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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’674Autori attivi: 7’457
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
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Il Cielo mi rapisce,
mentre scandisce il tempo
nel navigare immenso delle nuvole!
Leggere,
batuffoli di vento
immergono il
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Piangi sempre
dopo l’amore
perché non credi
e soffri sempre
con le ombre
perché non ami
le nostre lune
così diverse
così tanto scure.
Piangi sempre
dopo le carezze
perché non vedi
e tremi sempre
di un dolore
così profondo
così
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 | Profumo di borotalco
sulle pieghe di velluto
e latte che cola dalla bocca
del tuo bimbo appena nato
che avido succhia dal tuo seno.
Ricordi di mamma e di ninne nanna
di fiori di campo e terra bagnata,
delicate melodie di carillon
e girandole
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| Il logos mi sublima,
celarmi sulle ginocchia del senso
mentre lo spazio ha inerzie d’erba
ed esodi vermigli nel gelo. Tamburi di tuono:
un varco tra le nuvole è accortezza
sul sogno della nuda terra: un magnificat di grazia.
Nella premura dei verbi
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Lia |
12/02/2026 20:07| 14 |
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| La chiesetta dell’amico
è là nel suo campo
fra l’albero del fico
e una corte grande
di vecchie viti inginocchiate,
altri alberi robusti
sembrano credenti
così lì non non mi sento solo,
e prego assieme al Creato
e sono grande
e mi sento
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 | Ambiguo:
troppi fiati
- come veline -
appannano il vero.
I contorni rifuggono
e si smarrisce
- ignari
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| Boccheggianti
come naufraghi eternamente affannati
Galleggianti
tra il mare degli impegni della quotidiana disperazione
Aggrappati
illusi di approdare nel “ breve- tronco” della settimana
Eterni
gitani vagabondi nell’immenso oceano
della
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Non mi stancherò mai
di annegare nell’immensità
dei tuoi occhi
che irradiano di gioia
il nostro sconfinato amore.
Non mi stancherò mai di ammirarli
quando riflettono la luce del sole
prima di un temporale estivo.
Non mi stancherò mai
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Immagino l’esserti accanto
ascoltando rapito il tuo canto
e le tue rime baciate
con quella gioia
che mi scorreva dentro.
Mi rivedo a te vicino
mentre cerco di seguirti
nel tuo incitamento
a trovare le giuste parole
per continuare lo
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I miei figli sono perle
nate nel silenzio profondo
di maree che solo il cuore conosce.
Li ho custoditi
nel buio caldo e vivo
dei miei dubbi e dei miei sogni
come si custodisce una luce
prima che impari a brillare.
Granelli di luce entrati
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Albe tratteggiate dagli incavi del libro della vita
sento il dolore della mancanza di mio fratello partito dall’Italia.
Abbiamo costruito un rosario sentimento dell’esistenza
lo spartito della vita arrossisce d’abbracci i tramonti.
Eco d’un flusso di
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Albe tratteggiate dagli incavi del libro della vita
sento il dolore della mancanza di mio fratello partito.
Abbiamo costruito un rosario sentimento dell’esistenza
lo spartito della vita arrossisce d’abbracci i tramonti.
Eco d’un flusso di affetto
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La solitudine mi sfiora lenta,
come seta fredda sulla pelle nuda,
sa di notte fonda e di vino scuro,
respira con me, mi impara a memoria.
Il cuore oscilla, strumento a corde tese,
vibra sotto dita che non vedo più,
ogni battito è un morso
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Sono di là le donne,
nella stanza bianca
che da sulla scogliera,
dove il sole spunta
e la notte ha più stelle.
Sono di là,
in quel sussurrare lieve e molle,
nelle risate cristalline
e pianti isterici,
con le mani strette
tra le mani
e il viso
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L’ammore è na fenesta sempe aperta
ca sape quanno è doce sta cuperta
ca coce pecché abbruscia notte e juorno
e sazia chesta vita dinto e attuorno.
L’ammore è nu canisto chino ‘e sorde
e ‘a sacca ‘mbuttunata fa ‘o milorde
e pure si ‘e cunzuma a uno
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Corro e annaspo nella notte
verso una crepa di luce.
Le strade si disfano sotto i piedi,
l’asfalto acqua nera
dove ogni passo affonda.
Il cuore, tamburo rotto,
batte a vuoto.
Mi svuoto di fiato,
di nome,
di memoria.
Divento fuga.
Lui
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Le dure parole
l’anima infiammano,
generando disappunto
e ingerenza,
dissolvendo come polvere
il seme di fratellanza.
La durezza delle parole
lo spirito esacerba,
altera la lingua
inferendo sui messaggi,
nell’anima s’accende e diventa
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Visitai con la memoria
una spiaggia di sabbia bianca,
sola, sospesa tra il mare e l’oblio,
dove l’anima si specchia nel respiro dell’acqua.
Fu per nulla, o forse per ragione,
che mi tuffai nel liquido silenzio,
nel flusso che trasforma,
che
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Copos de nieve
los árboles sin hojas
susurran_
.
Agua en mis ojos
.
HAISAN II
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Fiocchi di
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C’è un seme di luce
sepolto sotto l’asfalto delle paure
respira piano tra fenditure invisibili
come un segreto che rifiuta la notte.
Il mondo, a volte, è un orologio arrugginito
che misura il tempo con denti di ferro
e uomini di sale
erigono fari
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Conosco il piccolo fruscio di una polemica arrogante di un polveroso bar
s’ insultano con costanza le forze politiche larve di silenzio.
Lì chiamano nemici dell’Italia gli stranieri che respirano il vento d’estate.
destra di potere un origine del
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La sensibilità è un occhio d’acqua,
vede passaggi dove sembra muro,
legge il tremito sotto voci ferme
come vento nascosto tra le foglie.
È camminare con i sensi accesi,
città notturna vista dall’alto,
ogni finestra una storia che pulsa,
ogni
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Inutile continuare a gestire situazioni incomprensibili
tutto fa pensare ad errori alquanto subdoli
annullare qualsiasi passaggio consigliano
e poi fino all’infinito senza avere risposte
che possano essere d’aiuto
no no così non si va la pazienza
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 | Tu hai preso le nostre mani,
guidandoci dolcemente
attraverso il tempo,
un sentiero intrecciato di ricordi,
dove risate e sogni danzano
in sinergia.
Ogni passo, un ricordo,
ogni sguardo, una memoria,
in un abbraccio che sfida il
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| E la candida neve già si scioglie
nei campi, nei vicoli e sopra i tetti,
dove si respira ancora il silenzio.
Sornione, il sole s’attarda ad uscire,
ma qualche fiore ha rubato un suo raggio
per l’imminente e gaia primavera.
Tra di loro si
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Scorre anche questa notte affranta invischiata di stelle e di penombre, muri colpevoli e rumori di città, tutto insieme senza alcuna tregua .
La notte veloce come il fiume in piena Per sversarsi sul giorno orfano scorre sul letto delle insonnie per strada travolgendo passi di donne e incontri fugaci.
Nei loro aloni di luna che si spegne brillano uomini tra desideri e vizi antichi, imballando scatole di sogni
trascinati sui marciapiedi .
Hanno lasciato al giorno solito i residui del dolore incrostato e nelle nenie delle case vuote vanno insolenti a cercarsi e non trovarsi.
Per i loro bachi niente filo di seta per cucire il giorno con la notte, un ago è dolore di metallo un’ attesa dura quanto uno sbuffo di fumo
Ma ciascuno, quando calano le ipotesi è sempre un canto libero da se stesso un canto ad assolo e boghe noa dove ogni musica è un’ anima che balla sulle onde del buio tutto attorno.
Li osservo e taccio sul mutismo degli occhi bevendomi il silenzio: perché in fondo, non so decidere quali siano i vestiti di un futuro. |
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Il presidio della cultura per educare ad amare e vincere le guerre (libro natalizio 2025) è un compendio culturale contro la piaga del femminicidio e le stragi delle guerre, vergogna della civiltà.
In tutta verità è il…leggi…
di Francesco Andrea Maiello |
“ Ora è tempo di ritrovare i miei appunti, farli sfociare tutti insieme”. Sarà una sola strada e…leggi…
di Rita Stanzione |
Pan Demonio, un diavolo del girone dei violenti, aveva avuto un compito speciale, quel Natale: portarsi a Betlemme, un piccolo villaggio nelle terre di Israele, e lì uccidere un bambino appena nato. Si recò sulla terra, accompagnato da un…leggi…
di Peppe Cassese |
Se vent’ anni fa qualcuno mi avesse chiesto se in Venelandia sarebbe stato possibile che i cittadini si odiassero tra loro -vicini, amici, colleghi, persino membri della stessa famiglia-, la mia risposta sarebbe stata quella frase familiare, usata…leggi…
di Arelys Agostini |
Intanto, durante quella stessa mattinata, erano avvenute baruffe tra i mafiosi ed era stato commesso un omicidio. Il mafioso in chiesa ritornò tosto per recuperar l’ arma, ma il sacerdote disse di averla, per sicurezza, consegnata in…leggi…
di Ausilia Giordano |
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Anteprima Esclusiva: La Nuova Libreria di Scrivere Sta per Aprire i Battenti!
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Una vetrina scintillante che ospiterà i tesori letterari nati dalla nostra sinergia con Naria Edizioni.
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ISCRIZIONE CLUB SCRIVERE
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SCRIVERE E' UN CLUB DI SCRITTORI E POETI AL QUALE SI PUO' ESSERE ASSOCIATI IN 2 MODI:
- SOCIO ORDINARIO
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IN MOLTI SI CHIEDO LA DIFFERENZA DOVE STA. ECCO IL LINK ALLA TABELLA DI COMPARZIONE TRA LE DIVERSITA' DI ISCRIZIONE AL CLUB.
DIVENTARE SOCIO CLUB SCRIVERE
DIVENTARE SOCI NON E' UN OBBLIGO MA ESSERLO VI DA TUTTE LE AGEVOLAZIONI DEL SITO!!
GRAZIE E BUONA SCRITTURA. |
| E la candida neve già si scioglie
nei campi, nei vicoli e sopra i tetti,
dove si respira ancora il silenzio.
Sornione, il sole s’attarda ad uscire,
ma qualche fiore ha rubato un suo raggio
per l’imminente e gaia primavera.
Tra di loro si
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| La sua vita è tra nuvole e suolo.
Non è sicuro a terra, non è sicuro in volo.
È frapposto fra due mondi.
Con un filo
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| Camminare in un parco
e osservare le foglie marroni
mentre il sole filtra tra i rami secchi;
mettere un piede davanti
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| Il ticchettìo ingrato di una noce.
La corazza del cuore è il cervello,
e mentre ascolti il rumore delle ortiche
su quello
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| Scuro di nuvole è il cielo,
oltre loro è ancora nero.
Svettano alte sui cipressi,
su questi ambigui razzi verdi.
Il
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| Cosa c’è di diverso nel mio sorridere?
Proprio quando la vita si è distratta.
Cosa c’è di diverso nel mio morire?
Come
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| Quando il cielo ha poche idee
le esprime tutte insieme.
Porta nuvole grigie piene di bugie,
maestre di piccole fredde
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| Quando si è felici: pochi secondi di battiti del cuore,
che sono percepibili, anche se lui è sempre stato lì
e funziona
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