L’orologio della piazza
ha battuto la sua ora
siamo qui sulla terrazza
col tramonto che ci sfiora
c’è un ultima carezza
d’una luce consumata
che saluta la vetrata
nell’incanto della brezza
altro suono di campana
che s’espande ritmo
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Senza
accorgermene
molte porte ho varcato
chiudendole
alle mie spalle.
Un passo
dopo l’altro
la seducente spirale
che
dall’Eternità si diparte
ho disceso
e ora
la strada fatico a ritrovare.
Fortuna
che
del mio sonnambolico
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D’inverno c’era la neve
ma non smettevamo di girare
le strade solo perché
il gelo tagliava la pelle
e di notte splendevamo
di strane nostalgie
danzando le lune oscure
dove stanche melodie
scagliavano dardi sul vetro.
D’estate l’amore ci
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Riposa anima mia,
vivi questo tenero sole
splendente maestoso
nel terso cielo.
È l’attimo di sognare,
di accoglier l’afflato
di versi gioiosi,
di coglier coi sensi
voli d’uccelli festosi,
felici garriti
e allestimenti di nidi.
E se
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Il cielo ha gradini
se cercati si trovano
non sono al buio
rivestiti di luce
portano tutti al Creatore,
hanno per chi li trova
la vera pace del cuore
per l’omo che cammina
sulla terra nera e dura,
la notte è la loro alba,
il cuore si fa
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Continua quel senso di amicizia
che fa sempre bene al cuore
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non lasciarti ingannare da chi
in maniera del tutto insolita
riesce a far girare la trottola in senso inverso
non credere di poter essere all’altezza di chi
con fatica si esprime in
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Non so perché mi guardavi
con quello sguardo
pieno di nostalgia
forse sapevi
che non ci saremmo più
parlati e volevi dirmi cose
che non mi hai mai detto
e io sapevo
del tuo dolore nel buio.
Non so perché sono andato
via senza dire
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L’ombra del sole
caccia il vento
là lungo le viti
cariche di grappoli
ancora caldi
e ricchi di mosto.
La storia
che porto con me
mi da il vino
come sangue del Cristo,
ed io muto e attento
in cuor mio, prego
lo spirito che
davanti a me
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Pensier a divagar la mente,
scorci sereni, a volar nel cielo,
sogni in vicoli da percorrere.
Carezze ad accarezzar il cuore,
disincanto e melodiose forme,
armonici colori in magica valenza,
e trasparenti disincanti,
fessure ove sbircia il sole.
Ad
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Recentemente
riuscendo ad ingannare con facilità
ogni occasione che si è presentata
hai provveduto a mettere in pratica
elementari giochini scolastici
frutto di prove involontariamente create
onde avere modo di depennare quanto dava
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Sei una candela accesa all’alba
e spenta di sera,
lasciata bruciare con le foglie secche
dell’autunno,
sei un fiore che di petali
non ne ha più,
bianchi e illuminati di una luce fioca e arancio,
flebili al tatto ruvido delle dita.
Sei un punto,
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Mi sveglio senza cuore
e non ho voglia
di convincere le ombre
a lasciarmi vivere
con il respiro debole
di un giorno passato
a raccogliere desideri
senza riuscire
a vivere un solo sogno.
Mi sveglio senza ombra
e non ho pensato
di poter
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Il silenzio
si fa leggero
un canto nella notte
lo fa l’anima,
lo spirito mio balla
e cerca la fonte
della luce che anvanza.
Cresce in me
una composta attesa,
aspetto le stelle,
una maestra luna
ed un vento
che mi prenda per mano
e mi faccia
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Non mi abbandonare
prima che io riesca
a superare
quella soglia di dolore
che mi impedisce
di perdonarti.
Non mi abbandonare
prima che io dimentichi
il nostro infinito amore.
Non mi abbandonare
prima che io torni a sognare
l’effluvio
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 | Sublime è il tuo tepore,
una carezza che avvvolge,
mentre mi perdo nell’estasi
dei tuoi occhi luminosi.
Serenità nel tuo abbraccio,
un mondo che si ferma,
e il battito dei nostri cuori
diventa sinfonia di vita.
Le stelle brillano
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Qui si ride a squarciagola,
non serve raccontar la storia,
storie inventate ad incitar risate.
Qui ibrida è la notte ma, il giorno son botte,
non servono armi, si ride a crepapelle,
sulla pelle della gente ad inventar fatti ed imbrogli.
Qui non
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Prendere il volo costantemente
senza che briglie si facciano avanti
è quanto più potremo desiderare
onde gustare quell’intimità che ad occhi chiusi
sorprendentemente vorremmo in qualche modo sfruttare
per aprire la strada a quanto
seppure con la
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Penso al cosmo, una miriade di stelle,
il cielo respira nel silenzio.
Davanti a me, solo un frammento,
una favilla di luce nell’eterno.
L’uomo guarda, ma non vede,
si abitua al miracolo e lo chiama ordinario.
Eppure il Sole, quella fiamma
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Basterà un sorriso
per uccidere le ombre
o forse una parola
pronunciata dolcemente
fra le ali di una sera
passata a contare
le lacrime che scorrevano
sulla cenere degli anni.
Servirà un bacio
o anche una mano stretta
fra i passi lenti
in
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Siamo nati
nell’epoca sbagliata.
Abbiamo creduto
nello stesso dio
e siamo
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 | Avanti non ti voltare, lascia dietro di te montagne
di sale, un nuovo giorno sta per iniziare, il sole
comincia a sbadigliare e le ombre della notte
si lasciano scaldare
Pensa ad un nuovo futuro, riempi fogli lasciati
in bianco, getta quelli
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| Guidami oh musa, c’avesti cura del tempo,
affinché d’umani s’abbia sentore
e d’infinita gratitudine l’incedere.
Dammi la forza d’esserne degno,
nella piena coscienza d’un frutto più alto.
Ascolta il grido d’un’anima,
c’al plumbeo s’oppone
e dai
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| Impossibile aspettare sino a domani mattina
desiderio di esserle vicino non ha eguale
quattro anni sono passati
volati via come un fulmine
seppure mancanza sia indefinibile
costretta a respirare vuoto incolmabile
solo da poco la solita routine
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| Il tempo parea fermarsi,
allorché s’udivano falsi sorrisi.
S’era convinti che fosse adeguato,
avulsi dal progredir d’altrui
e d’auspici al
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Il cielo là fuori sembra di neve,
fiocca dolcemente candida e lieve
volteggiano e danzano i fiocchi
si ammantano sugli alberi, sui tetti
sui miei pensieri.
Una candida veste
ricopre il sorridente campanile,
un fatato silenzio
avvolge
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Vago in un deserto del cuore
laddove panica estasi
s’abita d’ignoto,
nell’abbraccio d’una natura
che a prima vista
si fonde in noi,
a nulla gli ascetici sufi
s’asserviranno ancora di sé
né le loro danze
muteranno la gnosi
nel modo
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Fiumi a ritroso di ricordi, nel mentre,
colpiscono a valanga oltre misura
il petto imprigionato e condannato
dal passato sapor delle tue labbra.
Il punto e a capo del ventre,
non del cuor, non dell’impulso, e della mia arte,
calibra il peso sperso
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Ad incontrar vita è atto d’amor e gloria,
spermatozoo ad incontrar ovulo,
amor ad esploder nel ventre,
incontri e scontri, fatalità ad attimo splendente.
Son attimi, minuti ed ore, mesi a terminar la corsa,
incontri ad incontrar la vita, respiro, e
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Eterna sarà
la mia primavera,
porto con me
gli adorati canti
dei nascosti volatili,
al mio cuore
apro il cancello
perché che si faccia
un tuttuno con la luce
che mi esplode davanti
ad ogni mio passo,
e mi dico e mi ripeto:
-Spirito
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Negli spazi infiniti
fra le stelle dell’immensità astrale
libra leggera
la tua anima.
Lucente,
tra fulgori di luci,
s’avvolge la tua immagine
in un velo di mistero
offuscando
i tuoi tratti tanto amati,
quei tuoi occhi che mi parlavano,
il
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