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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’870Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
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Ti cerco
come l’aria per respirare
come l’acqua per dissetarmi.
Ti cerco
e sento un fuoco divorarmi dentro.
Ansia,
malessere,
ma non posso farne a meno,
amo quel batticuore
che mi fa sentire viva
e anche tu lo sei
anche tu senti quel
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Quando mi guardavi
e fuori c’erano le stelle
pensavo spesso
a quando non saremmo
Più stati insieme
e forse qualche volta
tu mi avresti pensato
tra le pieghe di un sogno
Quando mi hai lasciato
e nel cielo tremava l’alba
sentivo già
il vuoto
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 | So l’invidia!
So segreta ammirazione
e nell’umana stagione
de sé stessi
’n’infelice affermazione.
Chi de voi è mijore
me suscita,
’a disparità è n’ingiustizia
che escrude ‘a vera amicizia.
M’attacco a donne e omini,
ma l’omini armeno
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| Una striscia rosa s’accende
e piano avanza all’orizzonte;
il suo velo stende sui palazzi
ombre indistinte e addormentate.
Brilla una luce in lontananza
e piano, tra cento sorelle,
cede il passo l’ultima stella.
E’ senza suono il momento,
è senza
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C’eri già
nei miei sogni
di bambino.
Tu, l’acchiappa nuvole
di utopie volanti,
m’eri accanto
e non lo sapevo.
Sulle montagne russe della vita
nuvole su le nostre teste.
E’ la fine di un giorno,
mani che si cercano
capriole aranciate
nel
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La stanza grigia.
La polvere sui libri.
La matita senza punta .
Con essa,
lei, mia madre,
ha disegnato la sua bellezza dentro me.
Ha lascito li,
sulla sedia vuota,
il suo corpo e il suo viso pacifico
che sorrideva di serenità d’altri tempi .
Ha
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Sorgente d’acqua pura
nasce dalla vergine roccia
brillando di viva luce -
silente
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Non si frantumerà
mai il ricordo di te,
cara amica d’infanzia.
Fosti tu a riempire le mie
più belle ore d’estate.
Non si frantumerà
ciò che di te ricordo.
Non ti vantasti mai
di essere più bella
e più alta di me.
Eri per me la casa,
la
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Restare inerti
spenti
non provare amore
dolcezza
dolore
avere il cuore chiuso come pietra,
Che maledizione!
Restare fermi come statua
senza aprire le braccia
il cuore,
all’amore.
Immobili stare
osservare l’onda agitata del mare
aspettare
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Nelle stagioni lente c’e’ il tuo sorriso di luce
e fra le pieghe di un pensiero nero
illumina la sera mia senza pace.
Lento s’impone fra i giorni di pioggia
e ritorna prepotente nel buio dei sentieri,
è il tuo sorriso che racconta
oceani infiniti di
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Con te conobbi il dubbio, la sorpresa
ed il sospetto di un bel nuovo mondo,
di distinguermi voglia, e la mai arresa
speranza di conoscer nel profondo
l’animo umano, l’avida pretesa
di vivere la vita a tutto tondo,
attraverso esclusiva, rara
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E’ sul gong di un ultimo round
che ti parlo d’amore,
quando è tardi e la mestizia è un velo negli occhi
ed io ho già pianto decenni di solitudine.
Perché l’amore è come la guerra
ha necessità impellenti
e non conosce mezze misure.
Torno su
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 | L’odore della zagara
si perse nel ricordo.
Cadde una foglia,
un’altra rotolò lontano.
L’autunno,
non osò sfiorare il
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| il guanciale intriso di sogni
tu languida ti volti per un bacio
come calamite i corpi si attraggono
lenta c’ inonda la luce dell’ alba
sembra quasi
che la pineta affacciata sul mare
ora entri nella nostra camera -noi
rami in un ricambio di
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| Verbi sempre più incandescenti
si espandono senza ritegno
in ognuno quel senso di cattiveria
che ogni giorno viene ad aizzare il pensiero
un circolo vizioso che bisognerebbe lasciar perdere
e che invece qualcuno di noi fomenta
con la fiammella
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Sarà la freccia rapida del tempo
destino del più illustre arcobaleno
a rivoltare il mondo e il suo passato
profondamente avverso
come conviene e come s’ha da fare
appena che il silenzio e il tuo avvenire
avrà soltanto un cielo da coprire.
Sarà
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E se la luce avesse un peso?
Come l’acqua, la sabbia, il mare.
E se ci cedesse addosso?
Come le foglie, un silenzio
un dolore?
-
Insisto nel silenzio.
Le foglie sono tutte cadute ormai
si è stancato pure il vento.
Insisto, insisto nel
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 | Qui si innalzò
il freddo delle distanze, precisa
mutilazione di pezzi di vita.
Chilometri e chilometri
di sguardi
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| Ogni giorno che passa
è una nuova esperienza
che ci serve nel corso
della nostra esistenza.
Ogni volta al mattino
ci svegliam di buon’ora
se la luna ... è storta
ci va tutto in malora.
Siamo schiavi del tempo,
perché siam dei mortali,
ci
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Spremme ‘o limone
’ncoppe ‘na fronne ‘e ‘nzalate.
Addore se fà sentì
aspre e pungente
e arrecreje ‘e prufume
a cucine
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 | Erano così
imperturbabili le venature
fredde incise
nel marmo,
ed il tuo volto nudo
che si posava
su di esso.
Ti guardavo
trattenere la luce nelle mani
e la calma
delle labbra che tentavano
di sentirsi libere,
nella malinconia
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| Plumbee
erano le nuvole
fredda e umida
la terra.
Vagava
il mio sguardo
alla ricerca dell’azzurro del cielo
della calda
luce del sole
perchè
il ricordo dell’Estate
portavo con me.
Era
l’assenza d’amore
a plasmare
quegli edifici
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Scorro le ore
quasi fossero un battito d’ali
di un insetto prigioniero
in un cielo nemico
E attendo i giorni
con le loro sere d’argento
per piangere una speranza
o un dolore senza colori
Graffio i muri
con le unghie levigate
dal passaggio
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Sola si siede sul sasso
la ragazza bionda di sera,
aspetta l’alpino che scende
dal colle dove fa la vedetta,
è bella, gli ridono gli occhi,
sono luce nell’attesa di lui.
E lui viene, leggero
come una piuma sul prato,
e ride il tramonto,
di rosso
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Delusa speranza.
Giovane, un giorno,
ho creduto di amarti.
Facevi parte della primavera.
Oggi,
oltre questa pioggia ostinata
che denuda gli alberi,
investigo silenzi
che non so più leggere.
Ti scopro enigma,
vuota forma
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E se vuoi
è adesso
che il battito è sincero
e vorrebbe avere amore
sussurra dolci(...io che prego)
quelle sue
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Oh anima di cordial vivezza ammanti
essenza in lieve armonia
miracolo di vita e attimi soavi,
a calcar impronta naturale.
Anima ad un palmo dal cuor ti poni
ad ammantar parole.
Seren vivere ad infinità di tempo
inesorabile connubio d’anima e
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Nell’acqua torbida del cuore
nuotano ancora le tue carezze
pesci rosso fuoco in riva al mare
e io che cerco ancora
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silenzio a sera
tra gli alberi nel
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Gli occhi sono interpreti
delle emozioni più profonde
s’incontrano
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Nel silenzio provo a cercare
mentre il cielo risponde di fame
raccolgo fra le mani concave fili di tele di ragno
tessute dal tempo sapiente.
Cerco fra gli occhi tuoi
lontani
il calore degli sguardi dispersi
nei deserti freddi delle mie
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Che sia giusto o sbagliato,
sarò uccisa da una sassaiola di parole.
Non cercare di trovami,
non importa chi sono,
continuerò a correre
e troverai un’altra donna.
Ho lottato a lungo,
e ho guidato da sola
il timone di questa nave
tra i mari in
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Sei qui in attesa scandendo i minuti
certa di quell’attimo che si colorerà di rosa
fiore gradito capace di allestire il futuro
avrà il suo bel daffare onde elargire sicurezza
in un mondo dove tutto sembra eclissare
fiducia rispetto
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C’era una volta un grande personaggio
potente in campo internazionale,
guidava con estrema competenza
il suo Paese ...
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Ecco, sbiaditi orizzonti
nascere sulle paure del mondo,
evanescenti come i pensieri stanchi
della mente che non guarda nulla,
né sembra attratta dai colori accesi
di una visione lontana e arresa.
Nel silenzio che scuote i sensi
il corpo non
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E persi ogni barlume in quel momento
quand’ella, avvicinandosi, il suo dito
sulle mie labbra pose! Un infinito
brivido corse sulla pelle e, attento,
negli occhi suoi scorgevo il sentimento!
Ne scaturì il bacio più sentito
che sapeva d’un dolce
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pensieri
attimi d’amore
che rivivo
e tutto torna
come allora.
Stessi batticuori,
stesse emozioni ...
no, non è cambiato niente,
l’amore si era solo calmato,
rassegnato.
Ora rivive
come per magia,
l’amore,
quello mio
il tuo
il tempo
l’ha
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Prenditi tutto il tempo
che le nubi concederanno
a queste sere di tardo autunno
io sarò qui con i miei dolori
Attenderò tre lune
prima di respirare nuovi sogni
lentamente, come il mare
quando il vento latita nel cielo
E la nostalgia incide
le
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Spesso la via semplice fuggiamo,
per vicoli e snodi oscuri
e cadenziamo il passo
prima d’ invertir la rotta
lì dove siamo giunti
senza subir soprusi
e con nostra ferma convinzione.
Straripiamo in fiumi di parole
amanti sempre del clamore
in
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Occhi neri
ch’emergono dalla nera e
corvina massa.
Un’adolescente
e solo la punta delle dita
a lasciar la rossa accusa.
Non un segno, non un grido
che dica
non un Dio che racconti
dove la morte s’annida.
Il tramonto
è stato l’ultimo
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Tuonano i silenzi nella notte dei morti
memorie spoglie di poesie perdute.
Ai lati dei fossi le rose non fioriscono
è terra spenta di un grigio vulcano
polvere del tempo bagnata di fuoco e fango
nel precipitoso morire
le parole abbondano di
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Galleggia nell’aria
ne è colmo il cielo
il silenzio che sento.
Dentro di me fa rumore,
un rumore assordante
che sembro quasi temere.
Non ha il colore del prato
non ha la luce dell’anima
ne la tranquillità ovattata
del cuore...
E’
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Dammi la dolcezza di una coccola,
abbraccia la mia schiena
e rendi le tue braccia laccio
impossibile da sciogliere.
Scappa con me quando il vento si ferma
e il cielo dipinge la terra d’azzurro,
senza pugni e sogni,
ma con i tuoi occhi
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Non andartene stasera
adesso che la pioggia batte forte i denti
e si nasconde sotto i terrapieni.
Oggi le nuvole hanno il candore di un abbraccio
e ruotano in un soffio di vento
come antichi carillon.
Ne sento la straziante musica
che mi
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Per starti accanto
l’unica strada
è il pensiero,
trascina il suo corpo
osservando le stelle
come fossero torce,
le nuvole
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Mi trovo in varie corsie d’ospedali, studente tirocininante tra i dottori,
si tratta di pazienti gravi terminali, se dentro non hai forza son dolori.
Come fuoco dentro che la strugge, un fiore lentamente che avvizzisce.
il tormento pian piano la
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Mai dire sapremo cos’è un fungo,
una rosa, un frutto...
Non ne sapremo mai dire l’essenza,
l’intimo costrutto.
Né poesia,
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A volte
mi chiamo
e non mi sento
e i vestiti stretti addosso
rallentano il passo
sulla china e i tornanti.
A volte
sono la nota stonata
che esce dal coro
a tendere orecchie
e sgranare gli occhi.
A volte
vivo sospinta
dai
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La brace è ardente, vedi?
Il fiocco cade soave, senti?
Il calore ti avvolge
se il freddo ti bacia,
la vita ti
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E ricordo ancora quella sera
in una vetusta osteria con il camino
quante storie narrate con semplici parole
i nostri occhi ad allungare le ore
nel desiderio di non mai terminare
il fascino incantevole di memorie antiche.
Così morbidi voli con i
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Puoi immaginare un bacio?
Ricostruirne il tatto?
Le umide labbra
che scivolano tra esse
questo stringersi dentro
legarsi con la bocca.
Puoi immaginare il fuoco
che dal tuo corpo si estende al mio
puoi immaginare una stella?
Un silenzio
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 | Scendiamo piano le scale.
Ti restituisco il tempo di sentire
ogni granello di vita.
Di fare un bagno fra le
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| Scarlatte e rutilanti come il sangue
le labbra che lambisco con la lingua,
dal desiderio il corpo geme e langue;
e più ti sfioro e più l’ardore impingua.
E di un abbacinante bianco perla
i denti ed il tuo pallido incarnato;
gli occhi socchiusi,
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| fermatosi il giro del tuo sangue
non avrai più nome né voce
le impronte che hai lasciato?
impigliati ai rami
fra cirri e nembi
l’essenza dei tuoi versi sparsi
i ricordi i sogni gli io che fosti
forse dal fondo dello
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A rifocillar suol di terra
la pioggia si diffonde
ad inondare ogni dove.
Svenevole mistura di acqua e
miele in seduzione d’anima.
Consueto memorial a
scendere dal cielo e bagnar il mondo,
piove e siedono le famiglie intorno al
focolare ad union
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Non devi approfittare di assolvere a quel compito
non sempre puoi credere di farla franca
lo zampino di qualcuno
potrebbe farti rovinare tra i ciottoli
non sentirti immune dagli eventi del mondo
non ti fidare di coloro dei quali
non conosci il
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La luce dei lampioni
illumina la strada
e sopra ai marciapiedi
ci sono le ragazze ...,
son le passeggiatrici,
ossia le prostitute
che aspettano nel buio
l’arrivo dei clienti
svolgendo quel mestiere
antico come il mondo,
un lurido commercio
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Mi dice lo scienziato cose strane:
– che il tempo non ha sempre stesso passo;
che al mare lenta va la gente a spasso
mentre che al monte fremono gincane.
– Per l’uno si fa lunga la giornata
e tempo pure a sera può avanzare;
l’altro non riesce
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338029 poesie trovate. In questa pagina dal n° 26101 al n° 26160.
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