Visitatori in 24 ore: 15’254
542 persone sono online
Lettori online: 542
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’864Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
_ |
|
|
M’arresto tra l’onde portanti della mia poesia
per ogni tuo trasporto quotidiano
trovando nell’acceso cuore una nuova via.
Sostituisco ogni risvolto precedente
del percorso difforme della vita bandita
col disdegno prorompente di ogn’errore.
leggi

| 
|
|
|
Lampo de genio, intuito, trovata...
in de sti tempi chi li mette a frutto
po’ vince e sfrutta’ ‘na genialata
e sbaraja’ a
leggi

| |
|
|
Ad ogni passo un sasso prende forma,
valico ad attraversar sentiero,
cime di abeti a sfiorar cielo,
passo su passo s’avvicina la fine della vita.
Ad ogni passo raccolgo un fiore
per donarlo a Nostro Signore,
e riverente m’inchino,
alla bellezza
leggi

| 

|
|
|
T’ho fatto sentir donna quella notte
che m’abbracciasti in preda all’emozione
e mi baciasti con intenso ardore
in quel
leggi

| |
|
|
Difficoltà in un mondo
che progredisce sempre di più
lasciando a piedi chi nell’età avanza
figli nipoti s’ingegnano affinché
possano alleviare problemi
supporto diventato indispensabile
piccole beghe sono insormontabili
quando il non riuscire
leggi

| 

|
|
|
"Dio romano della guerra"
galassia d’esso più sappiamo
così battezzato dalla terra
ove regna dio denaro!
Da qui lo contempliamo
pur forse quasi nulla esiste là
suo fascino in mente dell’umano
che tra poco lo conquisterà.
Anelata frontiera
leggi

| 

|
|
|
È giunta Primavera
con mille fiori in bocca,
e il cuore mio trabocca
di luce e tanto amor.
Le rondini già in volo
han fatto girotondo
per un bambino biondo
che se ne sta a guardar
l’onda del mare azzurro,
ove un gabbiano bianco
nel
leggi

| 



|
|
|
So che non mi amerai
e che tutte le cose
finiscono nel nulla
come la luce alla sera
quando la pioggia
è troppo leggera
per segnare la terra
con il suo pianto di vita.
So che mi dimenticherai
e che le prossime lune
saranno il trionfo
del
leggi

| 

|
|
|
Vorrei incontrarti dentro un chiaroscuro
per ristorarti l’ansia di bugie.
Stringerti nei silenzi che respiro
portarti altrove
dove gli abbracci sono punto fermo
e dissetarti gli occhi di promesse
per non pensare ai morsi dell’attesa.
Frange di
leggi

| 
|
|
|
Più lunghe le sere, le vivo,
mi accompagnano
uccelli al canto
lassù a ovest
fra esplosioni di colori.
Sereni e leggeri pensieri
mi nascono e non muoiono,
mi aprono e non mi chiudono
e restano come siepi in fiore
che dolcemente mi riparano
dalla
leggi
 | 

|
|
|
Cielo ca regne cielo ‘e nonna- nonna
cielo ca guarda ‘a vita e l’accarezza
sotto ‘a sti chiante ‘e aulive che priezza!
’Ncoppa a sti fronne ‘e argiento e che madonna!
E mente sto accussì famme addurmi’
speranno ca stu suonno nun fa ‘o
leggi

| 
|
|
|
Invisibile e misteriosa presenza matematica
influenzi comportamenti a tempo di covid
manipoli individui con un semplice
leggi

| |
|
|
Mille maschere
per un’anima sola.
Avvolgono l’essere asfissiandolo.
Viverle ad una ad una
bisogna,
per assimilarle nel tutto.
Attraverso il ponte
con
leggi

| 

|
|
|
 | Tutto s’apre
a maestro
livide nubi a coprire
desideri di te
e lune incappucciate
a scoprirti
anima controluce,
oltre l’ansa di un fiume
l’assecondare
di rive
e di salmastre vite.
Sogno un volo leggero
come aria che scuote
il librarsi di
leggi

| 


|
|
|
Sembrava nato dal silenzio il giorno
dinanzi all’astro... prima
del bronzeo suono e del canto del gallo
e un po’ prima che pioppi e platani
come soldati
dai fossati spuntassero;
sembrava nato da finestre accese
da faville di forge
da forni e
leggi

|  | 
|
|
|
Rilassarsi
una parola che potrebbe fare invidia a tanti
altrettanto difficile metterla in pratica
basta guardarsi intorno
tutto è talmente deprimente
che farebbe pensare a ben altro
burocrazia non collabora di certo
uno zampino che il più delle
leggi

| | 

|
|
|
Volge il ricordo oggi ad un tempo
assai lontano grosse balle di fieno
lassù in cascina un nuovo nato nella
stalla colmi i
leggi

| | 
|
|
|
La carezza che sfiorando sale
scivola leggera a cercar sognante
quel territorio ambito
donando brividi e consensi.
In quel lieve tocco
la
leggi

| 

|
|
|
C’incontrammo
era destino.
Noi, così come siamo,
opposti poli.
Il vento intrecciò
il nostro abbraccio.
E fu amore.
Amore tagliente,
controcorrente.
Luce, ombra.
Tu, spelluzicavi la vita
io, avessi potuto
l’avrei ingoiata in un boccone.
Tu,
leggi

| 
|
|
|
Margherita m’ha lasciato
e mi sta tremando il cuore,
sono molto amareggiato,
non parlatemi d’amore!
Se ne sta col suo
leggi

| |
|
|
Labbra fredde
nostalgia di te
un livido batte nel cuore,
notte solitaria.
Armonia
leggi

| 
|
|
|
Chiamami
chiamami con la voce del vento.
Dimmi nel profumo dei fiori
quanto è bello danzare l’amore.
Tra sogni di nuvole, cullami.
Voglio, nella luce della luna dolci carezze
sulle labbra sapore di baci
tra i capelli
dita ribelli
che
leggi

| 
|
|
|
 | Il mio nodo in gola
non regge il gelo
del suo sguardo.
La paura scivola
goccia incessante
leggi

| 
|
|
|
| Sento nel mio battito
echi che si diffondono,
voci che sussurrano,
e nell’intimo,
ascolto l’universo.
Brividi
leggi

| |
|
|
 | Bianca la strada nel flessuoso ondéggio
tra i campi vuoti, odoranti abbandono,
porta abitudine a fuggire il peggio
e il solitario cammino menziono.
Altrove lo sguardo è esiliato
ma il cuore no, è qui, e non dimentico
il timone del viaggio
leggi

| 
|
|
|
Imperterrita la vita
pur se teme quarantena
campagna rifiorita
divenuta primavera!
Tripudio di colori
inneggiano gloriosi fiori
sbocceranno nuovi amori
con cantici ardori.
Tra quel ch’era
imperitura mutazione
e ciò che sarà
ambigua
leggi

| 

|
|
|
L’esperienza,
è fatta di lacrime e sangue .
Ci sarà sempre
chi pensa
che abbia il potere
di cambiar le cose.
Il mondo, eterno bambino,
per egoismo non diventa adulto,
tutto procede,
l’unico evoluto è il ladro
che ti rende povero .
Da
leggi
 | 
|
|
|
Lo studio matto e, a tratti, disperato
delle Scritture e dei paralipomeni
rivela nuovi aspetti del creato,
svelandone i mirabili fenomeni.
Se leggo da una parte che fu Adamo
la primigenia opera di Iddio,
e solo dopo suppliche, al richiamo
gli
leggi
 | 
|
|
|
Ora che sei morta
saprai che ti amavo
ora che la terra
copre i tuoi occhi
E le ciglia sono rami
in controluce
nel cielo eterno
di un inverno infinito
Ora che sei ombra
vedrai il buio
che ho sempre dentro
e il vento nero
Che copre ogni
leggi

| 

|
|
|
Più d’un ricordo sei del tempo andato!
Di te, ho conosciuto ogni sapore,
ogni segreto del tuo corpo in fiore
e il battito del cuore che m’hai dato,
che apriva abissi di significato:
l’olfatto s’inebriava del tuo odore,
non c’era allora arsura
leggi
 | 
|
|
|
|
Ho gioco a dadi con te,
alto il numero,
tanti lunghissimi baci,
numero basso:
baci e calorosi abbracci.
E’ il più bel gioco
che mi hai insegnato,
in fretta l’ho imparato,
è stato il primo gradino,
fatto insieme
e ci ha portato:
campane a
leggi
 | 

|
|
|
Porterei ogni eccesso
sulla rotondità del mondo
e in quella virgola perfetta
un moto regolare di accesso
lo spingerà all’occaso,
una fiamma ardente
di lingue serpeggianti
ne inghiottirà la linfa
che più peccaminosa
bramerà leggera l’aria
che
leggi
 | 
|
|
|
 | Lo avessi gettato, squarciato il petto,
carpito da sotto il costato, ancora sanguinolento,
in mezzo al fango, avrebbe continuato il ritmo,
macabra danza d’amore finito;
Il tempo è segnato, ad ogni tic- tac, sagitte che ruotano,
ad ogni secondo che
leggi

| 
|
|
|
 | Piccoli sorsi di vita respirano
l’andare d’ogni cosa
Albeggiano nei nostri pensieri
si lasciano cullare oggi come ieri
Tra lunghe dita vellutate regalano
soffi di memoria per poter
sognare ancora
Piccoli sorsi di vita sensuali e
capricciosi
leggi

| 
|
|
|
Bisogna trovare
una prospettiva
per poter cambiare
il nostro pensiero.
Con grande coraggio
salviamo l’ambiente
dall’inquinamento
dall’effetto serra.
La sfida è avvincente
facciamo del mondo
un posto più bello
più verde e pulito.
Animali
leggi

| 


|
|
|
Si sommano nel tempo gli anni
ed ecco incombe la vecchiaia più
la schiena è come dritto palo
e lentamente giorno dopo giorno
si inchina verso terra mi specchio
spesso nell’acqua di un ruscello
e questa vision mi porta a meditare
accanto a me
leggi

| 
|
|
|
Soavità d’anima ad elevar colori a iosa,
fra glicini fioriti, mimosa e biancospino
un dolce rimirar ravviva gli occhi e
l’umore eleva a ricrear emozioni e sentimenti
che l’inverno condì d’amaro fiele.
Primavera ad ammantar bellezza
in ogni angolo di
leggi

| 
|
|
|
Ma che giornata lunga ieri
con quei pensieri che profumavano di ricordi
ognuno un pezzetto di puzzle
come orologio scandiva il tempo
atroce attesa per qualcosa
che il cuore non comprende
senza permesso la vita si prende gioco
di quanto più
leggi

| 

|
|
|
Le scarpe rosse ai piedi delle donne,
o sistemate in terra nelle piazze,
in segno di protesta contro quelli
che usano
leggi

| |
|
|
 | Siamo forse storditi e sanguinanti
ma non ancora morti:
sentiamo
e ci stupiamo...
della pietà la fiamma è vivida
e ben curiamo gli orti.
Non siamo morti
se capaci di amare ancora qualche cosa
se cerchiamo spiragli...
se proviamo paura pensando
leggi

| 
|
|
|
Tanti Auguri Donna
dì luce speciale
jeans leggings gonna
vesti sinuosa l’Amore!
Angelo lunare
carezza vitale
fulcro d’esistenza
gemma da eternare.
Mani ad orchestrare
salvifico sorriso
melodia passionale
raggiante viso.
Cospargi ardore
col
leggi

| 

|
|
|
Sono morto anch’io
con le labbra
appena sfiorate
dalla pelle pallida
Respirando il buio
di una luna
uccisa dall’inverno
di una tarda sera
Sono invecchiato
con il respiro
di un profumo lieve
appena toccato
Da qualche parola
di un
leggi

| 

|
|
|
È nel fiore la primavera
come le tue labbra di vellutate viole
e occhi di mare imbevuti d’azzurro .
Il pruno fiorito sfida il cielo con i suoi rami
e tu amica mia
in quale malinconia nascondi
il giorno amaro del cuore .
Ora in cielo c’è
leggi

| 
|
|
|
Dei miei fiumi
non si possa dire chiusa, la vastità:
occhi a rapire mezzogiorni
e labbra per i "no" nel frastuono dei tuoi polsi.
Potrei adempiermi mare
e pronunciare mondi
che di donna infinitamente e ancora.
E che tutta l’acqua sale
e il tuono
leggi
 | 
|
|
Lia |
08/03/2021 21:00 | 1510 |
|
Pieno come un uovo
col rosso che si macina col bianco
col fritto ben felice di sapere
che l’olio gioca a dadi con il brodo
e nel dedursi sodo
ripete ai menestrelli d’esser franco.
Pieno di veleno
del fungo fratricida di montagna
col corvo che
leggi

| 
|
|
|
 | Cognome d’un sogno ricorrente.
Essenzialità dello sguardo
disorientato dal profilo d’una lunga assenza.
Volti
leggi

| 
|
|
|
Steso a fil di piombo
come un ramo di cicuta,
una mano alata
a saccheggiare il cielo,
genuflessa l’altra
a tastare febbrilmente
un vicolo di abisso,
morsicato
dai denti avvelenati
del divino Ermete
e di iridiscenti stelle,
consacro a
leggi
 | 
|
|
|
Tu portami sempre un fiore
che sia il mio compleanno
o l’ otto marzo
ma tu portami sempre un fiore
Che sia una rosa
o una mimosa
non importa.
Che sia primavera che sia d’estate
che sia in autunno o d’inverno
ma tu portami sempre un fiore
leggi
 | 
|
|
|
Ogni donna è semplicemente il più buon esempio,
è un angelo, partita dal paradiso
con destinazione questo circo, chiamato
leggi

| |
|
|
Ecco che giunge la primavera,
con aria tersa, fresca e sincera
mette una veste novella a quei rami
colmando i dintorni di soavi richiami.
Avanza odorosa con tocco d’incanto,
aulente e dipinto pone il suo manto,
ali leggiadre a frullare sul
leggi

| 
|
|
| Vivì |
08/03/2021 14:43 | 960 |
|
Mi tornano alla mente gli uomini che ho amato
le loro mani su di me le lingue i loro corpi nudi
al semibuio di stanze che
leggi

| |
|
|
 | Grazie per l’ amore che mi hai donato.
grazie per la vita che mi hai dedicato,
per le carezze ed i baci regalati, per
le dolci parole ed il conforto mai negati.
Un sogno una vita piena d’amore, gesti
nati dal cuore
Grazie per i tuoi dolci sorrisi
leggi

| 
|
|
|
| O cari versi miei sinceri e puri,
che v’intendete con la luna e il sole,
andate, volate dalla mia donna.
Volate presto e statene sicuri,
in man portando un mazzolin di viole,
per farne un serto a lei, che par madonna.
Correte, volate e dite al
leggi

| 


|
|
|
 | Perché oggi
dovremmo raccontarlo
con parole diverse.
Il dolore castiga le donne
fin dalla nascita.
O, non
leggi

| |
|
|
| Quel piangersi addosso
non lo sopporto più.
Stringono una maschera tra le mani
quando si dirigono tese, con larghi
leggi

| 

|
|
|
Quanto sei bella Amata mia!
Gli occhi Tuoi sono come le Perle del Cielo
I Tuoi capelli profumano di grano al tiepido Sole
Come Rosa di Maggio la Tua bocca sapora
Cerco tra le movenze
del Tuo fascino
un ricamo sgualcito
ma in Te Donna mia
vi
leggi

| 
|
|
|
A quegli scogli
volano i gabbiani
e, si dibatte il vento.
Lì giunge il fruscio del fogliame
confuso con la risacca del marek i
Col vento alle
leggi

| 
|
|
|
Non più quel profumo di pannocchie al sole
e quell’aria respirata e quel tipico sapore
alla vista solo il ricordo che è l’aia
schegge di cemento tra erbe rovi arbusti
non più del gallo il canto a salutare
il nascente sole non più quel coccodè di
leggi

| 
|
|
|
Più sfogli quelle pagine
un groppo alla gola sale
non esistono vie d’uscita
quel che nel cuore batte
talmente è radicato
non lascia spazio ad altre possibilità
una ad una tracimano
scodinzolando si diramano
sino a raggiungere quel luogo
dove
leggi

| 

|
|
|
L’anno scorso, il nove luglio,
alle Nozze di Diamante,
festeggiate giù in giardino,
...eri splendida e festante.
Per
leggi

| |
|
|
|
338026 poesie trovate. In questa pagina dal n° 16891 al n° 16950.
|
|