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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
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Abituarsi alle delusioni è impossibile...
non si dovrebbe avere un cuore
e nemmeno un’anima.
Ma i desideri strattonano
e smettere di sognare è pura utopia.
Che fare?
Accontentarsi è l’unica salvezza...
una bugia da non raccontare
una
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Quanto ti ho odiata
quanto ti ho amata,
dimmi quale giorno
dimmi quale ora
quale istante ti sei persa tra le mie
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Nel Vento,
la Memoria si riaccende
a ridestar la fiamma
dentro al cuore,
all’alba della
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L’amore osa dire
il suo nome proprio oggi
e non ha paura
di spargere al vento
un fiato di mare lontano
che tocchi la terra
e le cose del cielo
quando fuori è già notte.
Il cuore osa battere
nuove lune nel petto
e le stelle che
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Insolenza
di un sole
nei tuoi occhi di ghiaccio
e tormento
sul declinare
di un sorriso
adorno come
fiore di melograno.
Quel tuo andare
ondosa di superbia
come bonaccia
dopo uragani
che hanno squarciato il cielo
e poco ne rimane
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Nel mezzo del cammin del verso sfatto
io ti incontrai l’albero pennuto
col ramo torto angusto e insoddisfatto.
A dir qual era è un dubbio mai scaduto
esto tormento labile e condito
nel fiore della vita contenuto
e dato che la rima ha
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 | Albero antico,
che con unghie di radici stringi la tua terra
che con dita disperate graffi il cielo
testimone di
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 | Passione mia.
Quale nome oggi
al tuo volto segnato da rughe
d’amore e d’inchiostro?
Cresciuta negli anni,
pacificata mai
moltiplicata, forse,
sembri un tronco fitto di rami ritorti
rivolti a mete diverse dal capriccio del vento,
per convergere
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Che mi importa,
se la porta
è ancora aperta,
di sapere
cosa stia facendo,
che mi stia pensando
forse, lo odo
nei miei pensieri,
se mi parlano
di lei e
del suo felice
giorno,
mi rallegra
annusare
nell’aria
il suo sorriso
e sorridere
io
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S’assottiglia l’accademia d’ascolto
alla luce d’un neon oltremodo fioco.
Logoro il grembo d’inutili ciacole
nuota alla
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Avanti giochiamo,
un passo dietro, l’altro e andrem lontano,
avanti vinceremo la battaglia o perderemo,
chi vince perde o viceversa,
avanti andremo.
Bambini ad inneggiar vittoria
su campi di battaglia,
e tanti soldatini di piombo,
tiri di carabine
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Meno male che quel telo bianco giunge in aiuto
scartabellando situazioni incandescenti
frutto di attimi dove la bontà è il vero fulcro
mantenere la calma è d’uopo
affinché il futuro non debba fibrillare
attendere gli eventi diventa di
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Accanto a un cassonetto d’immondizia
ci sono dei sacchetti abbandonati,
un cane vagabondo s’avvicina
e dopo averli subito
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Chiudi gli occhi
e abbraccia un sogno...
le sue labbra scivolano sul collo
la sua bocca è una calda fantasia.
Le sue mani, calde e soffici,
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Misterioso tra i sette capitali
vizi sei tu, o accidia, che ognor vai
girovagando in spazi d’ancestrali
sogni, e solinga e quieta te ne stai.
Tu, che pur di essa vivi in un viavai
di strane idee sognanti ed anormali,
scuotiti dal torpore e tosto
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1)- Buio tessuto -
Ombre disegnate
e forse andate a morte
sul bordo dei fragori
appena accesi.
Poche lune perse
nel tragitto fra le nuvole
e l’inverno scosso
da un vento di dolore
e io che mi disperdo
fra qualche stella
e le notti in
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Piangono le ombre e io piango te,
nel deserto della follia si perde il sonno...
Spremitori di stelle portano barelle,
eroi nascenti si spengono dentro bare di ebano.
Piangono le ombre e io piango te.
L’Alba trascina un giorno spaventato,
conosce
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 | Dolce farfalla non ti posare leggiadra
tra i petali dei bianchi fiori raccolti,
non sono
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| Splendono al sole nel giardino
in sette vasi i rosa bianco e rosso
fiori dei gerani li guardo
li vado ad accarezzare ed
ecco nel bisbiglio del vento
mi sembrano parlare: ricordi
quei di un tempo che di tua
mamma ornavano il balcone
quei nostri
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 | Immagina un incontro reale, non un miraggio
sorriso che illumina, sguardo che abbaglia,
un semplice ciao per iniziare un viaggio
che porti all’amicizia ma il cuore si sbaglia.
Ben presto lasciamo il vecchio sentiero
e ignari e rapiti un’altra
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| I tuoi sospiri sono melodia...
note delicate che rapiscono i sensi.
I tuoi silenzi sono Poesia...
dolci versi che accendono i pensieri.
La tua mente è una tempesta...
tuoni e lampi che incendiano
travolgendo anche la coscienza.
Le tue fantasie
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Immenso orizzonte alla veduta si pone
all’osservo d’incantevole natura,
era di ieri, ma ancora di oggi
il rimirar all’affaccio ammirevole vista.
Tu, terra dai millenari valori,
incanti ancor oggi con la tua immensità
bellissima immagine tra sirene
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La bella signora appare
con la sua chioma dorata
scaccia dal cuore la noia
da tutti viene ammirata.
Scorrono le onde del mare
la vita diventa amena
il cuore freme di gioia
anche se scotta la rena.
Nasce la voglia d’amare
camminare a piedi
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Ci sono giorni
ove la leggerezza
andrebbe indossata
come lino
e mentre si consuma la cera
pensiamo al passato
respirando il futuro.
Guardiamo ad Oriente
senza accorgerci che siamo
ad Oriente di qualcuno...
...e nulla s’accende
se non
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“Credevo che volessi far l’amore
così come fan tutti, in modo assente,
invece t’ho sentito emozionato,
per me è stato
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Nei silenzi senza ascolti
infinita è la vita.
Invisibile paura
la
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Fino all’ultimo
è stata la presenza,
d’ora in avanti vi regalo
la mia assenza-
l’amore assolve
non dissolve-
sarò la rondine al mattino
sul davanzale
i colori del tramonto
tornando a casa.
Musica che riempie
le stanze.
La Pasqua
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Tornerai lo sento
ti aspetto
fallo presto,
perderai solo tempo
i miei anni stanno crescendo
vanno via col vento.
Lo sento tornerai
stai buttando via giorni d’oro
mai più torneranno,
inutile orgoglio
gettalo infondo al pozzo più
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Lascio i calcoli
a chi studia la luna
e le vesti lascio
ai signori della moda,
io vengo da te,
così come sono
e tocco, con te
il punto più
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Sempre più difficile stare al passo con i tempi
sembra vivere su di una nuvola pronti a gettare l’amo
onde prendere al balzo quanto occorre
speranza che non demorde
si fa in quattro per essere all’altezza
sino all’istante in cui quel sentir
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Dimentico ogni cosa
il dolore del giorno dopo
e le parole affilate
che feriscono la pelle
quando la sera è troppo
chiara per diventare notte
e nascondere i segni
scritti vicino agli occhi.
Ricordo ogni battito
di un petto molto stanco
per
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 | Riverbera l’Alma
angelico viso ...
oscuro colma
celeste paradiso!
Bella ... fai morire ...
ma rinasco per Te ...
sprigioni ardire
palpitante me.
Tuo profumo avverto
nell’aura estiva
nottetempo concerto
mia fatata diva!
Ovunque sarai
essenza
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Fuori dal tempo,
faccio un salto all’indietro,
quanto tempo trascorso senza far niente.
Potrei contare i giorni,
gli anni trascorsi inconsapevolmente,
non ho più le mie certezze,
molte mi hanno abbandonato
irrimediabilmente,
andando incontro ai
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E vanno tutti assieme a infistolire
il silenzio legato agli innocenti
nei campi delle impronte da coprire
col grasso degli agnelli purulenti.
E sanno tutti assieme provvedere
per metterli a zittire tra i perdenti
col trucco del più astuto
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 | Adagiato sulle membra d’un sogno
un non senso amaro d’esistenza
si destreggia funambolo.
Trafuga fiati
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| Il Signore del piano di sopra
nel vedere che dentro a una casa
c’era in atto un’atroce violenza
con la moglie in ginocchio
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| La Donna è musica e pura magia.
La sua anima suona note delicate
e la sua mente, sensuale e imprevedibile,
è come un’enorme
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Se il cielo
ti avesse ascoltata
non ci sarebbero alberi
sulla terra
né lune nel buio
a trionfare la notte
e il tramonto sarebbe
solo un fuoco morto
per soffrire la sera.
Se il mattino
ti avesse amata
non avrebbe pianto
rugiada né
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Le lunghe sere dell’estate
mai le lascio andare vuote,
ti cerco e ti trovo,
dove la fontana
è già in musica
per noi due,
stravolti nell’amore,
che uno stupendo tramonto
ci invita e ci aspetta.
Nell’incanto del tutto
che ci circonda
mi dono a
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Strattona la mia mente...
incendia con la parola
quel desiderio di te mai sazio.
Strappa l’inutile pudore
ed entra nella testa... sfiorami
mentre cerco il tuo viso tra le stelle.
Mostrami la vera bellezza...
l’ansimante tuo respiro
che
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Ho scritto cinquemila poesie,
citando il Papa, il Nostro Presidente,
Modugno, Mina (eterne melodie,
Shakìra, Maradona
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Sulla secca mia pelle
il sole fa i suoi capricci
e rosso sento e vedo i
il dolore che cammina.
Ma tu, dolce amore,
di baci bagnati
mi copri e mi ammorbidisci.
Come un giovane fringuello
il mio cuore canta
una sconosciuta canzone.
e sa di farti
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Ora non dire nulla
il tessuto della notte
scenderà presto
a coprire il nostro amore
e questo cielo sarà
un velo sconosciuto
a tutti quelli che
hanno finto di non vedere.
Ora non fare nulla
basterà il silenzio del vento
a spazzare via
le
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Stringimi forte
prima
che il vento
dell’indifferenza
mi allontani da te.
Stringimi forte
prima
che la nostra anima
si annichilisca
come i rami secchi
di un albero colpito
dal fulmine.
Stringimi forte
prima
che il nostro
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 | Scende il declino
la limpida acqua,
gorgoglia e spumeggia
quando neve discioglie.
Ogni tanto in un’ansa
si ferma quieta
rimane in silenzio
tra fitti fogliami.
Ma poi riprende
il veloce suo andare
tra massi saltella
per correre
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 | Una sedia vuota racconta
un’assenza che riempie lo spazio
un passato che di passare
davvero non ha voglia
un futuro che mostra il volto dello strazio
il volo morto d’una foglia.
Su questa sedia posavi
momenti della tua grazia
vi ho posato
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| Musica stonata strimpellano
le tue corde
melodia malinconica
i tuoi versi
l’amore decantato
or più non incanta
cuore beffeggiato deriso e stanco
non inciampa nel verso .
Danzano parole come rondini
nel cielo a primavera
ma ben presto si sa
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Ti guardo,
peccato del mio pensiero,
frammento arenato nella mia intimità...
Mescolando i tuoi occhi con il tuo sorriso,
hai rubato i colori del sole e nessuno sa più dipingere albe.
Indosso le vertigini e i brividi tracimano di fragranze,
ho
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L ‘amore è una prigione
chi entra non riesce a uscire,
non ha guardiani,
ne finestre in ferro.
Il silenzio è il
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Caro amore,
nella notte fonda
mi sveglio improvvisamente e
rivivo i tuoi gesti
la mano tra i miei capelli,
il bacio sulla fronte
il sospiro e ancora,
il tuo sorriso tra sacro e scanzonato,
ti rivedo pronto alla battuta,
il tuo cercarmi, mi
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Usciamo, vedi la natura ci invita
a farle compagnia.
Anch’io!
Usciamo, abbiamo condiviso lunghi giorni
nella paura del contagio,
dell’altro.
Usciamo da questo letargo che ci prende.
Vedi che esplosione di colori?
Vieni, tuffiamoci nella bellezza
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La complicità... incastro perfetto
tra cuori e anime che parlano in silenzio...
tra sospiri e carezze
di menti intrecciate e libere...
libere come il
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Pieni e vuoti
nelle geometrie
raccontate dallo sguardo.
Pur se tacite
assorbono come spugne
luci artefatte
in un teatro
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Guai a non elaborare quanto appare
sarebbe come voler dire
che niente è più di nostro interesse
superficialità non dovrebbe mai esistere
nulla è più deleterio che abdicare ad altri
pedina che non deve fare parte della vita
ampliare desideri
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Lorenzo ed Isabella stanno insieme
da qualche giorno, non c’è ancora stato
nessun approccio intimo fra loro,
ma lui si
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Ancora
rimango qui
con le mie maledizioni
e prego il vento
di non morire troppo
ogni giorno
per arrivare a sera
e trascinarmi
sulle nuvole stanche.
Ancora
pronuncio parole strane
e resto ad aspettare
l’effetto delle notti
prive di
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E quanno stuto ‘a capa e appiccio ‘o core
‘o cielo ‘e chesta stanza se culora
e ‘o tiempo ca apparava na mal’ora
se mette a risciata’ pe’ da’ calore.
Ma quanno po’ ca ‘o core stuta ‘a chiocca
‘a vita p’o scunnietto nun s’arape
e ‘a gente
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 | Leggi nel mio cuore dolci parole d’amore ascoltami
quando Ti prego, quando Ti chiedo di aiutarmi in
questo momento buio senza luce, fa che la mia voce
arrivi a Te prendimi in braccio cantami una ninna nanna
Signore leggi nel mio cuore quanto Ti
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Fuggiamo, fuggite,
ad ogni angolo di strada riposate
mentre un uomo cade, sogna e muore.
Avanti camminiamo,
un passo, un altro ed andremo lontano,
ad immaginar l’immaginabile,
fantasmi viventi e gnomi solitari.
Un pizzico di follia e
creder
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