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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’696Autori attivi: 7’457
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
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Due pianeti celesti i tuoi occhi,
proprio come ci appare
la terra vista dall’ infinito:
una meraviglia luccicante nella sorpresa.
Hai ingoiato la morte mangiando un rospo pieno di bava,
velenosa la sua lunga lingua; Si è presentato nel tuo corpo
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Ti vedo, ti sento
guardo il prato
e ti abbraccio,
male non ti faccio,
ma ti do, nuovo
tutto il bene
del mio mondo.
Mi gira attorno
e forte mi rigira
un desiderio grande,
e sono io e solo io
che mi elevo
come una nuvola,
tenendoti
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Nel proscenio della vita
come primavera inonda,
poi s’attenua e smorza
l’ardore intenso delle voglie
e si fa più quieto
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Nevica sulla città
tra emozioni e dolcezza.
Tetti di neve e strade di sale
mentre i miei occhi afferrano
realtà e ricordi oscillanti
tra l’eco dei silenzi
e garze di solitudine
che avvolgono il cuore.
Rimasto così solo
in un senso di
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 | Il tramonto si dipinge di rosso
e il cielo pare incendiarsi
in mezzo a una sinfonia di colori
Nessun illustre pittore
potrebbe mai riuscire
a immortalare sulla sua tela
uno spettacolo come quello...
.
E’ la mano del Signore
che si rilassa
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Signore mio pastore,
con te cammino e non sarò mai sola.
Amami Signore,
donami l’ardore della preghiera,
la bontà serena, la misericordia,
e la preghiera Divina di Papa Francesco.
Signore portami nel tuo campo verde,
fra le pecorelle dove non si
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Certezze hanno il loro bel daffare
onde non soccombere a quei livelli
che ogni volta intendono porsi
con tutta la loro forza
vige in ognuno quel senso di prevalere
affinché niente possa essere depennato
non sempre il tutto è fattibile
occorre
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All’aria aperta senza mascherina,
seppur la pandemia non è finita,
per rivedere in faccia le persone
e risvegliare il
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Il profumo dei corpi
il sole che si fa oro
tra le imposte; vita
che riluce, amando.
Tutto tra loro parla.
E nei silenzi
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Lei ha detto
che ritornerà
ed io attendo
in questo cielo
grigio come
l’asfalto bagnato
dopo la pioggia
caduta per ore.
Lei ha guardato
e lentamente
le nuvole
sono fiorite
in un’aurora
dai colori cupi
come il mare
al tramonto
di
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Alla sera, tra la nebbia, ti cerco
con un’ insolita camminata;
fra le foglie fredde che lasciano
tratto a un’accorta malinconia.
Spettri affranti, gli alberi solitari
stillano un languido pianto nel buio;
nella sottil trama c’è la magia
di
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 | Amore, sei li
ti guardo e tu taci
quel tuo silente dire
ha ogni cosa di te,
ogni cosa di noi...
Non servono parole,
ma quel sottile e complice silenzio
che musica la nostra vita e
riempie ogni istante dei nostri giorni insieme,
ci
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Fame di carezze
di baci sussurrati
di desideri comuni.
Fame di appartenenza
di cieli aperti sulla notte
di mare leggero
cullato dalla bonaccia
e profumato di tamerici.
Fame di sogni
da riconoscere a occhi chiusi
da urlare a voce piena
per
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Ho sognato le tue mani
sull’orlo di una crisi d’amore...
attraverso l’eclissi di porcellana
perdo le labbra
sepolte sotto la vanità della neve.
In questo momento
spolpato d’anima
ballo dall’alba al tramonto
la metamorfosi del mio
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 | Primavera è vicina, si sente
il desio d’amor nell’aria
e tra la gente, la natura e altre cose.
Su piante odorose, su rose e mimose
e su qualsiasi fiore
che profumerà d’un delicato odore
per attirare l’impollinatore.
E all’amor faranno pure gli
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L’amore è uno spettacolo
sudato e sudaticcio
per cui io non mi impiccio
in questo tabernacolo
in tutto consacrato
dal gusto del peccato
col sangue e con il vino
di un bacio carnicino.
L’amore entra in scena
col capro e col capriccio
alquanto
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Avverto il caldo del sole
che genera la febbre sui muri,
sento le voci della strada
e l’affannoso respiro dei motori,
tu sei con me e la finestra è chiusa.
Nel giorno che brucia le pietre
sui sensi stravolti nell’afa,
ansiose le mie
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Siediti accanto a me
e ammiriamo quel tramonto prospicente,
tra le mie braccia
a pensare tra i ricordi affioranti
nello squarcio di nuvole foriere
tra le sfumature d’un tempo consumato.
I nostri occhi a mirare lontano
a rincorrere ogni dì
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Passano i giorni
nel cielo dei miei occhi
respiri di stelle lasciati ai sogni.
Poi giù fino al mare
ad ascoltare tra le onde l’amore.
Silenzio baciami
il morire non è un giorno
che tarda ad arrivare.
Noi prigionieri di un sogno
siamo farfalle
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 | Si irrorano
di tenui filari d’amore
i miei silenzi irrisolti.
Si insinuano dentro
bigie sagome d’ombra
che di dolci
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| Guai a demordere
in una maniera o nell’altra
sicuramente ogni desiderio
troverà la strada giusta per accedere
a quegli sportelli dove ogni suppellettile
pare non attendere altro
cercando nel nostro sospiro
l’unica via onde risorgere
respirando
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| “Quando tu mi tocchi il petto
sento i brividi alla schiena,
però tu non ti fermare,
accarezzami con lena!
Queste dolci
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 | Lentamente ti sfoglio
nel riflesso di te
dentro ogni tuo odore
ogni tuo sorriso
ogni colore dei tuoi vestiti.
E anche
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Mi sei davanti... tremano le mani
I miei occhi ti fissano e poi scappano
con un sospiro trattengo gli sguardi
e con la mente ti parlo... sì, ti parlo
ma non puoi sentire le parole
dovresti ascoltare la voce del cuore
quel cuore che bisbiglia
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Dell’alba sei compagno tu, Mattino,
che pria del sole sorgi in su la via,
per risvegliare l’alma un po’ assopita.
E tu che sei l’Amor, stai qui vicino,
perch’io possa fugar malinconia,
col Sole ognora accanto a nostra vita.
E poi ancor noi due,
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L’immagine intirizzita di un’alba
prende consistenza sui crinali
ove nuvole oscure sovrastano le alture
come un velo nero di donne a lutto
d’un tempo disimparato del tutto.
Se così plumbeo il cielo non fosse
un virginale velo di sposa
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Eccoci qui, in questo special giorno
ove ven celebrato
il più sublime moto di cui adorno
può essere ognun ch’è generato.
Da tanto attesa è sorta
la stella luminosa, e rischiarato
è il ciel ch’ardente ogni speranza porta.
Giunto è il giorno
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Un giorno, andando al cimitero
vidi una tomba degna di un castello,
eppure lì vicina stava a quello
un’altra ch’era
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Affondo in una vasca,
i miei compagni
ninfee e pesciolini rossi.
Mi faccio spazio
con le mie zampette di gatto,
diafana come un velo,
come foglia secca.
Non posso respirare,
posso resistere non vivendo,
strappando radici
a ogni refolo di
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Pensieri,
pensieri come lucciole nel buio della notte.
Fantasia, realtà?
Sento passi tra foglie cadute,
l’aria, par danzare tra note di violini lontani.
Il nostro giardino ancor sveglio
sembra aspettare qualcosa, mentre ...
nel colore
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Non voglio
vedere appassire la pelle
né le stelle
spegnersi lentamente
fra una nuvola
e un dolore che il vento
ha già consumato
con gli anni di pioggia.
Non devo
consolare il sole
ma solo dare carezze
nelle notti lunghe
senza un solo
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Una grigia nuvola in volo
su questa rada battuta spietatamente
da un vento autunnale
mi indica l’itinerario del passaggio
che io, obbligato dall’algebra del tempo,
dovrò percorrere per ritrovare il confine
del crepuscolo da tempo insinuatosi
nel
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 | Vivere intensamente ogni piccolo e lontano
ricordo, sfiorarlo con le dita della mente
proteggerlo dall’oblio ogni momento, dar
luce a nembi di pensieri che parlano di ieri
Vivere in un ricordo ormai lontano ma che ci
porge costantemente la mano,
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 | Seguo giorni
passi svelti dove orme cancellate
soffocano storie di vite
sguardi assenti, naufragate,
solo ansia nei cuori,
emozioni, profumi e colori dimenticati.
Ci si sente estranei tra la folla
dove occhi raccontano,
malinconici, inquieti
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 | Chissà, forse si assomiglia al mio
perché io ti ho incontrato, sai?
In quel bellissimo viale di castagni
dove sei solito camminare,
dove dici sempre di avermi al tuo fianco
dove mano nella mano mi parli di te
Raccontami il tuo sogno.
Dimmi se mi
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| Lasciati andare e vivimi
vivi il pezzo di azzurro che ti ho offerto
corri il miei verdi prati
e gli astri e i gigli coglili;
non temere, so come non ferirti
e dal tuo sonno inquieto
destati al canto d’armoniose brezze
poiché il piacere forse appare
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| Arditi profumi
ci regala oggi
una giornata di sole.
Su boccioli teneri
lentamente avanziamo,
le mani odorate
cercano carezze.
Un profumo ardito
ti cerchia e a te si dona,
esplodo in desideri
che l’azzurro non vede,
ma sento il tuo corpo
che mi
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Le poesie d’amore
sono come il raggio verde
che precede il tramonto.
Le poesie d’amore
sono come i fiori notturni
che sbocciano al buio.
Le poesie d’amore
aspettano la notte
per danzare con le stelle.
Eclissandosi
nell’immensità
del
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Penserò domani a volar come gabbiano
su isole lontane, ove indietro non si torna.
Penserò domani a dopodomani,
al vuoto che incombe nella mente,
al freddo intorno e al cuore disperato.
Domani sarà un altro giorno e tornerò a sperare,
penserò domani
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Tornano alla mente quegli attimi non sempre graditi
seppur felicità fosse al settimo cielo
in ognuno respiri si affannano
onde trovare la forza per andare avanti
spulciando senza requie con vigore
ogni piccolezza che lasciando il segno
ha
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La mia donna m’ha lasciato,
mi giurava eterno amore
ed invece all’improvviso
è fuggita col dottore!
Sono solo dentro
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Complice
d’implicazioni incompiute
nella stanza della mente
aggancia
pretesti d’esteriorità
srotolati in un oscuro
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 | Chissà perché più a sera
prendi la mente
mentre vibrando spera
mio Cuor errante?
Ovunque al mondo
Alma t’anela ...
mirando tramonto
Amore svela!
Venere chi sei
Musa d’inverno
e le grazie che hai
nel schiuder l’eterno?
Effluvio ne sento
del
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| Ti ascoltavo
mentre eri la
con l’Olivetti
quasi a suonà.
Ora veloce, ora lento,
poi fermarti e ripartire
come treno che sa
dove dover finire; din!
Allora anche io
di fronte all’Olivetti
imitavo quell’andatura
quasi a conoscerne i
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 | Questo amore indeterminato e vago,
suono d’armonica nel cielo,
bambagia di cotone,
caldo in inverno e fresco
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Non si può che rimanere in silenzio...
quando le parole si liberano
dell’incertezza di questo tempo
chino
sull’erba patita di nubi.
Non si può che chiudere gli occhi
e sognare...
un tripudio di baci sciolti
nel cobalto languido di una
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 | Era diverso il Carnevale a Venezia
danzava la Moretta muta con grazia
e tra velette e piume corvine
volteggiavano intorno fantasie libertine.
In incognito la Bautta
si spostava in gondoletta
per organizzare la sua notte
di vergini e concubine
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Nessuno cercherà
le mie parole levigate
all’ombra delle notti
né gli sguardi accigliati.
Nessuno leggerà
il dolore scritto sulle nubi
o sul cielo già spento
nelle prime ore del nulla.
Solo tu avrai
la musica delle carezze
e delle ultime
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Non voltarti ora
non tornare sui tuoi passi
traccia il tuo cammino
come scia luminosa
dentro il nero della vita.
Non accontentarti
di nessun mezzo respiro
bevi il sole
nei giorni di sereno
lava la rabbia
con le lacrime del cielo.
Prendi
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Lo senti...
senti quel peso su di te
ch’è amore e non fatica,
lo senti perché
è in te che esso vive
o ha vissuto
per buona parte del tempo,
lo percepisci seppure
adesso più non grava
sulle tue spalle
ma continua a vivere
in cuor tuo,
e per te
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C’è già luce in quel mattino d’Islanda,
tra l’oro dei primi bagliori e il cupo azzurro.
Il vento a stento sussurra
tra i rami secchi
e le cime innevate,
all’orizzonte lampi di luce morbida
come fatua fiamma a solcare il cielo.
Silenzio invaso dal
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 | Raccontami amore.
Com’era la tua culla?
O della dolce infanzia
non ricordi nulla?
La tua prima bambola
aveva gli occhi
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 | T’incrociai sorriso
fulminante verso
approdo d’un viso
nell’orizzonte perso!
Gestualità affascinante
- tra capelli la vita -
in mente prorompente
con estasi infinita.
Movenze sensuali
volteggio assonante ...
femminili rituali
d’una Fata
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| Non pensare che il punto
sia cercare la chiave per accedere
al tempio, all’impossibile:
un po’ di pace é ciò che provo a porgerti
in cambio d’infinito che respiro
esplorando i tuoi angoli.
Sei l’emblema di eterno
non sarà un morso a renderti
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| Nella notte quando tutto tace
sento solo il tuo respiro.
Nella notte quando gli odori dormono
sento solo il tuo profumo.
Nella notte quando il vento riposa
il tuo respiro si fonde con il mio,
si parlano.
Nel buio la mia mano
accarezza il tuo
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| Si stava per gettare dal balcone
in preda ad una forte delusione,
con sintomi di grave depressione,
per colpa d’un
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Sei fuggito,
sento nel cuore un triste lamento.
Mi turba il sol pensiero tuo.
Non m’appartieni, come un cielo stellato,
mi sei apparso ben presto grigio e uggioso sei scomparso.
Del tuo abbandono, solo un triste ricordo mi ritrovo,
sbiadito va
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Chiamalo ardore ubbia batticuore
carisma filarino adorazione
vaghezza furia febbre da contatto
fiamma bramata voglia esternazione
di questa vita desiderio matto
calimma calandrella pio tumore.
Chiamalo a volo sogno intromettente
altezza mai
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Impossibile lasciar passare questo dì in silenzio
giorno in cui ogni pensiero prese il volo
adagiandosi su quel cuscino dove per anni ed anni
tutto collaborò a trovare soluzioni
mangime che nutrendo ad oltranza
ancor oggi trova la sua
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Sorride aurora
germoglia
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337856 poesie trovate. In questa pagina dal n° 11881 al n° 11940.
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