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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’864Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
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Io non la conoscevo,
eppure, le ho chiesto
...l’amicizia!
Ma poi per un motivo,
io l’ho messa in pausa
senza se e senza ma,
condividendone
...la causa!
Se anche lei,
non comprendendo
...il nesso
l’ha riferito solamente
...al sesso
richieda
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Tiepida notte invernale
luna vuoi dialogar ...
astro femminile
non farai dormir?
Fase calante
dovresti riposare
caducamente errante
nel cielo per sognare!
Ciclicità lunar
nascer crescer morire
sai farti ovunque amar
vieppiù fulgente in
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A te che fosti e sei rimasta Eva
Balbetto un canto nuovo che si eleva
Con tutta la dolcezza e lo spessore
Del magico tormento dell’amore.
Eternamente viva e sempre attenta
Fenomeno cantato tra le trenta
Giglio granaio e grazia percettiva
Hai il
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Da qui si possono vedere
le luci del cimitero
e so che tu avrai freddo
nella terra senza voce
Dove le dolci carezze
non possono arrivare
e le stelle del cielo
sono ormai luci spente
Da qui posso sentire
le tue promesse d’amore
incise nei
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Noi polvere calpestata dalla morte
nel silenzio di un respiro
siamo immersi nel suo infinito vivere
tra le profondità del buio.
Nel turbinio della vita
diventa splendore la luce eterna
l’amore non è più sofferenza
è un filo d’erba
che lancia il
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Se chiudo gli occhi,
ascolto il suon della tua voce tremula
mentre la voglia di sfiorarti ancora freme,
e nel riverbero di un coraggio schivo
che un tempo ristagnava
nel nostro sogno sospeso
nel silenzio di un radioso
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(preambolo da I Cronache 4- 10))
Iabez invocò il Dio di Israele dicendo:
“Benedicimi, ti prego; allarga i miei confini;
sia la tua mano con me e preservami dal male
e in modo che io non debba soffrire.
Dio gli concesse quanto aveva chiesto".
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La lontananza è una forza a doppio taglio,
inversamente proporzionale ad ogni sbaglio
perché involve fiducia e accudimento
inducendo timori e dubbi nel contempo.
La distanza fra due corpi è confidenziale,
foriera di un vuoto costante ed
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Scappa attraverso il paesaggio rupestre,
capelli corvini e occhi scuri,
fra le fronde e le carezze del vento
gambe tornite in calze di sabbia,
immemore in tutti i veli di ruscelli.
Ultimo palpito s’un volto trasfigurato.
Nella placidità del suo
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E quale sarebbe la mia vita
se non volassi oltre le miserie umane
oltre le apparenze costruite
oltre la materia che si
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Vorrei occhi buoni per guardare la notte,
per vederla di dentro, nel suo intimo pulsare,
così farla mia e abbracciarla forte, come
si abbraccia una madre che ti stringe al petto.
Vorrei sentirne pulsare il battito ancestrale,
la vita che scorre in
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Rossetto nero sul labbro superiore
rosso fuoco quello inferiore
e ti bacerò ancora .
Pitture confusionali sulla pelle
ricordi e qualche moda
ora sai chi sono .
Cammino per le strade del futuro
nessuno si accorge del mio essere
siamo tutti
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Sopra il pozzo profondo
delle mie incertezze,
sei apparsa tu, donna,
mi hai preso per mano
e mi hai fatto salire
sulle alte vette del cuore
e tutto mi è apparso dono.
La luce era per noi,
mi hai donato l’amore,
quello che tutto vince
e sempre si
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È rimasto solo l’ultimo lembo di pelle
il più doloroso
Mi tapperò le orecchie per non sentire
il boato di quell’urlo
che mette la parola fine a un limbo
che trattiene ogni slancio
e crudo segna il passo
di un tempo senza ore.
Amore è altro da
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Con l’aiuto del vento
in un posto segreto
con il cuore in fermento
ho trovato una storia
che credevo perduta.
Aprirò quel sigillo
per scoprire l’arcano
e viaggiar con la mente
verso un mondo diverso
dove regna l’amore.
Oggi è l’otto di
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 | Vieni AMORE
sono questa terracotta fessurata
ch’ha perduto goccia a goccia
la sua linfa felice
il suo ruolo importante
quest’oncia abbandonata
sotto una tettoia
nell’angolo del cortile
Vieni AMORE
porta acqua di sorgente
e riplasma la
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| Più canterà il merlo su della quercia
l’alto ramo a terra giace che una raffica
di vento l’ha distesa e più nel campo
di grano vi faran le quaglie il nido
oggi lì bella verdeggia una risaia
e più la rondine verrà al vecchio nido
crollato della casa
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Triste è il giorno che muore
triste, come questo illuso cuore...
commovente è il cielo che s’oscura
con la mia anima che trema...
trema tra le braccia della paura.
La pelle sorride ma invecchia
e quel sogno bambino urla
urla e non
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Il più bel concerto, la sua bella musica
la poesia d’un eterno amore,
s’apre ancor il libro con i suoi scritti
frasi che il cuore ha sempre amato
frasi che l’anima ha sempre adorato.
Nel cuore... nell’anima
vicini con parole che s’accomunano,
che
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 | Il freddo un po’ cede, si assenta,
dolce tepore arriva e nuovi uccelli al canto.
L’ inverno ci lascia,
ritorna la bella stagione ...
soltanto per dire!
Su piane adiacenti e sui monti
solarità nascoste, sfumature sommerse,
mentre su vite e
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 | HAIKU (primavera)
sbocciano viole-
aria di primavera
i primi fiori
HAIKU (estate)
sulla scogliera-
spumeggia
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avevi l’oro del mare negli occhi
liquide carezze le parole
polvere di luce
come miriadi di stelle
e buio tuttointorno
avevi un sogno
come un figlio in grembo
madre di tutte le cose
avevi passi invisibili
verso la porta dell’anima
ed un sorriso
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Midesa |
07/03/2021 09:04 | 1486 |
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Oh donna compita ed assoluta,
d’amor perduta e
da mani innamorate accarezzata,
caliente cioccolato ed acqua frizzante,
fiore ad aprir corolla,
seme a crescer d’eleganza.
Donna ad amar l’amore e dal fiume farsi cullare,
fin giungere al
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Ma guarda un po’ se tutti i giorni
bisogna combattere con il destino
c’è poco da fare
quando una cosa è segnata è segnata
non esiste niente che la depenni
non resta che accettare
seppur con rammarico
cercare in altri lidi
quanto
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Astro plasma pace
intrisa d’ardore
tuo profumo piace
ai petali del cuore!
Da pittore disegnata
con inchiostro divino
silhouette fatata
m’incanti destino?
Notte da sogno
nell’estasi danzare
ardente bisogno
bachata sensuale!
Donna
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Si stringe il cerchio.
Dolmen e menir,
come soldati reclutati in una guerra
sorvegliano confini atavici, senza tempo.
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 | IL dolore che tu senti
non lo capisce nessuno
se ti vedono soffrire
pensano che solo ti lamenti
Molto meglio
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| Dietro le scelte, a volte, di città,
di film, di libri, siti, dei più vari
argomenti, pensieri per qualcuna
ci impongono, nascosti, quei bisogni.
Hanno stesso tessuto, essi, dei sogni,
dai quali non è esclusa mai nessuna
qualità dell’amata, ma
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È un cielo di sogni a catinelle
tra buio e luce infiniti pensieri
riverberi di stelle sulla pelle
a ridisegnare il ricordo di ieri.
E tutto si colora di amarezza
ripercorrendo ripidi sentieri
dove nulla profuma di purezza.
In quest’alba
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Parlami ancora
tutte le volte che vorrai
affilare il bordo
delle nubi sul mio viso
Sognami sempre
e io saprò volare
oltre i confini di un amore
solo immaginato
Perché ho perduto
i sogni su un orizzonte
di cenere bruciata
nella terra che
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La notte mi porta te
e tu sei l’amore,
il mio cuore si sente
un bimbo goloso
e vuole solo te.
Nel buio nero,
tutto è possibile:
scalare le vette
quelle più alte dell’amore,
dare vita ai sogni
fermi nel cassetto,
là, da tante stagioni.
Ed io
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Uno sguardo da dieci anni
ci accomuna
unendoci in una sola anima.
Sei arrivata come un fulmine
a ciel sereno quando tutto
sembrava ormai perduto.
Lutti e incomprensioni hanno
caratterizzato le nostre vite
eppure eccoci qui dopo tanti
anni come fu
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In punta di piedi m’appari in un sogno
avvolta in un vestito di seta fine
risvegliando una ghirlanda di ricordi,
cicatrici d’amore d’ una primavera profumata
in cui tra le lenzuola reggevo la tua mano
ultimo appiglio del mondo
e d’afose notti di
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Non c’è torto o ragione
Respiro l’aria di libertà
E voglio prendere il volo
e allontanarmi da te
sovversivo amore
al di là del bene e del male
sei tu amore
oltre il limite,
ho superato gli ostacoli
e ho accettato la tua dominazione.
Regina
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Tutto lontano sembra
come perso nel tempo,
eppure trovo tracce di te, amore,
in ogni luogo dove i tuoi ricordi,
già bagnati da rivoli di sale,
non hanno più sorrisi
ma lacrime, là in fondo a quella sponda,
che forse mai ritroverà il suo
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Non azzurri tuoi occhi
fanno più sognare
lune di Dio i ritocchi
regina del mare!
Musa d’ispirazione
a poeta sommerso
note in versi canzone
frequenza universo?
Provengo dal cielo
per unirmi con Te
nettare fior melo
nutrirai pur me.
Già iceberg
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Bella è la morte
che vive del suo tempo;
la vedi scorrere innanzi alla vita
mentre ogni attesa si fa pesante
come fosse
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 | (E’ rara l’onestà,
quasi tutti si riempiono la bocca
lodandola ma muore poi di freddo).
Ed appare lampante
che l’uomo onesto non è troppo amato
che è tenuto a una debita distanza
e a volte anche scacciato
come un insetto che ti ronza
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 | E’ stato lungo il mio vagare,
ho visto cose belle
col desiderio di riandare.
Ho visto il bene e il male
l’amore e il dolore.
Aspetto che scenda
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| Non essere aggiornati su tutto quanto accade
vorrebbe dire lasciare le redini
non avere più niente da esprimere
un non voler accettare
quanto viene proposto
vero disagio che mai
dovremmo prendere in considerazione
pena la nostra morte
che
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La sento sulla scena palpitare
con tutta l’accortezza di un attore
che ama tanto farsi lusingare
cento e più volte ancora a tutte l’ore
Cento e più volte ancora a tutte l’ore
il suo destino canta ogni minuto
sapendo come e quando nel
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Io potevo attraversare
la fine di tutte le cose
senza provare dolore
o pena per la morte
che mi portavo dentro
quasi fosse una nuvola
macchiata di scuro
nel cielo del tramonto.
Potevo tessere il buio
per lunghi, interi giorni
e non parlare
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Arrivo a casa,
voglio stare un po’ da solo,
chiudo le finestre e accendo le stelle...
Disegno il tuo viso con brividi di cuore,
finalmente ti ritrovo.
Stanco per i troppi sospiri,
il mio sangue ha bisogno di un sorso della
tua dolce essenza...
Ho
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 | Starsene lì,
la mano sotto il mento,
a rimirare dove porta il vento
i miei pensieri,
sereni sino a ieri
ed oggi spenti.
Starsene lì,
un bicchiere mezzo pieno,
sul vetro un riflesso arcobaleno,
sperando che da domani
si possa stringersi le
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| Da anni la bimba la bimba del vicino
che nel sonno eterno da tempo riposava
oggi ecco in vita è ritornata ma dir
non sono se tra sogno o realtà e ritorna
ritorna a vedere luoghi antichi luoghi
mai dimenticati spaurita si guarda attorno
e si domanda
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 | Non dirmi di tacere,
come non devi dirmi
di stare ferma.
Nelle mie vene,
come nelle tue
formicola il sangue.
Ho
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 | Se fossi un Dio, soltanto il vostro Dio
vi servirei una vita meno ruvida
se invece fossi Re
il mio giardino e ogni angolo del regno.
Però non è così:
un Dio non sono e manco sono re
neppure sono un mago
o l’uomo atteso della provvidenza.
Perciò vi
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Batuffoli d’ovatta ad imbiancar il cielo e
schizzi di luce a dar chiarore,
e cupe ombre a velar il cuore.
Monte a stratificar di neve il paesaggio,
ed attendere che il sole la sciolga
e scenda acqua a riempir il fiume.
Valli ed immensità di prati
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Se m’arreca inquietudine
vienimi almen in sogno
o musa che di bellezza
adorni ogni cosa
Mesta par la via d’abitudine
e l’animo mi rogno
se non mi poni in allegrezza
suvvia, osa!
Di color adamantino son le tue vesti
che richiamano Amore
e
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Sul crinale di uragani interiori
si incrociano in disequilibrio
cuore e respiro;
vite, dunque.
E se sorella del proprio destino
è la
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Immagino sola
rosa rossa schiusa
condivider all’aurora
tua essenza profusa.
Pensiero ti sfiora
- incanti pur cielo -
di me ieri sera
che matto t’anelo!
Negli occhi luce
oramai mia alchimia
ove l’Alma giace
insieme a poesia.
E tesserò
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Ma quanto è difficile tirare avanti
in tutti i sensi si trovano intoppi
non esiste segnaletica che aiuti
darsi da fare
non sempre consono
quando il destino pare segnato
reale dilemma da sciogliere
creare un nostro percorso
potrebbe essere
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Dal buio dei pensieri
metto a fuoco una matita
e poi la mia mano...
fino alle dita
che salda la tengono ferma.
Di fianco, la finestra
e una brezza leggera
mi accarezza...
Con lo sguardo che vuole uscire
e mi affaccio...
E’ un contrasto di
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Voglio riempirmi gli occhi
dei colori di questa primavera,
il mio tempo è trascorso,
ma voglio portare con me il ricordo
della mia casa circondata di fiori.
Chissà forse qualcosa resterà dell’amore
che ho dato ai dolci declivi,
ai dolci ricordi,
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Bianchi calici e
corolle fiorite,
timidi boccioli
si rivestono di raggi di sole.
La rinascita
e il risveglio
di tutta l’esistenza
accompagna
il giorno e la notte.
È primavera
quando il sole attrae,
luce finalmente svelata
finora
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Non ritornerai
in tempo per vedere
le ombre nere
danzare nella sera
Non saprai mai
che avevo pianto
lacrime d’amore
sul mio viso stanco
E riposerai
per sempre sola
nella terra nuda
delle nostre carezze
Non ti spoglierai
per me nel
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Non ascolto più
antiche nenie,
cariche di parole forti
vestite di coriandoli e profumi.
Non mi guardo negli specchi storti
che abitano la tua casa
solitaria e spettrale.
Assumo pose sbilenche e vane
in cerca di equilibri inebrianti,
arrotolo
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Ti canto così
tra piano e fortissimo
tra lo stupore di un narciso e un passo.
Ti danzo tra le braccia
di questa confusa primavera
onda del mio mare
sgorgata come pianto antico.
Ti danzo come quella sera
di stelle al vento
nello svelarsi di
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Acqua ad increspar onda del fiume e
luce a rispecchiar lampioni della strada,
luna in connubio d’amor fra ombre ad
oscurar il mare in lontananza.
Oh! Luna riflessa in armonia e
sguardi sereni a scivolar in brividi di freddo,
suoni d’orchestra a
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Sano, santo e potente
un arto, un gesto, un segno,
poderoso e permanente
ingegno puro impegno
sol di un verbo professare:
Ricominciare!
Potente, santo e sano
un segno, un gesto, un arto,
perché tanto baccano
per un po’ di scarto
che si è
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338026 poesie trovate. In questa pagina dal n° 16951 al n° 17010.
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