Visitatori in 24 ore: 15’561
454 persone sono online
Autori online: 3
Lettori online: 451
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’141Autori attivi: 7’450
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
 | In questo adesso
sono pronta ad ascoltare.
Guardarti con occhi accesi.
Ignorare i passi a ritroso,
le notti a pensare,
la distanza d’un’assenza.
L’ardore ritrovato
è luce che respira,
vento che spettina i rumori,
silenzio che accende la
leggi

| 

|
|
|
Io e te fanno tre
con la musica sovrana
la chitarra per campana
senza chiavi né lacché.
Tu ed io sfarfallio
cielo e terra inamidati
giorni rosa intorno amati
della vita scalpiccio.
Un santo benedetto Valentino
audace imbonitore
leggi

|  | 
|
|
|
Al costato d’una infinita felicità
con soffice sabbia a lambire
un’oasi tra le socchiuse palpebre
sulla spiaggia d’un grande amore
Non smetterò mai di amarti
tra le linee disegnate dal fato,
sarò lì con te sempre
a contare le stelle, lo sfavillio
leggi

|  | 



|
|
|
ahi i ponti sgretolati
o pure considera quelli
detti collanti di carne e di sangue
e il desiderio che
si fa arco d’amore
filo teso d’acrobata
all’altro capo sei Nina
e mi vedi adesso
varcare fra nuvole in sogno lo spazio
di un volo fino
leggi

| | 

|
|
|
Sento e risento
e l’eco s’allontana
riscrivo un istante
inutilmente
di quante gocce
è fatto il mare
l’incantesimo si scioglie
resta la parola, più sola
dove la roccia è intera
scivola via la pioggia
e nelle profondità
c’è un chiodo da
leggi

| 
|
|
|
San Valentino a giorni
e se da tempo quella
argentea medaglietta
che scambiati vi siete
qual pegno d’amor vostro
del passato con stampato
oggi t’amo più di ieri meno
di domani e poi più oggi
voi portate e forse di quella
pur dimenticati non è
leggi

| 
|
|
|
Petali a sfogliar misture colorate,
essenze di profumo ad inebriar aria.
Petali a volteggiar nel vento ed aleggiar d’amore.
Sfaldano le corolle in nuvole di petali
tappeto a concimare il suolo.
Vivere e morire e colorar la terra
da boccioli a
leggi

| 
|
|
|
 | E giochi con il fuoco del tuo amore
che arde solamente a fari spenti
coi suoi trascorsi molli e alquanto lenti
lontano mille miglia dal mio cuore.
E intanto come al solito mi muore
il volo nella rete dei vincenti
tentato cento volte contro i
leggi

| 
|
|
|
| Mi sento un uomo inutile,
perché l’amore làtita,
ormai non son più giovane,
avverto il cuore statico.
Vorrei soltanto ridere
in modo irrefrenabile
per non pensare ai debiti
che mi tormentan l’anima.
Mi piacerebbe vivere
su un’isola
leggi

| 
|
|
|
 | Motivazioni sbiadite
nella segreta stanza
sognano nuove filigrane
sul mutismo della notte
E’ allora che morbidi
leggi

| 
|
|
|
| Inaspettata
una lacrima
riga i solchi
di antiche ferite:
il mio pensiero
vola a te,
alle tue parole,
ai tuoi sguardi pungenti...
E malinconie ti prendono,
strizzando cuori,
suggendone dolore
che lo impregna...
Il ricordo
di un sorriso
leggi

| 
|
|
|
| Così
esitante
che ad ogni svolta
il timore
d’aver girato in tondo
lo sovrasta
giacché
ogni strada
seppur diversa
come
un ubriaco
immancabilmente confonde.
Impacciato
alla guisa
d’un adolescente ferito
e rabbioso
terribilmente
leggi

| 

|
|
|
Caro amico,
attribuisci a me ciò
che al suo nascere
già morente era,
eppur non c’entro,
estraneo ai vostri
leggi

| |
|
|
Del volo delle rondini attendo l’arrivo
come i corsi d’acqua che si riversano a mare,
e già nell’aria si ode quel brio
una strana e buffa sensazione del cuore.
Scorrono le nuvole cinte dal vento
con pensieri sparsi e mescolati al mondo.
Vorrei
leggi

| 
|
|
|
Vivere nell’apatia del giorno
dove ogni cosa non ha senso
e tutto appare vuoto
come in una velata stanza senza luce.
E
leggi

| |
|
|
Ed è un riflesso
quello che colpisce.
Oltraggio
o forse solo un pensiero.
Ricordo
o forse solo nostalgico autunno.
Il calore di baci
è solo un gioco di luci.
Discesa abissale
in un uccidermi con un sorriso.
Cascate di ricci
in
leggi

| 
|
|
|
Dietro le quinte
si affollano in tanti,
artisti musicisti
e spettatori,
chi per ascoltare,
chi per vuoti banchi
e chi per travasare
note e rumori.
Son pronti ad ascoltare
nota per nota
sperando di trovare
quella giusta,
ma mentre gira
sul
leggi

| 
|
|
|
 | Sconfitto confuso, spossato.
più nerbo non muovo
stillando sudore,
in preda all’affanno.
“Ma che Il diavolo ti porti,
quest’ancora smuovi"e riparti,
una buona volta!"
La pugna par ripugni,
ma qui tocca remare,
che siamo a una svolta ...
E
leggi
 | 

|
|
|
Vorrei chiamarlo amore
il verso in grembo a un rapido “ti amo”
che freme dentro il gelo
di questa notte nuda di febbraio
e lancia il suo richiamo menzognero
nell’ammantare il cuore
con la coperta rosa del tuo abbraccio
che ad ogni istante fugge e
leggi

|  | 
|
|
|
Piccole gocce d’acqua cadono
come lacrime ostinate di bimbo
che non ottiene quel che anela;
fin quando comincia a
leggi

| | |
|
|
 | Mani strette,
complicità
nei luoghi della storia
a estorcere dolore
dita che s’intrecciano
come pampini e cirri
oltre
leggi

| |
|
|
| Sulle pareti
l’ombra di una candela
che ancor vacilla,
il segno del suo corpo
ancora sul letto.
L’alba ancora incerta
celata nel buio,
le strade tutte uguali
con la neve
che ha celato i tuoi passi,
qui dove gli alberi
s’aggrappano alla
leggi
 | 
|
|
|
 | Avevi in cuore la lama del tempo
scritta nei gesti
parto al divenire.
Quanti momenti scritti nel vento
solo un istante nello sguardo
lontano.
Ombre che state li in tenero abbraccio
raccontando il cammino che scioglie .
Gesta del mondo cammini
leggi

| 
|
|
|
| Ti penserò al mattino quando i miei occhi
vedranno i primi raggi del sole,
perché eri piena di luce.
Ti penserò
leggi

| |
|
|
| in una goccia di silenzio
sigillo la mia sera
orfana ancora di lei
è l’aura notturna
a sfiorarmi ora
con l’intimo
leggi

| |
|
|
- La favola dell’amore perduto -
Scendevo sempre
alla stessa ora del giorno
per sentire la tua voce
e rifare le stesse strade
All’ora del tramonto
quando il sole crede
di svanire per sempre
e non tornare più
Salivo sempre le scale
con il
leggi

| 
|
|
|
Sophie amava la luna dei mille volti,
già dal primo tramonto in vita.
In una notte fulgente prese a parlarle
come era suo
leggi

| |
|
|
 | Ti ho amato subito
in questa giornata di pioggia.
Mi piace vedere una donna
stendere i panni
sul terrazzo prospiciente.
Ho anch’io un piccolo terrazzino
ci sta giusto la lettiera del gatto.
Vedo le mollette
tutte della stessa misura
dello
leggi

| 


|
|
|
 | È venerdì,
occorre essere labili,
aperti sulla scena
e certo sarà un’avventura
seduti su una sedia
un po’ alta
di un
leggi

| |
|
|
Tuniche bianche, auree sopraffine,
cori celesti, stuoli di fedeli;
giardini antichi, rose senza spine
distesi andavan,
leggi

| |
|
|
|
Nullo è il mio pensiero
se nulla tu mi dai.
Sta arrivando di fretta
la bella primavera
e tu canti per me,
ma oltre il sorriso non vai.
Ti cerco come l’alba
cerca il giorno
e di luce lo abbraccia,
così sono io che ti seguo
più in là dei tuoi
leggi
 | 

|
|
|
Apparve alla destra
della mia disattenzione
più bella della Signora
che invalida il tempo
ed io proiettai
su un
leggi

|  | |
|
|
Certo che pesa il cammino
quando non ha l’alloro in testa di una fine,
se non fa da scudo la ragione,
e non si tempra il
leggi

| | |
|
|
Scandagli il tuo avere
ventagli il tuo vivere
e rimani tra visioni ellittiche.
Alla sera raccogli fatui cimeli
e la pelle
leggi

| | |
|
|
Parinu vrazza ddri rami o ventu
mentri lu suli acchiana cuntentu
l’occhi me, s’aprinu nzunnuti
e vidinu ddri rami tutti nsciuriati.
L’aria è frisca stamatina
lu celu è na porta raccamata
ddra mennula è, da campagna, a regina
cu tutta a so cruna
leggi

| 

|
|
|
Dagli angoli del cuore più remoti,
dal buio dei pensieri più profondi
scintillano, nascosti da un timore,
dei timidi
leggi

| |
|
|
Passa in spiaggia suonando l’organetto
la musica corre da un’ ombrellone all’altro
e la gioia s’impadronisce dei nostri
leggi

| |
|
|
Amarezza e delusione mi son
venute incontro che dopo anni
che quello sperato ad occhi aperti
sogno di riveder ancor quel
tempo mio passato alla vision
diversa se ne andò come sottil
vetro calpestato, non più quella
chiesetta non più quel
leggi

| 
|
|
|
Guardo del giuoco il bimbo
M’attrae lo sguardo
l’elisse perfetta
il vortice che del sasso lanciato nell’acqua di lago
sparisce
E pur parea che di profonda ferita
lei fosse dolente
Mi sovviene l’anima
Avviluppata
avvolta celata da si antica
leggi

| 

|
|
|
 | Chiedo scusa al tempo, se lo ignoro
alle foglie in autunno, cadute senza di me
chiedo scusa ai miei occhi, per quello che vedo
al silenzio, chiedo scusa, per ogni mio urlo
chiedo scusa al cuore, per quel che sento
e all’amore, per quello che mai ho
leggi

| 
|
|
|
Oggi il coraggio sembra così lontano,
scrivo sul corpo quello che non ho detto,
i rivoli che sono scesi il bisogno che mi
è restato sempre a fianco.
Ti sento distante, così lontana che la mente
volge al tramonto, su quello scoglio l’onda
che
leggi
 | 
|
|
|
Quannu u Suli risplenni
l’oscedditti currunu
nto celu acchiana nu cantu
rumurusu e riccu di culuri
sunnu i criaturi ca jocanu
a mucciaredda e cu lu palluni...
picciriddi ca vonnu sulu sugnari
picciriddi ca nun si toccanu
animi ‘nnucenti ca nun
leggi

| 

|
|
|
dietro è ciò che resta, ciò che abbiamo abitato:
detto perché tornasse a riprenderci.
Corpi convocati eccovi soglie rientrate,
lamelle buone, andiamo, spie:
portatemi nel vostro concerto di spigoli
scendete dalla notte oscillate nell’arco
leggi

| 
|
|
|
Ar giorno d’oggi anche li gatti so cambiati
prima pé campà, magnavano li sorci,
oggi so granni amici.
Cò st’abbondanza de cibo che c’è in giro,
li gatti so trattati mejo de li vecchi.
Vitamine, ricostituenti, scatolette de manzo, de pollo
e de
leggi

| 
|
|
|
Mi sono svegliato dal nulla
ho trovato il dove
ancora quattro passi
mi potrò sedere
Accendo lo schermo blu
non come il cielo
Ipnotico formichiere
tra le briciole del cervello
Mi chiamano
Vogliono liberarmi
Non c’è nulla che possa fare
nel
leggi

| 

|
|
|
(umide promesse, irreali illusioni)
E diventi parola
che urla
nei miei sogni
e desti
antichi desideri
da illeciti torpori,
ondeggianti vele
nelle bufere di vento...
Radici penetrano
in anime fertili e ubertose...
Ti sogno
e mi
leggi

| 
|
|
|
“T’ho chiesto di sposarmi e tu invece
m’hai riso in faccia innanzi a tanta gente,
io me ne sono andato assai deluso,
nel
leggi

| |
|
|
Ho mia donzella: voi c’andate con fervore
passeggiando il core,
per le ripi ombrose della psiche assolta,
ove giace l’alma, in me raccolta;
pensosa e colta,
voi ispirate versi, e fiumi di dolzore .
Carezzate le mie poesie con tanto
leggi

| 
|
|
|
C’è silenzio, è notte, guardo il cielo,
e la luna travestita sotto un velo,
eclissava il sole vestito di nero.
Non reclamo o prego per la mia sorte
perché al sopraggiungere della morte
immobile sarò abbracciato alla croce.
E tu gelida terra
leggi

| 

|
|
|
Goccia dopo goccia deborda dall’orlo
quel liquido ch’è vita dentro
in un susseguirsi di emozioni
perse nel bicchiere pieno
leggi

| |
|
|
Pure quest’anno torna bello GRASSO,
regala gioja senza chiede gnente.
Quanno ch’ariva lui... io me la spasso
a ride e
leggi

| |
|
|
Parlami di quando eravamo felici
senza aggiungere altro
che non sia la promessa
di vedere le cose con altri occhi
E non ripetere parole
che conosco già
regalami lo stupore della pelle
e poi perditi nell’ultimo tramonto
Che l’inverno regala
leggi

| 

|
|
|
Quando il martello secco picchia
e dall’incudine percossa guizza
lucente una scintilla che ecco
tosto svanisce ma poi quel scintillar
nel ferro urtato si riprende finché la man
che guida non si stanca, diverso avvien
allor che scoccati forte i
leggi

| 
|
|
|
e, quando
non sai dove andare,
cosa fare, pensare, chiedere
non sai con chi parlare, e
quando,
ti trovi in un vicolo cieco,
in un tunnel senza luce,
in una strada impervia ed irta,
in un bosco di alberi altissimi, immensi,
in un mare in
leggi

| 
|
|
|
In cerchio ci raccontiamo cosa accade,
le nostre amarezze,
le nostre ansie,
le nostre gioie e i nostri dolori,
i nostri peccati e le nostre trasgressioni
siamo lucide quando ne parliamo
non abbiamo pietà
per chi mente
per chi ci nasconde la
leggi

| 
|
|
|
In questo mondo m’attardo
nei sordi rumori del silenzio,
scrivendo i miei piccoli versi
con cercate, eccitanti
leggi

| |
|
|
Inseguo pensieri,
come fiocchi di neve
sottile e fredda.
Pensieri trascritti col nero
su carte sparse come foglie
staccate dagli alberi.
Nulla colma il vuoto
di speranze disilluse,
di crudeli silenzi.
I sorsi di fatua gentilezza
hanno un
leggi

| 
|
|
|
 | Crisantemo ed acquarello,
sono le venti,
un lucido soffio di nuvola
bacia un melograno,
apparenza od inganno?
Qui
leggi

| |
|
|
Eccoti, finalmente!
Arrivi danzando tra nuvole di colori
e sorridi
sorridi gioiosa
m’intrecci i capelli
di mughetti, di viole .
Mi vesti di sogni,
mi porti
in quel giardino incantato
dove il sole gioca col profumo dei fiori
dove la
leggi

| 
|
|
|
N’à vorta
er festival de Sanremo
tuttiquanti lo vedeveno,
momento emozzionante
prestigioso.
Er festival de la canzone italiana
famosa ner monno,
nà cosa gradita
nà barca de gente,
se mettevano davanti alla televisione,
a guardà la
leggi

| 


|
|
|
|
338298 poesie trovate. In questa pagina dal n° 33031 al n° 33090.
|
|