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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’681Autori attivi: 7’457
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
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L’essenza di una poesia
mi seduce ...
trasporta l’anima mia
a spaziare in mondi diversi.
Mi perdo nei silenzi,
mi
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Sono una donna
acqua e sapone
non m’interessa
se non mi guardi.
Sono felice
anche da sola,
l’amore
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Coscienza,
dolce memoria nelle mani
e i petali di un fiore silenzioso
dimmi di quanta luce c’è bisogno
per uscire da questa terra
dimmi di quale parole si nasce
pronunciata in quale notte
dimenticanza
sfuggire all’orizzonte più vicino
curvando i
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Essere d’impatto in situazioni non sempre esilaranti
accomuna chi invece vorrebbe poter trovare
un senso dove specchiarsi invitando chi vicino
a promuovere quanto nel cuore batte
seppure in tutto il suo dover nascondere quisquilie
quando non
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È cruciale accostarsi
a chi è in grado di toglierci dai guai e ancor più scegliere
chi non ci
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 | Dolce lieve ultimo sonno,
quando ai campanelli intoni
alle sette al mattino
cominciando il cupo giro.
Già se tardo nel reagire,
tu più insisti...
Scendo presto, o va a distesa...
S’industria ogni tre mesi il messo attivo
a soddisfar
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Amore,
ha la forma
l’amore
dei tratti
di luce
e di ombra,
paralleli,
a volte,
al cielo
e si guardano
le
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Quando silente è il docile pensare,
adombrano muse ad attecchir radici al cuore.
Cavalli a pascolar sul prato verde ed una
casa di legno ad abbellir un tronco d’albero,
per tener in bilico un’anima di legno.
Pensier gitano a divenir boato.
Quando
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E in te ritrovo l’arida ferita
la vergine del pianto e la paura
dei giorni dedicati alla iattura
col seme della pianta inaridita.
E la sorprendo a raccontar la vita
come se fosse un sogno o un’avventura
sentendo nei precordi che perdura
coi
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Non c’è mai una ragione
chiudi la porta a quel che resta
soffia il vento a metà dei sogni
con la voglia di andare via.
Liberi di ritrovarsi leggeri più del vento
nel turbine di un temporale di primavera
ritrovarsi nel tempo spento dei ricordi
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Il corpo di una donna galleggiava
nel fiume, come un tronco abbandonato,
...un uomo, in quel momento, passeggiava
sul
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Siamo fantasmi
che non si cercano più
perché la morte
è una sola
e viene una volta
dopo il tramonto
quando tutte le ombre
sembrano dormire.
Siamo nuvole
in attesa di un vento
e di un cielo scuro
che ama la notte
più della stessa
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Ascolto il mio pensiero mi lascio prender la mano,
mi emoziono al battito del cuore che mi riporta
al mio lontano e grande amore.
Ascolto messaggi subliminali di porte ormai serrate
Percorro sentieri della mente che a ritroso tra eteree
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Ci sono amori
che danzano liberi come libellule nell’aria,
che si respirano leggeri
come il venticello a primavera,
che hanno il colore delle rose vermiglie
e spine conficcate nel cuore,
che hanno sete di baci
e labbra divorate dall’arsura.
Ci
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Non è facile immaginare
chi si nasconde dentro quel contenitore
piccoli tasselli di vita si espandono
quando con vigore cerchi concentrici
si espongono a tratti
speranzosi di potersi accostare
a chi nel tempo ha acconsentito
nel programmare
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A sguardo lungo ed audace,
zampilla l’acqua del mare,
ad ondeggiar come veliero,
membra stanche e viso cupo,
ombre ad adombrar radura.
A turbinar la vita son pensieri a
volte indicibili e seri, caduche metamorfosi,
fessure incerte e battagliere, in
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Stefania sta seduta al tavolino
del Bar Centrale per l’appuntamento
con Giorgio conosciuto da sei giorni
e sta provando un
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Suspira el viento
Tras las hojas del
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Il vuoto cerco.
La muta mente, la morta coscienza,
Un eterno silenzio, un grido sordo.
Nell’abisso desidero
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Ecco il sole che colora di rosa
la mia notte che nasce nel cuore
e corteggia la mia antica solitudine.
Limpide rive accolgono spiagge
e la brezza cancella orme perverse.
Così rinviene l’immenso stupore
di un’alba curva sul mare
mentre brandelli di
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Stanco...
stanco di raccogliere briciole
mentre cammino con la testa bassa
per evitare di inciampare
tra un falso sorriso
ed una fredda stretta di mano.
Stanco...
stanco di fingere mostrando un sospiro
che del pianto è figlio...
un
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Fragili parole attimi di libertà
il sogno la lingua dei morti
davanti una chiesa con l’uscio crollato
entro souvenir sparsi di matrimoni incompiuti
apro il portafoglio
ombre di luci attirano in me
l’indefinita angoscia del vivere.
Accorro
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In certi giorni siamo
come piccoli uccelli ai nidi
che, per vivere, vincere dovranno
la paura del
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Una parola una parola sola
e tutto finirebbe nel tritello
volontà soltanto volontà
che non vuole fare capolino
lasciando sul selciato
quanto mai avremmo immaginato
perché non riflettere
che fra cent’anni tutto sarà finito
ove è la
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“E’ la seconda volta che rifiuti
il bacio di una donna innamorata,
vorrei che mi spiegassi la ragione ...,
mi sento tanto
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Attriti, malintesi,
vecchi dissapori,
ruggini riemerse
da perpetrati errori,
punti d’opinione
distanti e divergenti
ispidi e affilati
come spigoli taglienti
Quel giovedì mattina
regnava il malumore,
sembrava tutto avverso,
l’aria era a
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Il tempo ha giocato
coi tuoi capelli
rendendoli grigi
e non ho speranza
di fermare il vento
sulle cose del mondo
sempre più nero
come un cuore stanco.
Il respiro ha fermato
la corsa della polvere
bruciata in cenere
da un sole troppo
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Songo ‘a signora ‘e sotto
reggina e prencepessa
pecché cu sta badessa
ca è tutta naturale
te siente cchiù carnale
e quanno busse e trase
cu tanto ‘e magaria
t’arape ‘a meglia via
cusennola azzeccosa
attuorno a chesta cosa
ca tosta comme a
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Ed è lì
pronta a graffiarti ancora il cuore
la nostalgia,
senza mezze misure,
senza pietà,
ti colma di
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La carezza del sole illumina
la tua immagine,
in questo giorno di memoria,
tu sorridiil,
il saluto con il gesto della mano
non è un addio, ma arrivederci.
Le rondini festeggiano con garuli
il ritorno ai nidi,
io con il pensiero torno a te
per
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Non v’è Pietà, la guerra persiste,
ed il cielo piange lacrime amare,
furioso temporale ad abbattersi sul mondo,
grida disperate a travolger amori e gloria.
Non v’è Pietà per innocenti anime,
la guerra sferraglia ogni evenienza,
ed ogni bruttura
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Ci sarà pure un sistema per togliere di mezzo
quanto ogni giorno si accanisce
cercare un ago in un pagliaio
risulta sicuramente più difficile
così quanto siamo abituati a sentirci dire
troppo semplice mettersi il cuore in pace
combattere e poi
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Marcella sta fissando suo marito
con una flemma tutta femminile,
ma d’improvviso cambia atteggiamento
dicendogli con tono
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Flebili
queste voglie d’amare
braccia
che si aggrappano al vento
a stringere
grumi di tenerezza
a trattenere amore,
vigilando,
insensate,
la chiusura
delle porte
e del cuore.
Fiorirà la stagione
delle finestre aperte
sole che
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Tienimi per mano
quando cala la notte
e l’ombra si fa più cupa
sulle nostre membra.
Tienimi per mano,
per non farmi cadere,
abbracciami
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Trasparente poesia
scivoli di sasso in sasso
dalla roccia fino al nuovo letto
nel tuo gioioso morire di ruscello.
Ci sono notti piene di silenzi
fino all’alba di un amore
tu con quel sorriso sulla pelle
viaggi nel sogno di tante mie
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Cresciamo sotto il ghiaccio o in cieli candidi
a colpi di brutali verità
sbattute in faccia, quando piace ai mentori,
con dolce crudeltà.
Sono gli altri a decidere se è utile
se siamo pronti o il peso contestuale
se il passo è il piú
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Solo,
come un cane
nello spazio
di un recinto,
arrovellandomi
i pensieri,
sperando,
il mio padrone
che ritorni
tarda
di arrivare,
quei passi
che sentivo
a distanze
siderali,
al sol pensier
di esser
notato,
gioivo.
A lungo
ho
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Cercando di comporre un puzzle
minuscoli tratti di vita tornano a galla
ognuno con la propria fragranza
s’instaura in un girotondo fatto di ricordi
come mulinello pensieri percorrono impronte
inequivocabili segni dove accertarsi di quanto
senza
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Son stanco di star sempre ad ascoltare
notizie tristi dal telegiornale,
vicende d’una guerra disumana
che si trascina in
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Melodia leggera
drink orchestrerà
forse non sei vera
la luna mi dirà?
Ho rubato colore
all’odierno tramonto
mio dono all’Amore
se s’oscurerà mondo!
Tempesta stellata
schiuderà orchidea
mentre sorridi beata
stanotte da dea.
S’effonde
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Io aspetto, tu aspetti
e restiamo fermi...
La paura è diventata una catena
e dentro gli oceani del dubbio
galleggiamo con il cuore inerme
intrappolati tra incertezze e paure.
Intanto il tempo passa...
i giorni, le notti, guardandoci
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Irrita quel tuo sguardo tracotante,
a guisa di sparviero che sua preda
attende, per ghermirla in un istante
e ogni altro augel rapace il tutto veda.
Tu, che sei di viltà tronfio e arrogante
qual fiume in piena ognor, che par non
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Questa terra
non sarà la mia tomba
e sboccerò come un fiore
a primavera
quando il sole
sarà stanco di me
e dei miei dubbi di nube
portata via dal vento.
Queste gocce
non saranno lacrime
ma ristoro per il fiume
che attende la
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i rintocchi del tempo
polvere sulle scarpe
ed un’anima nuda
rosso di fuoco brucia il cielo
ancora di salvezza lo spegne il
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Un sali e scendi su irte scalinate,
dal tempo impartite.
Un prima e dopo, logorio a sbalzi ripetuto,
tra passato e presente ed un futuro.
Un come e quando tornerò a sognare
e navigare per espansi mari.
Verrà o non verrà la mite estate,
a modellar
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 | La Felicità,
un’emozione viva,
celata da occhi ciechi
dell’umano affanno,
alla sua estenuante ricerca.
Chi riesce a mirare oltre a materiali pretese,
rinverra la primaria bellezza della felicità.
Nella vispa allegria di un bambino,
nell’affettuosa
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| Gorgoglia, borbotta.
Schizzano gocce ambrate
da una caffettiera usata
e riusata,
come la mia vita.
Profumate, dorate gocce di
caffè,
effusione di profumo
nostrano
caldo e invitante,
si confonde con la
freschezza del giorno
con le luci
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| Nel mentre un mio pensiero mette a punto
sovviene una molestia imbarazzante...
si manifesta un grattacapo aggiunto
spiacevole, sgradevole e seccante...
un malfunzionamento che sabota
e causa inconvenienti altalenanti
su d’una mente che risulta
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| Piú che a difenderci dagli altri
penso sia piú opportuno
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E’ stato necessario
subire le ferite nella carne
oh Dio
e rendere cosciente il cuore
dell’Umiliazione...
Difronte al muro del terrore
costruito ad arte per non soffrirci da impazzire
e duro da scalfire...
Ma proprio oltre quel buio di
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Osserviamo il senso del tempo che passa
nessun grido di dolore
solo la dolcezza del cuore
si è rassegnato oramai
la
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Il mare ti abita
irredento,
ossa e carne,
albe affollate
e vesperi in preghiera.
Ti respira la salsedine
rubata alle spiagge
Termoli ti vive
reclamando la sua storia
cibreo di popoli e contaminazioni
e riti, e potere,
croci, cavalieri e
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Hai libertà di credere che il topo è un elefante
che l’acqua sale in alto tra i campi malaticci
che in questa vita misera stranita e sfavillante
il sole sbianca e sciopera tra i tuoi capelli ricci.
Hai libertà di credere che il verbo non ha
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Individualismo egocentrico
piaga del mondo ...
mentre nazionalismo
realizzerà un finimondo!
Solidarietà ...
che mai sarà?
Per molti all’altruismo
meglio austero cinismo!
Nemico non ha Cuore
anche i bambini massacra
viola qualsivoglia
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Così tornare al passato
ancora dolce nel colore
del mio lontano mare.
Camminare al sole
in un giorno d’estate
che sa di malinconia.
Correre sulla sabbia
cercando il sapore agre
di un sospirato conforto.
Asciugare una lacrima
che non vorresti
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- - -
Non cerco scuse
né chiedo perdono
l’Amore vince
praticamente
su tutto
Improvvida speme
credere di fermarlo
ché già dilaga
con la forza prorompente
di quel primo giorno
in cui scopristi
di riuscire ancora
a nutrire passioni
che
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Anzitempo è fiorito quest’anno
l’albero di Giuda e cosa strana
violando un poco la natura sua
i grappoli dei rosa- lilla fiori
sulle nere cortecce di tronco
e rami qui fissi il sole han visto
in compagnia delle scuro verde- oliva
foglioline
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Ancora non dà tregua
e gioca a nascondino
così cerca la preda
in modo disumano.
Ora ci son due guerre
c’è tanto freddo fuori
è deserto il pensiero
così finisce il tempo.
Il buio è senza fine
nessuna luce appare
profonde cicatrici
rimangono
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Svogliature irrisolte
sul greto d’un capriccio colorato.
Dissolvenze sfumate
si muovono
su vene svelate
alla ricerca
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337842 poesie trovate. In questa pagina dal n° 11041 al n° 11100.
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