Visitatori in 24 ore: 15’013
435 persone sono online
Lettori online: 435
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’958Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_ |
|
|
E quando smise di parlare,
quando non si lasciò assediare dal rumore
e si sedette a guardare
Intensamente
come due innamorati che dialogano con lo sguardo,
nel silenzio
sentì la voce di Dio
che parla quando non si parla
e si dona sempre anche se
leggi
 | 
|
|
|
La nostra mente naviga nel tempo,
ci aiuta in ogni grave circostanza,
possiede un’invidiabile energia
per fronteggiare ogni complicanza.
Appena sveglia stenta a decollare,
ma poi riprende il posto di comando
guidandoci nei gorghi della vita
col
leggi

| 
|
|
|
Se in occhi di bimba a lacrimare
v’è fame e pur anco v’è dolore
di genitor che nulla pote fare
poiché lo Stato gli negò
leggi

| |
|
|
Risate argentine risuonan lontane
scintillio negli occhi
leggère come farfalle
beata gioventù non ci sei più
Tre, amiche per la pelle
nel turbinio della vita
per vie diverse risucchiate
mai però dimenticate
Ora i capelli si sono imbiancati
la
leggi

| 
|
|
|
 | Ti ho dato un po’ alla volta
pezzi di me...
i miei occhi per potervi leggere
ciò che vuoi,
il mio sorriso col quale
ti carezzo l’anima
e la mia bocca chiusa
per tutte le volte che ho parlato troppo
e inutilmente.
Erano... pezzi di me
potrai
leggi

| 

|
|
|
Quante volte ti ho cercato,
tu quante volte?
Era un rincorrersi
anche se vivevamo
insieme,
intorno a noi, dentro di noi
per riscoprirci sempre innamorati.
Silenzi, intrisi di parole d’amore,
il nostro nutrimento
canzoni e nenie nella
leggi

|  | 
|
|
| Eolo |
25/03/2019 00:01 | 1462 |
|
E sei ancora lì
a chiederti perche sei sola,
perché l’errore non trova pace
e la pace non trova la sua strada.
La solitudine sfianca
più della fatica,
lascia lividi invisibili
e sofferenze regalate al tempo.
La vita insegna e fugge
senza chiedere
leggi

| 

|
|
|
 | Trix trax e fontanella
che ricordi sulla strada
nodi e grida dell’infanzia
a lottare e a governare
fil di spago e una bugia
dolce e vera vita mia.
Trix trax e figurine
sulle scale della chiesa
qualche pietra e tanto chiasso
corri in fretta
leggi

| 
|
|
|
| Le acque si vestono di colore
e l’arcobaleno diventa bambino
perché il tuo
leggi

| 
|
|
|
Domani senza di noi
è solo un altro giorno
con il sole che sorge
cercando il mare e i fiumi
Un’altra alba scura
che farà piangere i fiori
di una rugiada acida
distillata dalle nuvole
Domani senza parole
è solo una melodia
il silenzio che
leggi

| 

|
|
|
Quel profumo di viola
che mi rende vulnerabile
come la velata luce
del tramonto in primavera
riaccende i ricordi
nella nebbia fatata
della mia mente.
Tu che intrecci
sottili fili a uncinetto,
tu che sonnecchi
sul dondolo minuto
se il cielo
leggi

| 
|
|
|
Strali d’obliqua luce
trasudano infiorescenze di strelitzia
che rivestono la mia anima solitaria
nel crepuscolo d’arancio e viola
La natura ha il cuore di cristallo
e riflette i desideri di ragazze,
labbra rosse di geranio,
chine su tomboli
leggi

| 
|
|
|
Non di noia,
spasso o trastullo,
bensì di nostalgia
sanno le nostre anime
e reclamano ricordi.
Chilometriche ore di chat;
un’amica ritrovata
dando vita a parole
tristi o felici,
complicate o semplici
senza fingere di ascoltare.
Nuove
leggi
 | 
|
|
|
Molti giorni ti ho atteso
chiusa in un angolo,
seguivo il tuo volto
col dito di una mano,
mi trastullavo in un sogno
che sembrava impossibile.
Arrancavo come ladra
in cerca di Te.
Ora che ti ho trovato
ti cerco ancora,
seguendo quel richiamo
leggi

| 
|
|
|
In molti hanno scoccato dardi
e c’è chi per primo ha scagliato sassi
la mano nascondendo.
Nessuna carezza era dentro il pugno chiuso.
Ho trovato riparo in un giardino fiorito
nel bel mezzo d’un deserto di spine.
Qualcuno mi ha regalato
leggi

| 

|
|
|
Figure sbiadite affiorano
dentro una buia stanza
in petali di luce
ravvivando intensi attimi
di nostalgiche emozioni.
Antichi volti
nel suono d’inebriante profumo
- impresso tra pagine ingiallite -
riemergono
da un vecchio scrigno
dove
leggi

| 

|
|
|
Assassino che con occhi bramosi
la fredda lama affondi nel petto
sai che il passato dell’uomo
che tu hai pugnalato
il nudo cemento
con i suoi piedi ha calcato?
Non te lo domando per pura proforma
o per pura curiosità
solo per sapere se tu
ti
leggi

| 
|
|
|
Scoccano campane della morale
sul promontorio etico - universale
per lanciar allarme ed avvisar
che catastrofi stanno per arrivare.
Un monito a chi non vuol ascoltare
sarà la poesia da far proclamar
in ogni ove nel pianeta ora peggiore
di tutta
leggi

| 


|
|
|
Sono
quel che resta d’un poeta a riposo
nella coscienza di non esser servito ad alcuno
Smarrisco a tratti il mio
leggi

| |
|
|
Triste vederti così,
chiusa, scolorita, malridotta.
Mi avvicino,
lacrime grigie vengono giù.
Le ferite nel legno,
leggi

| |
|
|
Dopo il caldo meriggio
quando è tiepido il sole
e oltre l’erta collina
volge quasi al tramonto:
nell’aria si
leggi

| |
|
|
 | Circondo il cuore
d’una siepe
di more e spine
capto fragranze
di mirra e aloe
nel ricordo di te
e infondo
sensazioni d’amore
in arcate celesti
di rèsina,
balsamo e làudano
fino all’oblìo totale
d’una sorda e feroce
sofferenza
dei miei
leggi

| 
|
|
|
| Gente,
circondata da sogni di verde speranza,
che innalza barriere di legno e metallo
e il vuoto avanza.
Tu sei
leggi

| |
|
|
 | Passeggio su un mondo,
che fa del suo giusto,
un pensiero contorto,
che mette in contrasto.
Osservo le sue acque,
che calmano l’interno,
bagnando le ferite,
che ho scordato nell’inferno.
Prevengo e cammino,
sulle sue fertili terre,
ma so
leggi

| 

|
|
|
Seme stellare, essenza del cosmo,
mi osservi con l’occhio dell’anima,
candida Luce senza tramonto.
Oltrepassi l’oscuro tunnel del tempo,
tu che giaci inerme sulla triade pulsante,
infondi sicurezza, mi carezzi la fronte.
La mia è un’anima
leggi

| 
|
|
|
 | Guardami, ma non guardarmi
nei miei occhi c’è un pozzo
che porta alla pazzia.
Sono stanco di me stesso
dei miei specchi, delle mie espressioni
sono stanco delle mie mani
vorrei essere una foglia,
a Settembre prima dell’autunno
vorrei guardare il
leggi

| 
|
|
|
Questo istante si è vestito di silenzio
riempie ogni angolo della casa
e rimbalza tra le fughe delle piastrelle
come
leggi

| |
|
|
Di stelle il manto, che madonna accoglie,
ha il colore del Cielo, ed è totale;
la regina, del Re, porta il segnale
Che va
leggi

| |
|
|
E’ il vento che canta
con la voce da usignolo
in questa notte
profondamente stellata
viene dal mare
desta la luna
libera i sogni.
Nell ’aria carica di sale
gonfia di odori
il cuore si fa tenero
e un’appagante quietezza
si ferma sullo
leggi

| 

|
|
| Julie |
24/03/2019 17:25 | 1253|  |
|
Amato, oh mio Amato,
quanto tempo ormai è passato.
Nubi e tempeste
infrante sulle scogliere
della mia pelle,
del mio cuore.
Se tu ricordassi quel che abbiam vissuto,
come in un sogno che sembrava infinito.
Al di sopra del cielo
e dello stesso
leggi
 | 
|
|
|
|
Compagni di avventure sgangherate
tesori nella banca del pensiero
io canto il nostro verso battagliero
signore delle candide bravate.
Amanti di grandiose mareggiate
atleti della strada e del sentiero
legati ai nostri voli da sparviero
padroni
leggi

| 
|
|
|
È da alcune giornate che i ciliegi
lungo quel braccio che costeggia il mare,
irradiati dal sole e dal brillare
delle acque, esibiscono i loro fregi.
E che un’angelica luce interiore
riecheggia con il suo bianco candore.
Oltre gli apici, esposto
leggi

| 

|
|
|
-
Quello
che non t’ho dato
inutile cercarlo
nelle parole scritte
o nelle voci
ascoltate a telefono
per ore ed ore
Quello
che non t’ho dato
è il piacere
di guardarti negli occhi
baciarti e sentirti mia
nell’unione
non solo dell’anima
ma
leggi

| 

|
|
|
 | Ti chiedo scusa,
ti ho creduta immortale
tra sabbia e sudore
ed occhiali da sole;
idillio interrotto
dal biberon di un
leggi

| |
|
|
Petali di rose, ritagli di giornali,
fogli ingialliti dal tempo,
parlano d’amore,
di baci e promesse.
Son piccoli brandelli,
un diario di ricordi
che scrivevo per te .
Un puzzle ridotto a coriandoli
impossibile ricostruirlo
come la mia vita
leggi

| 

|
|
|
Mi tornano le feste
quelle lontane passate
vestite di ricordi
belle mi cerchiano
povere di monete
ma ricchissime di gioia.
I vestiti erano veri
gioielli di famiglia
ereditati da fratelli
ancora giovani e felici
di rivederli per
leggi
 | 

|
|
|
Tesse il sole la via del solstizio d’estate,
una nuova tela cerca i colori da mani rinate,
oro e rubino tingono attimi eterni...
Finalmente la disillusione scaccia
via l’illusione.
Per incanto arrivi tu odore di felicità,
sfuma la notte che abita
leggi

| 
|
|
|
Da una parabola
una terra "dove
scorrono latte e miele"?
breve
il tempo - vedi è già sera
prostrato
dinanzi alla Sua splendenza
di
leggi

| 

|
|
|
Eretta
ormai nel tempo
viaggi come bottiglia di naufrago lanciata
senza meta
Nell’attimo fuggente
accogli il voler del sogno
affidato al destino
che da lungi s’affaccia
fa capolino
Ed ecco il film della vita a ritroso
ti ritrovi
leggi

| 
|
|
|
Si, io posso.
Seminassi di te
il maggese delle nuvole
fiorirebbe miele nudo
in spighe e strofe di cielo.
Piovessero boccioli di te
in fili schietti e vicini...
piovessero, per traboccare sincerità
da tutti gli oceani che ci sono.
Vorrei
leggi

| 
|
|
Jim27 |
24/03/2019 10:07| 1933 |
|
Piegano soffici steli al vento...
fruscio e ondeggio di sinuosi giunchi,
l’aria già colma di buon aroma
gaia e feconda il suo canto dirama.
Gemme intinte in tenue pastello,
corniola, giada e corallo come acquerello,
primule, margheritine e
leggi

| 
|
|
| Vivì |
24/03/2019 10:07 | 1253 |
|
“Amor che d’amor è sempre vissuto
d’Amor sempre vive”
e bramo ancor con dorate missive
cullandomi di quell’amor, il velluto.
Bello donar simil tributo
nel poema che tutto trascrive
ancor meglio tra le rime successive
tra i frementi baci l’ancor
leggi

| 


|
|
|
Aspettami arrivo di corsa
fammi imbrattare questo foglio bianco
non vedi quanto è triste
attende quel segno di amicizia che illumina il cuore
guai a deluderlo
sarebbe un vero affronto al nostro percorso di vita
quanto nel tempo ha dato si può
leggi

| 

|
|
|
Tengo in soffitta un bauletto
lì dove negli anni nel tempo messo
vi ho alcuni sia tra quei più belli
che anche meno belli miei ricordi
e ogni tanto quando la nostalgia
forte mi prende oppure allegro
sono lì salgo e con lenta man
tremante e
leggi

| |
|
|
Sei braccia sei mani tre cuori
ben stretti da impavidi ardori
in un’avventura di strada
che al falso e all’inganno non bada.
Tre donne tre amiche di pelle
che il tempo congiunge e non svelle.
Tre cuori sei braccia sei mani
uniti con l’oggi al
leggi

| 
|
|
|
Mentre ero via
tutto è cambiato.
I tuoi occhi
hanno smesso di guardarmi
come se io fossi il sole.
Mentre ero via
tutto è cambiato.
Non scruti più il cielo
che si cela nel mio sguardo
di eterno sognatore
Ti sei persa
negli occhi
leggi
 | 

|
|
|
Al di là delle stelle
si nasconde l’arcano,
un mistero divino
ancor più sovrumano!
Oltre il sole e la luna
c’è lassù l’universo,
un enigma sublime
sempre più controverso!
Se alziamo lo sguardo
per scoprire qualcosa ...,
rimaniamo delusi
è
leggi

| 
|
|
|
“Cara Sabbrina, ognuno cià ‘na croce.
Proprio l’artr’anno, a Pasqua, ho scoperto
d’avecce un bozzetto, una noce
e pe’
leggi

| |
|
|
Come esprimerti
le mie grida,
le mie parole furenti
che il cuore turbina
in venti e maree?
Ti vorrei abbracciare
e lasciar parlare
la mia anima,
con voce persuasiva,
con tono gentile...
Lascerò
che le nostre mani
si tocchino
e si
leggi

| 
|
|
|
Sgambettando su per i viali irrorati di gioia,
le campagne assolate aperte a cunicoli e stradine,
percorse dai nostri passi
leggi

| |
|
|
Spira il vento di primavera
nuovi fiori su terre calpestate dal tempo.
I miei respiri
invisibili passi d’amore
leggi

| |
|
|
Legati alla terra io e te,
movimento intenso
di emozioni è luce.
Non ci sarà un’altra vita,
solo la solitudine di un uomo
senza più rinascita.
Legati al mare io e te
ai suoi cristalli,
parte di quei microrganismi
marini sull’arenile.
Dimmi
leggi

|  | 
|
|
| Eolo |
24/03/2019 00:53 | 1311 |
|
Vorrei saper contare i fili d’argento
che ricoprono il tuo capo
per svestire il tempo vissuto,
sfogliarli uno ad uno
quasi fossero pagine di un diario
e scoprire come si fa
ad arrivare a cent’anni.
Vederti è stato come tuffarmi nel passato,
ho
leggi

| 
|
|
|
Mamma ti ricordo con amore
ti ricordo con affetto,
sento ancora la tua mano
che mi tiene stretto stretto.
In questo
leggi

| |
|
|
lungo la strada che costeggia il mare
si pensa... a passo lento
a veleggiare
attraversando
e oltrepassando
il mare
così che nulla più sarà l’uguale
su un altra riva
o a fondo
o in fondo
o in mezzo al mare
dove nessuno ti verrà
a
leggi

| 
|
|
|
Avverto un’ indolenza inoperosa
che con lentezza accenna malavoglia
la quale disinteressata passa
oziosa, sonnolenta e
leggi

| 
|
|
|
La via della seta
a passo avanza
per dire al mondo
datevi una mano,
non lasciate i frutti
fuori a distanza,
date forza e vita
a ogni uragano.
.
È l’uragano che porta
a incontrare
continenti
da secoli distanti
per fare risvegliare
il triste
leggi

| 
|
|
|
Nasce l’alba
vestendo di rosa
il suono di un’arpa lontana...
Come corde di un cuore in lamento
come pianto nel vento
sospira la notte addormentata
tra ricordi che vagano come nuvole
tra i sogni della luna.
Celate nei cirri
leggi

| 
|
|
|
Di fiori adorna arriva Primavera
e Zefiro l’ultima brina scioglie,
più dolce pur divien l’aura di sera
e gli alberi si veston di lor foglie.
La rondine ritorna mattiniera
lasciando in altro loco le sue spoglie,
è stanca ma felice, e poi
leggi

| 


|
|
|
Il rumore
silenzioso di
un cuore in tormento.
Inaridisce
il Sole
i fiumi del tempo.
Non resta che un soffio
di vento
che le foglie fa tremare.
Il mio sguardo
sul continuo ciclo di Psyche
da una fessura di un muretto.
Tutto è lontano e
leggi

| 
|
|
|
|
338114 poesie trovate. In questa pagina dal n° 31261 al n° 31320.
|
|