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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’683Autori attivi: 7’457
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
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Fugando nuvole in questo argento
vecchio mago delle sere d’estate
che racconterai alla tua donna
questa sera.
Delle cicatrici del buio del tormento
dei ricordi piantati nel cuore
dove le ombre giacciono.
E ti hanno indossato vestiti
di sogni
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Non risponderà nessuno
e ti guarderanno
come se tu non respirassi,
nessuno ti ascolterà
e il silenzio sarà un rifugio
dove i tuoi pensieri
vagheranno liberi
in uno spazio solo tuo.
Non ti guarderà nessuno
e le tue parole per loro
saranno
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Amo la pazza gioia
di un giorno di sole
nel pieno inverno
e l’esplosione di vita
che mi dà il colle
che si vuol colorare
giocando con la bianca neve,
che sta facendo le valigie,
e amo la leggerezza
del mio vivere, oggi
simile a quello che
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Quel bacio maledetto
legato mani e piedi a doppio effetto
mi ha stretto dieci anni al tuo corsetto
che si slacciava a modo
volendo incatenare il desiderio
che cento mille volte ad ogni istante
viveva intensamente tra gli inganni
tracciando nel
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Se mi s’accende in cor fiammella
par cosa bella,
poi si torna agli affanni
ch’arrecan danni
Allor il pensier si contorce,
che poco scorge,
ma in animo resta speme
per quel piccolo foco che preme
Speranza d’un dì ridesto,
che venga presto,
al
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 | Ti ho visto tra gli attimi,
nel silenzio sottile,
separa un battito dall’altro,
non eri tempo,
non eri sogno
eri quella luce breve
che sfiora gli occhi
prima di diventare memoria.
Ti ho riconosciuto
nel margine invisibile delle cose,
dove il
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| Ti ho visto anni fa
nei riflessi del suo volto
e ancora mi appari così
piccolo e fragile agli occhi miei,
eppure è in te che io mi vedo
nei riverberi della fonte
che dietro casa
placida mi parla ancora di te.
T’ho visto io
e mi ricordo di te
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| Immagino il cielo fermo del pomeriggio,
un azzurro così grande
che sembra poter contenere tutto,
anche quello che mi manca.
Tengo tra le dita
un filo sottile,
tremante come la voce
quando pronuncio il tuo nome, papà.
Il palloncino
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| Serve una nuova Norimberga
non di macerie e bandiere strappate
ma di coscienze chiamate per nome
sotto una luce che non vacilla.
Un’aula severa come l’alba d’inverno
dove le parole pesino più del ferro
e ogni silenzio sia specchio
non
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Dietro una lacrima il cuore vede,
lente di sale su ciò che appare,
muro sottile che insieme cede
e apre silenzi da attraversare.
Dentro vi scorrono tempi e colori,
case di luce, promesse mai dette,
sogni sospesi nel fiato dei cuori,
voci che
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Poesia che manca d’abbaglio di una scritta parola.
umile di una povertà d’un volgare italiano di silenzio,
Disarmiamo la violenza delle bombe nell’amore di una rima.
illumina la strofa dei giusti nella salita del cammino della fede.
Siamo soli nelle
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Il Cielo mi rapisce,
mentre scandisce il tempo
nel navigare immenso delle nuvole!
Leggere,
batuffoli di vento
immergono il
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Piangi sempre
dopo l’amore
perché non credi
e soffri sempre
con le ombre
perché non ami
le nostre lune
così diverse
così tanto scure.
Piangi sempre
dopo le carezze
perché non vedi
e tremi sempre
di un dolore
così profondo
così
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Profumo di borotalco
sulle pieghe di velluto
e latte che cola dalla bocca
del tuo bimbo appena nato
che avido succhia dal tuo seno.
Ricordi di mamma e di ninne nanna
di fiori di campo e terra bagnata,
delicate melodie di carillon
e girandole
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Il logos mi sublima,
celarmi sulle ginocchia del senso
mentre lo spazio ha inerzie d’erba
ed esodi vermigli nel gelo. Tamburi di tuono:
un varco tra le nuvole è accortezza
sul sogno della nuda terra: un magnificat di grazia.
Nella premura dei verbi
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Lia |
12/02/2026 20:07 | 36 |
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La chiesetta dell’amico
è là nel suo campo
fra l’albero del fico
e una corte grande
di vecchie viti inginocchiate,
altri alberi robusti
sembrano credenti
così lì non non mi sento solo,
e prego assieme al Creato
e sono grande
e mi sento
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 | Ambiguo:
troppi fiati
- come veline -
appannano il vero.
I contorni rifuggono
e si smarrisce
- ignari
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| Boccheggianti
come naufraghi eternamente affannati
Galleggianti
tra il mare degli impegni della quotidiana disperazione
Aggrappati
illusi di approdare nel “ breve- tronco” della settimana
Eterni
gitani vagabondi nell’immenso oceano
della
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Non mi stancherò mai
di annegare nell’immensità
dei tuoi occhi
che irradiano di gioia
il nostro sconfinato amore.
Non mi stancherò mai di ammirarli
quando riflettono la luce del sole
prima di un temporale estivo.
Non mi stancherò mai
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Immagino l’esserti accanto
ascoltando rapito il tuo canto
e le tue rime baciate
con quella gioia
che mi scorreva dentro.
Mi rivedo a te vicino
mentre cerco di seguirti
nel tuo incitamento
a trovare le giuste parole
per continuare lo
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I miei figli sono perle
nate nel silenzio profondo
di maree che solo il cuore conosce.
Li ho custoditi
nel buio caldo e vivo
dei miei dubbi e dei miei sogni
come si custodisce una luce
prima che impari a brillare.
Granelli di luce entrati
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Albe tratteggiate dagli incavi del libro della vita
sento il dolore della mancanza di mio fratello partito dall’Italia.
Abbiamo costruito un rosario sentimento dell’esistenza
lo spartito della vita arrossisce d’abbracci i tramonti.
Eco d’un flusso di
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Albe tratteggiate dagli incavi del libro della vita
sento il dolore della mancanza di mio fratello partito.
Abbiamo costruito un rosario sentimento dell’esistenza
lo spartito della vita arrossisce d’abbracci i tramonti.
Eco d’un flusso di affetto
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La solitudine mi sfiora lenta,
come seta fredda sulla pelle nuda,
sa di notte fonda e di vino scuro,
respira con me, mi impara a memoria.
Il cuore oscilla, strumento a corde tese,
vibra sotto dita che non vedo più,
ogni battito è un morso
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Sono di là le donne,
nella stanza bianca
che da sulla scogliera,
dove il sole spunta
e la notte ha più stelle.
Sono di là,
in quel sussurrare lieve e molle,
nelle risate cristalline
e pianti isterici,
con le mani strette
tra le mani
e il viso
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Ti guardo in silenziosa quiete distante catturata dal guizzo d'oro dei tuoi occhi distratti.
Seguo l'ordito tessuto dalle tue dita nervose da quelle mani che sembrano risposta alla mia pelle e stringono in catene il cuore mio.
C'è solo quella strada che i miei passi incerti hanno timore di attraversare.
Ma tu sei lì e forse mi vedi attraverso il confine tra il te ed il me.
Respiro forte ed afferro il sogno seguo l'istinto di piccole orme e con mani nubili vengo a te
per costruire il castello del noi. |
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Il presidio della cultura per educare ad amare e vincere le guerre (libro natalizio 2025) è un compendio culturale contro la piaga del femminicidio e le stragi delle guerre, vergogna della civiltà.
In tutta verità è il…leggi…
di Francesco Andrea Maiello |
“ Ora è tempo di ritrovare i miei appunti, farli sfociare tutti insieme”. Sarà una sola strada e…leggi…
di Rita Stanzione |
Pan Demonio, un diavolo del girone dei violenti, aveva avuto un compito speciale, quel Natale: portarsi a Betlemme, un piccolo villaggio nelle terre di Israele, e lì uccidere un bambino appena nato. Si recò sulla terra, accompagnato da un…leggi…
di Peppe Cassese |
Se vent’ anni fa qualcuno mi avesse chiesto se in Venelandia sarebbe stato possibile che i cittadini si odiassero tra loro -vicini, amici, colleghi, persino membri della stessa famiglia-, la mia risposta sarebbe stata quella frase familiare, usata…leggi…
di Arelys Agostini |
Intanto, durante quella stessa mattinata, erano avvenute baruffe tra i mafiosi ed era stato commesso un omicidio. Il mafioso in chiesa ritornò tosto per recuperar l’ arma, ma il sacerdote disse di averla, per sicurezza, consegnata in…leggi…
di Ausilia Giordano |
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Anteprima Esclusiva: La Nuova Libreria di Scrivere Sta per Aprire i Battenti!
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Carissimi amanti della letteratura, un annuncio entusiasmante bussa alle porte di Scrivere in collaborazione con Naria Edizioni, stiamo lavorando per inaugurare una sezione libreria esclusiva dove troverete le opere pubblicate su Amazon.
Una vetrina scintillante che ospiterà i tesori letterari nati dalla nostra sinergia con Naria Edizioni.
La libreria non è ancora aperta, ma le pagine si stanno già scaldando. E' il momento di prendere la penna e segnare il calendario. Scrivere e Naria Edizioni ti aspettano per trasformare il sogno di ogni scrittore in realtà.
Non aspettare l'ultimo minuto! La possibilità di partecipare è adesso. Assicurati di non perdere questa opportunità unica.
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ISCRIZIONE CLUB SCRIVERE
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SCRIVERE E' UN CLUB DI SCRITTORI E POETI AL QUALE SI PUO' ESSERE ASSOCIATI IN 2 MODI:
- SOCIO ORDINARIO
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IN MOLTI SI CHIEDO LA DIFFERENZA DOVE STA. ECCO IL LINK ALLA TABELLA DI COMPARZIONE TRA LE DIVERSITA' DI ISCRIZIONE AL CLUB.
DIVENTARE SOCIO CLUB SCRIVERE
DIVENTARE SOCI NON E' UN OBBLIGO MA ESSERLO VI DA TUTTE LE AGEVOLAZIONI DEL SITO!!
GRAZIE E BUONA SCRITTURA. |
Sono di là le donne,
nella stanza bianca
che da sulla scogliera,
dove il sole spunta
e la notte ha più stelle.
Sono di là,
in quel sussurrare lieve e molle,
nelle risate cristalline
e pianti isterici,
con le mani strette
tra le mani
e il viso
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La sua vita è tra nuvole e suolo.
Non è sicuro a terra, non è sicuro in volo.
È frapposto fra due mondi.
Con un filo
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Camminare in un parco
e osservare le foglie marroni
mentre il sole filtra tra i rami secchi;
mettere un piede davanti
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Il ticchettìo ingrato di una noce.
La corazza del cuore è il cervello,
e mentre ascolti il rumore delle ortiche
su quello
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Scuro di nuvole è il cielo,
oltre loro è ancora nero.
Svettano alte sui cipressi,
su questi ambigui razzi verdi.
Il
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Cosa c’è di diverso nel mio sorridere?
Proprio quando la vita si è distratta.
Cosa c’è di diverso nel mio morire?
Come
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Quando il cielo ha poche idee
le esprime tutte insieme.
Porta nuvole grigie piene di bugie,
maestre di piccole fredde
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Quando si è felici: pochi secondi di battiti del cuore,
che sono percepibili, anche se lui è sempre stato lì
e funziona
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