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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’873Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
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 | ho toccato l’infinito
tenendoti la mano
dalla finestra il fumo di una sigaretta
spegne la luce opaca del sole
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| s’addensano le nuvole
sputando vento all’impazzata
cadendo,
sciupa l’angolo
spargendo cenere.
L’odore pungente di fuliggine
sottolinea le fiamme
come margine in grassetto
di un calore compromesso.
Apro la finestra per cambiare aria
e
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| La festa ne la stala
sentà su de paja na bala,
la passo con na bela al fianco
e de basarla no’ fao de manco,
’L muso la ghéa dominica passà,
ma ‘sta òlta de bona l’ò catà,
con passiensa la m’à acetà,
e mi nel caldo, da cavalier l’ò basà.
So
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Andai tra le macerie del mio essere
raccolsi una rosa gialla tra le rovine
ne odorai l’intenso profumo del vivere
versai lacrime su lacrime ed
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Cieche le nubi
minuti eterni in acquitrini
Espira il
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Dentro ogni eclissi
c’è una curva di luce
un cono d’ombra
e un passo fermo.
Dentro ogni notte
un abbraccio dimenticato
piega le labbra
senza più saliva
E baci lontani
ormai sepolti
dentro cumuli di parole.
Non ho più memoria
della mia
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Proverò a decantare ciò che sei
fermando l’istante negli occhi miei
immaginando di respirare i tuoi capelli
profumati d’eterno mentre qui li vorrei.
Mi terrà la notte sul letto compagnia
- con magiche note - la nostra melodia
ove sensualmente ti
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Da una spiga
chicchi di grano
dalle ombre
il giorno
che s’abbandona al sogno
sotto la coperta
le morbide paure di un temporale .
Così la vita non è che un tempo fissato sulla croce
al suono del vento
il sangue cola insieme alle lacrime.
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Scrivo sulla sabbia,
distante dalla riva,
marchi profondi.
Verbo al fiato,
squarci sulla buccia
imperituri e reconditi
tra dune, scogli e tempo.
Siamo stati
uno specchio
che infrange uno specchio
dinanzi uno specchio a rifarsi;
un confuso
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Il riccio schiuso
lascia la
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Il grano cresciuto nel mio cammino
è il tuo amore,
ti voglio bene croce del mio destino,
fuoco che divora il mio tormento...
Ti voglio bene,
perla dispersa dentro un sogno
dimenticato al mattino.
L’autunno sospira e il cuore
ingiallisce,
come
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Danzavano i tuoi occhi
nella mia anima
come i petali di un fiore
preda di un refolo di vento
e si posavano sfiniti
sazi di quella bellezza
che solo le aquile conoscono
quella vertigine di cielo
o di abisso, o di azzurrità del mare
si posavano e
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A passo lento, fra lapidi amiche
ho scorto il volto tuo che credevo dimenticato,
un’immagine che stona in questo luogo di riposo...
le mani ho giunto in preghiera
per risollevarmi il cuore, te lo devo da tempo
da quando senza un saluto
reputasti
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Incalza il vento, poi cede...
e muta alla pioggia il ritmo
e l’onda pare... l’onda del mare
che ad investire il cielo ora s’adopra.
La terra è piena nelle crepe e nelle falle
più fonde di foglie e spezzati rami
e di detriti e sabbia.
In
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Una girandola
un girotondo infinito
Fra le pieghe di un sorriso
corre sfuggevole il tuo ricordo
l’empirica ombra sul muro
mi guida ad un tempo infinito
ed è il tempo
perduto in se stesso
disperde inanellate memorie,
in uno scrosciar di rugiada
e
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Tutto a posto
curato, addobbato
soldi freschi profumati
sostituiti dagli scontrini nei portafogli.
Il carnevale sulle lapidi
sputa il senso di un inizio novembre
mentre compredo
la mascherata di Halloween.
Tutto a posto
tranquilli, sereni
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E prendo le tue dita
strette fra loro
con la mia mano
a trasmettere quel calore cercato.
Insieme di dita abbracciate
come un’osmosi
pulsante amore tra loro.
Guardo il buio della strada
mentre l’altra mano
guida silente
gelosa di quanto le
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Così asciuga gli occhi amore,
in questa storia di sabbia
tra il tempo dei rimpianti
e le attese,
sfiorisce la rosa irta di spine.
Il silenzio accompagna il viaggio,
mentre il cuore batte
tra un respiro mancato
e il desiderio del tuo cielo
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 | Il mondo vive a stenti
aria consunta
polmoni sfibrati
occhi lucidi per le lacrime
apocalisse di un pianeta!
La Terra pallida icona del Pianeta
stende la criniera per assorbire il male
Un tronco nudo e nero conserva i doni dell’uomo!
Senza tregua
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ti cerco ancora
quando il cuore non trova la via
ed una lacrima gli sbarra la strada
ti cerco ancora
quando le parole non mi bastano
ed il silenzio non è più un rifugio sicuro
ti cerco ancora
quando inizio a conoscermi
e senza te non trovo la
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Era tutto
acqua luce sole
gioia tenerezza amore
ogni quisquilia faceva respirare la vita
catapultando in quel vortice
dove niente avrebbe potuto
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Non smettere d’amarmi
anche se non riusciamo più
a leggere tra le nostre rughe
il nostro immenso amore.
Non smettere d’amarmi
anche se non riusciamo più
a colmare la solitudine
che avvolge di tristezza
il nostro silenzio.
Non smettere
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“Quest’oggi ho fatto sesso con tre donne
non posso soddisfarti, mi dispiace!
Richiamami domani pomeriggio,
vedrò di farti
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Seduto sulla battigia argentata
gli occhi volgo all’orizzonte del mare,
là dove si perde l’onda increspata
di luna al bacio, che invita a sognare.
Ed io sogno di te, mia cara amata,
le tue labbra che son sol da baciare,
la tua bocca d’una fata
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Era solo il primo
di tanti baci rubati alle ombre
e le piccole cose
che ci guardavano nel buio
Non erano desideri
ma speranze appena sussurrate
alla sera che sognava
un’altra vita
Era solo l’ultima
di poche carezze accennate
e mai
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E’ lotta per la sopravvivenza
di necessità primordiali
in condizioni avverse.
Siamo fatti di tenacia e passione
pur se oppressi da muri invalicabili.
Armati di coraggio, allontanandoci
da noi stessi, per poi tornare a noi.
Viviamo di emozioni
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 | Distanti esistenze,
serragli
di appartate anime,
dogane evocate
a confini di cuori.
Di sfere attrezzate
teniamo le chiavi,
chiudiamo varchi,
ritagliamo spazi
d’improvvido sè.
Movimento di
moltitudini
illude cammino:
è fermo il
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Mi perdo nell’eco commovente d’un ricordo,
soave suono con magico accordo,
melodia d’autunno da non poter scordare
se un figlio il padre lo terrà vivo nel Cuore.
Mi portasti tra boschi a respirare
per mano fin quando solo riuscii ad
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Mi piace pensare che sia tu
quella piccola piuma bianca
che mi sfiora il cuore!
E lo riempie dei ricordi più vivi...
se mi senti, guarda giù!
Ti manca un abbraccio, il mio!
Se ti manca la mia voce, guarda giù!
Ti manca un ti voglio bene, il
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Tornami in sogno
come nelle notti antiche
quando l’oggi era lontano
e ieri sapeva di futuro.
Portami quel vento salmastro
tra le mani e il cuore
soffiami le brezze che sai,
sulle ossa cave
dei miei fianchi muti,
profuma il cuscino
di sensi
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Somiglia a me, ma non sono io
chi la fiamma guarda incantato
chi il calore sente dentro
chi l’incendio appicca
chi lo
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Van Gogh, tra tanti fiori,
amò il Girasole.
Forse cercava un giallo,
o forse la luce, al buio.
Vide quel fiore
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Regalo fiori ma non poesie,
bocca a baccello,
occhi foresta,
perché tutte le parole ti sono destinate.
Le frasi ti subiscono,
il cuore scrive e la penna ascolta,
ma, come le altre volte,
non voglio perderti.
Non voglio perdere il tuo
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Sguardi di pace
incollati su croci
là nei cimiteri, ieri
hanno dato luce
ai miei passi di oggi
che cammino su storie
che hanno vissuto
un secolo assurdo,
di corse colmo,
di vittorie tante,
di sconfitte molte,
ma la vita, ancora
cammina e
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 | Con Animo sereno
volo al dì che fu, incerto e misterioso
sorvolo sul cranio dell’eternità
per trovare l’Amore tuo!
Piccina dai neri capelli
cuore di mamma e non più
ho cercato scavando nella terra
i tuoi resti ed il tuo cuore
nulla mi fu detto
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Hanno ucciso il pensiero con vacue parole
che parlan del nulla e appassiscon da sole
dopo pochissimi istanti che escono fuori
da un vuoto cranio senza prìncipi e valori,
un mare di chiacchere prive di costrutto
si riversa ogni giorno inondando
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C’è bisogno di idee
penso e non più per posare palazzi
c’è bisogno di idee
per ripartire e per riempire piazze.
L’istanza è più che ritrita: riflettere
sui processi che i borghi hanno oscurato
sul buon sangue stillato...
sul disamore e i vuoti di
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 | A COSA SERVE?
Accumulare ricchezze
avere il potere nelle mani
se tra l’oggi e il domani
spariscono le certezze?
Chi può dire che saremo vivi,
chi ci assicura che staremo bene,
che non patiremo le pene,
con chi prima ti accanivi?
Siamo pieni
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| Chissà cosa succede lassù nel cielo
chissà se è tutto come qui, capovolto
chissà se anche Dio amministra a parer suo
così come sulla terra dove tutto è stravolto.
Chissà che facce strane avremo da morto
chissà se aspireremo a diventar
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| Cerco una briciola di sole,
oltre il buio della notte,
icona senza tempo
che riluce tra i colori
di un dipinto.
Si sveglia la notte,
tra incalzanti desideri,
rimestati tra la polpa dei pensieri
e degli affanni.
Solitudine riposa,
tra le pagine
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| La gradevolezza di una parola
si alza e s’invola
poi, con leggerezza
cala sulla persona.
Duratura rimane nella mente
e, rafforza la calma interiore
di chi ha subito un dolore.
Rimargina la ferita inferta
e, decora la vicinanza
senza
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Coi morti a far da quadro e da cornice
la calca si ritrova a suon di grida
per accettare a turno gioco e sfida
della più ovvia e vera imperatrice.
Il giallo il rosso in voga e la pittrice
del bianco immacolato non si fida
e come la più esperta
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Non puoi no
imbrattare questo foglio di rugiada
non sarebbe giusto
già hai assolto a quel piacere in anticipo
onde evitare la ressa
il silenzio è risultato il pezzo forte
onde captare quei particolari
quel senso di appartenenza
che mai oserà
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- - -
Io... ragazzo del ‘49
-
I parte, Omaggio a Israele
Qualunque sia il mistero
del tuo fascino antico
e la ragione della tua forza
spirituale immensa,
che resta evocata dai templi
e dall’unità dei tuoi figli...
Ovunque la voce
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Non è che un sogno forse questa vita
e risveglio improvviso quel momento
dell’ultimo respiro; ed è finita
la vita consumata nel tormento,
sì come goccia pian piano svanita
all’aria! Non un grido, né un lamento,
solo respiro: l’ultima e
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Mi fanno proprio ridere
coloro che sostengono
che il mondo delle femmine
è strano e problematico.
Perché non ne conoscono
il lato più sensibile
del loro ardente spirito
che nutrono nell’animo.
Le donne sono angeli,
oppure sono dèmoni,
in
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 | La tua bocca è il cono del giglio bianco,
la mia lingua un pungiglione d’ape,
succhia il nettare del fiore.
E’ lenza di fondo
che scende sotto il livello dell’acqua salata,
quella dei pescatori ...
Con l’esca attira la tua anima
che mai afferra il
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Vecchia signora
stropicci i piedi
hai un po’ d’affanno
ricopri un cestino
con un velo di sogni,
e sorrisi,
col ricordo
di un tenero abbraccio
petali di rose,
le farfalle
hanno una breve vita
come l’amore nato e morto
in un solo
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Mare nostro,
liquido ancestrale
dei sempiterni flutti,
respiro della terra,
coacervo provvido
di taciturni tormenti,
culla antica dei popoli,
linfa vitale di un ostinato andare,
mare fedele,
eco serena di battito cobalto
in te mi espando
come
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L’imposta che rintocca adaggio er tempo
scandisce come un tarlo li minuti.
Arido, passa arogante er vento
pieganno i
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Attraverso da tempo gli antri bui dell’anima
dove da anni trovo rifugio,
da sempre sono propenso al vivere
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Nel nome di quel Dio che ci ha creato
e che ci sazia di benevolenza,
in questa terra che l’ Onnipotenza
all’uomo giusto e pio ha destinato;
in nome e grazia del divino afflato,
pretendo piena la resipiscenza
o sconterai la giusta penitenza
per
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Nei sogni tuoi verrò da quel lontano
mondo, laddove mi portò il destino
nel fior degli anni; ti starò vicino
e lievemente, bacerò la mano
che m’asciugò la lacrima d’addio,
dicendoti che t’amo in un sussurro!
Oltre quel cielo vivo, terso e
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Tu ed io
cercando fra le ombre
una tomba sulla quale amarci
per non dimenticare
Il tramonto di novembre
ed i baci gelidi
dove la nebbia aveva disegnato
i segni delle nostre dita
Tu ed io
quando fuori faceva freddo
e lo spazio fra le nostre
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L’amore è come felicità delirante
che inebria e rapisce,
una sorta di pensiero travolgente
che ogni male lenisce
Una passione funzionale al benessere,
un’ossessione che ribalta il malessere,
l’amore è come una danza fra gli astri luminosi
che
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Tu mi hai già scorta,
senza essermi svestita;
sei andato già oltre,
attraversando la mia pelle;
hai letto già la
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Scivolando corriamo via,
e ci perdiamo nei raggi d’un mettimi alla prova,
ai piedi della collina nel nuovo mattino.
Le brezze di ottobre destano i sogni
noi scorrazziamo in mezzo ai boschi, eppure è ancora notte
e tu, anima mia, non hai
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So che vivresti con me
cento lustri
e sette spicchi d’anno fa
a cogliere agrumi d’alabastro.
Sceglierei il più bel
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Jim27 |
01/11/2019 18:53| 4502 |
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 | Penso al tuo volto,
come sarebbe oggi,
e non ne ho l’immagine!
Sento briciole di parole,
è il tuo sussurro nel vento
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Correva verso il tramonto.
E il tramonto fuggiva da lui.
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Restano i rami stanchi, dopo una tempesta.
Un silenzio negli occhi.
Un’ultima onda nel mare. Una carezza.
-
Quel vento, che rimane, nel cuore di un poeta
Novembre riporta con se le cose
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338030 poesie trovate. In questa pagina dal n° 26221 al n° 26280.
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