Visitatori in 24 ore: 15’991
517 persone sono online
Lettori online: 517
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’825Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Ti vedo nell’istante
che non parla,
ieri davi la mano
a una sorella più vecchia,
non pensavi di camminare
avanti in
leggi

| |
|
|
Osservo in tanti atteggiamenti
paure spropositate
che si riversano
nella fiumana della dimenticanza.
Nella mappa politica
un nervo
leggi

| 

|
|
|
Avresti voluto entrare dentro quelle mura
estirparne il calore onde fare un guancialino
dove adagiarsi sognando il domani
quando tutti insieme voleremo intorno
pregustando la vita futura in un mondo ove
niente potrà scalfire amore
quel piatto
leggi

| 

|
|
|
 | Mi appartiene questo giorno.
Il suo nucleo che cerco di snocciolare in ore.
Il suo pavimento di sogni.
La sua altura di luce.
Essere con le mani nel sole.
É idilliaco questo mattino.
Sorto come un regalo.
Smorzo le chiacchiere.
Voglio il
leggi

| 
|
|
|
| In queste mattine sul presto
Apro la finestra della camera
Da letto e guardo nel giardino
Lì m’aspetta la cornus
leggi

| |
|
|
 | Le parole sono diventate luce di giorni
dedicate nel testo di poesia, fragili al dire
come un abbraccio sentito su un foglio
perdute della strada deserta, assenti
assenti di speranze nella via deserta
con pensieri che abbracciano la sera
colmi di
leggi

| 

|
|
|
Tra vertigini di soffusi lampioni
e mormorio d’ombre, cala la notte,
a intessere incroci di verbi e parole
scandite dal continuo girotondo
di una giostra impazzita.
Avvolgo salmi sulla pelle intirizzita
inciampo in trame e ordito di
leggi

| 
|
|
|
Imperfezione
Puoi scrivere d’amore,
di sesso,
di violenza
di passione e ardore,
di tradimenti e dolorosi perdoni
di melma che ti soffoca o
di polvere di stelle che
ti scaturisce da dentro in esplosione .
Puoi scrivere, mia cara,
di ogni fuoco che
leggi

| 
|
|
|
Mi s’è fermato il cuore all’improvviso!
Per tre minuti ... ho visto che la Morte
mi sorrideva alquanto divertita!
Il mondo intero m’è crollato addosso
e non ho più sentito la mia vita!
Un vuoto spaventoso, fosco, orrendo!
Qualcosa in cui ti senti
leggi

| 
|
|
|
Dorme sui volti la vita
nel lungo sonno la sposa
sul letto di rose è bella nel suo addio.
Un lungo viaggio l’attende
ora è sola la sua anima
la morte divide
rimane la luce del passato .
Nel lento sfogliare dei ricordi
l’amore addolcisce il
leggi

| 
|
|
|
Ho atteso la pioggia
per molto tempo
ed ora non so
se le nubi piangeranno
Solo veleno
o anche questo buio
che ricopre la notte
con il suo fiato di Lete
Ho atteso le labbra
rosse come il fuoco
ma non ho avuto
che il silenzio
Solo
leggi

| 

|
|
|
L’azzurro di questo mattino
dichiara al cielo la gioia.
Qualche rondine
lascia il suo canto d’approvazione,
e in lontananza l’abbaiare d’un cane
muove il silenzio.
Flebile il vento accarezza
le strade deserte.
Spettrali forse senza inizio né
leggi

| 

|
|
|
Dopo il risveglio
e l’uscita all’aperto
il crollo non sarà
solo mentale,
ovunque ci sarà
un nuovo concerto
che suonerà
su ogni piazza e viale.
Si apriran le tombe
e i morti usciranno
a rivendicar tutto
il sangue versato
e se alla
leggi

| 
|
|
|
E mi perdo a cercare
risposte
là dove si confonde il giorno,
nel canto della sera
che la mia solitudine accarezza.
Un treno va, tranciando l’orizzonte,
e scompare, lasciando scie di vento.
Poi è quiete – ancora.
Resto a bere il
leggi
 | 
|
|
|
Questa filastrocca va di bocca in bocca,
unisce i nostri cuori con tanti bei valori...
È la filastrocca virtuosa che spiegarci vuole una cosa:
questa nostra Terra è un po’ stanca, or ti dico cosa le manca.
Non è infinito il nostro bel mare perciò,
leggi

| 
|
|
|
 | Sono rimaste solo briciole
di un sogno inventato
di un amore mai nato
in mezzo a un cielo mutevole
Sono vuoti i tuoi pensieri
persi in un mare senza fondo
in questo triste girotondo
di mille perduti sentieri
Resti immobile e confusa
pensi a
leggi

| 
|
|
|
| Se calan le nubi
sui nostri aridi cuori
e siam oppressi dai timori
vieni, Amor, a sostenerci
Se la luce scompare
e su noi s’abbatte il tetro buio
che par persa la via
vieni, Amor, a sostenerci
Se la strada si fa sì irta
e sdrucciolevole il
leggi

| 
|
|
|
E con lo sguardo perso all’orizzonte,
colori intensi e sfumature ammiro,
nel punto dove il mare immenso, incontra
l’infinito ed accoglie in sul tramonto
il sole, che nell’acqua si riflette
gettando sprazzi vividi di luce.
Sento dell’onda il
leggi
 | 
|
|
|
 | Zitto zitto il mio piccin
dorme e sogna
come un cerbiatto appena nato
dorme tra le braccia della mamma.
Ninna nanna piccin
con me nel cuore
entra nel bosco fatato
tutto verde e colorato
sparge fiori e profumi.
Ninna nanna mio tesor
che la gioia
leggi

| 

|
|
|
Di notte, ogni cosa torna al suo posto
le braccia sul petto, i vestiti sulla sedia
la Luna, nel suo cielo, e le stelle
tutte le
leggi

| 
|
|
|
La mi nonna ha un accenno di barba sotto il mento
e un groviglio di capelli d’argento
con un piccolo pettine li unisce stretti
quasi fosse che li ammanetti
La mi nonna ha un ruvido e grinzoso viso
che rende divertente e buffo il suo sorriso
ha
leggi

| 


|
|
|
Oh foglia che leggera nell’aria svolazzi
che ti lasci cullare dal respiro della luna
che sorvoli sussurrando felici cuori
poggia il tuo essere fiume del sapere
nel letto che accompagna i sogni.
Oh foglia che ascrivi i colori della natura
che ti
leggi

| 


|
|
|
Eppure se ci pensi bene
capisci subito che tutto fa parte del destino
inutile arrampicarsi sugli specchi
quello che è segnato è segnato
a cosa serve arrabattarsi tanto
niente ha più uno scopo se non
alleviare quel dolore che provoca
in ambito di
leggi

| 

|
|
|
Poche cose importanti ho nelle mani.
Il trainare del giorno pesa.
Si tira dietro cianfrusaglie e dicerie.
Pochi volti che t’interessano.
Mani che si protendono.
Giri di luna e onde di luce a profusione.
Balsami.
Vorrei i fiori che mi circondano il
leggi

| 
|
|
|
Appena passerà la pandemia
torneremo a rallegrarci
insieme ai raggi del sole.
Ci faremo coccolare
dal vento che ci guiderà
nell’empireo dei desideri.
Quando pensavamo
che la Libertà di movimento
fosse un diritto acquisito.
Appena passerà
leggi
 | 

|
|
|
Son sole le viole lungo la riva
Del fossato quel loro profumo
Dolce ancor lì olezza l’aria
Ma fiori son che invan
leggi

| |
|
|
Intorno a me non vedo che miseria,
miseria umana ed atti di violenza,
il dio- denaro che sovrasta il mondo
ci condiziona tutta l’esistenza!
Intorno a me c’è solo il consumismo
che domina la vita della gente
costretta a sopravvivere ogni
leggi

| 
|
|
|
Era maggio in fiore,
l’ultimo addio che si spegne,
boccioli sospiranti in stagioni
di verde
leggi

| 
|
|
|
Quanti sono i giorni
di caduti petali sognanti
noi che incrociamo
frammenti di stelle tra i cocci di bottiglie .
Sulla riva di questo cielo
che sa di mare fino ai fiori di maggio
l’amore fiorisce tra i sassi più duri
di questo tempo senza
leggi

| 
|
|
|
M’affaccio alla finestra e vedo il nulla
che passa entro una nube tutta nera,
ove s’asconde il micidial nemico,
che spaventa sia grandi e sia piccini.
E resto a casa sopra il mio divano
ad aspettar che passi la bufera,
e invento favole pel mio
leggi

| 


|
|
|
|
 | Tra ammalorati profumi di anemoni,
se i contesti costringono
agli stazzi, si aguzzano gli sguardi
assetati di sole
di azzurri spazi e di dei che ci salvino.
Dai cespi sbuca l’arsiccia calendula
e dentro città mute
riecheggiano d’allodole i bei
leggi

| 
|
|
|
Vorrei mostrarti
i tramonti del cielo
ma tu sai già
che ci sono troppe lune
E tanti semi
che germineranno buio
tra una notte e l’altra
i fiori appassiranno
Vorrei parlarti
di carezze infinite
ma io ho già perduto
il tuo cuore
Tanti anni
leggi

| 

|
|
|
Guardo intorno e,
sento il sole entrare dentro me,
sorrido a quel delicato sentire.
Scioglie quel freddo e,
asciuga la pioggia nella mia anima.
Sospiro,
in un silenzio che parla,
parla di questa vita,
bella e dipinta sempre di nuovo,
profuma di
leggi

| 
|
|
|
Leggere e gaie aleggiano le favole,
con scorribande fanciullesche tra le nuvole,
paffuti amorini e sorrisi di fate,
draghi e cavalieri con spade sguainate.
Schiere di orchi a combinar disastri,
streghe affascinanti in compagnia di mostri,
silfidi,
leggi

| 
|
|
| Vivì |
18/04/2020 20:24 | 798 |
|
Ceneri d’un fiore
che spadono l’amore
in baci intrecciati
di ricordi cullati.
Sgualcito cuore
con petali setosi
celati nel mare
e i suoi sguardi abissali.
Svanite orme
tra le onde grinzose
e i granelli di sabbia,
che tacciono ogni
leggi

| 
|
|
|
Canta la terra
nel cuore di aprile,
rompe i freni l’amore
in certe pazze notti,
forse angeli,
o forse belle fate
accarezzano i cuori,
senza guardare
la loro bella età
Chi ha seminato
tanto raccoglie,
chi seminato non ha,
si trova nuovo e
leggi
 | 

|
|
|
 | Un raggio di sole m’aspetta
nel giorno di domani, metterò
pensieri nei sogni di ieri, velati
ai distanti abbracci
e curerò gli istanti persi
recitando un cuore assente.
Abbracciami, adesso, con i versi
riempi il tempo che ci vide
leggi

| 

|
|
|
In questo mondo su lavagna nera
un gessetto bianco si muoverà tracciando una scritta.
Speranza, dolce farfalla dalle ali vellutate d’argento
volerai alta nelle nostre mura non ti lagnerai mai.
Colorerai i nostri spazi di luce intensa
tutto
leggi

| 

|
|
|
 | Una debolezza
naturale dell’uomo è distorcere
o reprimere la verità, il silenzio è
necessario per capire la libertà
che fine farà!
L’uomo di poche
parole, è riflessivo ... nei suo
ascoltare; chi pondera fa il suo
mestiere, il
leggi

| 
|
|
|
Amami, senza perdere più del tempo,
ti ho ritrovata ad intrecciarmi carezze doppie,
carezze incantate nella profondità del tempo,
che ti ho dovuta aspettare.
Amami, di un amore che non si può più cambiare,
di un amore pronto a saziare i
leggi

| 
|
|
|
Non siamo distanti
pur evanescenti
al confine dei sogni
eterni amanti.
E mentre s’erge
vento
leggi

| 

|
|
|
Del glicine
parla il giorno
dei suoi grappoli odorosi
nel silenzio dei rami
delle foglie inutili
tra corolle vanesie.
Petali protesi al suolo
in una forza di gravità
che contrasta
la tensione verso il cielo.
Mi sovviene un ricordo
leggi

| 
|
|
|
Ho parole stanche in fondo alla gola
vibrano
ma il suono è muto
colano silenziose
con i pensieri
che tracimano
ogni notte
accanto agli amplessi mai consumati
Sordida questa solitudine
aggrappata ai miei fianchi
S’insinua lenta e
leggi

|  | 
|
|
|
E vivo questa strana primavera,
in un silenzio che mi stringe il cuore;
gli ultimi sprazzi osservo e il giorno muore;
cala più nera l’ombra della sera!
Nel vuoto vaga l’anima e non spera
più nel ritorno ormai di quel calore
che mi baciava al
leggi
 | 
|
|
|
Ho in me questo paradosso
questo controsenso
questo opposto che mi rende pesante
inerme e indifferente
fino a sprofondare nel profondo del più profondo
fino a riempirmi gli occhi di sabbia e di marciume
sentire il nucleo della terra
che mi
leggi

| 
|
|
|
Ascolta... La mia voce ti sfiora
e solitaria come una farfalla,
senza chiedere il tuo consenso,
si alza in volo e canta.
Il mio cuore, quando s’innamora,
decide, sospira e danza,
si emoziona e piange, si illude e sogna.
Ascolta... i miei
leggi

| 



|
|
|
 | Se fossi mare, io mi annegherei
se fossi prete, mi maledirei
se fossi terra, mi spargerei nel mondo
e se fossi stella, più forte, brillerei
se fossi voce, mi cercherei nel silenzio
e se fossi sole, io amerei la notte
se fossi aria, mi respirerei
e
leggi

| 
|
|
|
| Non più s’ode il frastuono
di scalpitii e vocii e rumori d’uomini
non più frenesie di vite e suono
di clacson in affollati incroci. Giardini
immersi nel silenzio adesso
e viali deserti spazzati dal vento
e luci blu di ronde e pianto
leggi

| 

|
|
|
Voglie di aprile
il sole in alto brilla
impudico fanciullo
un po’ sventato
mentre si adegua al vento
e canta il gallo
giù nel cortile
la natura è in stallo.
Con te la primavera
ritorna la bambina
e il suo diletto
tra fragole viole
e
leggi

| 
|
|
|
Forza è il momento giusto
non lasciarti sopraffare
da verbi capaci soltanto di ferire
dai uno sguardo al taccuino
preleva quanto c’è di buono
assicurati che il tutto sia perfetto
situazione questa da prediligere
non omettere alcunché
sperare
leggi

| 


|
|
|
 | In una goccia d’acqua si posa l’io.
Raggelato di sogni iberna
aspettando l’attimo che lo disgeli.
Il vento, che trasportandolo
gli insegni il cammino e lo disperda.
In un fiore si narra l’infinito.
Nel deserto impara a camminare.
Tra la folla si
leggi

| 
|
|
|
| In questi giorni la solitudine
È uscita dall’oblio e si è moltiplicata
Eccola silenziosa a far da compagnia
A chi muore per il mortal flagello
In ospedale e a chi vecchio e solo solo
Sen sta come recluso prigioniero in casa
Che oggi amara suona la
leggi

| |
|
|
| Da un pezzo, ho superato già gli ottanta
e mi sto avviando a superar novanta,
però, vi giuro ... non mi sento vecchio!
Stamane nel guardarmi nello specchio,
ho detto, all’altro uomo, lì, riflesso:
“Ti vedo in forma, merito del sesso
che stimola
leggi

| 
|
|
|
Voglio essere libero, libero da ogni pensiero
da ogni condizione dell’anima
e dalla presunzione che uno sbaglio non sia un
leggi

| 
|
|
|
In questa notte
che miete solitudine
non è la morte
la migliore amica .
I giorni del vivere
immersi
leggi

| 
|
|
|
 | “In urbe starai meglio assai, vedrai!”,
e mi condusse tra fumi e baccano,
in arie con fragranze di benzene ...
Io tacqui, e non convinto assecondai,
poi verso non bastava a contestare.
Ma stavo così bene, al casolare!
Fa tutto pel mio ben, fra
leggi

| 

|
|
|
Come puoi vedere
non sono cambiato molto
ed ho ancora ombre
attorno ai miei capelli
Come potrai sentire
ho ancora il respiro
del vento gelido
che non mi abbandona
E non ti ho dimenticata
tu che non sorridevi mai
nemmeno con gli occhi
e
leggi

| 


|
|
|
 | Mi hai guidata in valli boscose
scavate da nastri d’azzurro;
presso torrenti improvvisi e bizzosi
come un bimbo
leggi

| |
|
|
| Il sole si nasconde dietro le nuvole,
io dico basta,
basta sole a fare i giochi di magia.
Esci fuori, fatti vedere,
vieni a riscaldare la
leggi

| 
|
|
|
| Sigillato
nel rifugio casalingo
anti contagio,
senza la data
di scadenza,
osservo una miriade
di fogli vivi
svolazzare nella stanza.
Liberati
dalla quarantena ventennale
di contenitori, libri, quaderni
in cui sono rimasti imprigionati,
leggi

| 
|
|
|
|
337988 poesie trovate. In questa pagina dal n° 22801 al n° 22860.
|
|