Visitatori in 24 ore: 17’695
490 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 489
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’858Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
_ |
|
|
Cupa è la notte
nel cielo scuro
la luna piena brilla luminosa
nel silenzio profondo,
ululato si sente.
Osservo da dietro i vetri della finestra
sotto la luce tenue di un lampione
riflessa su un muro bianco
un’ombra enorme saltellare
ululando
leggi

| 

|
|
|
Non sono più tornato,
nel sogno imperfetto sono piombati
pensieri e ricordi...
Con l’animo temprato da tante primavere
ho intrapreso un nuovo viaggio.
Dentro un gioco senza vincitori,
dove la preghiera non riesce
a trovare la meraviglia,
ho
leggi

| 
|
|
|
Uomini sparsi sopra un istmo di terra
la testa dentro il vento
piccole macchie di scuro
alla ricerca di amori di sabbia,
desideri nascosti fra gli umori del mare
e la tempesta dei cuori.
Uomini dentro le spiagge
navigatori senza flotta
marinai
leggi

| 
|
|
|
Ho raccolto quel batuffolo,
non aveva più lo slancio
per spiccare il volo;
l’ho accolto tra le mani
per farlo riscaldare
poi, tra le proteste
di chi mi stava intorno
l’ho portato sul terrazzo
per rifocillarlo
e, farlo volar via.
Dirimpetto, un
leggi

| 

|
|
|
Bimba riposa serena
tra bianche lenzuola
il capo posa appena
s’un cuscino viola...
...nuvole candide vanno
nell’azzurro del cielo
cambiano forma e stanno
appese ad uno stelo...
...petali rossi cadon giù
su monti di glassa e panna
su laghetti
leggi

| 


|
|
|
Quale gusto divampa nel calpestare questo suolo
quando il vuoto incalza
tentennando pensieri come birilli si fanno avanti
con grande sforzo
consapevoli del momento
cercano motivi ove appigliarsi
indigesto nutrimento per non morire
si ribella
leggi

| 

|
|
|
Alcune donne veramente belle
m’han fatto proprio perdere la testa,
pensavo solo a loro giorno e notte,
nel mio cervello
leggi

| |
|
|
Quando l’amore arriva,
non chiede di accomodarsi;
entra all’improvviso nella vita,
con quel frastuono irrompente
e dona sussulti mozzafiatto.
Il bacio che non ti aspetti,
suggella quell’attimo
e rimane inciso,
tra le righe della
leggi

| 
|
|
|
Non ti sei più ricordata
delle nostre carezze
e di quel cielo nascosto
dalle nuvole del bosco
Non più delle sere
passate a baciare le stelle
e i nostri ricami distesi
sulla pelle bagnata
Dal sale del mare
in tempesta perenne
al mattino
leggi

| 

|
|
|
Verso di te che sei pregio prezioso
sento in me nascere un certo trasporto,
pari un incanto dolce e zuccheroso...
come a cercare un cordiale conforto
vorrei donarti un mio sentimento,
una sensibile amorevolezza
che porta in me un certo
leggi

| 
|
|
|
Dopo quella svedese, fu Marlene
ad eccitare, dallo schermo, i sensi
di me ragazzo un po’ più grande, quando
determinatamente s’affacciava,
con vigore maggiore, l’esigenza
di un godimento un poco più carnale.
L’algida lontananza della
leggi

| 
|
|
|
Dolce è l’attesa...
Voci concitate attendon la magica ora,
case stracolme di addobbi trasudan d’ipocrito amore,
tra vicoli bui serpeggia un vuoto gelante
che non scalda i cuori di quei poveretti.
Coscienze pulite hanno già dato:
chi soldi, chi
leggi

| 
|
|
|
E continuerò
a perdermi e a cercarmi
per ritrovarmi indenne
nel mio intimo equilibrio
fatto di pensieri
e piccole abitudini,
dove c’è sempre
una luce accesa
sul senso di tutto il vivere.
Qui
nel mio nido antico
aggrappata ai sogni
leggi

| 
|
|
|
La fragile carta
d’un testo ingiallito
m’aveva tentato
o meglio ghermito,
stregato da storie
di strani racconti
la mente viaggiava
in lontani orizzonti...
Lingue di fuoco
come serpenti
sui ceppi d’acacia
bruciano ardenti,
il vecchio
leggi

| 
|
|
|
si dissolvono le scogliere
alla vista degli aironi fluttuanti
tra le scie luminose
di corpi celesti
incontaminati ricordi
s’ annebbiano velate
tra le grida di giubilo
di vedove innamorate dell’apocalisse
mentre assorto nei pensieri
giaccio
leggi

| 
|
|
|
-
.
I passi non lasciano impronte se chi cammina è innamorato,
la gallina corre nel prato, e dopo la pioggia le nuvole sono stanche
e il cielo non è azzurro di notte, mentre la luna parla al frutto più alto in cima al ramo
chi legge è più assente
leggi

| 
|
|
|
Dolce bimbetta
farfallina bella
cresciuta con amore
sei volata lontana
dalla mia vita,
improvvisamente.
Or libera e felice
vivi la tua vita,
in altri cieli.
Farfallina dolce del mio giardino
raggio lucente dei miei occhi,
mi
leggi

| 

|
|
|
Oggi non ho voglia nemmeno di crepare
oppure non mi viene di mettermi a stupire
il tempo dato a morsi col gioco del mentire
per cui mi metto in fila con quello che so fare.
Oggi il tempo perso lo vado a barattare
con quattro salti in centro felice
leggi

| 
|
|
|
A volte basta una parola onde far tornare il sorriso
qualunque sia il motivo che attanaglia
mai perdere la fiducia
arriverà sempre il momento desiderato
capace di appianare il tutto
costanza e perseveranza daranno i loro frutti
l’importante è
leggi

| 

|
|
|
Vorrei aver la forza di Sansone,
con mani grandi come l’universo,
per prender questo mondo in confusione
e stritolarlo in modo assai perverso!
Sdraiarmi sulla stella più vicina
e vivere così la sparizione
del mondo tramutatosi in rovina!
leggi

| 
|
|
|
Piovviginando nella notte
s’ode un ticchettio
...cade la neve sui tetti di campanili a cime di stelle
Scende delicata la neve
come carezze di gioia
sulle gote di bimbi
a rallegrare dov’erano lacrime
Scende nelle Anime dei vecchi
ad accendere
leggi

| 
|
|
|
Oggi ti ho detto
di un anno
e mi sono rifugiato
dentro le parole,
per dirti quello
che un giorno
di pioggia
mi
leggi

| |
|
Jim27 |
13/12/2019 23:10| 1807 |
|
Sentivo solo un respiro
di notte
quando la luna era nascosta
dalle nuvole
Appena prima dell’alba
mentre i pensieri
danzavano il vento
sui tuoi seni addormentati
E non ti avevo chiesto
dove morire
se fra le ciglia socchiuse
o sulle spalle
leggi

| 

|
|
|
Si può comprendere il silenzio
nel buio di una canzone .
Le ore viaggiano nel loro tempo
il mare nelle sue onde
noi a volte siamo cortecce
altre volte solo sogni .
Prigionieri del tempo
sempre indecisi dove vivere .
Anime di sconosciuti
leggi

| 
|
|
|
Rubo il profumo
alle rose di maggio,
assaggio il cibo
delle amiche fate,
mi stendo sul prato,
falciato è il fieno,
bianche le nuvole
si rincorrono lassù,
quaggiù io le vedo,
le amo, ma spariscono.
I fringuelli giocano
sui salici
leggi
 | 

|
|
|
Cercavi uno di più soli riflessi
nei tuoi occhi quel poco rapiti,
inermi, lo stormir di pettirossi
fra rametti di lavanda rinsecchiti...
Cercavi di tutto una ragione
per parare ai venti una scusa
da inventarsi poi farsi religione
pregando non si
leggi

| 
|
|
|
Se io avessi ali di farfalla
correrei incontro ai tuoi baci,
ebbra di sorrisi
rapiti al vento.
Colorerei di arcobaleni
i miei istanti fermi
nelle notti inghiottite dal nero.
Sfilerei via
i puntelli del mio cuore
smantellato e vivido
nelle
leggi

| 
|
|
|
In silenzio tutto s’ascolta
tutto s’ode in gran segreto
basta restar zitto e muto
e le parole di volta in volta
t’entrano dentro silenziose
senza
leggi

| 


|
|
|
 | La notte, ci inghiottirà la notte
coi suoi gemiti improvvisi
ci prenderà il cuore, la notte
cammineremo soli nel silenzio
i passi e le parole, risuoneranno vuoti
ma la notte apre la sua dimora
ha fame di noi la notte, fin dalla sera
come un grande
leggi

| 
|
|
|
Non conosco il volto del presente,
lo scorgo appena sulla scia di un aereo.
I miei occhi ignari della sua
leggi

| |
|
|
|
La notte
si insinua nel buio
come macchie scure sulla pelle.
Silenziosamente
l’orologio rompe l’attimo...
Parole mute e pensieri
aggrappati
come l’onda al mare.
Scende una lacrima
lieve lieve
...tutt’intorno è grave!
Desiderio
quasi a
leggi

|  | 
|
|
|
con l ‘animo turbato rimanevo in silenzio
rapito dalle ombre della luce
naufragato in mondi sconosciuti
dopo che un moto rivolutivo
mi faceva scappare dal paese nativo
eppure sembrava un paese dei balocchi
lontano dalla famiglia colma di
leggi

| | 
|
|
|
Lacrime e gocce,
di nuvole sopra un raggio,
scurano l’amor di una volta.
La malinconia
non dimentica i freddi inverni
e le parlate notti,
della caduta e del rialzo
dal limbo che miravamo,
ma risparmia i punti di nuova luce.
Fai del tuo
leggi

| | 
|
|
|
Ma è tutto un consumare luce con questo tempo
non puoi nemmeno lasciare uno spiraglio
che pioggia con tal violenza rovina sui vetri
bilanciare il costo diventa sempre più difficile
cosa conviene un vero dilemma
arriverà pure la primavera anche se
leggi

| | 

|
|
|
 | In ogni nuvola ritorna un pensiero
offusca gli occhi mentre voli leggero
oltre ogni tratto di parola, si spezza la matita
dipingendo un refolo di vento
è come scrivere un ricordo
colorarlo di grigio in un luminoso giorno di sole.
Mi vedrai
leggi

| 

|
|
|
| Quante donne in questo mondo,
donne bionde, donne more,
tutte belle e affascinanti
che ci donano l’amore.
Anche donne
leggi

| |
|
|
Effimero spira ed è sussurro del vento,
così torna ‘na lacrima a ritroso nel tempo...
son miliardi e indelebili istanti
leggi

| |
|
| Vivì |
26/04/2018 09:47| 3209 |
|
Alta è la notte
lassù nella neve
aspetta la luna
carica di sogni per me
io sono qui
e vedo lei
che sale da laggiù
veloce la sua luce
mi cerca e l’aspetto
ai piedi di un sogno
mi sembra essere
in una culla
fatta per noi
dall’infinito
un
leggi
 | 

|
|
|
Ora sarai contenta
di non dover piangere
le poche risposte che ti davo
durante i fine settimana
E non attenderai le feste
per essere felice
fra una nuvola e l’altra
sulle vane amnesie del vento
Ora sarai più serena
ed i conflitti
saranno
leggi

| 

|
|
|
Come
minuscoli
ragni pattinatori
abituati
a scivolare sul pelo dell’acqua
ottusamente
crediamo
che
la tensione superficiale dell’apparenza
di questo mondo
sia
il limite strutturale
e
un’unica
dimensione possibile
racchiuda.
Sino a
leggi

| 

|
|
|
E poi dimenticare,
cancellare parole,
non scritte,
sussurrate appena,
accarezzano l’ anima.
E poi dimenticare
Il tuo odore,
la tua bocca piegata
in morbidi sorrisi,
le tue mani lunghe,
calde.
E poi dimenticare
I sogni,
dimenticare i
leggi

| 
|
|
|
-
.
Come sono grandi
queste stelle
eppur cosi piccole e lontane
sperduto nella notte
ammiro
l’incompleto mio essere uomo
e i miei occhi si perdono
più lontano, come anche il cuore
stendo la mano verso l’infinito
qualcosa sfioro, mi
leggi

| 
|
|
|
Aria strana
questa che morde
brucia i pensieri
confonde il senso.
Aria asfittica
logora e sdrucita
tanto vera da dimenticare
tanto lontana da desiderare.
Aria stanca
spolverata da accuse,
giuramenti, intenzioni,
delusioni, frasi
leggi

| 
|
|
Italia |
12/12/2019 15:54 | 1820 |
|
Pe fa er dorce
c’è vò po’
quarche nùvolo de opera
acquetta de zucchero bianco
tre ova de pollanca,
nun po’ mancà
n’à spizzicata de sale
e pè finì,
en po’ de lèvito vanijiato.
Gli ingredienti
se mischieno
ne la planetaria,
passo passo
eppòi
leggi

| 

|
|
|
 | Sole tiepido e cielo azzurro
in un giorno di dicembre,
l’aria freddissima sul viso
ti punge come se fossero piccoli aghi
e il respiro coperto dalla sciarpa
sembra scaldare il tuo collo.
Cammini in fretta mentre pensi:
ci sarà lui ad
leggi

| 
|
|
|
| Cammino lesto nella notte fredda e buia,
lontano, nello sfondo, luci splendono.
Ricordo ancora quando quelle calde fiamme,
lo spirto zoppo e stanco, reso gelido
dai tuoi rifiuti, tinti d’ogni vana attesa,
il morto spento cuore già
leggi
 | 
|
|
|
Un fremito mi prende se ti penso,
a me daccanto, languida e sinuosa
com’eri un tempo sempre generosa.
Di te la voglia, allora, ogni mio senso
pudìco denudava e nel consenso
della tua carne morbida e flessuosa
e della pulsazione voluttuosa,
il
leggi
 | 
|
|
|
E ci son cose che,
oramai più non vivrai,
manca la materia prima,
chissà se mai la riavrai.
Son quelle cose che,
seppur semplici ti mancano,
davan sfogo a quello schifo,
che vagava attorno al mondo.
Le ricordi col sorriso,
mentre hai dentro
leggi

| 
|
|
|
E’ difficile oggi riuscire a mantenersi calmi
tutto ha optato per cercare rimedio altrove
in quell’altrove che mai vorremmo far vivere
in quanto niente avrebbe più senso
riuscire a trovare una via dove salita non esiste
è alquanto
leggi

| 

|
|
|
 | Eravamo al sole
in pieno inverno.
Hai definito i miei capelli
fili dorati di un’ala d’angelo.
Le mie guance sono
leggi

| |
|
|
| Convivo con un mondo senza pace,
con gente che m’ignora da vicino,
davanti a me non vedo alcun futuro,
so già quale sarà il mio destino!
Non ditemi che sono un pessimista,
perché io credo d’esser razionale,
mi guardo intorno e vedo solamente
che
leggi

| 
|
|
|
Sembra di fuggire via
da una vita conclusa
con le ultime carezze
portate via dal mare
Lievi illusioni di carta
che il vento ha spazzato
con le spesse nuvole
di un cielo troppo scuro
Sembra di ascoltare
parole e densi silenzi
che non hanno
leggi

| 

|
|
|
Vulesse nu presebbio piccerillo
c‘a grotta sott’o cielo nu puntillo
pasture pecurelle e ‘o diavulillo
‘o ciuccio e ‘a vacca ‘e lato a Ddio tatillo.
Nu San Giuseppe giovane e cianciuso
‘a Madunnella int’a stu pertuso
ca accarezzasse ‘o Ninno
leggi

| 
|
|
|
Brume son nebbie sciupate
dell’andar del tempo
le rughe si confondono
fra i tetti rigati di fumo
e le mamme indaffarate
tirar su famiglia.
Gli occhi sono ancora lucidi
quando riconosce l’ amore
al chiaror della poesia
ne parla come se
leggi

| 
|
|
|
 | Quando il ricordo
s’imbatte nella nostalgia
sembra spegnersi
ma torna sempre
al punto
leggi

| 

|
|
|
| Sarò sempre albero
radice a fittoni
nel greto macilento,
fronda di sollievo
nelle ore di calura,
tronco da abbracciare
nei momenti schiaffeggiati,
frutto da mordere
quando la presa cede.
Sarò sempre albero
tu mi dicesti
e io non capivo
la
leggi

| 
|
|
|
Oggi c’è vento
e non riesci a raccogliere niente
anche le parole sono così dissolte
che non le ferma nemmeno il tempo.
Senti che freddo
suona l’inverno dietro la porta
e quel povero diavolo
fa quasi pena
senza una casa e nemmeno un amore.
Oggi
leggi

| 
|
|
|
Gioco coi giorni
di sogni d’estate
in orbita nella mente.
E amo, con pupille aperte
o gl’occhi chiusi, la nostra avventura
dal volo dorato.
Chieder non posso a Dio
di rallentar il mondo
e la sua grazia,
o poter, in questa vita
e altre
leggi

| 
|
|
|
Non mi rattristo
perché il giorno
foriero di sorprese
mi sta intorno.
La notte,
parla sottovoce
e, sono parole
leggi
 | 
|
|
|
Devant al foghèr
tegne un thóch de Pérèr
al e un tòc de un ràn gròs
che pochi ghen ò vist.
Có vién le dornade crude de la staión freda
al varde e prove a contar i therci dei so ani
ma ‘l calìn del več io i li confonde e no li cate
leggi
 | 
|
|
|
|
338017 poesie trovate. In questa pagina dal n° 25441 al n° 25500.
|
|