi cocci e sorvoli
leggi
 | 
|
|
|
Un filo fragile, mi lega al sole
un aquilone giallo nell’azzurro
e mi danza il vento e lo sgomento
qui lo spazio è breve per il
leggi

| 
|
|
|
Amor... amor
cuor dilata,
fa i conti
senza l’oste,
serve vino e acino
senza cuor
delle risorse.
All’interno
candeggiano
canaglie vie
per modellar illusioni
e grandi progetti,
lor voler imprimono
senza doti.
Rassettano le tasche
leggi

| 
|
|
|
No, non credo si fermi
solo a qualche obiettivo terreno,
l’amore del buon padre
famiglia compresa
chiuso a
leggi
 | |
|
|
E’ il tempo della vita maniacale
nascosta dalla porta appena chiusa
e dato che sai bene come s’usa
tu sappi che è un nemico potenziale.
Appena entrata ascolta il suo segnale
che naviga nel sangue alla rinfusa
per castigare il male e chi
leggi

| 
|
|
|
Come rapida scorre l’acqua del torrente
ma il cavo delle mani questa non trattiene
che sfugge e continua il percorso suo
a perdersi verso valle cosicché della bocca
assetata la forte arsura non si spegne
in tal modo il fluir rapido e
leggi

| 
|
|
|
T’ho incontrata alla stazione,
m’hai sorriso e in quell’istante
è scoppiata la passione
divenuta, poi, incessante.
Come un gioco, quell’amore,
ci trovava uniti a letto
e alla fine dell’ardore
ci amavamo con rispetto.
Però in seguito ho
leggi

| 
|
|
|
Non sono solo parole
quelle che ti dico,
ma sprazzi di cielo
dove emozioni brillano
senza catene...
E sono i tuoi occhi
a riflettere palpiti
che un cuore ferito promette
in notti buie e senza luce...
Mani sfiorano vene
e sentono
leggi

| 
|
|
|
Riconoscersi
nel sorriso di un bambino
che corre nudo su una spiaggia
e aspettare la prossima mossa
ma aspettare non è pazienza
è incoerenza
sfoggio di mancato coraggio.
Dove fuggi marinaio di città?
Chiudi gli occhi
per ascoltare l’aria
il
leggi

| 
|
|
|
Sono dentro una mela
rossa con striature di bianco
e viola mentre corro
intorno alla vita.
Cerco il miele di mia
leggi

| |
|
|
Staccatisi
nel sonno
da una ferita
non ancora rimarginata
scuri
coaguli di coscienza
nel mio letto
sovente
ritrovo.
Antica
ferita
che mai guarisce
perché
alle ingiurie
di questo Tempo barocco
che
il nostro anelito
beffardamente
leggi

| 

|
|
|
 | Come succede
con i cassetti della memoria
che conservano i ricordi
fin quando, aprendo per caso
uno di quei cassetti,
vengon fuori odori, sensazioni,
sentimenti quasi dimenticati,
così nel tempo ho messo via
in una scatola rossa
sospiri, sogni,
leggi

| 

|
|
|
 | Come argilla sul soffio alla vita.
Calice celtico di ombra
di luci rarefatte
immagini scritte sulle ore
tra il correre e lo stare .
Muta osservava la strada
di larici e carbone.
Dentro il cambiare delle stagioni.
Suoni di lieve fluttuare
fra
leggi

| 
|
|
|
| Percorro maldisposto certe strade...
destreggio sulla via per vie traverse
con forza a me dinanzi che dissuade,
ramingo lotto per arene avverse
e con impedimenti, intralci e muri
m’immetto interno a un solco a me contrario,
fronteggio il fato fra
leggi

| 
|
|
|
| E poi
quella leggerezza
lambiva l’espressione
lontana dal passato.
Spavalda malinconia
serpeggiava presso
quella carne involta
da quel riso
che mai era privo
ma pretendeva
con note e melodie
il godimento della vita.
Ciò orribilmente
ti è
leggi

| 


|
|
|
Se tu sapessi quanto ti ho amato,
ormai è tardi per i rimpianti.
Benché trafitta dalla tua morte,
ridotta male da una finta nuova,
amor lontano, che torni a fare?
Viaggiavi sempre nel mio pensiero,
ed or mi conti che non sei cenere?
Forse il
leggi

| 
|
|
|
Per vincere, nel judo, lo sappiamo,
assecondar bisogna l’avversario,
trascinarlo con noi nella caduta,
per rialzarci più forti e superiori.
E se fossero al judo viciniori
le tecniche per vincer la temuta
malalingua, se su stesso binario
l’infame
leggi

| 
|
|
|
Sofferente anima
che distogli lo sguardo dal ciglio della nuda strada
e percepisci quel vuoto ben oltre la fila, che dal nulla emerge confusa
e va verso il confine, fatto di speranze a lungo attese
da benevoli cuori nascosti negli antri
e nelle
leggi

| 
|
|
|
 | E’ triste il Natale
tra le bianche corsie,
volti cupi
smarriti e sofferenti,
occhi bagnati di lacrime.
amici, fratelli e compagni
camminano agitati,
nervosi
inquieti e stanchi.
Spiano nelle stanze
buie e anguste,
posano lo sguardo
sui
leggi

| 
|
|
|
| Momenti senza senso
in triste dissolvenza,
vivono illusorie sensazioni
senza alcun rumore.
In solitario pensiero,
snudo
leggi

| |
|
|
Tu cuore di pietra,
che senza ritegno coltivi la spudoratezza
e l’arroganza favoreggiando verme malefico
che dorme dentro l’anima nascosto
grido di dolore t’annienta ma forse
è solo solitudine, rabbia o frustrazione
quello che ti tiene con le mani
leggi

| 
|
|
|
 | Guardati nel mio sguardo
senza ricordare il mio nome,
oggi non ti posso accontentare
nei rosari discussi e ipocriti,
in effetti, presepi oltraggiati;
mercimonio brusco
nello stridore d’unghie
sullo specchio appannato.
Lo chiami
leggi

| 
|
|
|
Nando me piacerebbe fà n’à gita a li castelli,
potemo annà alle fraschette de Frascati,
a majnà le pajnotelle c’ò la porchetta,
tanto bona,
tanto bella,
che ne dichi?
Annarè me pare n’à belle idea,
zompa su la machina, partimo subbito.
Sò contenta
leggi

| 


|
|
|
Raccontami
parlami
in questa sera fredda
nebbia
gelo
grigiore
una scatola di biscotti
scambiata per una scatola di
leggi

| |
|
|
Accordo i pensieri
in attesa della passione
compagna temperante dell’amore
a decidere quale intensa
leggi

| |
|
|
Non c’è scuola, per la cattiveria,
nè insegnante che la insegni
vive con la malignità ed ostilità.
Cattivo tempo e perfido spazio
sono i suoi amici.
Soltanto la malizia del denaro
e la crudeltà del potere,
stimoli e valore per Lei
leggi
 | 

|
|
|
 | Ed io son qui ad aspettare cosa?
e lo domando alle nuvole su in cielo.
Mentre il destino rulla sulla pista,
per arrivare laggiù dov’era un sogno.
il mondo è pronto ad invertire i poli
perché la terra davvero forse è piatta,
che in fondo
leggi

| 

|
|
|
| La cattiveria rende infelici
e nessuno redime il male bevuto a lungo.
La normalità affianca in fretta
vite sformate
in regressione di passi che strisciano
eterne condanne.
Oltre la linea d’ombra
anime oscure e infelici
tremano, arrendendosi coi
leggi

| 

|
|
|
|
338314 poesie trovate. In questa pagina dal n° 33991 al n° 34050.
|
|