Visitatori in 24 ore: 24’396
758 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 756
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’985Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_ |
|
|
Ad un compagno di ventura chiederei una tregua
di rispettosa distanza talvolta ed ampi vuoti
per veder danzare le parole leggere
avulse da legami... folli vere
E chiederei gli occhi per capir me stessa
o il nido d’un abbraccio silenzioso quando
leggi

| 


|
|
|
porta i balocchi amore
dolce sarà la semina
sul campo arresa al brivido
berrà tutte le nubi la tua brace
tra mille
leggi

| 
|
|
|
Nei giovani anni
gli argini con fiori odorosi,
le mani come fossero ali
portavano in cielo.
Lo sconvolgente sorriso
sulle sue labbra
ti rendeva gelosa
avresti voluto
fosse solo tuo.
Ciò che desideri oggi,
non lasciarlo mai a
leggi
 | 
|
|
|
Vivimi! Vivimi dentro!
Sempre
Dall’ aurora
perché io possa
respirarti al risveglio
Nel meriggio assolato
perché io possa
sentire il calore
del tuo abbraccio
Nel rosso tramonto
perché io possa
di sole vestita
sentirti nel mio cuore
leggi

| 
|
|
|
La tua bellezza
ignora la mia povertà,
ed io mi arrampico
su arditi desideri
dove nulla mi può fermare.
E tu sorridi
e mi sembra vero
che stai leggendo il mio volere,
la mia esplosiva gioia
non farla una tua noia.
Il tuo vestito
sembra un
leggi
 | 

|
|
|
 | Lento che va il veleno
v e l e n o m a g m a pronto a bollire
e partorendo buio
cieco ricresce
china di verde
certo,
leggi

| 
|
|
|
Quando ti abbandoni al mio volere,
è immenso il tuo sopportare
di piacere profumi e condividi i miei problemi
Hai spalle abbastanza larghe per reggermi
e forze necessarie per tenermi stretto
mentre nel cuore sento che con te vale la pena
amarti, e
leggi
 | 


|
|
|
Casa.
Arterie segrete
percorrono le tue mura,
di cemento armato
le tue ossa lunghe.
Stringi vite
fra mani gentili,
accovacciata
ai bordi della
leggi

| 
|
|
|
Na’ vorta c’era er monnezzaro
cor caretto tirato dar somaro!
Ce avvisava cor fischio
e ce svotava er secchio!
Saliva de
leggi

| |
|
|
Ton chant descend,
jusque sur nos ailes.
Ton ciel s’émerveille,
au cœur du firmament .
Ton étoile se dévoile,
dans ce froid hivernal.
Ta lumière se terre,
dans cette nuit stellaire
Ta comète jouette,
dans cet espace sans fin.
Ta planète
leggi

| 

|
|
|
Cerchi concatenati danzano
mossi dal soffio esitante
di un bramoso divenire
Il silenzio echeggia assordante
scavando
leggi

| |
|
|
Sapresti tenere un aquilone?
Guidarlo in mezzo al vento?
- è imprevedibile, lo sai, e poi vuole spazio, filo -
Se ne ha troppo a un certo punto non lo scorgi più nel cielo.
Sapresti guidarlo con la mente, con i tuoi pensieri?
Sapresti parlare
leggi

| 
|
|
|
 | Il segnatempo (il mio a forma di foca)
virava al blu. Difatti il vento cala
e con esso il sole. Non mi
leggi

| |
|
|
 | Si spegne così lo stupore
scoprendoti al giorno che muto ritorna alla sera.
Rimasto è il silenzio
per tutte le volte che l’acqua
ha nominato il mio nome.
Se non sai perché ci sei
prova a chiederlo a chi ti ama
o a chi ti ha amato
leggi

| 
|
|
|
Tra i respiri del tempo... l’infinito
la postilla d’un attimo ad affrescare il cuore
miraggi, desideri, volontà
col treno a peregrinare in ogni stazione
Una solitaria ascesa a spingere
verso alture colme di speranza
coi ricordi sempre lì a seguire
leggi

| 



|
|
|
Aprir il cuor alle parole ed inciderle su fogli
tripudio d’amor e di passion fiorite.
Anima a decantar poesia e
frasi ad emozionar di nostalgia.
V’amo vive creature ad incipit di fantasia
miscuglio di voli fra cuore, anima e mente
in naturale
leggi

| 
|
|
|
 | Avverto
lieve
un suono
consono all’approdo
d’una moina intrigante
Sei tu
nel teorema che intarsia
vermigli eccessi
leggi

| 
|
|
|
 | L’entusiasmo
è un inchiostro prezioso
nella penna che scrive e racconta
e tracima,
per osmosi
leggi

| 

|
|
|
| Non ho mai provato tanta gioia
in questo spazio di tempo che mi lascia d’incanto. Mi lascia.
Ti guardo riposare, ti sento respirare,
sul tuo volto una luce riflessa, una dolce promessa.
I tuoi pensieri, disseminati nel silenzio del riposo;
ti
leggi

| 
|
|
|
Dubbio o verità
Sofferenza di un
leggi

| 
|
|
|
Vorrei per un attimo avere i tuoi occhi
per vedere a colori.
I miei, da troppo tempo, vedono solo grigio.
Vorrei per un
leggi

| |
|
|
Parlare di problemi in poesia
si rischia di deludere il lettore
che predilige i versi in sintonia
col genere più intimo: l’amore.
Però nel cuore, oltre ai sentimenti
che investono i settori della vita,
ci son ben altri infausti argomenti
che
leggi

| 
|
|
|
(scompaiono dubbi)
Eppure
non scompari
nelle nebbie
come fumo di paglia
ma resisti
nella mente
pensiero impazzito...
E seguo il ritmo
di lune stravaganti
in passi di danza
fra nuvole di pioggia,
mentre sobbalzo
a un tuo sguardo,
rinnovo
leggi

| 
|
|
|
Non te ne andare,
non costringere i nostri occhi all’oblio,
non voltare a quell’angolo di strada dietro la notte,
dove il nostro pensiero si arrende a guardare.
Dentro le tue parole scritte di fretta
in quell’angolo di malinconia ove solevi
leggi

| 
|
|
|
Tempu suspisu
S’ammiscaru celu e mari stamatina.
Fantasimi parinu ddi quattru varcuzzi
annacati di l’unni di brunzu.
L’ariu nfuscu di rina africana,
‘nvasioni senza varcuna,
senza dannati d’arrimuttari.
‘Un cantanu l’aceddi stamatina,
sulu
leggi

| 
|
|
|
Cancellami amico vento le nuvole che offuscano la mente
ora che la luce assolve il buio dello spirito oltre il confine
leggi

| |
|
|
Forse c’era la neve
ora non ricordo
ma so che faceva freddo
e che le labbra erano rosse
Appena umide di seta
e di altre nuvole
passate veloci
come i pomeriggi
I vetri erano appannati
e sulla strada
un forte rumore
di fretta e
leggi

| 
|
|
|
Era minuta e bruna, era Maria,
quella con cui divisi un gran dolore,
fu lei che m’insegnò cos’è l’amore
nel tratto buio di
leggi

| |
|
|
Nei tramonti colorati di arancio,
all’ombra delle rose,
resto chiusa in legnosi silenzi,
colmi di desideri e sogni.
Ad occhi chiusi,
annuso venti nuovi
e presagi di tempesta
Attraverso fitte foreste
nate da letti di fiumi secchi
inciampando
leggi

| 
|
|
|
D’amor vorrei empir il cielo,
vaganti languori a dedica di cuore,
gloriosi sorrisi che non abbian fine.
Pettirosso a far compagnia e
sollevare il mento a salutar la sera.
Sogni infiniti e prati ove far capriole
al profumo di primavera,
stellate
leggi

| 
|
|
|
|
Voluti istanti
e momenti senza reso
prestati
e senza peccato
sinché
per ogni senso,
pensiero e movimento
il confine
leggi

| 
|
|
|
Osservo i giorni scivolare via
come granelli di sabbia che lasciano le dita,
piccoli frammenti di vita,
mesi ammucchiati all’angolo
e poi il silenzio.
Scorgo gli alberi dal finestrino
danzare con folate di vento,
allegramente vivono in
leggi

| 
|
|
|
È scesa repentina già la sera
e ti scrivo da questa solitudine
sebbene la mia ànima sia nera,
per la tua disumana
leggi

| |
|
|
Inviolabile
adesso vieni qui.
Sfiorami le gambe
annegami negli occhi
tu, invisibile eppur presente
brezza
leggi

| |
|
|
Sere colorate d’azzurro
vestite di malinconia
la vita s’avvia
verso il confine
per essere chiusa
in una cassa di legno...
La mano che ti accarezzava
come in un campo di grano
raccoglie le ultime spighe.
Danzano i sogni
sulle ferite,
sul
leggi
 | 
|
|
|
Ti penso
ormai accanto
ad una luna grande
Appoggiata al cielo
e alla notte
tutta da sognare
tutta da desiderare
Il mio
leggi

| |
|
|
Voglio imparare a correre tra i gelsomini
e tra le spighe di grano voglio trovare pace
Voglio vivere la mia vita
leggi

| |
|
|
Ho incontrato gli occhi tuoi nel vuoto persi.
Bucavi con incalzante ritmo un bianco foglio,
scaricando la tua celata rabbia verso l’esistente.
Ho tacitamente cercato il tuo sguardo, ne ho colto il sussurro.
Tu, alienandoti, alzavi con foga invisibili
leggi

| 
|
|
|
Guardò, il bel Sir dei Cieli, un agro arato;
sparse la traccia della Vita, in lui;
crebbe, e fruttificò, in tutto il
leggi

| |
|
|
Sempre la stessa faccia,
ed il corpo non è cambiato,
solo i vestiti si sono fatti
molto più colorati,
poi il sorriso
quello si è fatto unico: Bello.
Era ragazza,
è diventata mamma
ora è una brava nonna
cercata da tutti.
E lei, coltiva nel suo
leggi
 | 

|
|
|
Ogni volta
che
volontariamente
ed intensamente
attorno a me
lo sguardo
volgo
spazio e tempo
sottraggo
ai percorsi ripetitivi della mente.
Quei
grandi platani
rischiarati
dalla luce dei lampioni
che
sullo sfondo crepuscolare del cielo
leggi

| 

|
|
|
Vorrei avere le ali,
per librarmi nel cielo sereno,
guardare la terra,
senza aver timore di precipitare.
Correre su prati
leggi

| 
|
|
|
Cosa mi rimane in testa?
Aquiloni stanchi
sospesi tra i sogni
e in bocca
il salmastro dei mari
che attraversai
troppo in fretta.
A volte quei passi incerti
a rischio di inciampo
e un Dio scomparso
nelle pieghe dell’anima
che forse ancora
leggi

| 
|
|
|
Attraversami
oltre i punti scanditi dal tempo
silenzia l’anima
la vetta delle
leggi

| 
|
|
|
Godo in me dell’intimo desiderio
quasi fossi un bifolco che sfrutta
le novità delle proprie disaffezioni
di non
leggi

| |
|
|
porta un fiore anche per me
in quella terra dove crescono i ricordi
ed un sorriso mette le radici dentro il cuore
porta un fiore anche per me
coi colori del passato
si può scrivere il presente
e leggere il futuro
porta un fiore anche per me
perché
leggi

| 

|
|
Midesa |
17/01/2019 15:15 | 1656 |
|
Dimmi raccontami fammi capire
io che non son bravo a capire
io che divido il pane con i corvi
io che disegno bandiere sul
leggi

| |
|
|
Sto nel gelido sole di gennaio
i sogni all’alba roridi di brina
pungente il fiato del vento contro il viso
crepe nell’asfalto polvere sui cigli
M’incammino...
Conduco il giorno noncurante del tempo
del suo trascorrere blando e sonnolento
e
leggi

| 

|
|
|
 | Il tempo è cieco
non vede dove passa
si porta via qualcosa
e non sa come, non sa dove
il tempo non ricorda
se eri qualcuno o qualcosa
striscia il tempo vile
come un dannato servo senza padrone
striscia sulle cose, sui volti stupefatti
il tempo
leggi

| 
|
|
|
Ciao, signor Mafioso
lo sai che so chi sei?
Sei così pericoloso
che fai paura anche agli Dèi
non montarti la testa
non
leggi
 | |
|
|
Si ogni strada purtasse a ‘na porta
che arapennese me desse sciato
’na speranza me desse ‘na ciorta
e nu’ sole... me venesse pate.
Si ogni strillo appicciasse ‘o silenzio
io, nun me stancasse ‘e alluccà
pecche zitto nun schiare maje juorno
e nun
leggi

| 
|
|
|
Pantaloni lisi
Scarpe oltremisura
Occhi color pelle
Sguardi che non avvertono paura.
Ai margini della stazione
Attendo
leggi

| |
|
|
Quando il pensiero quando la memoria
a un nostalgico passato si abbandonano
pur di te vorrei sapere mia compagna
universitaria allora cara fanciulla
brianzola mi auguro oggi gentil
vecchia signora cara ma vana la ricerca
mia nel sapere come vivi
leggi

| 
|
|
|
Prendimi
da questi giorni
bui e sempre uguali
e regalami
anche solo un’ora
della tua vita,
colma di luce,
splendente di infiniti...
Accetterò ogni attesa
se il tuo sorriso
mi darà coraggio,
se le tue mani
accarezzeranno i miei
leggi

| 
|
|
|
Io songo nu fetente e me ne vanto
‘a puzza sotto ‘o naso e tanta grossa
ca si me ‘ncuontre a te te vene ‘a mossa
e dint’e vene ‘o sango se fa chianto.
Io so nu chiappo ‘mpiso ‘o cchiù fetuso
m’ammesca ca munnezza e cu ‘e mappine
e tutte quante ‘e
leggi

| 
|
|
|
Son belle le bandiere in generale,
vessilli che impersonan le nazioni
e altri meno noti, ma importanti
che rappresentan l’organizzazioni.
Bandiere azzurre, verdi, rosse e gialle,
con simboli specifici all’interno,
dà gioia nel vederle
leggi

| 
|
|
|
Lungo è ancora il tempo del cielo grigio
quando sembra che sia nascosto il sole
quando fra i sassi si aspetta un’ ombra chiara
per disegnare l’ impronta del tempo sull’ erba.
Intanto la panchina aspetta
e giorni in più non tiene
fra le mani avide
leggi

| 
|
|
|
E gli occhi tuoi
si fanno perversi,
le labbra
che succhiano
il fragolo grosso,
la mano
che affonda,
tra bianchi merletti,
nell’umido sogno
nascosto
un bacio,
un bacio ancora,
la mano
che sfiora, che stringe
e riposa,
un acino
leggi

| 
|
|
|
Venez dans mes bras,
inscrivez votre empreinte,
voyagez dans mes yeux,
recevez mes caresses,
embrasez mon cœur...
Dans les méandres de ce cerveau,
se nichent un vague à l’âme,
qui s’annonce comme un fléau,
pour ce cœur sans gammes.
Dans les
leggi

| 

|
|
|
Vivo quel pensiero
che mi porta a te,
come ieri,
come ancora oggi,
il tempo non ha cambiato nulla,
solo qualche ruga in viso
ed un po’ di grigio nei capelli.
Vivo pensando a te,
agli infiniti dubbi e alle piccole certezze
che riescono a
leggi

| 
|
|
|
|
338143 poesie trovate. In questa pagina dal n° 33661 al n° 33720.
|
|