Visitatori in 24 ore: 15’144
425 persone sono online
Autori online: 5
Lettori online: 420
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’145Autori attivi: 7’450
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
In questo mondo m’attardo
nei sordi rumori del silenzio,
scrivendo i miei piccoli versi
con cercate, eccitanti
leggi

| |
|
|
Inseguo pensieri,
come fiocchi di neve
sottile e fredda.
Pensieri trascritti col nero
su carte sparse come foglie
staccate dagli alberi.
Nulla colma il vuoto
di speranze disilluse,
di crudeli silenzi.
I sorsi di fatua gentilezza
hanno un
leggi

| 
|
|
|
 | Crisantemo ed acquarello,
sono le venti,
un lucido soffio di nuvola
bacia un melograno,
apparenza od inganno?
Qui
leggi

| |
|
|
Eccoti, finalmente!
Arrivi danzando tra nuvole di colori
e sorridi
sorridi gioiosa
m’intrecci i capelli
di mughetti, di viole .
Mi vesti di sogni,
mi porti
in quel giardino incantato
dove il sole gioca col profumo dei fiori
dove la
leggi

| 
|
|
|
N’à vorta
er festival de Sanremo
tuttiquanti lo vedeveno,
momento emozzionante
prestigioso.
Er festival de la canzone italiana
famosa ner monno,
nà cosa gradita
nà barca de gente,
se mettevano davanti alla televisione,
a guardà la
leggi

| 


|
|
|
 | Il mio canto
vola col vento in poppa
verso lidi lontani.
Là, nell’aperta vallata
accoglierà l’eco
che si ripete
prima
leggi

| |
|
|
| Intriditi in questo
estatico silenzio
che ancora urla d’amore.
Sussultano le vene;
il turbinio dei cuori
è un passo di
leggi

| |
|
|
Mi ritrovo da sola, dispersa,
come fossi in un deserto
con dune altissime
che non riesco a scavalcare.
L’arsura si fa pesante, la gola brucia
e non vedo l’ombra di un’oasi
che possa dissetarmi.
E’ terribile sentirsi così
impotente e fragile
e
leggi

| 

|
|
|
Arriva un momento e
arriva il momento_
dell’ombra del fiore
che si muove
quando si sposta il sole
un tenero saluto ai mattini
un sereno sonno alle sere
una veglia di sogni ai desideri
in questa vita scritta
da percorrere fino a quando
il
leggi

| 
|
|
|
Mi chiedo
quale destino avranno i miei versi
se dovessero perdersi
nelle memorie del mondo
quando si sentiranno senza
leggi

| |
|
|
Come gesso disinvolto
il mio volto su di te
crepe di emozioni
rughe di ricordi
nel silenzio dei discorsi.
Brucia il corpo
sotto le intemperie delle stagioni
anche l’ultima bronza
fatica a rimanere accesa
con un alito di amore.
Camminano le
leggi

| 

|
|
|
 | E’ la scintilla interiore che accende i versi,
è la miccia che crea il passaggio.
La fiamma si insinua nella caverna buia,
un piccolo boato non registrato, ed eccoci
nel mondo del sentire.
Tutto prende corpo,
saltano le lettere per la gioia di
leggi

| 
|
|
|
Gli astri, i pianeti...
La terra,
sono fatti della medesima polvere...
Il vento attraversa ogni cosa,
alimenta il fuoco;
Io sono stato ovunque,
ho visto tutto quello che c’è da vedere...
Ho riempito i polmoni...
e ho trattenuto il
leggi

| 
|
|
|
C’era una volta un bambino
c’erano tutti i nonni
c’era una volta un camino
c’erano le notti insonni
C’era una volta il
leggi

| |
|
|
 | ’Ntribulatu è l’orizzonti stamatina,
nu’ vidu o mari a tò vesta azzurra,
t’àrrubbaru u senzu da calmaria
e l’acqua ca sbatti no scogliu
vagna u me cori di ‘na sustanza
appiccicusa comu ogliu.
Ddru velu di scuma... arraccamatu merlettu
persi li
leggi

| 
|
|
|
Seduto in macchina rimango fermo
a guardare oltre il vetro la strada
ferma come me dentro uno schermo
nelle mie mani le chiavi ed una spada
Rimescolo i ricordi mentre accendo
un’ultima volta questo vecchio motore
che combatte ancora in un
leggi

|  | 

|
|
|
 | Bisbigli odorosi tra petali
di rose, respirare attimi
d’amore in ogni istante
sino al calar del Sole
Rinascere in miracolo di
risvegli di sensi odorosi
assopiti da varchi socchiusi
assaporarli sulla pelle
Lasciare andare come
leggi

| 
|
|
|
I tuoi piedini nudi
di corsa sulla sabbia
a chi prima si fa il bagno,
io ti rincorrevo
e tu ridevi,
e allora alti gli spruzzi
e le tue grida di gioia
arrivavano fino al cielo
fino a toccare il sole.
Non bagnarmi che l’acqua è fredda,
poi mi
leggi

| 



|
|
|
Che di me non resti nulla
tranne le poesie che mai scrissi
le parole muoiono appena scritte
si svuotano come la notte all’alba
se hanno qualcosa da dire
l’hanno affidata al silenzio
che di me non resti nulla
tranne che i giorni mai vissuti
i
leggi

| 
|
|
|
 | Lievi
o decise
le parole che esprimi
frugano
nel garbuglio di suoni
che fioriscono in bocca,
gergale biascica
di mediati aforismi,
e usitati incontri
con il bicchiere.
Troppo per chi ti ascolta,
e che misura
quanto dista
il suo must
dal
leggi

| 
|
|
|
Nella burla irriverente
d’un guizzo d’arte retrò
esalano
sofisticati sorsi
femmine graffianti
Sul motteggio
leggi

|  | 
|
|
|
Sembran madonne, trascendenti, antiche,
le giovanette con lor mani giunte
a lei ossequiose, quali umili amiche;
i capi
leggi

| |
|
|
Il buco dell’ozono
fa sciogliere i ghiacciai,
è un critico problema
che provoca dei guai!
La plastica nel mare
produce inquinamento,
la colpa è della gente ...,
cattivo atteggiamento!
Ci son le colonnine
nel centro cittadino
con l’aria
leggi

| 
|
|
|
(sei nutrimento per anime lacerate)
Muti
i miei anni
senza il tuo sguardo
ed eternità mi appaiono
questi vuoti istanti
nel silenzio
di un tempo crudele...
Sei quel gesto
che spiega
ogni verità,
annullando dubbi,
regalando
leggi

| 
|
|
|
Fiocchi di neve su tutta la terra
cristalli di ghiaccio come in una serra
di fiori bianchi, dove qualcuno ha innaffiato
con il pianto del cielo, immacolato.
Fiocchi bianchi e tramonti vermigli
fiocchi morbidi come conigli
brina boschiva e
leggi

| 
|
|
|
Nulla, piccola, eguaglia quei momenti
in cui noi si è abbracciati, qui sul letto
resi uno dall’impeto, ed attenti
ad
leggi

| |
|
|
Quanti treni son passati
senza ch’io li abbia mai presi,
trascurati e abbandonati,
mali errori e malintesi
di ricordi e di rimpianti,
opportunità ormai perse
tra desii in me discordanti
per contraddizioni avverse...
corre e sfila
leggi

| 
|
|
|
Dismisura trapuntata con perle
coltivate nel bene,
è la mia sete di te...
Vita che non ha asma d’amore,
celebra la passione bruciando
incessantemente il cuore...
Paradiso senza cielo è il tuo inferno.
Cammino verso il Golgota...
Lì abita la
leggi

| 

|
|
|
Scende la notte sui pensieri,
che a denti stretti
nel buio osservano
scambiandosi inutilmente posto.
Scende la notte
e mentre dormi io veglio,
a stento tengo il passo
con la mente
che corre veloce
su strade tortuose,
in vicoli bui.
Arranco
leggi

| 
|
|
|
Fuoco ‘e sta vita
fuoco ca me piglia
ca cu nu vaso ‘e fuoco s’atturciglia
attuorno a chesta sciorta attarantata
cu l’anema ca è ancora ‘nnammurata
‘e st’uocchie ca prufumano ‘a passione
e ‘o sango se ne scenne int’o matrone.
Fuoco ‘e stu
leggi

| 
|
|
|
|
Ricordo la stanza fredda
e la luce ambrata
che si rifletteva sulle guance
ancora bagnate da spille di sale
Qualche passo lento
e un bacio scambiato per dispetto
quando la porta si chiudeva
fra noi e i miei sogni
Qualche stella spenta
dai
leggi

| 

|
|
|
Quando la musica
incontra l’anima,
note infiammano il cuore.
Calde s’insinuano tra anfratti di
leggi

| 

|
|
|
Nulla poteva essere
più vivace di lei,
correva perenne
correva ovunque
mai sazia di andare
per questo mi fermai
a
leggi

| |
|
|
Vorrebbe parlare d’Immenso
questo vento che ha bramosia di silenzi
e di pensieri reclini in raccoglimento
come preghiere spente sulla coscienza
di un domani d’esigue speranze
Il vento dei poeti è zefiro all’orecchio degli amanti
è respiro che
leggi

| 

|
|
|
 | Per le madri di figli fioriti
il giorno lontano del miracolo
è pietra scolpita
sbozzata, modellata, levigata
“per forza di levare”
e quel che resta sa di perfezione
portento incredibile a chi l’ha generato.
Nulla turba il sereno fluire della
leggi

| 


|
|
|
| Ti lascio al sonno
in un mare di luce
figlio dell’alba
che mi ha svegliato.
Vado a preparare il giorno
che tu da tanto
leggi
 | 
|
|
|
| Riverberano arpeggi e la mattina
si inonda di profumi e di violini,
la melodia risveglia i cristallini
ricordi scritti su
leggi

| |
|
|
| Resta vivido il ricordo,
dell’irripetibile amor,
che si è preso tutto,
in cambio di desideri
in dolce abbandono.
L’
leggi

| |
|
|
 | Febbraio,
dalla mia stanza
farneticano
pennellate di luci
con pensieri pesanti,
fuori
è tutta un’altra storia,
di un
leggi

| |
|
|
| e, l’ amore!
si! l’ amore!, e
non si aspetta,
non si cerca,
non ti/si sceglie, e
nasce per caso,
per un non nulla,
in un istante infinito,
in un magico secondo, e
ti prende alle spalle
fortuitamente
quando meno te lo aspetti, e
ti
leggi

| 
|
|
|
 | Attraverso lenta il tuo corpo
ombra di radice
ti domino ma non lascio tracce.
La luce è alle mie spalle
è l’alba, la notte è chiusa
ma un riflesso di buio
stravolge l’incarnato luminoso
plasmando il raccontarmi
in una linea confusa
leggi

| 




|
|
|
 | Tremo
nel tremore di una foglia,
nella voce di una mano che mi sfiora
nella tenerezza di un pensiero.
Chi lo sa
dove si nasconde il vento,
se ora lo sento e poi ancora, si spiega
nell’invisibile volo;
abita dove abiti
tra i miei occhi
leggi

| 
|
|
|
Intreccerò raggi di sole
per farne collane di luce
da appendere al buio dei tuoi occhi.
E ruberò i tramonti più belli
alle sere che
leggi

| 
|
|
|
 | Appena scende la sera
si chiudono i tuoi occhi
come petali di un fiore
ormai stanco della luce
rannicchiando l’esistenza
in un pugno di ore
si assottiglia di più la vita
e le domande
scorgi nella poca luce
sempre la stessa risposta
e non guardi
leggi

| 
|
|
|
Ci son sensazioni a mutar repentine,
mazzolino di fiori a colorar ed inebriar aria,
aquila nel cielo a cui vorresti sfiorar le ali...
Sensazioni a sfumar nei nulla,
altre come seconda pelle...
Il volo di un gabbiano libero e
vorace da restarne
leggi

| 
|
|
|
dire del sogno
di orologi molli e
di allucinate visioni
dell’inconscio che s’apre a ventaglio
portandoti a guinzaglio lungo
corridoi asettici senza
interruzione di porte
sentirti avvitare
nella vertigine
capriolare nell’orbita
di stato
leggi

| 

|
|
|
M’hanno detto che c’è un viale
che conduce in paradiso,
non si paga alcun biglietto
basta fare un bel sorriso.
Ma non so dove si trova,
son davvero interessato,
c’è qualcuno che sa dirmi
l’indirizzo dettagliato?
Se qualora fosse
leggi

| 
|
|
|
(quando speranze non vogliono perire)
Negli occhi
il tuo sguardo,
mentre nel sogno
gridavi parole di fuoco
alla mia anima dismessa...
Non so a cosa credere,
se a questa distrutta realtà
o a quel sogno infinito
che prometteva carezze e
leggi

| 
|
|
|
Sono le impermanenze dei fiori,
i baci appassionati di gennaio
quando trovavo rifugio tra le tue cosce
in quella discesa d’asfalto
che ci portava a valle,
mentre il ritmo picchiettava i fanali
spenti dal pudore della vergogna
in quel vigneto
leggi

| 

|
|
|
Saranno i miei occhi nella notte
a illuminar fra le stelle la sorte
e se non si lasceranno guardare
il cielo li saprà raccontare ...
declamando poetiche rime
allo spirito per non farlo fuggire
ma desiderar il mare
ove si potrà rianimare
leggi

| 

|
|
|
Vieni al bistrot
dove s’incrociarono i nostri occhi
ci cantammo
raccontammo
folli come solo noi
potevamo essere.
Su tovaglioli di carta
tracciammo il nostro incontro
lasciammo impronte di cuori
liberi di poter volare
e gomitoli di sogni
leggi

| 
|
|
|
 | Che strano questo tempo...
pochi minuti fa pioveva
ed ora, mentre corro sull’autostrada,
il sole fa capolino
fra merletti di nuvole
che man mano si diradano
e scoprono l’azzurro del cielo.
E’ proprio come succede all’anima
che, mentre è
leggi

| 

|
|
|
 | Consolami ora o Madre mia!
Tu che sempre
in silenzio hai pianto
per quel Figlio
così da tanti amato
e dai più
leggi

| |
|
|
Il profumo della luna,
la notte che attende,
il sentiero della pace
che racconta favole già note.
I sensi arresi all’amore,
la virtù appena conosciuta,
lo sguardo veloce al domani
che lascia andare ogni paura.
E quella felicità taciuta,
come
leggi

| 

|
|
|
 | La vita è fatta di colori
emozioni
sentimenti
che vibrano come note
danzando in punta di piedi.
Nell’aria si
leggi

| |
|
|
Cosi è inutile parlare di Dio,
patina di sofferenza
che scalfisce quel volto
tanto caro al mio sguardo.
Cosi stai soffrendo,
dove l’abisso si apre
e il cielo ancora
rimanda essenze astratte,
in un tempo sospeso
intriso di nulla.
leggi

| 
|
|
| Eolo |
05/02/2019 23:22 | 1705 |
|
Alla fine
ti avevo fatta ubriacare di dolcezza
ma non è bastato
perché troppe erano le notti
Trascorse con altre stelle
uguali o anche migliori delle mie
e senza ombre scure
sulla pelle spesso malata
Alla fine
non ti ho più rivista
se non
leggi

| 
|
|
|
Tristemente villaggio minerario
sul punto di sprofondare,
dall’altura dove si vede il mare,
scomparendo nell’oblio della memoria
dove non c’è né arte né storia.
Sud Sardegna,
dove d’asfodelo tutto s’impregna,
tra Masua e Buggerru,
i ruderi del
leggi

| 
|
|
|
 | Lu Geniu ri la nostra città
accummurato sta ‘nta lu Trunu cu la curuna ‘ntesta.
E’ geniu ri tutta la Conca
ma in Palermu si vosi arrisittari
e talìa ri cà e ri ddà la so genti ca cu frinisìa firrìa
circannu picciuli, travagghiu e anchi amuri
Ora
leggi

| 
|
|
|
Usciamo fuori dal tempo e dallo spazio
come fossimo noi soltanto aria
senza più avvertire l’esigenza
di entrare in una casa o in una chiesa
o io nel tuo abbraccio tu nel mio
quasi a voler edificare un nido
Guardiamoci senza mutare umore
se la
leggi

| 

|
|
|
|
338303 poesie trovate. In questa pagina dal n° 33091 al n° 33150.
|
|