Visitatori in 24 ore: 17’255
781 persone sono online
Lettori online: 781
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’850Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi
♦ Pierfrancesco Roberti | |
_
 |
Marzo 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
| 8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
| 15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
| 22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
| 29 |
30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
zani carlo
Le 785 poesie di zani carlo
|
 | Quel qualcuno che non osserva
timoroso incuriosito al punto giusto
dei soli pensieri propri aspetta
notte buia che non acceca
e stolta l'ottusità il tutto pervade...
Legge ma non comprende
esplora e le tracce cancella
piccolo uomo in
leggi

| 
|
|
|
Quali volontà sciolinate al vespro
e stracci di risposte
ricevute in calce...
trasportate al vento
migrano le idee
scalfendo il simulacro
delle fantastiche visioni...
miserrimo assenzio in polvere
inquinante il paradiso
lotta col furore
leggi

| 
|
|
|
 | Sommo falò...ardite parole
che nemmeno il primo nome
si salva insignificante
e nella mora notte che avanza
si ritagliano disperse un dedalo di frasi
illuminate e forestiere alla memoria...
Abbaglio indeterminato
lo stolto alla
leggi

| 
|
|
|
E tratteggi al cuore
in limitare del fiume
la vita...
passa in fretta
anche l'eternità...
miglia su miglia
infinito migrare
che prima o poi
rapisce la sveglia
trillo del diavolo
a venire...
nulla nel nulla
assolvendo la
leggi

| 
|
|
|
Torno stremato
da una vacanza del cuore...
aveva lui malgrado
soluzioni possibili
nell'imponderabile partenza
trasfigurato mesto fu il ritorno
che tra invisibili proci
non scocca temuta freccia...
nessuna è soluzione
all'infezione
leggi

| 
|
|
|
 | Digiuni ai limiti della società
e la tua condizione
sono avulse fermentate note
tra sordi rumori di fondo
che serpeggiano sibilanti sulla strada
figli dell'indifferenza velenosa...
Angelo nero sei lacerato
nell'ultimo sorriso pagato al
leggi

| 
|
|
|
Riconobbi a stento eterea la sua figura
che attraversò il deserto per rinverdire l'anima
sugl'altopiani della conoscenza
spargendo i semi delle nuove idee
nel terreno fertile abbandonato
al tempo dimora eterna degli dei...
e dall'alto
leggi

| 
|
|
|
 | Gocce che esplode l'aria attorno
contro al nulla reagisci
e non puoi che ammirare... fermati.
Crini dal vento tagliente
in pazza corsa deformati
e solo ricami di un antico ventaglio
mostrano nascosti i fotogrammi...
d'eccitazione il respiro non
leggi

| 
|
|
|
Ocra quegl’occhi sorrisero
e risveglio inondato amaro
fu limaccioso senza vita sentire
che smagrì invisibile il conto
nel riporto senza resto...
Eppure ricordo
d’un volto etereo il conforto
nobile e fiero rimpianto
vivido lievitato tiepido
leggi

| 
|
|
|
 | Smarrito il pensiero felice
specchiata virtù non fu ricordo
che sfacciato divenne sordo rumore
e del resto il nulla profondo...
alla difesa del bello si erse bagliore
dalle tremanti mille bocche socchiuse il clamore
nel conforto si spense
leggi

| 
|
|
|
 | Assassina distratta...
fuochi in lontananza
che inghiottiti dal suo nulla
dal suo nulla ora provano a fuggire...
Rabbiosa inconcludenza che mi schiaccia
assetato segugio in cerca
delle solite mie aperte ferite
crepe di lugubri
leggi

| 
|
|
|
 | Cede un muro sulle nude spalle
e che fatica sorreggere anche quel mattone
colorato dai lamenti altrui
che mi racconta la sua vita...
vuole storditi i miei me stesso
e tremano le gambe
perché ho timore di capire...
Scoppiano le scarpe
leggi

| 
|
|
|
 | Hai trovato minima dispersa libertà
mano nella mano tentando di resistere
a spazi immensi vuoti
che a stento ti sorregge la malinconia
al punto di più non credere in noi stessi...
e la vita non solo cinge al capo
corone intinte nelle
leggi

| 
|
|
|
 | Tace l'eco
annebbiata mente
trasporto incerto
limbo che non rammenta
e mille le avventure
che al tempo
allontanavano il respiro
dalla malaugurata noia
ora troppo insistente...
Giacciono inermi
ora sul ciglio memorie
che osservano
leggi

| 
|
|
|
 | Dipinti negati in dischiusi musei
dove risiede speranza legata
che in pianti sommessi accesi
e fuochi d'asperse lingue
ha macinato il nulla del nulla in risposta...
e se bene mi chiede coscienza pulita
colorata è l'oscura folla
di
leggi

| 
|
|
|
 | Mesi ad appassire...
occhi che rimandano
ad un futuro inaccettabile
rivestito da salde malinconie
cementate immobili
nell'attesa d'una risposta istituzionale...
Ma quale accoglienza nel dolore
quante risposte ormai negate
per pigrizia e
leggi

| 
|
|
|
|
Cerca la poesia:
Leggi la biografia di questo autore!
Invia un messaggio privato a zani carlo.
Indirizzo personale di zani carlo: carlozani.scrivere.info
Vento di tempesta
e l'obbligo divampa
nel pensare oltre
che vista non conclude e tace...
vigliacco forse prudente
nascosto appiccicato vapore
lento di rimando sul quale svanire
riflesso latente a morsi e tremiti
gocce di puro vitreo
leggi

| 
|
|
|
Al tempo che fu deciso
gli dei vi soggiornavano...
cuore inquieto fertile
dell'uomo nascente
incapace barbaro crudele
plasmato al di la dell'istinto
emettendo gemiti ululava alla luna...
Di mitiche battaglie pretesero l'ardire
instillando
leggi

| 
|
|
|
Ora che certo puoi osservare
quanto il mondo stolto cambia
con assurda ingorda voracità
manca il tuo sorriso
se tante volte immaginato
ha sorretto le mie pene
nei momenti scevri da istruire
che a dirigere istinti son professori...
Un
leggi

| 
|
|
|
Quanto desiderio può
il librarsi privi d'ogni turbamento
allontanando se stessi
con un ben assestato colpo d'ali
donando ogni respiro al vento...
arcobaleni all'equinozio
si formerebbero d'incanto
e tutti i discepoli
leggi

| 
|
|
|
 | Non provare poi
l'immortale marionetta
che smuove
triste i suoi passi
e tracce di polvere
non più solleva
cigolii un tempo amati
ombre temute
a stento riconosciute...
storia solita impossibile
ostaggio di un lamento
figlia del
leggi

| 
|
|
|
 | Vago nell'ombra
e di me stesso
non vi è traccia
povero illuso
privo d'idee...
provo pietà invischiato
tra memoria e speranza
anima annerita
costretta al martirio
nella mia stessa
indiscussa indifferenza...
cede di
leggi

| 
|
|
|
 | Immagini e parole
deforme il portamento
in stirate posizioni
che tradiscono note
d'emozioni sconfinate...
Espressività forbita
stupori meno o più latenti
e lacrime di felice appartenenza
nel fuoriuscire d'anima
estremo
leggi

| 
|
|
|
 | Fulmine oscuro
negre sensazioni
che 'l filtro non basta...
sopravvalutato
il ristoro della notte s'agita
in cesellati timpani
che vagamente
risalta mattina
piega dell'inconscio
smalto consunto
sulle colonne m'appoggio
e cado
sono
leggi

| 
|
|
|
 | Scialbe armonie
senza alcun dolore
stampate al muro
trascinando l'anima
a muso duro
per non dimenticare...
Aspiro il fuggire
nelle crepe del silenzio
d'un amore che di grazia
tanto mi faccia soffrire
Oscurità abbraccia
senza
leggi

| 
|
|
|
 | Tredici non basta
diciassette a chi si gratta
morde il freno supponenza
tradizione indifferenza
poi si sciacqua nella melma
e non nuota per l'inedia
ma fa girar forte la smorfia
calderone che non scotta
fiammeggiante la scommessa
che a stento
leggi

| 
|
|
|
 | Ladra di vita è lei
turbine tempesta
travolge la vita mia
e leggiadria di sensi
spaventa il fervore
troppo a lungo
che furono sopiti...
ma come assolvere
il profondo stato
d'incosciente felicità
che libera endorfine
in
leggi

| 
|
|
|
Oscurità imprigiona il miope
e nelle visioni possibili d'infinito
una luce tiepida in lontananza
richiama gl'equilibri a se
in soffuse note d'eternità
che fugge all'umana comprensione...
Ascolti l'intimo nemico
leggi

| 
|
|
|
Di carta impecorito
avvolto in spicchi di vanità
ho piene tasche di papiro
per ammirare ancora
chi vive solo riflessi
nel malcostume...
Continuare a scrivere
macinando lamenti
a dipinti mormorii di pallida virtù
spinta
leggi

| 
|
|
|
 | Troveranno Anima e cancelli spalancati
proprio chi non se lo merita
e senza che io chieda loro nulla
lasceranno d'esperienza l'obolo
all'infinita passita mia indolenza
e pugno chiuso diverrà simbolo
di pura fermezza assoluta
nel
leggi

| 
|
|
|
|
785 poesie trovate. In questa pagina dal n° 601 al n° 630.
|
|